martedì 9 febbraio 2016

formaggio fritto

Niente dolci fritti quest'anno. Ero poco ispirata. Ma perchè far passare inosservato questo martedì grasso? 
Niente dolci allora ma un fritto goloso che fa parte della tradizione culinaria della mia famiglia, uno di quei sapori che ti portano in un secondo a casa della mamma.
Formaggio, acciuga e una leggera pastella lievitata!




200 g di primo sale tagliato a cubi di circa 3 cm
una decina di acciughe sott'olio
250 g di farina 00
10 g di lievito di birra
sale
olio per friggere (semi di arachide)

In una ciotola setacciate la farina, sbriciolate il lievito e iniziate a versare l'acqua, poca alla volta, sciogliendo bene il lievito sotto le dita.
Impastate battendo bene la pastella dentro la ciotola e aggiungendo acqua fino a quando otterrete un composto molto morbido, filante. Ci vorranno circa 250 g di acqua.
Verso la fine aggiungete una presa di sale.
Lasciate lievitare in luogo tiepido coprendo la ciotola con la pellicola alimentare.
Nel frattempo praticate un taglio al centro di ogni cubo in modo da formare una piccola tasca nella quale inserirete mezza acciuga.


Quando la pastella sarà ben lievitata (dovrà avere raddoppiato il volume e sarà piene di bollicine in superficie), mettete a scaldare l'olio per la frittura e con una pinza o due forchette, prelevate un cubo di formaggio alla volta e immergetelo nella pastella, ricoprendo tutti i lati.


Friggete i cubi di formaggio nel'olio, girandoli di tanto in tanto.
Quando saranno ben dorati tirateli fuori e trasferiteli su carta assorbente.

Serviteli ancora caldi accompagnati da un' insalatina mista.



mercoledì 3 febbraio 2016

zuppa di piselli e calamari

Calde, colorate, le zuppe mi mettono di buon umore e sono un'ottima alternativa al classico piatto di pasta.
Oggi piselli e calamari!!



Per due persone:
150 g di patata già sbucciata
250 g di pisellini freschi già sgranati o surgelati
30 g di cipolla
un cucchiaio di brodo granulare home made 
olio e.v.o.
2 spicchi d'aglio
un pezzetto di peperoncino
un piccolo calamaro (150 g già pulito)
origano fresco

Tritate la cipolla e affettate la patata molto sottile.
In una pentola rosolate patate e cipolla con due cucchiai di olio. Aggiungete i pisellini, il brodo granulare e 400 ml di acqua. 
Coprite e cuocete a fuoco basso per 15'.
Incidete il calamaro per la lunghezza, apritelo e affettatelo molto sottile.
In una padella fate scaldare un cucchiaio di olio con l'aglio in camicia schiacciato e il peperoncino tritato.
Aggiungete il calamaro, fatelo saltare a fuoco vivo per un paio di minuti (non di più!), salate.
Frullate la zuppa di piselli e patate con un frullatore ad immersione. se necessario regolate il sale.
Distribuite in due ciotole e completate con il calamaro e le foglioline di origano fresco.

domenica 17 gennaio 2016

pasta e patate

My confort food!! 
Cosa c'è di meglio di un bel piatto di pasta e patate in una gelida domenica di gennaio? 




per due persone:

140 g di pasta corta (io conchigliette)
2 patate medie
1 scalogno
2 fettine di lardo
un rametto di rosmarino
1 cucchiaio colmo di brodo granulare (io home made, ricetta qui)
pepe nero
olio e.v.o.
prezzemolo

Tritate finemente scalogno e gli aghi di rosmarino, tagliate il lardo a dadini.
In una casseruola versate due cucchiai di olio, lasciatelo scaldare poi aggiungete il rosmarino, lo scalogno e il lardo, le patate tagliate a cubetti e la pasta. 
Lasciate insaporire un minuto poi aggiungete il brodo granulare e coprite a filo con acqua calda.
Mescolate e coprite. Cuocete a fuoco basso fino a completa cottura della pasta. Se necessario aggiungete poca acqua calda.
Ogni tanto mescolate.
Alla fine aggiungete poco prezzemolo tritato, pepe nero e un filo di olio a crudo.




