Visualizzazione post con etichetta albumi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta albumi. Mostra tutti i post

sabato 16 giugno 2018

pancakes proteici

In questo periodo alterno colazioni salate (le mie preferite) con pane integrale tostato e prosciutto crudo a soffici pancakes proteici con frutta fresca e un filo di miele o sciroppo d'acero.
Solo albumi, un po' di yogurt magro, farina di avena e profumati al cocco e cannella.
Provateli!!




Per 2 porzioni:
100 g di albumi (io li compro in brick al supermercato)
1 cucchiaino di cremor tartar
100 g di yogurt magro
30 g di fiocchi di avena
10 g di farina di cocco
un pizzico di sale
un cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella in polvere

Montate a neve ben ferma gli albumi con il cremor tartaro (se non lo trovate sostituitelo con qualche goccia di succo di limone).
Macinate finemente i fiocchi di avena con la farina di cocco, la cannella, il sale, aggiungete lo yogurt e frullate bene in modo che il composto risulti morbido.
Incorporate gli albumi al composto di farine e yogurt con una spatola.
Una prima parte (circa 1/3) velocemente in modo da rendere il composto più morbido, il resto con movimenti dall'alto verso il basso cercando di non smontarli.
Scaldate una padella antiaderente e ungetela con un tovagliolino leggermente bagnato con olio di semi.
Versate il composto a cucchiaiate sulla padella e cuocete fino a quando cominceranno ad apparire delle bollicine in superficie.
Girateli e cuoceteli ancora per un paio di minuti  a fuoco moderato.
Serviteli tiepidi con un filo di miele e frutta fresca o con una composta di frutta preparata cuocendo a fuoco basso la frutta a pezzetti con poco miele fino a quando si sarà ammorbidita.

giovedì 20 aprile 2017

le meringhe

Lo so che Pasqua è già passata e sarebbe ora di mettersi a dieta ma è ancora presto! I ponti del 25 aprile e del primo maggio sono alle porte e cominciare ora non avrebbe senso, quindi...
Con le meringhe non è stato un colpo di fulmine. 
Le detestavo per partito preso. 
Mi ero sempre rifiutata di prepararle.
Il caso ha voluto che mi ritrovassi con una montagna di albumi e stanca di fare sempre le stesse cose (lingue di gatto, tortine solo albumi, tortine al cacao, biscottoni croccanti alle nocciole)
ho deciso di preparare delle meringhe.
Ci hanno messo lo zampino l'essiccatore e un passion fruit entrato per la prima volta nella mia cucina.



100 g di albumi a temperatura ambiente
150 g di zucchero a velo
qualche goccia di limone
panna montata leggermente zuccherata
cacao
frutta a piacere

Cominciate a montare gli albumi con le fruste elettriche, se l'avete, utilizzate una planetaria, vi aiuterà ad accelerare i tempi.
Aggiungete le gocce di limone (serve a stabilizzare gli albumi, al suo posto potete utilizzare una punta di cucchiaino di cremor tartaro) e poi, quando gli albumi saranno già  leggermente montati, lo zucchero poco alla volta.
Io ho scelto di utilizzare lo zucchero a velo perchè volevo ottenere delle meringhe dalla grana più fine ma potete anche utilizzare lo zucchero semolato.
Riducete la velocità delle fruste al momento di ogni inserimento se non volete che lo zucchero svolazzi per tutta la cucina.
Quando il composto sarà fermissimo e lucido (per fermissimo intendo un composto che non si stacca dalle fruste e nemmeno dalla ciotola quando la capovolgete), trasferitelo in una sacca da pasticceria munita di bocchetta.
La dimensione e la forma dipende da che tipo di meringhe volete realizzare.
Potete anche disporre la meringa a cucchiaiate creando un incavo col dorso del cucchiaio.
Se può esservi utile qui trovate il video dei piccoli nidi che ho realizzato e che vedete in queste foto.
In ogni caso, comunque le formiate, non dimenticate di utilizzare un foglio di carta forno.
Per la cottura ho usato l'essiccatore che ho trovato essere lo strumento ideale. Se lo possedete e non avete ancora provato le meringhe non aspettate, il risultato è fantastico!
Dovendo utilizzare il forno invece, cuocetele ad 80° per 3-4 ore (i tempi sono influenzati dalle dimensioni delle meringhe e dalla quantità di zucchero utilizzata) preferibilmente con funzione ventilata.
Aumentando la temperatura si riducono ovviamente i tempi di cottura ma allo stesso tempo rischiate di colorare le vostre meringhe perché lo zucchero sopra i 100° caramella.
Lasciatele raffreddare bene in forno con lo sportello aperto e poi conservatele subito in una latta o in un sacchetto per uso alimentare, perché temono l'umidità. 
Quindi, se dopo un po' che le avete sfornate leggere e asciutte doveste trovarle appiccicose in superficie, probabilmente è colpa di un taso di umidità troppo alto nella vostra cucina. 
Rimettetele in forno ad asciugare e poi conservatele in un contenitore chiuso ermeticamente.
Per preparare la panna al cacao ho semplicemente aggiunto poco cacao amaro setacciato mentre la montavo e ho aumentato un po' il quantitativo di zucchero.
Io non amo la panna troppo zuccherata e normalmente aggiungo un cucchiaio raso di zucchero a velo per ogni 500 ml di panna fresca liquida.
Farcitele poco prima di servirle se volete che si mantengano croccanti.






mercoledì 21 maggio 2014

biscottoni croccanti alle nocciole

Non c'è nulla di più soddisfacente di una ricetta che ti permetta in poco tempo e senza alcuna difficoltà di realizzare piatti golosi. 
Se ti aiuta anche a riciclare qualcosa, come in questo caso gli albumi poi.... Avevo già postato alcune ricette per smaltire gli albumi (mi capita spesso quando preparo creme in quantità ...) qui , qui e ancora qui.
Un po' di zucchero a velo, e frutta secca a piacere: oggi nocciole, domani mandorle, noci o pistacchi. Un cucchiaio di cacao e magari un po' di cannella, vaniglia, anice stellato, cardamomo, zenzero..... Fate voi! 




100 g di nocciole tostate (o altra frutta secca) e tritate grossolanamente 
100 g di zucchero a velo
30 g di albumi
1 cucchiaio di cacao amaro

In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno. Distribuitelo a mucchietti su una teglia rivestita con carta forno e lasciateli asciugare qualche ora all'aria.
Infornate in forno già caldo a 150° per 20'-25' poi spegnete e lasciate asciugare i biscotti nel forno aperto fino a quando saranno freddi.




Nota del 27 maggio:
li ho preparati diverse volte e ho capito che per conservarli croccanti a lungo, dopo averli cotti, bisogna staccarli con una paletta piatta, capovolgerli e lasciarli cuocere ancora un po' (altri 10' sempre a 150') sottosopra. Poi spegnete il forno e lasciateli raffreddare dentro al forno aperto.