lunedì 18 giugno 2018

pasta di legumi con crema di zucchine alla menta

La pasta di legumi è un'ottima alternativa per chi non vuole rinunciare ad un primo sano e gustoso ma che non può, per motivi di dieta o intolleranze, consumare pasta di grano.
Naturalmente senza glutine, altamente proteica, si presta a mille varianti.
Oggi vi propongo dei fusilli di farina di ceci con una crema di zucchine alla menta.




Per due persone:
150 g di pasta di legumi
300 g di zucchine
un mazzetto di menta fresca
un cucchiaio di pinoli (o se preferite di mandorle)
sale
pepe
2 cucchiai di olio e v o 
una decina di pomodorini datterini

Cuocete la pasta di legumi, ci vorranno pochi minuti. 
Io per abitudine la cuocio un paio di minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione e poi finisco la cottura con il condimento.
Frullate le zucchine crude con la menta fresca lavata, l'olio, poco sale, un pizzico di pepe, i pinoli e qualche mestolino di acqua di cottura della pasta.
Scolate la pasta, aggiungete la crema di zucchine e mescolate bene, aggiungendo poca acqua se necessario.
Tagliate i pomodorini a fettine e aggiungetele alla pasta all'ultimo momento.

sabato 16 giugno 2018

pancakes proteici

In questo periodo alterno colazioni salate (le mie preferite) con pane integrale tostato e prosciutto crudo a soffici pancakes proteici con frutta fresca e un filo di miele o sciroppo d'acero.
Solo albumi, un po' di yogurt magro, farina di avena e profumati al cocco e cannella.
Provateli!!




100 g di albumi (io li compro in brick al supermercato)
1 cucchiaino di cremor tartar
40 g di yogurt magro
30 g di fiocchi di avena
10 g di farina di cocco
un pizzico di sale
un cucchiaino dilievito per dolci
1 cucchiaino di cannella in polvere

Montate a neve ben ferma gli albumi con il cremor tartaro (se non lo trovate sostituitelo con qualche goccia di succo di limone).
Macinate finemente i fiocchi di avena con la farina di cocco, la cannella, il sale, aggiungete lo yogurt e frullate bene in modo che il composto risulti morbido.
Incorporate gli albumi al composto di farine e yogurt con una spatola.
Una prima parte (circa 1/3) velocemente in modo da rendere il composto più morbido, il resto con movimenti dall'alto verso il basso cercando di non smontarli.
Scaldate una padella antiaderente e ungetela con un tovagliolino leggermente bagnato con olio di semi.
Versate il composto a cucchiaiate sulla padella e cuocete fino a quando cominceranno ad apparire delle bollicine in superficie.
Girateli e cuoceteli ancora per un paio di minuti  a fuoco moderato.
Serviteli tiepidi con un filo di miele e frutta fresca o con una composta di frutta preparata cuocendo a fuoco basso la frutta a pezzetti con poco miele fino a quando si sarà ammorbidita.

mercoledì 13 giugno 2018

cous cous con tonno fresco, finocchietto e capperi

Periodo di tonno!
Crudo, scottato, a sfincione, "ammuttunato", mi piace in qualunque preparazione purchè sia fresco.
Oggi a cubetti in un profumato cous cous ad insalata


Per due persone:
100 g di cous cous precotto
120 g di tonno fresco (parte magra) tagliato a dadini
50 g di finocchietto selvatico
20 g di capperi ben dissalati
2 cucchiai di olio e v o 
Due acciughe sotto olio
La scorza e il succo di un piccolo limone
Sale
pepe

Mettete il cous cous in una ciotola.
Portate a ebollizione 130 ml di acqua con poco sale, versatela sul cous cous, coprite e lasciate gonfiare 5’ poi sgranatelo bene con una forchetta, copritelo di nuovo e lasciatelo riposare altri 5’.
Conditelo con un cucchiaio di olio emulsionato con il succo del limone. 
Mondate il finocchietto, cuocetelo in acqua salata, scolatelo, strizzatelo e tritatelo con i capperi, le acciughe e la scorza del limone grattugiata.
Saltate velocemente in padella il tonno con un cucchiaio di olio, salate, pepate poi aggiungete il trito di finocchietto.
Condite il cous cous e servitelo appena tiepido o a temperatura ambiente.

venerdì 25 maggio 2018

straccetti di pollo allo zenzero con spinaci e patate dolci alla curcuma

Non mi stancherò mai di ripetere che basta cambiare forma al cibo per renderlo più piacevole e accettabile quando si è a dieta.
La  classica fettina di pollo o di tacchino con verdure, (tristezza assoluta), un classico di tutte le diete, assume qui tutto un altro aspetto.