giovedì 14 gennaio 2016

zuppa di porri e asparagi con caprino e polvere di agrumi

Latito da più di un mese e non ho giustificazioni se non quella di essermi lasciata coccolare dall'atmosfera festaiola del mio compleanno (e che compleanno!!) e del Natale, sereno, semplice, passato in famiglia e con gli amici più cari.
E più passa il tempo e più difficile è riprendere la vita quotidiana anche se per le cose più piacevoli come dedicarsi al blog.
Quindi.... rieccomi con una zuppa in occasione dell'MTC di gennaio per la sfida lanciata da Vittoria
Pochi ingredienti e una semplice preparazione con l'aggiunta di un paio di ingredienti che hanno fatto ingresso nella mia cucina da qualche settimana, il brodo granulare home made e la polvere di agrumi.
Sono stati i primi esperimenti con un meraviglioso regalo ricevuto per il compleanno: l'essiccatore.
E' un "giocattolino" fantastico che si presta ad infinite preparazioni. Per ora mi sono limitata ad essiccare mele, kiwi, ananas, (ottimo snack) a preparare il brodo vegetale e la polvere di arance, mandarini e limoni che poi uso da soli, per aromatizzare sale e zucchero o da usare per gli infusi (mentre scrivo sto essiccando anche dello zenzero).


Per due persone:
un porro
un mazzo di asparagi (circa 10)
2 cucchiai di brodo granulare
50 g di formaggio caprino fresco
due cucchiaini di polvere di agrumi
olio e.v.o.

Per il brodo granulare:
2 zucchine
3 carote
2 piccole cipolle
le foglie di tre gambi di sedano
5 funghi champignon

Essiccate al forno o all'essiccatore tutte le verdure affettate molto sottili ad una temperatura massima di 50°. 
A seconda dello spessore delle verdure e della quantità d'acqua da esse contenuta, ci vorranno da 12 a 18 ore. Alcune si essiccheranno prima, come le carote, altre ci metteranno un po' più di tempo.
Una volta essiccate pesatele e frullatele con la metà del loro peso di sale grosso. Conservatelo in un barattolo di vetro ben chiuso.

Per la polvere di agrumi:
Bucce di arance e mandarini non trattati e privati per quanto possibile della parte bianca,
Affettatele sottili e lasciatele essiccare come per le verdure. 
Ci metteranno circa 5-6 ore.
Frullatele e conservatele in un barattolo ben chiuso.


Lavate il porro, eliminate le foglie esterne e affettatelo sottilmente.
Sciacquate gli asparagi e piegateli fino a quando si spezzeranno, Conservate la parte più dura per altre preparazioni.
Riducete gli asparagi in rondelle alte un centimetro e tenete da parte le punte.
In una casseruola versate 2 cucchiai di olio, scaldatelo, aggiungete porri e asparagi, lasciate rosolare un paio di minuti poi aggiungete il brodo granulare e coprite a filo con acqua calda.
Cuocete per circa 15 minuti, il porro dovrà essere morbido e gli asparagi ancora sodi.
Affettate per la lunghezza le punte degli asparagi che avete tenuto da parte e aggiungetele alla zuppa.
Completate con il caprino a "fiocchetti" e la polvere di agrumi.

Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio






venerdì 11 dicembre 2015

focaccia di lievito madre con polpette speziate di fagioli

Magnifico risultato di un'operazione di riciclo.
Fagioli cotti il giorno prima.
Una pallina di lievito madre avanzata dai rinfreschi fatti per i primi panettoni.
Spezie e cubetti di pomodoro
Una versione molto ma molto modificata dei falafel di ceci che adoro.
Giusto un'idea, un omaggio ad uno dei posti a cui sono più legata, il Marais e il ricordo, più recente, degli ultimi falafel mangiati a New York, la scorsa estate, seduta su una panchina di Washington Square.



