martedì 24 aprile 2018

involtini con spaghetti di soia speziati e gamberi

Volendo utilizzare gli spaghetti di soia in modo diverso dal solito ho pensato di preparare dei fagottini, ispirandomi agli involtini primavera, piatto tra i più conosciuti della cucina cinese che tanto amo. 
Sono tanti i piatti con gli spaghetti di soia che si possono cucinare ma questa volta ho voluto sperimentare qualcosa di diverso.
Ho aggiunto delle verdure, dei gamberi e le mie spezie preferite e per accompagnarli ho usato per la prima volta la salsa hoisin che non conoscevo, una salsa agrodolce a base di fagioli di soia lasciati fermentare, molto usata nella cucina cinese e vietnamita. 
Gli spaghetti di soia come quelli di riso sono molto versatili e velocissimi da preparare. 
Per questo li tengo sempre in dispensa, basta aggiungere spezie e verdure per ottenere in pochi minuti un piatto sano e gustoso.




Per 20 involtini:
20 sfoglie per involtini primavera (li troverete nei negozi specializzati)
100 g di spaghetti di soia
100 g di zucchina già mondata
100 g di carota già mondata
50 g di cipollotto fresco
250 g di gamberetti già sgusciati
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
1 spicchio d’aglio tritato finemente
sale
3 cucchiai di olio di semi di arachidi 
Per la salsa:
4 cucchiaini (da tè) di salsa hoisin
50 ml di acqua
Un peperoncino rosso fresco privato dei semi
Un mazzetto di coriandolo fresco
Un pizzico di sale
Il succo di un lime

Olio di semi di arachidi per la frittura

Portate dell’acqua salata a ebollizione in una pentola.
Spegnete il fuoco e immergete gli spaghetti di soia.
Dopo 3’ circa tirateli fuori e raffreddateli in acqua fredda.
Scolateli bene e teneteli da parte.
Riducete carote, zucchine e cipollotto in sottili bastoncini.
In un wok scaldate l’olio con l’aglio e lo zenzero.
Aggiungete per primi cipollotto e carote, salate leggermente e lasciate cuocere per un paio di minuti coprendo il wok con un coperchio poi aggiungete anche le zucchine e proseguite la cottura per altri 2’.
A questo punto alzate la fiamma e aggiungete i gamberi.
Cuoceteli a fuoco vivo per 2’.
Salate.
Unite gli spaghetti di soia e lasciate che si insaporiscano bene.
Trasferiteli in una ciotola e fateli intiepidire.
Disponete le sfoglie davanti a voi a rombo e distribuite il ripieno di spaghetti di soia e verdure al centro.
Ripiegate con cura le estremità laterali verso il centro poi arrotolate stretti i fagottini con molta cura per evitare che si rompano e che il contenuto fuoriesca.
Sistemateli con la chiusura in basso su un vassoietto.
Continuate così fino ad esaurimento di tutto il ripieno facendo in modo che in ogni fagottino ci sia un po’ di ogni ingrediente.
Ora preparate la salsa:
versate la salsa hoisin in una ciotola, aggiungete l’acqua, il succo di lime, un pizzico di sale, il peperoncino fresco tritato e le foglie di coriandolo tritate. Mescolate bene.
In una padella scaldate un dito di olio di arachidi.
Friggete gli involtini pochi alla volta in olio ben caldo, immergendoli con la chiusura verso il basso in modo che con la frittura si sigillino e, una volta dorati da un lato girateli e lasciateli dorare anche dall’altro.
Trasferiteli su carta assorbente.
Serviteli ben caldi accompagnati dalla salsa.



Qualche consiglio:
Le sfoglie per gli involtini le trovate normalmente in blocchetti surgelati. 
Io ho comprato quelli quadrati da 12 cm per lato e le dosi che vi do si intendono per sfoglie di quelle dimensioni ma ce ne sono anche di più grandi.
Una volta scongelati potete conservarli in frigo, ben chiusi per qualche giorno.
Se non li trovate potete anche acquistare la carta di riso, venduta normalmente in sfoglie tonde, usata per gli involtini vietnamiti e che va preliminarmente inumidita.
La quantità di coriandolo dipende dal vostro gusto. 
Non sempre il coriandolo fresco è amato e se in eccesso potrebbe non piacere.
Potete anche ometterlo ma secondo me fa la differenza.
Se non trovate la salsa hoisin potete usare della semplice salsa di soia condita con peperoncino e coriandolo.
Se volete potete prepararli anche con gli spaghetti di riso che hanno la stessa modalità di cottura.
Se vi interessa potete trovare la mia ricetta per gli involtini primavera qui.

venerdì 6 aprile 2018

quinoa con patate dolci e cavolini di bruxelles in agrodolce

Piatto speziato e agrodolce, fresco, colorato e gustoso!




