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mercoledì 1 dicembre 2021

pancakes proteici parte seconda

Pausa healthy di metà settimana.
Seconda e ultima versione di pancakes proteici. 
Decisamente la mia preferita!


200 g di albumi a temperatura ambiente
poco succo di limone
85 g di farina di avena (fiocchi di avena macinati finemente)
85 g di farina di mandorle (mandorle pelate macinate finemente)
170 g di yogurt greco magro
una banana matura
un pizzico di sale
un cucchiaino di lievito in polvere per dolci
un cucchiaino di estratto di vaniglia

Montate a neve gli albumi col succo di limone e tenete da parte.
Frullate tutti gli altri ingredienti poi incorporate gli albumi delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto.
Scaldate una padella antiaderente e cuocete a cucchiaiate per circa 5' girandoli una volta a metà cottura.
Serviteli con sciroppo d'acero, miele, frutta fresca...

Preparateli in quantità e congelateli, avendo l'accortezza di mettere un foglietto di carta forno tra un pancake e l'altro. Sarà più facile prelevere dalla busta la quantità che vi servirà di volta in volta.

venerdì 6 dicembre 2019

samosa

Visto che un mese fa ho ufficialmente inaugurato un lungo periodo di non dieta, continuo con i fritti e torno ad uno dei miei grandi amori, la cucina etnica.
In Myanmar ho mangiato delle meravigliose samosa sia salate che dolci. 
Sono tipiche della cucina indiana ma sono diffuse in tutti i paesi confinanti.
Oggi vi propongo la versione vegetariana classica, con patate, piselli e spezie, accompagnata da un chutney di mango strepitoso!




Per 25 piccole samosa:

250 g di farina 00
50 g di olio semi
100-120 g di acqua tiepida
1 cucchiaino raso di sale

300 g di patate                 
50 g di pisellini surgelati                                                                          
50 g di cipolla tritata finemente                                                       
un pezzetto di zenzero
un cucchiaino di semi di cumino
un cucchiaino di semi di coriandolo
2 peperoncini verdi
½ cucchiaino di garam masala
coriandolo fresco 

Intridete la farina con l'olio e il sale poi aggiungete l'acqua e impastate fino ad ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico.
Lasciare riposare 30'.
Cuocete le patate con la buccia in acqua salata, sbucciatele e schiacciatele grossolanamente con la forchetta.
Cuocete per 5' i pisellini in acqua salata bollente. Scolateli e teneteli da parte.

Tostate le spezie in padella senza condimento, a fuoco basso, per un paio di minuti, evitando di farle bruciare.
Pestatele nel mortaio o macinatele in un macina spezie.
Fate stufare in poco olio la cipolla tritata, aggiungete le spezie e i pisellini. Aggiungete il tutto alle patate, insieme a del coriandolo fresco tritato.
Mescolate bene e lasciate raffreddare.

Dividete l’impasto in 2 parti, stendetele col mattarello ad un paio di mm di spessore, su una superficie leggermente infarinata e ricavate dei tondi con un coppapasta da 10 cm di diametro.
Allungateli leggermente col mattarello poi tagliate ogni ovale in due parti.
Potete impastare i ritagli e lasciarli riposare una decina di minuti prima di stendere nuovamente.
Formate dei coni, sovrapponendo leggermente le due metà della parte dritta come potete vedere nella foto. 
Riempiteli con un cucchiaino di farcia lasciando un po' spazio poi chiudete le samosa sigillando bene i bordi.
Friggeteli in olio non troppo caldo fino a leggera doratura. 