50 g di lievito madre rinfrescato
200 g di fagioli già cotti e ben scolati (i miei erano stato cotti con carote, sedano e cipolla)
un cucchiaino di farina
un cucchiaino di semi di finocchio
un cucchiaino di paprica forte
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1/2 pomodoro (oppure fettine di cetriolo)
salsa
farina di mais

Mettete nel mixer i fagioli, la farina, le spezie e frullate.
Stendete la pallina di lievito madre in un cerchio alto un paio di mm e cuocetelo coperto in padella per un paio di minuti per lato.
Lo vedrete gonfiare come un palloncino.
Ricavate dalla purea di fagioli sette polpettine. Passatele nella farina di mais gialla e cuocetele in una padella antiaderente leggermente unta d'olio per un paio di minuti, girandole una volta.
Incidete la focaccina creando una tasca e farcitela con le polpettine, il pomodoro ridotto in cubetti, foglioline a piacere (io avevo le foglie del ciuffo delle carote ma potreste utilizzare del lattughino, del songino....
Aggiungete se vi piace una cucchiaiata di salsa allo yogurt, preparata con yogurt magro, poco succo di limone, un pizzico di sale e di pepe.

mercoledì 9 dicembre 2015

chocolate mug cake

La ricetta ideale per i momenti di irrefrenabile voglia di dolce al cioccolato.
Pochi ingredienti, una tazza e solo 60 secondi di cottura al microonde.




Per ogni mug cake:
30 g di farina 00
1/4 di cucchiaino di lievito per dolci
15 g di cacao amaro in polvere
25-30 g di zucchero
un pizzico di sale
65 g di latte
20 g di olio di semi

e poi, se volete esagerare, a piacere:
- un cucchiaio di liquore 
- un cubetto di cioccolato fondente
- noci, nocciole, mandorle.....
- scorza d'arancia grattugiata
- un pizzico di cannella
- un pizzico di cardamomo
- frutta candita a pezzetti
o qualunque altra cosa vi venga in mente di goloso!!

Mescolate tutti gli ingredienti solidi in una ciotolina.
Mescolate tutti gli ingredienti liquidi in un bicchiere.
Versate i liquidi sulle polveri poco alla volta mescolando bene per evitare la formazione di grumi. 
Versate in una tazza che possa andare al microonde (deve essere piena a metà, tre quarti al massimo). 
Cuocete al microonde per 60'' non un secondo di più) a 750W.
Lasciate riposare un minuto e poi gustatelo così com'è oppure, se volete proprio esagerare, accompagnatelo ad una pallina di gelato!







venerdì 4 dicembre 2015

tartine di polenta con roquefort e cipolla rossa

Chi mi conosce sa che sono un'appassionata di stuzzichini per l'aperitivo. 
Per essere precisi ho la mania di miniaturizzare tutto: pani, quiches e torte salate, timballi, cakes e muffins.
La polenta, per pigrizia non l'avevo mai fatta e di comprare quella precotta non se ne parla proprio.... poi mi sono ricordata di possedere il bimby, da sempre relegato al ruolo di tritatutto ed ecco che anche la polenta è stata trasformata in un goloso bocconcino! 




Per una ventina di polentine:
125 g di farina di mais bramata gialla
500 ml di acqua
100 g di roquefort
una piccola cipolla rossa
2 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di aceto di vino bianco
sale
un cucchiaio di olio e.v.o.

Mettete l'acqua e una presa di sale in un pentolino sul fuoco. Appena bolle versate la farina di mais a pioggia e mescolate con un cucchiaio di legno. Mescolate  per circa 30' fino a quando la polenta si sarà rappresa.
Se avete il bimby o apparecchio similare ovviamente versate la farina nell'acqua salata in ebollizione e lasciate andare (il bimby dopo avere inserito la "farfalla") a bassa velocità sempre per circa mezz'ora.
Nel frattempo preparate la cipolla.
Sbucciatela e affettatela sottile, Lasciatela appassire nell'olio a fuoco basso, salate e poi aggiungete aceto e zucchero, alzate la fiamma e fate caramellare per un paio di minuti mescolando sempre.
Trasferitela in una ciotolina e tenetela da parte.
Versate la polenta su un foglio di carta forno, copritela con un altro foglio e stendetela all'altezza di un paio di cm col mattarello (mi è sembrata la modalità più semplice).
Eliminate il foglio di carta forno superiore e con un coppapasta (tondo, a forma di fiore...) ricavate tante polentine che sistemerete su un piatto o un vassoio da portata.
I ritagli potranno essere impastati, stesi e coppati nuovamente fino ad esaurimento della polenta.
sbriciolate il roquefort e distribuitelo in piccole quantità sulle polentine poi completate con un po' di cipolla.
Servitele a temperatura ambiente.



