Giulia mi ha convinto così:

Giulia mi ha convinto così:"Ale ascolta i tuoi amici, puoi benissimo farli felici, vogliamo solo foto e ricette e risparmiaci le paginette, così non devi essere spiritosa... ma una cuoca fantasiosa. Quanto ci vuole perchè ti convinci? Accontentaci, perdinci!"



giovedì 17 luglio 2014

crema fredda di carote al curry con pesto di foglie di carote e burrata

Ci sto prendendo gusto. Le creme fredde di verdure sono proprio un'ottima alternativa in questa caldissima stagione estiva.
Provatela anche calda o appena tiepida se vi va magari appena rinfresca un po'....sono buonissime ugualmente.




Per due persone:
400 g di carote
1 cucchiaino di curry
1 spicchio d'aglio
2 cucchiaini da tè colmi di pesto di foglie di carote (la ricetta qui)
40 g di burrata

Cuocete a fuoco basso le carote affettate sottili (cuoceranno prima) con lo spicchio d'aglio tritato e il curry e 350 ml di acqua.
Cuocete per circa 20' poi frullate col frullatore ad immersione, regolate di sale e lasciate intiepidire poi passate in frigo.
Quando sarà ben fredda trasferitela in due ciotole e completate con il pesto e la burrata sfilacciata.



Era buona......

INSALATA DA TIFFANY: PERCHE' #questoepiubello

Siiiii!!!! Ci siamo!!



E' con immenso piacere e un pizzico di orgoglio che vi comunico l'uscita del secondo volume dell' mtchallenge, tutto dedicato alle insalate (tra le quali anche una mia!!!!) e suddiviso in due parti: una dedicata alle "insalate da Tiffany", l'insalata vista non come  contorno ma come vero e proprio piatti ricco, complesso, piatto unico e l'altra  che raccoglie "50 pezzi facili" ossia ricette più veloci. 
In mezzo, una sezione dedicata ai condimenti, alle emulsioni, agli olii, aceti e sali aromatici fatti in casa e informazioni sulla storia delle insalate classiche, sulle tecniche di preparazione e tanto tanto altro. 



il libro è edito da Sagep Editori
le fotografie sono di Paolo Picciotto
le illustrazioni di Mai Esteve
l'impaginazione è di Barbara Ottonello di Sagep Editori
la direzione editoriale è di Fabrizio Fazzari 
il prezzo è di 18,00 euro.




Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

Volete un piccolo assaggio?







Che dire di più???? Di corsa tutti ad acquistare il libro e buona insalata a tutti!!


martedì 15 luglio 2014

miglio o cous cous con pesto di limone e polpo

L'ho già preparato due volte in una settimana, la prima col cous cous integrale di grano duro della Germinal Bio (dopo il riso da sushi ho voluto assaggiare anche il cous cous) e la seconda in versione gluten free per gli amici celiaci col miglio. La prossima volta proverò con la quinoa. 
Ottimo in tutte le versioni!!




200 g di cous cous o miglio
200 g di finocchio o di zucchina genovese
1 cucchiaio di capperi dissalati
1 limone di medie dimensioni
10 mandorle
un mazzetto di basilico
1 mazzetto di menta
sale
4 cucchiai di olio e.v.o.
un polpo di 700 g circa

