Giulia mi ha convinto così:

Giulia mi ha convinto così:"Ale ascolta i tuoi amici, puoi benissimo farli felici, vogliamo solo foto e ricette e risparmiaci le paginette, così non devi essere spiritosa... ma una cuoca fantasiosa. Quanto ci vuole perchè ti convinci? Accontentaci, perdinci!"



lunedì 7 aprile 2014

lenticchie rosse, carote e zenzero con semi di girasole

Seconda ricetta arancione in una settimana. Tutto il colore del sole in questa zuppa/tortino, un vero concentrato di salute!


Per 2 persone:
250 g di carote già pulite
120 g di lenticchie rosse
1 cipollotto
un pezzo di zenzero (20 g)
25 g di semi di girasole
brodo vegetale
olio e.v.o.

Sciacquate bene le lenticchie e mettetele in una casseruola con le carote tagliate a rondelle da 1 cm (se sono grosse tagliatele prima a metà per la lunghezza), il cipollotto tritato e lo zenzero, sbucciato e grattugiato. Coprite con brodo vegetale e cuocete fino a quando le lenticchie saranno disfatte e le carote cotte ma ancora consistenti. Il brodo dovrà essere completamente assorbito. A questo punto, se preferite la versione zuppa, aggiungete del brodo caldo, oppure potete formare dei tortini su una teglia rivestita con carta forno utilizzando un coppapasta.
Completate con i semi di girasole e infornate in forno preriscaldato a 180° per 10'.
I semi da aggiungere alla zuppa invece andranno prima tostati in padella antiaderente senza alcun condimento per un paio di minuti.
In entrambe le versioni servite con un filo di olio e.v.o. a crudo.



Questa ricetta è il mio contributo alla raccolta Happy caLOWries



venerdì 4 aprile 2014

tortini soffiati di quinoa, zucca e menta

Dopo un'abbuffata di biscotti (perché oltre a quelli "black and white" ne ho sfornato altri ripieni di una particolarissima marmellata di cui presto avrete la ricetta) torno alla mia amata cucina appetitosa, colorata e light (spesso si pensa che leggero sia sinonimo di triste, senza sapore e poco attraente....nulla di più falso!)
Oggi tortini soffiati di quinoa, zucca e menta. Pochi grassi, tante vitamine, fibre, minerali e soprattutto e tanto gusto!



Per 2 persone
250 g di polpa di zucca tagliata a dadini
un cipollotto
4 rametti di menta fresca
120 g di quinoa
olio e.v.o.
sale, pepe nero
brodo vegetale q.b.
2 albumi

Accendete il forno a 175°.
Tritate il cipollotto fresco e mettetelo in una casseruola con la quinoa (che avrete precedentemente sciacquato), la zucca, le foglioline di due rametti di menta e un filo di olio d'oliva.
Tostate per un paio di minuti e poi aggiungete poco alla volta del brodo vegetale (ce ne vorranno circa 350 ml). Salate e pepate.
Quando la quinoa sarà cotta (ci vorranno circa 15'-20') e il brodo del tutto assorbito, montate a neve ben ferma gli albumi, con qualche goccia di limone e amalgamateli delicatamente alla quinoa e alla restante menta fresca.
Oliate degli stampini da soufflé e versate in ognuno il composto fino ad un cm dal bordo (non crescerà molto).
Infornate per 15'.


Provateli anche col miglio e sostituite la zucca col cavolfiore, le carote, le zucchine, i porri o gli asparagi, giocate con le erbe aromatiche (basilico, prezzemolo, coriandolo....) e le spezie (cumino, curry, zenzero.....), provate ad aggiungere un cucchiaio di formaggio grattugiato.....insomma, fateli vostri!!
Il piatto dovrebbe avere circa 450 calorie (se ho calcolato correttamente....)

Con questa ricetta contribuisco al 100% GlutenFree(Fri)Day .....