mercoledì 2 dicembre 2015

millefoglie di verdure in barattolo

Un barattolo, verdure invernali affettate sottilmente, sale aromatico e un buon olio extravergine, nulla di più.
Un modo diverso, gustoso e divertente per portare i colori della natura in tavola.


Per due barattoli:
una patata viola
una grossa carota
una piccola cipolla rossa
un carciofo
olio e.v.o.

Per il sale aromatico:
3 cucchiai di sale grosso
un rametto di rosmarino
5 foglie di salvia
un rametto di timo
qualche fogliolina di maggiorana
una presa di origano secco
4 grani di pepe nero
uno spicchio d'aglio
5-6 pomodori secchi
Frullate il sale con tutti gli aromi. Si conserva a lungo in un barattolo ben chiuso in frigorifero. 

Pelate patata, cipolla e carota.
Mondate il carciofo eliminando le foglie esterne più dure. 
Tagliate la punta spinosa, tagliatelo a metà ed eliminate la barbetta interna.
Il torsolo, dopo averlo pelato, potrete sgranocchiarlo mentre cucinate.
Affettate tutte le verdure il più sottile possibile.
Alternatele nei barattoli resistenti al calore o in pirofile monoporzione preferibilmente in vetro, in base agli abbinamenti di colore che preferite. 
Ad ogni strato condite con pochissimo sale aromatico, un filo di olio. Alla fine pressate un po' per compattare bene le verdure.
Infornate i barattoli in forno già caldo a 170° ben sigillati con carta allumino e cuocete per 30'.
Se volete prepararli per una cena, predisponete pure il tutto la mattina e conservate i barattoli in frigo ben coperti. La sera dovrete soltanto infornarli e le verdure saranno ancora più profumate e saporite!






venerdì 27 novembre 2015

carote al forno glassate

Una versione invernale del classico pinzimonio. 
Le carote cotte in forno e glassate col miele si immergono in una salsa agra, densa, preparata con le loro foglie fresche.
Un'idea per l'aperitivo o per un contorno.




un mazzo di carote fresche
olio e.v.o. q.b.
un cucchiaio di miele liquido di sulla
sale
pepe nero appena macinato
50 g di foglie di carote
4 cucchiai di olio e.v.o.
2 cucchiai di aceto di vino bianco




Staccate il ciuffo di foglie dal mazzo di carote e tenetelo da parte. Pelate le carote, salatele e oliatele.
Disponetele su una teglia e cuocetele da 30' a 35' a seconda della grossezza a 200° funzione ventilata, girandole di tanto in tanto.
Gli ultimi 5' glassatele con il miele e completatene la cottura.
Nel frattempo pulite il ciuffo, eliminando le parti più dure e tenendo solo le foglie più tenere.
Frullatele con l'olio, l'aceto e una presa di sale.
Pepate le carote e servitele tiepide o a temperatura ambiente con la salsa.



Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free(Fri)Day!

mercoledì 25 novembre 2015

ravioli di patate con ragu di polpo

Sempre di corsa, ho rischiato di arrivare in ritardo anche questo mese all'appuntamento con l'MTC.
Nell'ultimo giorno utile partecipo alla sfida lanciata da Monica e Luca con questi ravioli di patate con ragu di polpo
Nulla di nuovo nel condimento. E' un sugo che amo molto e che avevo già postato qui
E' strepitoso e vi consiglio vivamente di provarlo!



Per 4 persone:

100 g di farina 00
100 g di farina di rimacino
2 uova
un pizzico di sale
3 grosse patate (600 g circa)
un mazzetto di prezzemolo
sale

e poi:

un polpo di circa 600 g già pulito e tagliato in piccoli pezzi
80 g di base per soffritto (cipolle, carote e sedano finemente tritati)
2 cucchiai di olio e.v.o.
un piccolo peperoncino piccante
un pezzetto di cannella lungo 4 cm
50 ml di vino bianco
250 ml di acqua
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
300 ml di passata di pomodoro
un cucchiaino da caffè di zucchero
sale q.b.