Per due persone:
300 g di petto di pollo o tacchino in fette sottili
300 g di spinaci freschi
400 g di batate (patate dolci) con la buccia
2 spicchi di aglio
3 cm di zenzero fresco
un cucchiaino di curcuma
pepe nero
sale
2 cucchiai di olio e.v.o.

Tagliate il pollo o tacchino in striscioline.
Lavate bene le batate, tagliatele a bastoncini o se preferite a spicchi e trasferitele in una ciotola (ancora meglio in un sacchetto, di quelli per congelare).
Conditele con sale, pepe e curcuma, mescolate bene o scuotete il sacchetto perché se ne rivestano bene e poi cuocetele per 10' in forno già caldo a 200°.
Lavate bene gli spinaci.
In padella scaldate l'aglio intero schiacciato e lo zenzero grattugiato, cuocete gli straccetti di pollo a fuoco vivo per un paio di minuti poi aggiungete gli spinaci, salate e proseguite la cottura per altri  5' a fuoco basso con coperchio, mescolando un paio di volte.
Eliminate l'aglio e servite con le patate ancora calde.




mercoledì 23 maggio 2018

riso nero con tonno aneto e pepe rosa

Adoro il riso nero, soprattutto con l'arrivo della bella stagione.
E' l'ideale per preparare piatti unici leggeri in abbinamento a carne o pesce e verdure.
Per questa ricetta vi raccomando di scegliere un tonno al naturale di ottima qualità perché, diciamo la verità, il tonno al naturale normalmente non è il massimo del gusto.
Quindi non prendete il primo che vi capita sotto agli occhi ma sceglietelo con cura.




Per due persone:
140 riso nero
160 tonno al naturale
due cucchiai di olio e.v.o.
una cipolla rossa
un mazzetto di aneto
un cucchiaio di pepe rosa
il succo di un lime
sale

Cuocete il riso in abbondante acqua salata, scolatelo e tenetelo da parte.
Affettate la cipolla molto sottile e fatela appassire a fuoco basso con l'olio in un wok o in padella, aggiungendo poca acqua per evitare che bruci.
Salate. 
Aggiungete il riso e lasciatelo insaporire  nel wok.
Spegnete il fuoco.
Scolate il tonno dall'acqua di conservazione e riducetelo in piccoli pezzi.
Aggiungetelo al riso nel wok,  insieme alle bacche di "pepe" rosa e all'aneto tagliato con le forbici.
Completate con il succo del lime e servite appena tiepido o a temperatura ambiente.


lunedì 21 maggio 2018

polpette di vitello e spinaci con peperoni rossi e gialli

Sostituire il pane con le verdure per rendere le polpette più morbide quando sono a dieta è una cosa che faccio spesso.
Mantengono umida la carne e la rendono anche più gustosa.


Per due persone:
300 g di macinato di vitello
300 g di spinaci già mondati
1 cipolla rossa
mezzo peperone rosso
mezzo peperone giallo
due cucchiai di olio evo
sale
pepe

Cuocete gli spinaci al vapore oppure con pochissima acqua.
Scolateli, strizzateli e tritateli grossolanamente.
Tritate finemente la cipolla.
Impastate la carne macinata con gli spinaci, metà della cipolla, salate, pepate e formate delle polpettine.
Rosolatele in padella con l'olio a fuoco vivo per un paio di minuti.
Mettetele da parte.
Pelate i peperoni a crudo col pelapatate e riduceteli in striscioline.
Nella stessa padella fate appassire la cipolla restante con i peperoni, a fuoco basso e col coperchio. Salate.
Aggiungete le polpettine e completate la cottura per altri 3'-4', mescolando un paio di volte.