In un mixer riunite il finocchio a pezzi, 10 foglie di basilico e 10 di menta, il limone pelato a vivo e privato dei semi, i capperi, un cucchiaino raso di sale, l'olio e frullate bene. Poi aggiungete le mandorle e date una leggera frullatina per lasciarle a pezzetti.
Per il cous cous:
Mettete il cous cous in una insalatiera e copritelo con 220 ml di acqua bollente salata. Coprite con pellicola trasparente e lasciate gonfiare per circa 6'-7' poi sgranate bene con una forchetta.
Per il miglio:
tostate il miglio in un pentolino senza alcun condimento per un paio di minuti mescolando di tanto in tanto. Coprite con abbondante acqua bollente salata e cuocete per circa 20'.
Scolatelo e raffreddatelo sotto l'acqua corrente. Lasciatelo scolare bene.
Portate a ebollizione abbondante acqua in una pentola quindi tenendolo dalla testa, calate il polpo e tiratelo su per tre volte, in questo modo i tentacoli si arricceranno, poi calatelo completamente e lasciatelo cuocere per circa mezz'ora. 
Spegnete, aggiungete un pugno di sale e coprite con un coperchio. Dovrà intiepidire dentro la sua acqua.
Mescolate il cous cous o il miglio alla salsa e completate col polpo, ormai freddo fatto a pezzetti.

venerdì 11 luglio 2014

Insalata di riso venere e lenticchie

Da quando ho capito l'importanza che hanno i legumi nella nostra alimentazione sperimento sempre più spesso fresche ricette da proporre anche col caldo più afoso. Dopo l'insalata di lenticchie e mango ecco un meraviglioso piatto unico col riso venere!



Per 2 persone:
100 g di riso venere
100 g di lenticchie mignon
1/2 cipolla
1 carota
1 mazzetto di basilico
2 cucchiaini di senape à l'ancienne (quella con i semini per intenderci)
2 cucchiai di olio e.v.o.
il succo e la buccia grattugiata di un limone
1 cucchiaino di paprica forte
sale

Lasciate le lenticchie in ammollo per  qualche ora poi cuocetele in abbondante acqua salata con la carota e la cipolla grattugiate.
Nel frattempo cuocete il riso nero in abbondante acqua salata per circa 35'-40', scolatelo e raffreddatelo sotto l'acqua corrente. Lasciatelo scolare bene.
Riunite in una ciotola le  lenticchie, il riso, il basilico tritato e la buccia del limone.
In una ciotolina con una forchetta battete l'olio, il limone, la senape e il sale.
Condite l'insalata e lasciate riposare in frigo qualche ora prima di servire. potete prepararlo anche il giorno prima, sarà più saporito. Servitelo comunque a temperatura ambiente.



Questo è il mio contributo al 100% Gluten Free (fri)Day!!

martedì 8 luglio 2014

spiedini di coda di rospo con verdure

Velocissimi da preparare, questi gustosi spiedini di pesce e verdure si trasformeranno in un ottimo piatto unico se accompagnati  da riso basmati cotto al vapore o bollito.




Per due persone:
una coda di rospo di circa 800 g
40 g di speck tagliato sottile
una zucchina
un grosso fungo cremino
4 pomodorini
due cipollotti freschi
un mazzetto di basilico
2 cucchiai di olio e.v.o.
il succo di mezzo limone
sale



Sfilettate o fatevi sfilettare la coda di rospo e tagliate la polpa a cubetti (con la testa e le lische potrete preparare un fumetto di pesce* e congelarlo).
Ricavate da ogni fettina di speck quattro striscioline, salate leggermente i cubetti di pesce e avvolgeteli nello speck.
Tagliate le zucchine a rondelle spesse un cm (se sono grosse dividete ogni rondella a metà), il fungo a spicchietti, i pomodorini  in due e il cipollotto in quartini.
Alternate pesce e verdure negli spiedi, chiudeteli in un foglio di carta forno e sistemate il cartoccio in una teglia.
Cuocete per circa 12' in forno già caldo a 200 °. 
Nel frattempo frullate una decina di foglie di basilico con l'olio, il succo di limone e un pizzico di sale.
Condite gli spiedini con l'olio aromatico

*Per il fumetto di pesce: 
rosolate in una pentola mezza cipolla, uno spicchio d'aglio e un peperoncino piccante tritati. Aggiungete testa e lische del pesce, una foglia di alloro, un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Coprite con abbondante acqua e lasciate cuocere per mezz'ora.
Filtrate e lasciate raffreddare.
Potete congelarlo anche nei sacchetti per i cubetti del ghiaccio e scongelare il quantitativo necessario per arricchire i vostri piatti a base di pesce.