In una pentola scaldate l'olio e aggiungete la base per il soffritto, il peperoncino tritato e la cannella. 
Lasciate rosolare un minuto poi aggiungete il polpo già tagliato in pezzi molto piccoli (questa operazione conviene che ve la lasciate al vostro pescivendolo di fiducia....). 
Rosolatelo a fuoco vivo poi sfumate col vino, aggiungete il concentrato di pomodoro, l'acqua, mescolate bene e lasciate cuocere a fuoco bassissimo per 40'.
A questo punto aggiungete la passata di pomodoro e lo zucchero e lasciate cuocere per altri 20'. 
Verso la fine salate.
Nel frattempo impastate a lungo la farina con le uova e il pizzico di sale.
Dovrete ottenere una pasta molto consistente e liscia. Io lo faccio con la planetaria.
Lasciatela riposare per almeno mezz'ora avvolta con pellicola alimentare.

Cuocete le patate con tutta la buccia poi pelatele e schiacciatele allo schiacciapatate, conditele con il sale e poco prezzemolo tritato.
Se volete trasferite la purea di patate in una sacca da pasticceria.
Trascorsa la mezz'ora, dividete l'impasto in tre parti e stendetelo molto sottile (io alla penultima tacca della mia sfogliatrice), infarinandolo leggermente (mi raccomando, tenete il resto della pasta ben avvolta nella pellicola affinché non secchi).
Disponete ogni sfoglia sul piano infarinato e distribuite la purea di patate a mucchietti distanti tra loro.




Ripiegate la sfoglia sul ripieno, sigillate tutto intorno cercando di far uscire l'aria (io spennello un po' d'acqua intorno al ripieno prima di ripiegare la sfoglia) e poi tagliate i ravioli con il vostro coppapasta preferito.
Disponete i ravioli su un vassoio infarinato con farina di rimacino.
Portate abbondante acqua salata a bollore e cuocete i ravioli per 3'.
Tirateli fuori con un mestolo forato e passateli in padella con il ragu di polpo.
Serviteli con una spolverata di prezzemolo tritato.




Con questa ricetta partecipo al MTC di novembre



sabato 21 novembre 2015

tortine variegate al cacao

Tempo fa postai la ricetta del ciambellone variegato, uno dei dolci che faccio più spesso, per la colazione del mattino o per la merenda. 
Avendo rivisto nel corso degli anni l'uso di alcuni alimenti (ho del tutto abbandonato la margarina e ridotto quando possibile l'uso del burro, sia per motivi di salute che di gusto) ho rielaborato la ricetta dello storico ciambellone e il risultato è stato così apprezzato in famiglia da non fare rimpiangere la versione burro/margarina.
Sempre più spesso utilizzo questo impasto per preparare dei muffins. Li preferisco, li trovo pratici, sono monoporzione e non è necessario imburrare e infarinare lo stampo. 
Il composto si versa direttamente nei pirottini e il gioco è fatto!





per 12 tortine:

3 uova
150 g di zucchero
115 g di acqua (più 3 cucchiai)
75 g di olio di semi di girasole (più 2 cucchiai)
un cucchiaino di lievito
150 g di farina 00
2 cucchiai di cacao amaro
un cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale

Montate le uova intere con lo zucchero, il pizzico di sale e la vaniglia, fino ad ottenere un composto gonfio, chiaro e spumoso.
Setacciate la farina con il lievito e incorporatela delicatamente, con una spatola, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare le uova alternandola con l'olio e l'acqua.
Versate poco più di metà dell'impasto nei pirottini, inseriti nell'apposita teglia (la mia ha 12 incavi per muffin).
Setacciate il cacao e incorporatelo all'impasto come avete fatto con la farina, alternandolo ai 3 cucchiai di acqua e 2 di olio.
Distribuite il composto al cacao su quello bianco e con uno stecchino mescolate i due composti con movimenti circolari.
Infornate in forno caldo a 180° per circa 15'. Verificate la cottura con uno stecchino. Dovrà uscire asciutto.
Servite, una volta freddi, con una spolverata di zucchero a velo.