......e alla raccolta Happy caLOWries     

mercoledì 2 aprile 2014

biscottini "black and white"

Tra i biscotti più buoni che io abbia mai mangiato!!



475 g di farina 00
250 g di burro
150 g di zucchero a velo
estratto di vaniglia
sale
1 uovo
25 g cacao

Impastate velocemente, senza compattare troppo, 450 g di farina, il burro tagliato in piccoli pezzi, lo zucchero, l'uovo, un pizzico di sale e un cucchiaino di estratto di vaniglia.
Pesate l'impasto dividetelo in due parti. Amalgamate ad una il resto della farina (25 g) e all'altra il cacao, formando due panetti lisci e compatti. Avvolgeteli nella pellicola e teneteli in frigo per 30' circa.
A questo punto, se volete realizzare le spirali stendete i due impasti allo stesso spessore (5 mm circa), sovrapponeteli e arrotolateli oppure se preferite i biscotti a scacchiera, formate 4 rotolini (dello spessore di una matita) due per ogni colore, sovrapponeteli alternando i colori e poi avvolgeteli in una sfoglia di frolla bianca o nera a vostra scelta o ancora potete formate un cilindro con un impasto e avvolgerlo in una sfoglia dell'altro colore.




Per tutti i biscotti valgono i seguenti consigli:

  • spennellate leggermente con acqua tutte le superfici in maniera che gli impasti di colore diverso aderiscano bene fra di loro
  • non lavorate troppo la frolla perché tenderebbe a scaldarsi e quindi a perdere la forma
  • una volta formato il vostro "salame" tenetelo in freezer una mezz'oretta prima di affettarlo ad uno spessore di un cm circa. In questo modo le fette saranno compatte e gli strati si manterranno ben distinti.
  • infornate i biscottini ancora freddi in forno già caldo a 180° per 15'-20' circa.
  • lasciateli raffreddare bene e conservateli in una scatola di latta
  • preparatene una dose doppia e se volete che durino nascondeteli bene in dispensa perchè sono irresistibili!!!!
perc

Si mantengono a lungo ma non dureranno a lungo!

venerdì 28 marzo 2014

cavolo cappuccio con ribes e uvetta

Libera interpretazione di una ricetta letta qualche tempo fa su un numero di Elle. La croccantezza del cavolo cappuccio e della mela verde, la leggera nota acidula dei ribes stemperata dalla presenza del miele e dell'uvetta ne fanno un contorno veramente speciale!



600 g di cavolo cappuccio
1 mela smith
2 cucchiai uvetta sultanina
1 cestino di ribes rossi
1 cucchiaio di miele liquido
pepe
sale
un rametto di timo
olio evo

Mettete in una larga padella il cavolo tagliato molto sottile e la mela sbucciata, affettata e poi tagliata in sottili bastoncini con un filo d'olio e il sale.  Coprite e cuocete a fuoco basso per 10' circa. 
Nel frattempo mettete in acqua tiepida l'uvetta e sgranate il ribes.
Togliete il coperchio, alzate la fiamma e aggiungete l'uvetta strizzata, il ribes (schiacciandolo bene con una forchetta), il miele e una bella spolverata di pepe nero. Lasciate insaporire un paio di minuti. Completate col timo fresco!

Questo è il mio contributo al 100% Gluten Free(fri)Day


venerdì 21 marzo 2014

involtini di maiale con albicocche secche e speck e cipollotti in agrodolce

Di una semplicità estrema ma di una bontà incredibile. Mio marito li ha definiti "una delle cose più buone che tu abbia mai cucinato". Esagerato!!! 




Per 2 persone:
8 fettine di lonza di maiale tagliate sottili
8 albicocche secche
8 fette sottili di speck 
un mazzo di cipollotti freschi
brodo vegetale
aceto balsamico
zucchero semolato
mandorle pelate
sale, pepe nero, olio e.v.o.