Potete variare il tipo di carne e utilizzare il pollo oppure il maiale, così come le verdure di accompagnamento (asparagi, carote, sedano rapa, zucchine....), usare delle spezie, (curry, paprica, curcuma, aglio nero), sia nelle polpette che nelle verdure così come potete sostituire le verdure o aggiungere degli ortaggi, all'interno delle vostre polpette.
Lo scopo è quello di rendere più morbida e gustosa una carne magra, di per sé poco appetitosa, senza aggiungere grassi.
Ditemi come le preparate, aggiungerò con piacere le vostre varianti qui di seguito.

sabato 19 maggio 2018

gelato alla frutta facile facile

Se dieta deve essere che sia il più possibile piacevole.
Per questo ogni giorno cerco il modo di trasformare i cibi consentiti in qualcosa di appetitoso.
Quindi, se a metà mattina o a metà pomeriggio mi è concesso uno spuntino con la frutta, trasformarla in gelato (o comunque in qualcosa che ne abbia l'aspetto), mi è sembrata un'idea decisamente più goduriosa della semplice macedonia, soprattutto in questo periodo.
Basta congelare la frutta a pezzi e frullarla poco prima di consumarla!



Due banane (circa 200 g netti)
frutta mista (400 g netti)
3 g di neutro 
un cucchiaino di zucchero
il succo di mezzo limone

Tagliate la frutta in piccoli pezzi e congelateli.
Frullateli poi con il succo del limone e il neutro mescolato allo zucchero.

Consigli:
- usate un frullatore potente e con lame molto resistenti.
Io l'ho fatto col Bimby, perfetto per questi usi;
- la banana è necessaria per ottenere una consistenza un po' più cremosa. In mancanza il vostro "gelato" somiglierà più ad un sorbetto;
- se non trovate il neutro (lo vendono nei negozi specializzati) non vi preoccupate, andrà bene comunque;
- potete preparare il vostro "gelato alla frutta" anche in anticipo ma la temperatura dei nostri congelatori lo trasformerà in un blocco piuttosto duro. Lasciatelo fuori per un po' e poi spatolatelo per ammorbidirlo.
- io l'ho provato con le fragole ma anche con mango e frutto della passione (e forse fino ad ora è quello che preferisco).

lunedì 14 maggio 2018

insalata di pollo con batata, cavolfiore e salsa di anacardi alla senape

Il pollo mi piace comunque venga preparato, fritto (a chi non piace?), al forno (anche questo...) bollito, con tanti aromi e magari con le patate...
Caldo caldo, appena uscito dal brodo ma anche freddo ad insalata come in questo caso.
L'insalata di pollo con batata (cioè patata americana) e cavolfiore crudi e avocado condita con una salsa di anacardi, dal gusto leggermente pungente per via della senape, è un piatto leggero, gustoso e molto sostanzioso.



Per due persone:
2 cosce di pollo
una costa di sedano
due foglie di alloro
mezza cipolla
qualche grano di pepe nero
una batata di medie dimensioni
200 g di cavolfiore
un avocado
un lime
40 g di anacardi
due cucchiaini di senape forte

un cucchiaio di aceto di vino bianco
sale
pepe nero macinato

Mettete gli anacardi in acqua e lasciateli in ammollo per qualche ora.
In una pentola capiente piena d'acqua mettete il sedano, la cipolla a pezzi, l'alloro, il pepe e il sale. 
Portate l'acqua a ebollizione e cuocete le cosce di pollo a fuoco basso nel brodo per un'ora circa.
Lasciatele intiepidire dentro l'acqua poi sfilacciatene la carne e riunitela in una ciotola.
Grattugiate la batata e il cavolfiore con una grattugia a fori grossi o, se avete uno spiralizer ricavate dalla batata degli spaghetti.
Sbucciate e affettate l'avocado e bagnatelo con il succo del lime.
Scolate gli anacardi e frullateli con qualche mestolino del brodo di pollo, l'aceto e la senape. 
La salsa dovrà essere molto fluida.
Assaggiate e se è il caso aggiungete poco sale.
Riunite pollo, batata, avocado e cavolfiore in una ciotola.
Condite con la salsa di anacardi e servite.

Consigli:
Condite l'insalata almeno un'ora prima di portarla in tavola.
Sarà ancora più gustosa.
Se decidete di preparate il tutto in anticipo, per esempio il giorno prima, tenetela pure in frigo ma ricordatevi di riportarla a temperatura ambiente prima di servirla.

giovedì 10 maggio 2018

"cous cous" di cavolfiore con salmone, porri e rafano

Quando ho voglia di un primo piatto ma la mia dieta non lo prevede riduco il cavolfiore in briciole e faccio finta sia cous cous, lo condisco con carne o pesce, aggiungo delle spezie e il mio "primo piatto" è pronto!