Per due persone:

120 g quinoa
240 ml brodo vegetale
130 g di patate dolci
70 g cavolini di Bruxelles
60 di cipolla rossa
1 cucchiaio di olio
Sale, pepe nero

Per condire:
2 cucchiai olio
1 cucchiaio di succo di lime
1 cucchiaio di aceto di mele
Un cucchiaino di miele liquido
½ cucchiaino raso di cumino in polvere
Sale
Prezzemolo

Sciacquate bene la quinoa sotto l’acqua corrente.
Cuocetela coperta a fuoco basso col brodo per 10’ poi tenetela fuori dal fuoco coperta per altri 5’.
Sbucciate le patate e tagliatele in piccolissimi cubi.
Tagliate i cavolini in quattro e poi ogni quarto a metà.
Tritate finemente la cipolla.
Cuocete le verdure in padella con un cucchiaio d’olio, il sale e il pepe per 2’ con coperchio.
In una ciotola emulsionate olio, lime, aceto, miele, sale e cumino.
Sgranate bene la quinoa con la forchetta e conditela con le verdure e l’emulsione agrodolce.
Completate con prezzemolo tritato a piacere.

martedì 3 aprile 2018

involtini di pollo gustosi

Ci vuole poco per rendere morbida e gustosa una fettina di pollo.
Pochissimi grassi aggiunti e tutto il profumo della mia Sicilia.


due fette di petto di pollo
30 g di mollica di pane fresca 
un cucchiaio colmo di capperi dissalati
dieci foglie di basilico
dieci pomodorini secchi
sale
pepe
un cucchiaio di olio
poco brodo vegetale

Fate rinvenire i pomodori secchi in acqua tiepida per mezz'ora poi strizzateli bene e asciugateli.
Frullate brevemente il pane con i capperi, i pomodori, il basilico e poco sale e pepe. 
Salate le fettine di pollo, farcitele con il ripieno e arrotolatele.
Scaldate l'olio in padella e quando è ben caldo poggiate gli involtini con la chiusura in basso in modo da sigillarla bene.
Poi rosolateli bene da tutti i lati a fiamma vivace, bagnateli con un mestolino di brodo, coprite, abbassate la fiamma e cuoceteli per circa 8' girandoli un paio di volte.
Serviteli su un letto di spinacini cotti o altra verdura o insalata.

mercoledì 28 marzo 2018

carciofi con le acciughe

Adoro i carciofi.
Crudi, fritti, arrosto, stufati, ripieni...
Anche semplicemente bolliti e conditi con olio, limone e prezzemolo.
Basta poco per renderli appetitosi.
Per gli amanti dell'aglio (e so che non siamo in molti....) vi propongo questa semplice variante.



4 carciofi spinosi
4 filetti di acciughe di ottima qualità
2 spicchi di aglio
3 cucchiai di olio e.v.o.
sale
prezzemolo
un limone (scorza e succo)

Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la parte superiore con le spine.
Tagliateli a metà ed eliminate le parti interne (spine e barbetta).
Tagliateli in piccoli spicchi poi metteteli in acqua acidulata per evitare che anneriscano.
Portate a ebollizione dell'acqua salata e cuocete i carciofi per circa 5' e comunque fino a quando saranno appena teneri.
Scolateli e raffreddateli in acqua fredda salata. Poi scolateli nuovamente.
In una padella scaldate leggermente l'olio, aggiungete l'aglio tritato finemente (meglio schiacciato con lo spremiaglio) e le acciughe tritate.
Sciogliete le acciughe a fuoco molto basso schiacciandole con la forchetta poi aggiungete i carciofi e lasciateli insaporire per un minuto.
Serviteli con il prezzemolo tritato e la scorza di limone grattugiata.
Ottimo contorno per l'agnello al forno.

lunedì 26 marzo 2018

agnello al forno

Piatto della tradizione pasquale cotto nel modo più tradizionale che ci sia: al forno, a lungo, con gli aromi.