Se preferite preparare il ciambellone invece, imburrate e infarinate uno stampo a ciambella (diametro 24 cm). 
Versate l'impasto come spiegato sopra e infornate sempre a 180° per circa 25' circa.
Verificatene la cottura sempre con uno stecchino.




venerdì 20 novembre 2015

zucchina centenaria in tempura con salsa "caponata"

Dopo avervela proposta in deliziosi tortini con la quinoa, gustata cruda ad insalata, in umido, a minestra, oggi la zucchina centenaria si veste in tempura e si immerge in una deliziosa salsa agrodolce che ha tutto il sapore e il calore della nostra amata caponata.





Sbucciate le zucchine con un pelapatate, tagliatele a fette alte un centimetro e ogni fetta a bastoncini come fossero patate da friggere.


Preparate la pastella:
in una ciotola setacciate farina di riso e aggiungete acqua frizzante freddissima quanto basta per ottenere una pastella molto fluida.
Per una zucchina sono bastati 80 g di farina e 120 circa di acqua.
Infarinate leggermente le fette di zucchina, immergetele nella tempura e friggetele in abbondante olio di semi molto caldo.
Cuocete fino a doratura, scolate e salate.
Servitele  calde con la salsa agrodolce.

Per la salsa:
500 ml di passata di pomodoro
50 g di olive verdi schiacciate (io uso quelle di Castelvetrano) al netto del nocciolo
40 g di capperi sottosale (già dissalati)
30 g di sedano mondato e ridotto in piccoli pezzi
50 g di zucchero
50 g di aceto di vino bianco
una presa di sale

Cuocete tutti gli ingredienti per 10' poi frullate con un mixer ad immersione.
Servitela a temperatura ambiente.
La salsa si conserva in frigo per una settimana ben chiusa in un barattolo ed è buonissima con qualunque frittura quindi se non trovate le zucchine centenarie potete tuffarci dentro qualunque altro ortaggio in tempura o anche semplici patatine fritte!!




mercoledì 4 novembre 2015

Torta pere e cioccolato

Tra le torte più buone che io abbia mai preparato. 
Tra le più richieste in famiglia e tra gli amici eppure non ne ho mai postato la ricetta...... Lo confesso, ne sono un po' gelosa ma è così buona che non si può non condividerla.
Una frolla croccante, mezze pere immerse in una golosissima "mousse" al cioccolato fondente.... una vera goduria!
La ricetta risale ad una quindicina di anni fa (forse anche di più) e se non ricordo male era stata pubblicata su una rivista. 
Non ne sono certa ma dovrebbe essere A Tavola, la rivista che acquistavo in quel periodo. 
Non ricordo neppure se nel corso degli anni ho appartato qualche modifica. 
Comunque sia, in questa versione è strepitosa e vi consiglio vivamente di provarla.
Astenersi persone a dieta!!




Per la frolla:
400 g di farina 00
200 di burro
160 g di zucchero
2 uova intere
un pizzico di sale
un cucchiaino di estratto di vaniglia

Per il ripieno:
4 pere abate
6 tuorli
120 g di zucchero
200 ml di panna fresca liquida
100 g di cioccolato fondente
un pizzico di sale

Accendete il forno a 200°.
Preparate la frolla impastando brevemente tutti gli ingredienti.
Avvolgetela in un foglio di carta alluminio e trasferite in frigo.
In un pentolino montate a spuma i tuorli con lo zucchero, ponete sul fuoco dolce, aggiungete la panna, il cioccolato a pezzetti, il pizzico di sale e portate al primo bollore sempre mescolando.
Togliete dal fuoco.
Sbucciate le pere, tagliatele a metà ed eliminate il torsolo.
Stendete poco più della metà della frolla su un foglio di carta forno leggermente infarinata. 
Rivestite il fondo e i bordi di una teglia da crostata dal diametro di 26 cm circa.
Versate la crema sul fondo, distribuitela uniformemente, e disponete le mezze pere a raggiera. 
In base alla loro larghezza  (mi raccomando, quando le comprate, scegliete le più piccole e di dimensione simile) ce ne andranno da 7 a 8.
Stendete il resto della frolla e coprite le pere sigillando bene i bordi.
Eliminate la pasta in eccesso, spennellate con poco latte e infornate nel ripiano più basso del vostro forno per 40' circa. Dovrà essere dorata in superficie.
Lasciatela intiepidire prima di sfornarla.
Se avete utilizzato una teglia con il fondo amovibile sarà più semplice, in ogni caso aiutatevi sollevandola con la carta forno.
Servitela a fette, a temperatura ambiente, con una spolverata di zucchero a velo.