Per due persone:
300 g di salmone fresco già pulito
300 g di cavolfiore bianco
un porro
due cucchiai di rafano fresco grattugiato
sale
pepe nero

Riducete il salmone in piccoli pezzi e rosolatelo a fuoco vivo in un wok o in padella, salatelo e tenetelo da parte lasciando nel wok il grasso che ha rilasciato.
Pulite il porro tenendo solo la parte interna bianca più tenera. 
Conservate il resto, vi servirà senz'altro per altre preparazioni.
Mettete il cavolfiore in fiocchetti in un food processor e riducetelo in briciole dalle dimensioni di un cous cous.
Trasferite il porro nel wok, salatelo e lasciatelo stufare a fuoco lento col coperchio fino a quando sarà appassito.
Aggiungete il cavolfiore, il rafano e poi il salmone.
Mescolate bene e cuocete per un paio di minuti a fuoco vivo mescolando ogni tanto. 
Pepate e servite.
Buono sia caldo che appena tiepido.
Se l'idea del cous cous di cavolfiore  vi è piaciuta nel blog trovate anche la ricetta di cous cous di cavolfiore con curry di pollo

mercoledì 9 maggio 2018

spiedini di merluzzo e zucchine

Sembra difficile ma non lo è!
Cucinare un piatto di carne o pesce e verdure senza troppi grassi che non sia triste e scontato ma appetitoso e pieno di gusto, velocemente e senza troppe difficoltà si può.
Basta solo avere un po' di fantasia.
Non ho mai comprato pesce surgelato perché fortunatamente il pesce fresco qui si trova facilmente ma da quando sono a dieta mi capita di comprare dei filetti surgelati per averli sempre a portata di mano e rispettare il mio programma dietetico.
Questo per dirvi che anche un anonimo filetto di merluzzo surgelato può trasformarsi in un piatto niente male.
Qui ho usato del merluzzo ma va da sé che potrete utilizzare qualunque altro tipo di pesce già pulito e sfilettato.
Basta tagliarlo in piccoli pezzi, marinarlo con delle verdure e cuocerlo negli spiedi e il gioco è fatto!


Per due persone:
300 g di filetti di pesce già pulito
due cipollotti freschi
un pezzetto di zenzero fresco
due cucchiai di salsa di soia
due cucchiai di olio evo
un pizzico di peperoncino in polvere
uno spicchio d'aglio
due zucchine

verdure a piacere 


Tagliate pesce e zucchine in piccoli pezzi e disponeteli in unico strato in un contenitore basso.
In una ciotola mescolate il succo del lime, la soia, lo zenzero grattugiato, lo spicchio d'aglio intero schiacciato, il cipollotto finemente tritato, il peperoncino e l'olio poi versate tutto sul pesce e le zucchine.
Lasciate marinare per mezz'ora almeno poi alternate pesce e verdure negli spiedi e cuoceteli in forno ben caldo a 200° per 12'-15'.
Serviteli accompagnati dalle verdure che più preferite crude o cotte.
Io ho scelto dei fagiolini cotti in acqua bollente salata per pochi minuti, lasciati quindi croccanti.
Non aggiungo sale perché basterebbe la salsa di soia ma de gustibus.

mercoledì 2 maggio 2018

quinoa con pollo, fagiolini e peperone

Coloratissima insalata di quinoa, ideale per un pranzo veloce, da preparare anche il giorno prima e da portare al lavoro o ad un pic nic.
Mi piace molto l'effetto cromatico della quinoa bianca e nera mescolate tra loro così come trovo piacevole la leggera differenza di consistenza tra le due se cotte insieme.
La nera rimane un po' più consistente conferendo maggiore croccantezza al piatto.



Per 4 persone:
250 g di quinoa mista bianca e nera 
250 g di pollo
250 g di fagiolini già mondati
180 g di peperone rosso
3 cucchiai di olio di oliva
sale
pepe o peperoncino
succo di un limone (opt)

Sciacquate bene la quinoa sotto l'acqua corrente.
Cuocetela in abbondante acqua salata, poi scolatela e tenetela da parte. Pelate il peperone a crudo e riducetelo in dadini.
Mondate e cuocete fagiolini in acqua bollente salata per 5’, poi scolateli e raffreddateli in acqua fredda. 
Tagliateli a pezzetti.
In padella con 3 cucchiai di olio rosolate a fuoco vivo il pollo a dadini, aggiungete il peperone, lasciatelo insaporire, salate, aggiungete poca acqua e proseguite la cottura per 2’.
Unite i fagiolini e la quinoa, mescolate bene e servite tiepido o a temperatura ambiente.
A piacere aggiungete poco succo di limone.

domenica 29 aprile 2018

Insalata di orzo

Qualche anno fa ho postato un'altra insalata di orzo con la feta dai sapori molto più decisi e con una nota agrodolce che qui non c'è.
Provatele entrambe e ditemi quale preferite.