Salate leggermente le fettine di lonza, disponete su ognuna una fettina di speck e un'albicocca tagliata in due parti. Arrotolatele e fissatele con un paio di stecchini.
Rosolatele a fuoco vivo in padella con un filo di olio per un paio di minuti. Salate e mettete da parte tenendo in caldo.
Nella stessa padella cuocete i cipollotti con olio e sale a fuoco lento. Appena saranno teneri aumentate la fiamma e cospargeteli con un cucchiaio di zucchero e due di aceto balsamico. 

Rimettete gli involtini in padella con i cipollotti e lasciateli insaporire 5' col coperchio.
Eliminate gli stecchini, e completate con del pepe nero appena macinato e le mandorle leggermente tostate tritate grossolanamente.






Con questa ricetta partecipo al contest "per un pugno di mandorle"........






.........e al 100% Gluten Free(fri)Day

giovedì 20 marzo 2014

Tortine di ricotta, mandorle e pere

Nate così per caso, pensando sempre ad appetitose ricette glutenfree, queste morbidissime tortine si prestano ad innumerevoli varianti, basta sostituire le pere con le mele o con le carote e l'arancia candita con delle gocce di cioccolato o ancora la farina di mandorle con farina di nocciole o di pistacchi.... Modificatele a vostro piacimento e fatemi sapere cosa ne è venuto fuori!


Per 6 tortine:
150 g di ricotta fresca di pecora
50 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
60 g di pera abbate (sbucciata e grattugiata con la grattugia a fori grossi)
50 g di farina di mandorle
50 g di fecola di patate
1 cucchiaino di lievito per dolci
30 g di scorzette di arancia candite tritate finemente
2 uova XL (tuorli e albumi separati)

Accendete il forno a 180°.
Montate a neve gli albumi.
In una ciotola riunite tutti gli altri ingredienti e mescolate bene con le fruste elettriche. Quindi con una spatola amalgamate delicatamente gli albumi con movimenti dall'alto verso il basso.
Versate il composto in 6 stampi da muffins imburrati e infarinati e infornateli per 20' circa.
Servitele con una spolverata di zucchero a velo oppure con una salsa al cioccolato, una macedonia di frutta fresca o del gelato.

Con questa ricetta partecipo al contest "per un pugno di mandorle"

lunedì 17 marzo 2014

Soufflé ai fagioli azuki con vellutata alla salvia

Devo essere sincera, fino a poco tempo fa il soufflè non mi piaceva per niente, lo trovavo troppo "uovoso", grasso, pesante e in più pensavo fosse troppo complicato. Nessun buon motivo per provarlo quindi.
Poi l'anno scorso sono andata in un ristorante a Parigi che si chiama Soufflé dove, come potete ben immaginare, non si mangia altro che soufflés dolci e salati e lì ho capito che il  soufflé è un piatto strepitoso, che si può preparare in mille modi diversi, che quelli che avevo mangiato fino ad allora erano solo cattivi soufflés.
Rimaneva il dubbio circa la sua difficoltà e a questo ci ha pensato Fabiana "obbligandoci" a partecipare alla sua sfida. 
L'ho fatto senza alcuna difficoltà, risultato eccellente al primo tentativo, buono, buonissimo!!!! Da rifare altre 1000 volte!
Per questo adoro l'MTC e i suoi folli partecipanti.
Grazie Fabiana, hai avuto un'idea grandiosa!!!!






Per 4 piccoli soufflés:

100 ml di panna fresca
1 cucchiaio di maizena
10 g di burro (più quello che serve per imburrare gli stampi)
2 uova medie
30 g di fagioli adzuki
1 cipollotto

Per la vellutata:

1 carota
1 gambo di sedano
porro
4 foglie di salvia fresca
15 g di burro
15 g di maizena
sale, pepe (io del Madagascar)