venerdì 4 luglio 2014

il mio "quasi sushi": maki vegetariani dai sapori mediterranei


Un piatto che adoro e che oggi vi propongo in versione vegetariana e dal gusto mediterraneo! (non me ne vogliano i cultori del sushi....)Non avevo mai preparato il sushi e lo avevo visto fare solo un paio di volte, per questo non avevo mai tentato pensando fosse troppo difficile. In più temevo di non saper trattare adeguatamente il pesce crudo....
La spinta me l'ha data la Germinal Bio, azienda che produce una grande varietà di prodotti, con grande attenzione alla selezione delle materie prime e alle intolleranze alimentari ormai sempre più diffuse. 
Mi hanno inviato alcuni prodotti da provare e tra questi il riso Selenio bio per sushi. Non potevo certo tirarmi indietro!
Il risultato? Sorprendentemente buono!!


Per 4 persone:
4 fogli di alga Nori
200 g di riso per sushi 
2 piccole zucchine
mezzo peperone rosso
200 g di robiola fresca
1 mazzetto di rucola
50 ml di aceto di mele
un cucchiaio di zucchero
sale
1 mazzetto di basilico
olio e.v.o.

Sciacquate il riso a lungo fino a quando l'acqua risulterà limpida. Mettetelo in pentola con 240 ml di acqua, coprite e cuocete a fuoco basso senza mescolare.
Quando l'acqua sarà stata assorbita del tutto il riso è pronto.
Nel frattempo avrete fatto scaldare sul fuoco l'aceto di mele, lo zucchero e un cucchiaino di sale. Mescolate affinché zucchero e sale si sciolgano bene.
Trasferite il riso cotto in una ciotola larga e bagnatelo con l'aceto. Lasciatelo raffreddare poi sgranatelo. Sigillate la ciotola con la pellicola per evitare che il riso si asciughi.
Dividete il peperone in falde, pelatele col pelapatate, tagliatele a bastoncini e allo stesso modo tagliate a bastoncini sottili la parte verde delle zucchinette, lasciando appena 1/2 cm di polpa bianca.
Disponete le verdure in un cestello per cucinare al vapore che porrete sul fondo di un pentolino con un dito d'acqua, coprite e cuocete 5'.
Tritate finemente la rucola e mescolatela alla robiola.
Sistemate un foglio di alga sul tappetino apposito (li trovate anche al supermercato), stendete 1/4 della crema di robiola lasciando due cm liberi sul bordo superiore (servirà per sigillare i rotolini), aggiungete 1/4 del riso ormai freddo, stendendolo bene con le dita e infine i bastoncini di verdure sul bordo più vicino a voi.
Arrotolate l'alga sul ripieno aiutandovi con il tappetino, stringendo delicatamente per compattare (ma non troppo) il ripieno.
Ripetete l'operazione per formare gli altri tre rotoli poi tagliateli in modo da ottenere 8 rolls da ciascuno.
Frullate le foglie di basilico con 4 cucchiai di olio d'oliva e un pizzico di sale e servite i maki con la salsina ottenuta.
Li abbiamo mangiati anche con la salsa di soia ed erano buonissimi!!

Oggi è il 100% Gluten Free(fri)Day!!

martedì 1 luglio 2014

gelato di ciliegie (con latte di riso)

L'intenzione era quella di preparare una confettura di ciliegie senza zucchero ma con l'aggiunta di poco miele ma una volta fatta, buona, profumata, mi è venuto in mente di farci un gelato col latte di riso che avevo da poco acquistato.
Provatelo, non ve ne pentirete!! (ma lasciate un po' di confettura da parte, vale la pena di mangiarla così com'è, magari su una fetta di pane integrale leggermente tostata...)