Un agnellino da latte tagliato in piccoli pezzi
un bicchiere di vino bianco
due carote
una grossa cipolla dorata
una costa di sedano
due rametti di rosmarino
olio
sale
pepe

Accendete il forno a 170°.
Sul fuoco rosolate l'agnello a fuoco vivo, pochi pezzi per volta.
Trasferitelo poi in una teglia abbastanza grande da contenere tutti i pezzi in un unico strato.
Sul fuoco vivo sfumatelo con il vino.
Una volta sfumato il vino aggiungete le verdure tagliate in piccoli pezzi e il rosmarino, salate, pepate, mescolate bene e coprite bene con fogli di alluminio.
Trasferite in forno per circa un'ora e mezza, mescolando un paio di volte.
Alzate la temperatura a 200°, eliminate l'alluminio e lasciate stringere il fondo di cottura.
Servitelo ben caldo con patate al forno o con i carciofi alle acciughe (prossima ricetta!)

sabato 24 marzo 2018

crostata con ganache al cioccolato e croccante di mandorle

Non amo molto i dolci ma al cioccolato non so resistere e quando vado al ristorante chiedo subito la carta dei dolci  così so in anticipo se devo lasciare uno spazietto per il dolce oppure no.
La settimana scorsa ho cenato fuori e nel menu leggo: crostata con marmellata di arancia, ganache al cioccolato e croccante di mandorle.
Secondo voi cosa ho fatto?
Non solo ho ceduto alla tentazione ma l'indomani ho cercato di replicarla. Questa è la mia versione.
Semplicemente fantastica!!


per la pate sucrée:
125 g di farina
65 g di burro
30 g di farina di mandorle
65 g di zucchero superfino
1 tuorlo
un pizzico di sale
uno - due cucchiai di acqua fredda

Per la ganache:
200 g di cioccolato fondente (minimo 60%)
200 ml di panna fresca

3 cucchiai di marmellata di arance amare
50 g di croccante di mandorle (per la ricetta guardate qui)

Preparate la sucrée impastando brevemente tutti gli ingredienti.
Avvolgete l'impasto nella pellicola e trasferitelo in frigo.
Tritate il cioccolato e trasferitelo in una ciotola.
Accendete il forno a 200°.
Scaldate la panna fino al primo bollore e versatela ancora calda sul cioccolato. 
Dopo un paio di minuti mescolate vigorosamente con una frusta. Otterrete una crema liscia e lucida. Tenete da parte.
Stendete l'impasto su un piano leggermente infarinato e rivestite uno stampo da crostata 11 cm x 35 cm (preferibilmente di quelle col fondo rimovibile).
Punzecchiate il fondo con i rebbi della forchetta, copritelo con un foglio di carta forno e riempitelo con dei fagioli o un altro peso che impedisca al fondo di gonfiare in cottura.
Cuocete per 15' poi eliminate foglio e fagioli e proseguite la cottura per altri 10'-15' (cottura in bianco).
Lasciate intiepidire la frolla prima di sformarla poi trasferitela su un piatto da portata.
Distribuite la marmellata sul fondo poi versate la ganache ancora tiepida e completate con le mandorle tritate grossolanamente.
Raffreddandosi la ganache si consoliderà.
La crostata si mantiene bene in frigo per tre quattro giorni ma si gusta al meglio a temperatura ambiente.



giovedì 22 marzo 2018

polpette di salmone

Come trasformare un trancio di salmone fresco in morbidissime polpette profumate con erba cipollina e limone.
Basta aggiungere un'insalata o delle verdure cotte per ottenere un gustoso e leggero piatto unico.