Imburrate generosamente 4 stampini monoporzione da soufflé e poi teneteteli in frigo fino al momento di riempirli.
Preparate il brodo mettendo le verdure in un pentolino con circa 400 ml di acqua. Lasciare cuocere per circa mezz'ora. Filtrate e tenetene da parte 250 ml.
Nel frattempo cuocete i fagioli. Metteteli in una casseruola col cipollotto tagliato in 4 e copriteli a filo con acqua. Cuoceteli per circa mezz'ora aggiungendo poca acqua alla volta, poi salateli e frullateli col cipollotto. Il composto dovrà risultare abbastanza denso quindi fate attenzione durante la cottura ad aggiungere l'acqua strettamente necessaria.
Accendete il forno a 180°-200° (il mio è potentissimo e l'ho regolato a 180°) e preparate la vellutata: col burro, le foglie intere di salvia e la maizena preparate un roux. Lasciatelo tostare un paio di minuti e poi aggiungete poco alla volta il brodo caldo. Alla fine salate.
Per il soufflé, stemperate in un bicchiere o in una ciotolina (comunque fuori dal fuoco) la maizena con poca panna fredda. Portate ad ebollizione la restante panna e aggiungete il composto di maizena e panna, mescolando con una frusta sul fuoco moderato fino a quando  otterrete una salsa spessa.
Fuori dal fuoco aggiungete il burro e in seguito un tuorlo alla volta. Incorporate anche la purea di fagioli e regolate di sale.
Montate gli albumi a neve ferma con una punta di cremor tartaro se lo avete o con qualche goccia di limone (servono a stabilizzare gli albumi) e incorporateli delicatamente con una spatola al primo composto.

Versate il composto nei 4 stampini fino a 2/3 della loro altezza e infornateli per 15'-18' (nel mio forno 17' per essere precisa). Sfornateli e serviteli con la vellutata alla salvia e una macinata di pepe. Il mio era uno strepitoso pepe del Madagascar appena ricevuto in regalo da una cara amica.
Che vi devo dire? Leggero e delicatissimo.
Ne ho mangiati tre (uno l'ho lasciato a mia figlia, ma solo per amore....grande amore!)



Con questa ricetta partecipo all' MTC di Marzo  





venerdì 14 marzo 2014

rana pescatrice in umido con patate

Venerdì scorso per i troppi impegni familiari non ho partecipato al 100% Gluten Free(fri)Day, mi è proprio passato di mente e me ne sono ricordata solo il sabato mattina quando ormai era troppo tardi!!
Spero di farmi perdonare con questa meravigliosa rana pescatrice con patate.



Per 2 persone:
Una rana pescatrice di circa 1,2 kg (purtroppo testa e lische pesano tantissimo....)
1 cipolla
1 foglia di alloro
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino fresco piccante
un cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 cucchiaini di fecola di patate
olio e.v.o.
2 piccole patate

Sfilettate il pesce o fatelo sfilettare al vostro fornitore di fiducia.
In una pentola mettete testa e lische, mezza cipolla, l'alloro, lo spicchio d'aglio sbucciato e pestato, il peperoncino e il concentrato di pomodoro.
Coprite con abbondante acqua fresca e lasciate cuocere per un'ora circa, abbassando la fiamma una volta raggiunta l'ebollizione. Salate e filtrate.
nel frattempo tagliate la polpa di pesce a fette di dimensioni regolari e le patate sbucciate a fette spesse un cm e 1/2 circa.
Mettete in una padella un filo di olio e mezza cipolla affettata sottilmente. Rosolatela per un paio di minuti, poi aggiungete il pesce, lasciatelo rosolare, cospargetelo con la fecola, mescolate bene e poi aggiungete un paio di mestoli di brodo bollente e le patate. Cuocete per circa 20'. Se necessario aggiungete poco brodo. Regolate di sale e servite con una spolverata di pepe appena macinato.
Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free(fri)Day



venerdì 28 febbraio 2014

zuppa di lenticchie con patate, cozze e finocchietto

Per il 100% Gluten Free(fri)day avevo pensato di postare tutt'altra ricetta. Poi, due giorni fa al ristorante ho assaggiato questa zuppa e si, lo confesso, le cose semplici sono sempre quelle che mi piacciono di più e non ho saputo resistere alla tentazione di provare a cucinarla.
E' semplice, leggera, profumata e naturalmente gluten free!