Per 4 persone:
280 g di orzo perlato
Un grosso cetriolo
150 g di feta greca
200 g di pomodorini confit
4 cucchiai di olio
Il succo di ½ limone
Sale
Pepe
Un mazzetto di basilico fresco

Sciacquate l’orzo poi cuocetelo in abbondante acqua salata, scolatelo e lasciatelo raffreddare.
Sbucciate il cetriolo, tagliatelo a metà, eliminate la parte centrale con i semi poi affettatelo finemente e tenetelo da parte.
Emulsionate in una ciotola l’olio, il succo del limone, poco sale e il pepe.
Condite l’orzo con l'emulsione, aggiungete i pomodorini, la feta sbriciolata, il cetriolo e abbondante basilico tritato.
Mescolate bene e lasciate riposare almeno un'ora prima di servire.


Per i pomodorini confit:
tagliate a metà i pomodorini, disponeteli in una teglia, in un unico strato, con la parte tagliata in alto.
Conditeli con poco zucchero, sale, pepe, origano, un filo d’olio e cuoceteli in forno a 170° per un’ora circa.
Lasciateli raffreddare poi conservateli in frigo in un barattolo ben chiuso.
Si conservano per un paio di settimane.

venerdì 27 aprile 2018

riso nero e favette fresche

Un'insalata di riso dai colori e sapori primaverili, dal gusto semplice e delicato.
Il riso nero ci mette un bel po' a cuocere ma se avete seguito i miei consigli su come organizzare la dieta, avrete di sicuro qualche porzione già pronta nel freezer.
Basterà tirarlo fuori la mattina prima di andare al lavoro e al vostro ritorno, in meno di 10' il vostro pranzo sarà in tavola.


Per 4 persone:
280 g di riso nero
250 g di fave fresche già mondate (circa 1,2 kg di baccelli)
Un mazzetto di erba cipollina
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Sale
Pepe nero


Cuocete il riso in abbondante acqua salata, scolatelo bene e lasciatelo raffreddare.
Cuocete le fave in acqua bollente salata per 5’, scolatele e raffreddatele subito immergendole in acqua fredda.
Condite il riso nero con l’olio, le fave e l’erba cipollina tritata finemente.

martedì 24 aprile 2018

involtini con spaghetti di soia speziati e gamberi

Volendo utilizzare gli spaghetti di soia in modo diverso dal solito ho pensato di preparare dei fagottini, ispirandomi agli involtini primavera, piatto tra i più conosciuti della cucina cinese che tanto amo. 
Sono tanti i piatti con gli spaghetti di soia che si possono cucinare ma questa volta ho voluto sperimentare qualcosa di diverso.
Ho aggiunto delle verdure, dei gamberi e le mie spezie preferite e per accompagnarli ho usato per la prima volta la salsa hoisin che non conoscevo, una salsa agrodolce a base di fagioli di soia lasciati fermentare, molto usata nella cucina cinese e vietnamita. 
Gli spaghetti di soia come quelli di riso sono molto versatili e velocissimi da preparare. 
Per questo li tengo sempre in dispensa, basta aggiungere spezie e verdure per ottenere in pochi minuti un piatto sano e gustoso.