Per due persone:
300 g di salmone in filetti già pulito
60 g di mollica di pane fresca
un mazzetto di erba cipollina
sale
pepe
due cucchiai di pangrattato secco
la buccia grattugiata di un limone
barbabietole e spinaci freschi
succo di limone

Tritate finemente col coltello il salmone e l'erba cipollina.
Bagnate il pane con l'acqua poi strizzatelo e impastatelo con il pesce, l'erba cipollina, il sale, il pepe e la scorza di limone.
Formate della polpettine, passatele nel pangrattato e disponetele su una teglia.
Le polpette saranno molto morbide e difficili da formare ma non cedete alla tentazione di aggiungere pangrattato o altro per renderle più sode.
Vi assicuro che in cottura risulteranno molto più consistenti.
Cuocetele in forno a 200° per circa 12'
Servitele tiepide con le verdure crude o cotte condite con succo di limone e un filo d'olio se volete.


lunedì 19 marzo 2018

riso con radicchio, mele e noci

Cominciamo la settimana con uno dei miei amati piatti light e super veloci. Oggi radicchio, mele e noci.


Per due persone:

120 g riso (integrale o parboiled)
120 g di radicchio tondo già mondato
40 g di cipolla rossa
60 g di mela golden al netto degli scarti
20 g di gherigli di noce
2 cucchiai di olio
Brodo vegetale home made qb
Sale
Pepe nero

Tritate finemente la cipolla e tagliate grossolanamente il radicchio.
Stufateli a fuoco basso con l’olio, aggiungendo poco brodo.
Salate, pepate.
Aggiungete la mela tagliata a dadini e il riso già cotto.
Lasciate insaporire un minuto sul fuoco.
Completate con le noci tritate.

sabato 17 marzo 2018

cinnamon rolls

Soffici girelle farcite con burro, zucchero e cannella: una vera goduria!!




Per una teglia 20 cm x 25 cm:

400 g di farina 0
50 g di burro
50 g di zucchero di canna
un tuorlo
100 g di acqua
150 g di latte
10 g di lievito di birra fresco
un cucchiaino di sale

per la farcia:
60 g di zucchero di canna
60 g di burro
2 cucchiaini di cannella in polvere

burro per la teglia

per la glassa:
zucchero a velo
acqua

Sciogliete il lievito nell'acqua leggermente intiepidita.
Versate l'acqua sulla farina e cominciate ad impastare.
Aggiungete il latte sempre impastando e alla fine il tuorlo con lo zucchero e il sale.
A questo punto incorporate il burro a temperatura ambiente, un pezzetto alla volta.
Otterrete un impasto liscio e morbido.
Trasferitelo in una ciotola pulita e coprite con pellicola. Lasciatelo lievitare fino al raddoppio. Ci vorrà un'ora e mezza o due.
Nel frattempo ammorbidite il burro per la farcia e lavoratelo con lo zucchero e la cannella.
Dividete l'impasto in due parti e stendetelo in due rettangoli di circa 30 cm x 15 cm.
Distribuite uniformemente la farcia su entrambe, arrotolatele nel senso della lunghezza, tagliatele in tronchetti alti 4 cm e disponeteli in piedi nella teglia imburrata.
Coprite con pellicola e lasciate riposare 45'.
Infornate a 200° per 20'-25' poi lasciate intiepidire prima di sfornarlo.
Preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con poca acqua (se volete potete aggiungere poche gocce di limone).
Versate la glassa sui rolls e lasciate che asciughi prima di servirli.

P.S. Sono a dieta da una settimana ma questi cinnamon rolls li ho fatti e mangiati prima di cominciare la dieta. Lo giuro!!


giovedì 15 marzo 2018

fregola con ceci e cavolo nero

Piatto unico super nutriente!
Adoro i ceci e, lo confesso, li compro spesso già cotti per i momenti di voglie improvvise oppure li cucino in quantità e li surgelo già cotti così da averli sempre pronti.
Questo è un piatto che potete scegliere di preparare asciutto (come ho fatto io) oppure trasformarlo in una calda zuppa aggiungendo del brodo in cottura.
Fregola, ceci e cavolo nero si prestano egregiamente ad entrambe le versioni.
A voi la scelta!!