Per il chutney di mango:

1 kg di mango (2 mango)

4 baccelli di cardamomo
1 spicchio di aglio
½ peperoncino rosso fresco
250 ml di aceto di vino bianco
200 g di zucchero semolato
½ cucchiaino di semi di cumino
½ cucchiaino di semi di coriandolo
½ cucchiaino di polvere di peperoncino
1 cucchiaino di semi di nigella
4 cm di zenzero fresco

Sbucciate e tagliate grossolanamente il mango.
Tritate finemente aglio e peperoncino, grattugiate lo zenzero ed estraete i semi di cardamomo.
Portate a ebollizione aceto e zucchero e lasciate ridurre di un terzo circa.
Tostate a fuoco basso i semi di cumino, coriandolo e cardamomo poi pestateli in un mortaio con la polvere di peperoncino.
Aggiungete  all'aceto le spezie, il mango e una presa di sale.
Unite zenzero e aglio e cuocete fino a quando il composto diventa denso e sciropposo.
A fine cottura aggiungete il peperoncino fresco e i semi di nigella.
Servitelo a temperatura ambiente con le samosa appena fritte.
Il chutney di mango si conserva a lungo in un barattolo ben chiuso in frigo.

martedì 28 maggio 2019

carote alla senape

Un'alternativa alla classica insalata di carote. 
Una veloce cottura in forno, una gustosissima salsina alla senape e il contorno è pronto!


Per quattro persone:
8 carote
2 cucchiaini di senape a l’ancienne
2 cucchiaini di miele fluido
Olio evo
2 cucchiaini di aceto di vino bianco
Sale
Pepe

Pelate le carote poi tagliatele in quarti per il senso della lunghezza.
Salatele, pepatele e irroratele con poco olio. Infornatele per 15’ a 200°.
Nel frattempo emulsionate un cucchiaio d’olio con l’aceto, il miele, la senape e un pizzico di sale.
Condite le carote e servitele a temperatura ambiente.


Se l'idea vi è piaciuta date un'occhiata anche alla ricetta delle carote  al forno glassate con salsa di foglie di carote

lunedì 20 maggio 2019

chocolate brownies senza cottura


Torno al blog con una ricetta semplice e goduriosa.
La consistenza è quella dei brownies, morbidi, umidi, cioccolattosi e scioglievoli.
Sicuramente calorici ma più salutari dei brownies tradizionali e soprattutto sono velocissimi da preparare.
Li ho realizzati in formato mini (la mia solita mania di miniaturizzare tutto) ma voi potete scegliere di stendere il composto in unico strato, glassarlo e poi tagliare in cubi.
La ricetta originale è di Ela Vegan, io ho apportato qualche piccola modifica.





130 g datteri snocciolati
65 g di semi di lino
Sale
30 g farina di nocciole o di mandorle
30 g cacao
3 cas rum
3 cas acqua

per la glassa:
40 g burro arachidi
80 g sciroppo acero
1 cas acqua
20 g cacao

In un mixer frullate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. 
Dividetelo in porzioni da 25 g l’una e distribuiteli negli stampi da mini muffin rivestiti con pirottini di carta. Pressate bene per compattare il composto.
Trasferiteli in congelatore.
Nel frattempo preparate la glassa frullando gli ingredienti.
Versate un cucchiaino di glassa su ogni dolcetto e trasferite nuovamente in freezer.
Se volete potete aggiungere 50 g di nocciole tostate tritate grossolanamente all'impasto.
Potete conservarli in congelatore oppure in frigo, ben chiusi in un contenitore.

sabato 2 febbraio 2019

pan d'arancia


Di pan d'arancia esistono innumerevoli versioni: col burro, con l'olio, con il solo succo o con le arance intere frullate, con la pasta d'arancia...
Non so sinceramente se esista una ricetta originale ma so che il pan d'arancia che normalmente si trova nelle nostre pasticcerie non mi piace perché ha un aroma e un colore a volte troppo intensi, dovuti probabilmente ad essenze e coloranti.
Vi do la mia versione, delicata e profumatissima.