lunedì 26 ottobre 2015

quinoa nera con pollo e melagrana

La mia prima volta con la quinoa nera
Un piatto semplice, velocissimo da preparare, con pollo, melagrana e un leggero agrodolce, da gustare a temperatura ambiente.




Per due persone:

120 g di quinoa nera
200 g di petto di pollo in fette
1 grossa melagrana
2 cipollotti freschi
olio e.v.o.
sale
pepe nero
un cucchiaino di miele (io di sulla)
3 cucchiai di aceto di mele

Sciacquate bene la quinoa e cucinatela in abbondante acqua salata fino a quando vedrete spuntare il germoglietto.
Scolatela bene.
Nel frattempo avrete tagliato il petto di pollo a striscioline e poi in piccoli pezzi;
affettato finemente la parte bianca dei cipollotti;
sgranato la melagrana.
In una padella scaldate due cucchiai di olio, fate rosolare il pollo a fuoco vivace, aggiungete il cipollotto, abbassate la fiamma, salate, pepate e lasciate cuocere un paio di minuti.
Aggiungete il miele e l'aceto. Lasciate caramellare due minuti poi aggiungete la quinoa, mescolate bene e lasciate insaporire un minuto
Trasferite in una ciotola e unite i chicchi di melagrana.
Servite appena tiepida o a temperatura ambiente.



venerdì 23 ottobre 2015

polpettine con broccoli speziati alla curcuma

Ieri sera cucinavo i broccoli e i miei figli sono fuggiti dalla cucina dichiarando che mai e poi mai ne avrebbero mangiati.
Oggi, ora di pranzo, polpettine sul tavolo...... 
mia figlia : "posso prenderne una?"
io :"certo amore!" 
lei: "posso prenderne un'altra?" 
io: "certo amore.... dentro ci sono i broccoli... quelli di ieri sera"
lei: "ah.... buone! Ne prendo un'altra!"
Morale: per far mangiare i broccoli ai ragazzi bisogna metterli dentro le polpette! 


Per due persone:

300 g di macinato di vitello
200 g di broccoli
un cucchiaino di curcuma
un pezzetto di zenzero fresco (2 cm)
uno spicchio d'aglio
un cipollotto
un cucchiaino di semi di finocchio
olio e.v.o.
sale e pepe nero

Cuocete i broccoli in abbondante acqua salata. Scolateli bene.
In una padella scaldate due cucchiai di olio, aggiungete l'aglio e il cipollotto tritati finemente, lo zenzero grattugiato, la curcuma, il pepe e i semi di finocchio pestati. 
Aggiungete i broccoli, schiacciateli bene con una forchetta, salateli e mescolateli alle spezie. Lasciateli insaporire un paio di minuti.
Impastate il macinato con i broccoli, aggiungete un po' di sale e poi ricavatene delle piccole polpettine.
A questo punto, se volete consumarle come secondo piatto, accompagnandole ad un'insalata o a delle patate lesse vi basterà cuocerle in padella con poco olio per cinque minuti girandole una volta. 
Riducendo le quantità e aggiungendo del basmati bollito invece otterrete un ottimo piatto unico.
In questo caso dovrete infarinarle leggermente (con farina di riso se siete intolleranti al glutine), rosolarle in poco olio, aggiungere del brodo vegetale e cuocerle un paio di minuti affinché si crei una densa cremina con cui condire il riso.




P.S. Mettere i broccoli dentro le polpette non funziona con tutti i figli.....

Buon 100% Gluten Free(Fri)Day!