Per due persone:
120 g di lenticchie (preferibilmente quelle mignon, se trovate le lenticchie di Ustica sono fantastiche!)
2 scalogni tritati
un mazzetto di finocchietto selvatico tritato (due cucchiai)
2 piccole patate
500 g di cozze
sale, pepe, olio e.v.o.

Sciacquate le lenticchie e mettetele in casseruola con lo scalogno e il finocchietto. 
Coprite con acqua fresca e ponete sul fuoco.
Cuocete per circa 20' controllando ogni tanto se manca acqua.
Nel frattempo fate aprire le cozze  a fuoco vivo in una padella con coperchio. 
Sgusciatele e tenetele da parte
Aggiungete alle lenticchie le patate tagliate a pezzi non troppo grossi e cuocete per altri 15' circa. Regolate di sale e di pepe e servite con un filo d'olio d'oliva.



Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free(fri)day!


venerdì 21 febbraio 2014

trancio di salmone ai semi di papavero su crema di finocchi e scarola

Un'altra ricetta piena di sapore, superlight e gluten free per il nostro 100% Gluten Free(fri)day!




per 2 persone:
300 scarola
1 finocchio
2 tranci salmone (300 g circa)
semi papavero
2 aglio intero
olio e.v.o.

Mettete in casseruola la scarola e il finocchio tagliati grossolanamente con l'aglio. Coprite a filo con acqua, mettete il coperchio e cuocete a fuoco basso per 15' circa (il finocchio dovrà essere tenero).
Nel frattempo
Salate i filetti di salmone e rotolateli sui semi di papavero, disponeteli su una teglia rivestita di carta forno e infornate per 15' in forno già caldo a 200°.
Controllate la cottura delle verdure, salate, pepate e frullatele con il frullatore a immersione. 
Versate in ogni piatto la metà della crema di verdure, condite con un filo di olio e poi aggiungete il filetto di salmone.

Questa ricetta è per il 100% Gluten Free(Fri) day

mercoledì 19 febbraio 2014

cheesecake cioccolato e caffè

Non amo i dolci troppo cremosi e non amo i dolci a base di formaggio a parte quelli con la ricotta e che sia rigorosamente di pecora.
Questa è la mia cheesecake ideale: ricotta, cioccolato fondente e caffè per un abbinamento perfetto, consistenza sostenuta ma al tempo stesso "scioglievole"....insomma, una vera goduria!



Per una teglia da 22-24 cm:

200 g di biscotti Digestive
80 g di burro
250 g di ricotta fresca
250 g di yogurt magro
80 g di zucchero a velo
2 uova
100 g di cioccolato fondente
1 cucchiaino di cacao amaro
una tazzina di caffè ristretto

Mettete i biscotti in un sacchetto e schiacciateli con un mattarello o con un batticarne. Passateli nel mixer e aggiungete il burro morbido a pezzetti. 
Frullate fino a quando otterrete un "briciolame" umido.
Trasferite il composto sul fondo della teglia (con anello sganciabile) e compattatelo bene pressando con le mani. Passate in frigo.
Con le frusta amalgamate bene la ricotta con lo zucchero, le uova, il caffè in cui avrete sciolto il cacao, lo yogurt e il cioccolato sciolto a bagnomaria o al microonde.
Versate il composto sulla base di biscotti e avvolgete il fondo della teglia con un doppio strato di carta alluminio.
Ponete la teglia dentro una teglia più grande. Versate dell'acqua bollente fino a raggiungere la metà della teglia e infornate in forno già caldo a 180° per 40' circa.
Sfornatela e lasciatela raffreddare. Poi passate un coltello affilato lungo il bordo, sganciate l'anello e passate allo stesso modo il coltello tra la torta e il fondo per staccarla.
Trasferite delicatamente la torta su un piatto da portata e tenetela in frigo almeno un'ora prima di servirla con una spolverata di zucchero a velo.