600 g di ciliegie già snocciolate
1 mela 
100 g di miele ai fiori d'arancio
il succo di mezzo limone
1 stecca di cannella (10 cm)
2 cucchiai di cointreau
latte di riso

Mettete in pentola le ciliegie, la mela a pezzetti (con tutta la buccia ma senza il torsolo), la stecca di cannella, il miele, il succo di limone, il liquore e fate cuocere a fuoco basso fino a quando le ciliegie e le mele saranno abbastanza tenere da poterle frullare (ci vorranno circa 40 minuti).
Riducete il tutto in purea con un mixer ad immersione dopo avere eliminato la cannella.
Lasciate raffreddare poi pesate il composto, aggiungete pari quantità di latte di riso e mescolate bene.
Versatelo in un contenitore basso e largo (congelerà prima) e trasferitelo in congelatore. 
A questo punto: se volete la consistenza di una granita, mescolate  il composto con una forchetta dopo un paio d'ore e poi ripetete l'operazione fino a quando non raggiungerete la consistenza desiderata.
Se lo preferite più cremoso, lasciatelo congelare completamente, fatelo a pezzi e frullatelo in un robot da cucina.  
Oppure ancora versate il composto negli stampi da ghiacciolo (o se non li avete in piccoli bicchieri di plastica, completando con dei bastoncini o dei cucchiaini) e lasciate congelare.
Sbizzarritevi a preparare allo stesso modo gelati con altri tipi di frutta regolando il quantitativo e il tipo di miele secondo il vostro gusto.

venerdì 27 giugno 2014

"spaghetti" di zucchine con crema di avocado

Freschissima insalata di zucchine!



Per 2 persone:
2 zucchine grandi
1 avocado
1 lime
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaio di aceto
sale
1 peperoncino
40 g di pomodori secchi

Lavate e mondate le zucchine poi passatele per tutta la loro lunghezza su una grattugia a fori grossi così da ottenere degli "spaghetti".
Frullate la polpa dell'avocado col succo del lime, l'aceto, l'olio e il peperoncino. Salate e versate sulle zucchine.
Completate col pomodoro secco affettato a striscioline.

  • Se il pomodoro secco dovesse essere troppo secco, fatelo rinvenire per 10' in acqua tiepida, poi strizzatelo, asciugatelo bene e infine affettatelo.
  • Grattugiate le zucchine solo poco prima di consumarle e soprattutto non salatele. Il condimento all'avocado se ben amalgamato le insaporirà al punto giusto.
  • Aggiungete, se volete una nota croccante, qualche mandorla tostata tritata grossolanamente.


mercoledì 25 giugno 2014

simil quiche con cipollotti, pisellini e caprino

Sembra una quiche ma la base non è una brisée, nè una sfoglia e nemmeno una frolla salata.
E' una base senza burro a metà tra una focaccia e una brisée, buona, leggera e si presta ad infinite versioni.



Per la base:
150 g di farina integrale
100 ml di latte scremato
una patata (150 g)
2 cucchiaini di lievito per torte salate
2 cucchiai di crusca d'avena
sale

Per il ripieno:
2 cipollotti
60 g di pisellini
2 uova
70 g di caprino
4 cucchiai di latte
1 cucchiaio di parmigiano
sale e pepe nero


Preparate la base: cuocete la patata sbucciata in acqua bollente salata, scolatela, schiacciatela con la forchetta e impastatela con tutti gli altri ingredienti. Coprite con pellicola e tenete al fresco.
Accendete il forno a 200°.
Cuocete i pisellini in acqua bollente salata per 5'. 
Mondate e affettate i cipollotti a julienne nel senso della lunghezza.
Stendete l'impasto allo spessore di 1/2 cm. e rivestite il fondo di una teglia da crostata (è sufficiente per uno stampo basso da crostata quadrato 20X20 cm.) 
Potete stenderla direttamente sulla carta forno, in questo modo sarà poi più facile sformarla a fine cottura se non avete uno stampo con il fondo amovibile.
Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e infornate la base per 15'.
Disponete sul fondo i pisellini ben scolati, i cipollotti, il caprino a fiocchetti, poi battete le uova con il latte, il parmigiano, il sale e il pepe e versatelo sul condimento. Infornate per altri 15'.