Per due persone:
100 g di fregola sarda 
200 g  di cavolo nero
200 g di ceci già cotti
2 cucchiai di olio
Un rametto di rosmarino
un piccolo peperoncino piccante privato dei semi
uno spicchio d'aglio (facoltativo)
Sale
Brodo vegetale fatto in casa

Pulite il cavolo nero eliminando le coste più dure e affettatelo finemente.
Cucinate la fregola al dente insieme al cavolo, aggiungendo il brodo vegetale necessario.
A fine cottura aggiungete anche i ceci.
Nel frattempo avrete fatto scaldare in padella l’olio col rosmarino e il peperoncino tritato (io aggiungo anche uno spicchio d'aglio in camicia schiacciato ma non a tutti piace).
Eliminate il rosmarino (e l'aglio se lo avevate messo) e versate l'olio in pentola.
Lasciate insaporire un minuto e servite.



martedì 13 marzo 2018

calamari in umido con patate e piselli

Oggi calamari e patate! Un piatto semplice, un abbinamento classico sempre valido. 



Per due persone:
due calamari (500 g circa)
tre cipollotti freschi
50-60 ml di vino bianco
due piccole patate
150 g di pisellini freschi o surgelati
olio d'oliva
sale
pepe nero
prezzemolo

Pulite i calamari e tagliateli ad anelli non troppo sottili.
Pulite e affettate finemente i cipollotti, sbucciate le patate e tagliatele in piccoli pezzi.
In una casseruola scaldate due cucchiai di olio e lasciate appassire per un paio di minuti il cipollotto.
Aggiungete i calamari e rosolateli a fuoco vivo, sfumateli col vino poi abbassate la fiamma e cuoceteli per venti minuti a fuoco basso col coperchio.
Aggiungete piselli e patate, salate, mescolate bene e proseguite la cottura fino a quando le patate saranno ben cotte ma non disfatte. Ci vorranno altri 15' circa.
Serviteli tiepidi con un pizzico di pepe nero e del prezzemolo tritato.

domenica 11 marzo 2018

passatelli e carciofi

Avevo dimenticato in un vecchio quaderno questa ricetta e quanto fossero buoni i passatelli.
Li ho sempre mangiati in brodo ma oggi ho voluto provarli in versione asciutta, con i carciofi, cotti brevemente con pochissimo olio e un po' di brodo vegetale.
Un piatto unico, completo, semplice e veloce da preparare, gustoso e tutto sommato nemmeno tanto calorico.


Per due persone:
un uovo
50 g di parmigiano grattugiato
50 g di pangrattato secco sottile
un pizzico di sale
una grattata di noce moscata
un cucchiaino di scorza di limone grattugiata
2 carciofi
uno scalogno
due cucchiai di olio
sale
pepe
prezzemolo
brodo vegetale home made

In una ciotola mescolate bene tutti gli ingredienti per i passatelli poi lavorateli brevemente compattandoli in un panetto che lascerete riposare in frigo, giusto il tempo di preparare i carciofi.
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la parte superiore con le spine, tagliateli a metà ed eliminate la "barbetta" interna poi affettateli molto sottili.
Tritate lo scalogno e lasciatelo appassire con l'olio in padella a fuoco lento.
Aggiungete i carciofi e fateli saltare a fuoco vivo un minuto poi bagnate con un mestolino di brodo.
Salate, pepate e cuocete un minuto ancora.
Tenete da parte.
Portate il brodo a ebollizione.
Dividete il panetto in due e usando l'apposito attrezzo o lo schiacciapatate con i fori grossi, spremete il composto in due volte nel brodo bollente, tagliando i passatelli a 3-4 cm.
Cuoceteli per 3' circa poi tirateli su con un mestolo forato e trasferiteli in padella con i carciofi.
Saltateli brevemente per farli insaporire, aggiungendo se necessario poco brodo.
Serviteli ben caldi con il prezzemolo tritato.

venerdì 2 marzo 2018

vellutata di piselli con gamberi al curry

Una zuppa calda e cremosa.
Gamberi piccanti e speziati.
Accompagnateli con dei crostini di pane croccanti e il vostro pranzo sarà perfetto!