Se non vi piace il caffè', sciogliete semplicemente il cacao in una tazzina di acqua bollente e se volete, potete aggiungere 1/2 cucchiaino di cannella in polvere al composto di biscotti e burro della base.

sabato 15 febbraio 2014

scones al caprino con hummus verde

Visto che oggi è sabato vi do un'idea per l'aperitivo con gli amici: gustosissimi scones al caprino da accompagnare con un freschissimo hummus verde ai pisellini e ceci. Il tutto da preparare in mezz'ora! (a patto che abbiate i ceci già cotti in casa)



per l'hummus
250 g di pisellini surgelati 
100 g di ceci già cotti
il succo di un limone
uno spicchio d'aglio (due se li reggete)
un cucchiaino di curry 
sale pepe
15 cl di olio e.v.o.

per 20 scones 
280 g di farina 00
un cucchiaino di semi di papavero
due cucchiaini di lievito per torte salate
60 g di burro molto morbido
50 g di formaggio caprino stagionato grattugiato
sale
3 uova leggermente battute
un tuorlo per spennellare

Cuocete per 10' i pisellini in acqua bollente salata. Nel frattempo accendete il forno a 200° e preparate gli scones.
Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto simile alla pasta frolla o alla brisée.
Stendetela con un mattarello ad uno spessore di 1.5 cm e poi ricavatene dei cerchi dal diametro di 5 cm (con un coppapasta, un bicchierino...)
Spennellateli con il tuorlo diluito con poca acqua e infornateli per circa 10'-12'.
Scolate bene i pisellini e trasferiteli nel mixer insieme al resto degli ingredienti per l'hummus.
Frullate finchè la crema sarà liscia e senza grumi.
Servite gli scones tiepidi con l'hummus.
Gli scones possono anche essere preparati il giorno prima e scaldati in forno per 5' poco prima di servirli.
La ricetta è di un Elle à table. Io ho preparato metà dose di scones, ho usato un solo uovo e aggiunto un po' di latte. Potete provare quindi ad aggiungere soltanto due uova e compensare col latte.
Erano buonissimi!!

venerdì 14 febbraio 2014

treccia di pesce con salsa all'arancia

Un abbinamento classico della nostra cucina : pesce azzurro e agrumi. Se poi il pesce è la palamita che adoro, la salsa all'arancia che l'accompagna è praticamente senza grassi ed è profumata con basilico, mandorle e capperi, "pesto" (riveduto in funzione della dieta) di cui il nostro Filippo La Mantia fa largo uso....beh!...W la dieta!!


A persona:
un filetto di pesce azzurro (circa 150 g)
una piccola arancia
1 cucchiaino di olio e.v.o.
8 foglie di basilico
5 mandorle
un cucchiaino di capperi già dissalati
sale e pepe nero

Pelate a vivo l'arancia, tagliatela a pezzi e frullatela insieme alle mandorle, all'olio, i capperi, il basilico un pizzico di sale e di pepe.
Tagliate il filetto di pesce per la lunghezza in tre strisce dello stesso spessore e intrecciatele.
Sistemate la treccia in teglia su carta forno.
Salatela e spennellatela con poca salsa all'arancia.
Infornatela a 180° per 15' - 20' a seconda dello spessore del vostro filetto.
Sfornatela e servitela calda con la salsa all'arancia a temperatura ambiente.






Con questa ricetta contribuisco al Gluten Free (fri)day

martedì 11 febbraio 2014

strudel salato con broccoletti e salsa al piacentino

Nuova sfida dell' MTC. La nostra Mari, vincitrice del mese di febbraio mi ha reso felice scegliendo la ricetta in cui dovremo cimentarci: lo strudel!!!! 
Non solo lo strudel dolce di cui ci ha regalato la classica versione con le mele, uno dei miei dolci preferiti, ma anche lo strudel salato che sinceramente non conoscevo.
Potevo mai resistere??? 
Ho voluto  provare immediatamente cercando di non compromettere troppo la dieta cominciata da appena una settimana.
E per questo ho pensato ad una versione abbastanza light con i sapori della mia terra: broccoletti (da noi chiamati sparacelli) per il ripieno e come salsa di accompagnamento, una vellutata al Piacentino, un formaggio DOP prodotto nella provincia di Enna, preparato con latte di pecora, zafferano e grani di pepe nero. Una vera delizia!!