L'ho rifatta qualche giorno dopo con il cipollotto e le zucchine tagliate a julienne e 60 g di bacon (e le due uova, latte e parmigiano come sopra)
Ottima in entrambe le versioni.








martedì 17 giugno 2014

robiola, culatello e pesche per la piadina dell'MTC di giugno

Felice me!! Adoro le piadine e Tiziana, scegliendo questo tema per la sfida di giugno, non poteva farmi regalo più bello.               
Avevo la seria intenzione di prepararne una veramente speciale, con grande cura, una piadina interamente home made a partire dallo strutto fatto in casa ma il caldo è arrivato all'improvviso e mi ha tolto le forze e la voglia di stare davanti ai fornelli.
Allora perdonatemi se lo strutto l'ho acquistato già bell'e fatto e ho scelto un ripieno molto semplice ma vi assicuro buonissimo e soprattutto freschissimo, ideale per le calde sere d'estate che ci aspettano.


Per circa 15 piadine (ricetta di Tiziana - L'ombelico di Venere )
500 g di farina 00
125 g di acqua
125 g di latte parzialmente scremato fresco
100 g di strutto
15 g di lievito per torte salate
10 g di sale fine

1 pizzico di bicarbonato di sodio

Disponete la farina sul piano di lavoro e create al centro una conca. All’interno mettete lo strutto morbido a pezzetti con il lievito, il bicarbonato e il sale, cominciate ad impastare aggiungendo il latte e l’acqua tiepidi poco alla volta.  Otterrete un impasto liscio e morbido.                                                                                      Trasferite l'impasto in una ciotola e copritelo con la pellicola.  Lasciate riposare 48 ore al fresco (considerate le alte temperature di questo periodo conviene metterlo in frigo. Lo tirerete fuori un paio d’ore prima di usarlo).
Quando sarà il momento dividete l’impasto in 15 parti, formate delle palline, lasciatele riposare mezz'ora, poi infarinate il piano di lavoro, schiacciatele leggermente con la punta delle dita e stendetele col mattarello ad uno spessore di ½ cm fino ad ottenere delle piccole piadine dal diametro di 12 cm circa. 
Scaldate il testo o una padella antiaderente e cuocetele pochi minuti per lato, facendo attenzione a che la fiamma non sia né troppo alta, perché brucerebbero rimanendo crude dentro, né troppo bassa.        Mettete le piadine una sull'altra e copritele con un telo pulito in modo che rimangano calde.
Se preparate l’impasto con l'impastatrice, basterà mettere tutti gli ingredienti nella ciotola e impastarli con il gancio per 7/8 minuti fino a quando il composto risulterà liscio e non più appiccicoso.
Farcitele ancora tiepide ciascuna con 20 g di robiola piemontese, una fettina di culatello e una pesca tabacchiera a fettine sottili.
Alla fine aggiungete una spolverata di pepe nero appena macinato e una fogliolina di menta! 

Con questa ricetta partecipo all'MTC di giugno


giovedì 12 giugno 2014

gnocchi viola con salsa piccante e taccole

Sono troppo carini, non trovate anche voi?






La ricetta può sembrare complessa ma è semplice e soprattutto leggera, pochi grassi e tanto gusto!