150 g di piselli secchi decorticati
uno scalogno
sale
brodo vegetale q.b.
olio d'oliva
150 di gamberetti sgusciati
curry in polvere

Cuocete i piselli con lo scalogno tritato e del brodo vegetale.
Regolate la consistenza secondo il vostro gusto aggiungendo il brodo durante la cottura.
Alla fine frullateli con un mixer a immersione. Salate.
Saltate a fuoco vivo i gamberi con un filo d'olio e un cucchiaino colmo di curry.
Salate.
Servite la passata di piselli ben calda con i gamberi, un filo d'olio a crudo e dei crostini di pane.

mercoledì 28 febbraio 2018

riso nero con porro, zucca e funghi

Alterno "monellerie" a piatti sani e leggeri.
Tutto sommato mi sembra un buon compromesso nei periodi in cui non si ha la voglia ferma di mettersi a dieta.
Oggi riso nero e verdure di stagione profumate al rosmarino.




Per due persone

120 g di riso nero
100 g di zucca
100 g di funghi già mondati
40 g di porro
2 cucchiai di olio
sale
pepe
rosmarino


Cuocete il riso nero in abbondante acqua salata, scolatelo e tenetelo da parte.
Lasciate appassire a fuoco basso il porro affettato finemente con l’olio, il rosmarino tritato e poca acqua.
Aggiungete funghi e zucca tagliati a dadini e fateli saltare a fuoco vivo per un minuto (non di più, le verdure dovranno rimanere croccanti)
Salate e pepate.
Aggiungete il riso e lasciatelo insaporire sul fuoco insieme alle verdure per 30 secondi.


lunedì 26 febbraio 2018

mattonella palermitana

Uno dei  "pezzi" più buoni della rosticceria palermitana.
La mattonella, a differenza degli altri "pezzi" aggiunge all'impasto lievitato, comune a tutti gli altri, una sfogliatura con burro, un po' come si fa per i croissant ma non è raro trovare mattonelle preparate con impasti non sfogliati oppure con la parte superiore in pasta sfoglia.
La farcitura classica richiede pomodoro, cipolla, formaggio (normalmente mozzarella) e prosciutto cotto.
Il sesamo irrinunciabile!


Per una teglia 35X25 cm:
500 g di farina 0
50 g di strutto
5 g di lievito
250 g di acqua
per sfogliare:
150 g di burro (preferibilmente) bavarese
sale

Per il ripieno:
olio
sale
mezza cipolla bianca
300 ml di passata di pomodoro
8 fette di prosciutto cotto
200 g di mozzarella fior di latte

Tirate il burro fuori dal frigo.
Impastate la farina con l'acqua leggermente intiepidita in cui avrete sciolto il lievito, lo strutto e in ultimo una presa di sale.
Lasciate riposare l'impasto circa 45'.
Nel frattempo stufate la cipolla affettata sottile con poco olio e sale (deve cuocere a fuoco lento finché diventerà morbida) poi aggiungete la passata di pomodoro e cuocete per una decina di minuti. Salate e lasciate raffreddare
Riprendete l'impasto e stendetelo su un piano leggermente infarinato in un quadrato spesso un cm circa.
Stendete il panetto di burro tra due fogli di carta forno in un quadrato un po' più piccolo e disponetelo a rombo al centro dell'impasto.
Ripiegate i quattro angoli verso il centro del panetto di burro, pressate delicatamente con il matterello dal centro verso l'alto e dal centro verso il basso ottenendo un rettangolo spesso un cm.
Ripiegate in tre (a portafoglio), coprite con pellicola e trasferite in frigo.
Riprendete l'impasto dopo 15' e, con la chiusura a destra stendetelo in un rettangolo e ripiegatelo in tre come la prima volta.
Coprite, trasferite in frigo e dopo altri 15' date un altro "giro".
A questo punto potete lasciare lievitare il panetto in luogo tiepido per un paio d'ore prima di stenderlo e farcirlo oppure lasciarlo in frigo fino a 12 h  e poi riportarlo a temperatura ambiente.
Dividetelo in due parti uguali, che stenderete in due rettangoli spessi 1/2 cm circa e disponetene una sulla teglia leggermente oliata.
Conditela con la passata di pomodoro condita, il prosciutto e la mozzarella a fette sottili.
Coprite con il resto dell'impasto sigillando bene i bordi, lasciate riposare un'ora e poi spennellate con l'uovo battuto con poca acqua, cospargete con il sesamo e infornate a 200° per 20' circa.
Tagliate in quadrati e servite.