Per 4 persone

Per la sfoglia (ricetta di Mari)
150 g di farina 00
50 ml di acqua tiepida (io un po' di più, forse la mia farina era troppo secca)
1 cucchiaio di olio e.v.o.
un pizzico di sale

Per il ripieno:
450 g di broccoletti già mondati
300 g di patate farinose
1 spicchio d'aglio 
1 cucchiaio di olio e.v.o. 

Per la vellutata:
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 cucchiaio di farina 00
250 - 300 ml di brodo vegetale
50 g di piacentino grattugiato
sale

Per la sfoglia:
impastate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico.
Lasciatelo riposare mezz'ora ben coperto.
Per il ripieno:
cuocete al dente, in abbondante acqua salata, i broccoli. Scolateli bene.
Cuocete le patate con la buccia in acqua salata. Pelatele.
In una padella, con un cucchiaio di olio, rosolate l'aglio tritato, aggiungete i broccoli e le patate schiacciandoli con una forchetta. Mescolate bene e lasciateli insaporire un paio di minuti.
Mettete sul fuoco una casseruola lunga abbastanza per contenere lo strudel e salate.
Stendete la sfoglia su un canovaccio di lino o di cotone bianco ben infarinato. Otterrete un quadrato di circa 25X25 cm
Disponete il ripieno sulla sfoglia lasciando un paio di cm liberi tutto intorno. ripiegate i bordi laterali sul ripieno e poi, aiutandovi col canovaccio arrotolate lo strudel su se stesso e poi dentro al canovaccio stesso.
Chiudete le estremità con lo spago e immergetelo nell'acqua in ebollizione.
Cuocete per circa 30'.
Per la vellutata:
mettete in un pentolino l'olio, fatelo scaldare e poi aggiungete la farina. Formate un roux come per la bechamelle e versate il brodo poco alla volta fino ad ottenere una salsa abbastanza fluida. Aggiungete il formaggio e mescolate bene a fuoco dolce fino a quando si sarà sciolto. Salate.
Scolate lo strudel, tiratelo fuori dal canovaccio e  affettatelo.
Servitelo con la vellutata al formaggio e filetti di mandorle tostate.
Se non lo consumate tutto subito abbiate cura di tenerlo avvolto nel canovaccio oppure di coprirlo bene perché la pasta esternamente tende a seccare.
Buon appetito!!

Con questa ricetta partecipo all MTC di febbraio


 

lunedì 10 febbraio 2014

spaghetti con le vongole

Ingredienti classici ma in una veste un po' diversa per i miei spaghetti con le vongole.





Per due persone:
700 g di vongole
200 g di vermicelli
2 spicchi d'aglio
un mazzetto di prezzemolo
2 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe

Lasciate spurgare le vongole per qualche ora in acqua e sale (normalmente ve le vendono già spurgate). 
Mettetele in una larga padella con l'aglio schiacciato e fatele aprire a fuoco vivo aggiungendo un mestolo d'acqua.
Filtrate il liquido rilasciato dalle vongole, sgusciatele tutte tranne qualcuna per la decorazione.
Frullate il prezzemolo con l' olio.
Cuocete i vermicelli molto al dente in abbondante acqua salata. Prelevateli con un forchettone dalla pentola e passateli in padella con le vongole, un mestolo di liquido delle vongole e due cucchiai di "pesto" di prezzemolo.
Saltateli un paio di minuti a fuoco vivo, aggiungendo se necessario altro liquido di vongole.
Servite con una grattugiata di scorza di limone!