500 g di patate viola
1 uovo intero
2 cucchiai rasi di farina 00
sale
300 g di passata fresca di pomodoro
1/ 2 pomodoro rosso
1 peperoncino
una piccola cipolla
un mazzetto di basilico fresco
150 g di taccole

Cuocete le patate con tutta la buccia in acqua salata.
Pelatele ancora calde e passatele allo schiaccia patate. Lasciatele intiepidire, poi impastatele con l'uovo e la farina. Aggiungetela poco alla volta perchè potrebbero richiederne anche un po' meno. 
Ho notato che le patate viola sono molto farinose (per me era la prima volta....)
Formate dei rotolini spessi quanto un dito e poi tagliateli a pezzetti di due cm.
Rotolateli sui rebbi di una forchetta e disponeteli su un telo infarinato.
Nel frattempo pelate il peperone, tagliatelo grossolanamente insieme alla cipolla e cuoceteli finchè teneri con poca acqua.
A questo punto aggiungete la salsa di pomodoro, il peperoncino tritato e qualche foglia di basilico.
lasciate insaporire qualche minuto poi frullate il tutto con un mixer a immersione. Regolate di sale.
Cuocete le taccole per cinque minuti in acqua bollente salata. Scolatele, passatele sotto l'acqua fredda, apritele e tagliatele a julienne.
Saltatele in padella con lo spicchio d'aglio schiacciato e un filo d'olio.
Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata e scolateli con un mestolo forato quando salgono a galla.
Condite gli gnocchi con la salsa di pomodoro e le taccole. Completate con un filo d'olio e.v.o. a crudo. 
Potete preparare gli gnocchi anche il giorno prima e cuocerli all'ultimo momento, così come in anticipo è possibile preparare la salsa. Basterà scaldarla al momento di servire gli gnocchi.




venerdì 6 giugno 2014

insalata di miglio con carote e uvetta

Inizia il caldo e soprattutto a pranzo ho voglia di piatti freschi. Cosa c'è di meglio di una bella insalata?




per 2 persone:
120 g di miglio
30 g di uvetta sultanina 
40 g di songino
20 g di mandorle tostate
2 carote
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
il succo di un limone
sale e pepe

Cuocete il miglio in acqua bollente salata. Passatelo sotto l'acqua corrente e lasciatelo scolare bene. Nel frattempo fate rinvenire l'uvetta in acqua tiepida per 10' poi strizzatela.
Tritate le mandorle.
Grattugiate le carote con una grattugia a fori grossi, nel senso della lunghezza in modo da ottenere dei "fili".
In una ciotolina mescolate l'olio, il succo del limone, lo zenzero, il sale e il pepe.
Componete l'insalata mescolando tutti gli ingredienti e condendola con la vinaigrette. 
Preparatela qualche ora prima, in modo che si insaporisca per bene ma aggiungete il songino solo all'ultimo momento.


Oggi è il 100% Gluten Free(fri)Day

mercoledì 4 giugno 2014

"frolla" di rimacino con marmellata di zucchine lunghe e mandorle

Per la maggior parte di noi siciliani questi dolcetti non sono certo una novità ma quanti di voi non siciliani hanno preparato una frolla con la farina di rimacino o una marmellata di zucchina lunga? (quella dei tenerumi per intenderci). 
Vi invito a provare perchè sono deliziosi!!


Per la marmellata di zucchina:
una zucchina lunga
zucchero
un limone
cannella
mandorle
Pelate la zucchina e grattugiatela con la grattugia a fori grossi, pesatela, aggiungete la metà del peso di zucchero, un cucchiaino raso di cannella e il succo di un limone.
Cuocete per circa 30' poi frullate.

Per la frolla:
500 g di farina rimacinata
125 g di strutto
125 g di zucchero
10 g di ammoniaca
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale

Mescolate la farina con l'ammoniaca, il sale e l'estratto di vaniglia.
In un pentolino scaldate sul fuoco 80 g di acqua, aggiungete strutto e zucchero e fateli sciogliere a fuoco basso. Lasciate intiepidire poi
versate il liquido sulla farina e impastate a lungo fino a quando otterrete un panetto liscio (sarà un po' meno liscia e meno compatta rispetto ad una frolla o ad una sablée preparata con farina 00).
Io ho impastato il tutto in planetaria.