Per 20 involtini:
20 sfoglie per involtini primavera (li troverete nei negozi specializzati)
100 g di spaghetti di soia
100 g di zucchina già mondata
100 g di carota già mondata
50 g di cipollotto fresco
250 g di gamberetti già sgusciati
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
1 spicchio d’aglio tritato finemente
sale
3 cucchiai di olio di semi di arachidi 
Per la salsa:
4 cucchiaini (da tè) di salsa hoisin
50 ml di acqua
Un peperoncino rosso fresco privato dei semi
Un mazzetto di coriandolo fresco
Un pizzico di sale
Il succo di un lime

Olio di semi di arachidi per la frittura

Portate dell’acqua salata a ebollizione in una pentola.
Spegnete il fuoco e immergete gli spaghetti di soia.
Dopo 3’ circa tirateli fuori e raffreddateli in acqua fredda.
Scolateli bene e teneteli da parte.
Riducete carote, zucchine e cipollotto in sottili bastoncini.
In un wok scaldate l’olio con l’aglio e lo zenzero.
Aggiungete per primi cipollotto e carote, salate leggermente e lasciate cuocere per un paio di minuti coprendo il wok con un coperchio poi aggiungete anche le zucchine e proseguite la cottura per altri 2’.
A questo punto alzate la fiamma e aggiungete i gamberi.
Cuoceteli a fuoco vivo per 2’.
Salate.
Unite gli spaghetti di soia e lasciate che si insaporiscano bene.
Trasferiteli in una ciotola e fateli intiepidire.
Disponete le sfoglie davanti a voi a rombo e distribuite il ripieno di spaghetti di soia e verdure al centro.
Ripiegate con cura le estremità laterali verso il centro poi arrotolate stretti i fagottini con molta cura per evitare che si rompano e che il contenuto fuoriesca.
Sistemateli con la chiusura in basso su un vassoietto.
Continuate così fino ad esaurimento di tutto il ripieno facendo in modo che in ogni fagottino ci sia un po’ di ogni ingrediente.
Ora preparate la salsa:
versate la salsa hoisin in una ciotola, aggiungete l’acqua, il succo di lime, un pizzico di sale, il peperoncino fresco tritato e le foglie di coriandolo tritate. Mescolate bene.
In una padella scaldate un dito di olio di arachidi.
Friggete gli involtini pochi alla volta in olio ben caldo, immergendoli con la chiusura verso il basso in modo che con la frittura si sigillino e, una volta dorati da un lato girateli e lasciateli dorare anche dall’altro.
Trasferiteli su carta assorbente.
Serviteli ben caldi accompagnati dalla salsa.



Qualche consiglio:
Le sfoglie per gli involtini le trovate normalmente in blocchetti surgelati. 
Io ho comprato quelli quadrati da 12 cm per lato e le dosi che vi do si intendono per sfoglie di quelle dimensioni ma ce ne sono anche di più grandi.
Una volta scongelati potete conservarli in frigo, ben chiusi per qualche giorno.
Se non li trovate potete anche acquistare la carta di riso, venduta normalmente in sfoglie tonde, usata per gli involtini vietnamiti e che va preliminarmente inumidita.
La quantità di coriandolo dipende dal vostro gusto. 
Non sempre il coriandolo fresco è amato e se in eccesso potrebbe non piacere.
Potete anche ometterlo ma secondo me fa la differenza.
Se non trovate la salsa hoisin potete usare della semplice salsa di soia condita con peperoncino e coriandolo.
Se volete potete prepararli anche con gli spaghetti di riso che hanno la stessa modalità di cottura.
Se vi interessa potete trovare la mia ricetta per gli involtini primavera qui.

venerdì 6 aprile 2018

quinoa con patate dolci e cavolini di bruxelles in agrodolce

Piatto speziato e agrodolce, fresco, colorato e gustoso!




Per due persone:

120 g quinoa
240 ml brodo vegetale
130 g di patate dolci
70 g cavolini di Bruxelles
60 di cipolla rossa
1 cucchiaio di olio
Sale, pepe nero

Per condire:
2 cucchiai olio
1 cucchiaio di succo di lime
1 cucchiaio di aceto di mele
Un cucchiaino di miele liquido
½ cucchiaino raso di cumino in polvere
Sale
Prezzemolo

Sciacquate bene la quinoa sotto l’acqua corrente.
Cuocetela coperta a fuoco basso col brodo per 10’ poi tenetela fuori dal fuoco coperta per altri 5’.
Sbucciate le patate e tagliatele in piccolissimi cubi.
Tagliate i cavolini in quattro e poi ogni quarto a metà.
Tritate finemente la cipolla.
Cuocete le verdure in padella con un cucchiaio d’olio, il sale e il pepe per 2’ con coperchio.
In una ciotola emulsionate olio, lime, aceto, miele, sale e cumino.
Sgranate bene la quinoa con la forchetta e conditela con le verdure e l’emulsione agrodolce.
Completate con prezzemolo tritato a piacere.