Stendetela col mattarello ad un paio di mm e tagliatela a vostro piacere. Al centro di ogni biscotto porrete un cucchiaino di marmellata e una mandorla tostata (se preferite potete anche tritare le mandorle grossolanamente).
Tenendo il biscotto in mano, inumidite leggermente i bordi e chiudetelo con altro di eguale misura, schiacciando leggermente i bordi per sigillarli. Siate delicati, la pasta tende ad aprirsi (se alcuni biscotti si aprono un po' non fa niente, la marmellata rimarrà comunque al suo posto).





Infornate a 200° fino a doratura (15' circa).
Lasciate raffreddare e cospargete con lo zucchero a velo.

Grazie a Giorgia che mi ha concesso le sue bellissime mani! =)

venerdì 30 maggio 2014

insalata di lenticchie e mango

Adoro i legumi, ma chissà perchè, quando comincia il caldo li abbandono (unica eccezione la pasta con i fagioli freschi), eppure in piena estate mangiamo delle minestre strepitose come la pasta con i tenerumi o con le zucchine e il caciocavallo.
Per fortuna, casualmente, ho scoperto che sono buonissimi anche ad insalata. 
Avevo messo su le lenticchie come faccio al solito, con carote e cipolle, poi ad ora di pranzo non me la sentivo proprio di mangiarle a zuppa perchè faceva troppo caldo e allora le ho scolate bene bene, le ho condite con olio, aceto di vino bianco e pepe, datterini a fettine ed erba cipollina tritata. Buonissime!!!
Oggi vi regalo una versione più ricca e aromatica. Spero vi piaccia!



per 2 persone:
120 g di lenticchie 
1 cipollotto
100 g di pomodori datterini
200 g di polpa di mango
un mazzetto di menta fresca
un cuore di lattuga

Per la vinaigrette:
2 cucchiai di succo di limone
2 cucchiai di aceto di vino bianco
1 cucchiaio di olio 
sale e pepe

Cuocete le lenticchie col cipollotto affettato finemente.
Scolatele bene e mescolatele ai pomodorini affettati, il mango a dadini, una decine di foglioline di menta spezzettate. Condite con la vinaigrette.
Disponete in una ciotola le foglie di lattuga e riempite con l'insalata di lenticchie  


Questa è stata la prima versione:




E con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free(fri)Day

giovedì 29 maggio 2014

focaccia alle lenticchie

Adorati legumi!! Sto cercando tutti i modi possibili per utilizzarli. Dopo le zuppe, le creme e le insalate (ne posterò una domani per il Gluten Free(fri)Day), oggi li ho aggiunti anche in un impasto lievitato. Provate, il risultato è sorprendente!


400 g di farina 0 macinata a pietra 
100 g di lenticchie
10 g di lievito di birra
1 cucchiaino di miele
2 cucchiai di semi di lino
200 ml circa di acqua tiepida
due prese di sale

olio e.v.o.
fiocchi di sale
rosmarino fresco

Cuocete le lenticchie finché saranno quasi del tutto disfatte e abbastanza asciutte.
Lasciatele intiepidire poi setacciate la farina, aggiungete i semi di lino, le lenticchie, sciogliete il lievito e il miele nell'acqua (cominciate con 150 ml) e cominciate ad impastare aggiungendo l'acqua poco alla volta. 
Alla fine aggiungete il sale e un cucchiaio di olio.
L'impasto dovrà essere abbastanza morbido.
Lasciate lievitare un paio d'ore in una ciotola coperta con pellicola poi sgonfiate l'impasto e stendetelo con le mani in una teglia da forno ben oliata.
Lasciate lievitare ancora un'ora in luogo tiepido e poi irrorate con olio, cospargete con sale grosso e rosmarino fresco e create delle fossette con i polpastrelli. Infornate a 200°per 20' circa.
Servitela tiepida così com'è o accompagnatela a formaggi e salumi.