3 uova
100 g di zucchero
una piccola arancia
100 g di bucce di arancia candite
100 g di farina 00
50 g di farina di mandorle
due cucchiaini di lievito
un pizzico di sale
75 ml di olio di semi di arachidi

per la glassa:
succo di arancia q.b.
100 g di zucchero a velo

Pelate a vivo l'arancia e pesatene 100 g.
Separate i tuorli dagli albumi.
Montate a neve non troppo ferma gli albumi con 50 g di zucchero.
In un mixer riunite i tuorli, lo zucchero, la polpa d'arancia, l'olio e l'arancia candita.
Frullate fino ad attenere una pasta abbastanza liscia ed omogenea.
Aggiungete le farine, il lievito e il sale e frullate qualche secondo per amalgamarle bene.
Trasferite il composto in una ciotola e incorporate delicatamente gli albumi, mescolando con una spatola con movimenti dall'alto verso il basso.
Imburrate e infarinate uno stampo da plum cake, versatevi l'impasto e informate in forno già caldo a 175° per 30' circa.
Verificatene la cottura con la prova stecchino.
Lasciatelo intiepidire e poi sformatelo.
Preparate la glassa mescolando lo zucchero con il succo di arancia versandolo poco alla volta.
La glassa dovrà essere fluida ma abbastanza consistente.
Versatela sul dolce ormai freddo e lasciatela asciugare.
Il pan d'arancia si mantiene morbido e fragrante per giorni se ben coperto.




venerdì 20 luglio 2018

double chocolate vegan cookies

Non sono vegana e nemmeno vegetariana.
Mangio di tutto un po' ma nel quotidiano cerco di nutrirmi in modo sano evitando grassi e proteine animali in eccesso.
Facile con i piatti salati, un po' meno con i dolci anche perché ritengo insostituibili uova e burro per il sapore e la consistenza che conferiscono.
Questo non vuol dire però che i dolci senza burro, uova e zucchero non possano essere anche golosi. Questi biscotti ne sono la prova.
Provare per credere!





Per una ventina di biscotti:
100 g di fiocchi di avena
100 g di farina di mandorle
un cucchiaino colmo di cacao amaro
un pizzico di sale
una banana
due cucchiai di burro di arachidi
50 g di cioccolato fondente

Riducete i fiocchi di avena in farina.
Frullate la banana con il burro di arachidi.
Mescolate le farina con il sale e il cacao, aggiungete la crema di banana e burro di arachidi e mescolate bene.
Alla fine incorporate il cioccolato tritato (se preferite potete usare anche le gocce di cioccolato).
Ricavate tante palline grosse quanto una noce, disponetele su una teglia rivestita con carta forno e poi schiacciatele con una forchetta.
infornate i biscotti a 180° per 20' -25'.
Lasciateli raffreddare poi conservateli ben chiusi in una scatola di latta.

domenica 15 luglio 2018

hamburger di fagioli e zucchine con salsa tzatziki, pomodoro e rucola

Che hamburger sia ma in versione veg!
Un impasto speziato di fagioli e zucchine, arricchito da una freschissima salsa tzatziki, pomodori a fette e rucola.




Per due persone:
250 g di fagioli già cotti (io badda)
una zucchina di medie dimensioni
1/2 cucchiaino da caffè di curcuma in polvere
1/2 cucchiaino da caffè di cumino in polvere
1/2 cucchiaino da caffè di zenzero in polvere
Un pizzico di peperoncino
Un cipollotto fresco (facoltativo)
100 g di yogurt bianco magro
un cetriolo
pepe nero
un cucchiaio di succo limone
un pomodoro San Marzano da insalata
un mazzetto di rucola
pangrattato (senza glutine se lo volete in versione gluten free)
olio 
sale

Sbucciate il cetriolo, eliminate i semi interni e grattugiatelo.
salatelo, lasciatelo spurgare poi strizzatelo bene.
Amalgamatelo allo yogurt, condite con limone, sale e pepe.
Frullate i fagioli ben scolati dall'acqua di cottura. Non del tutto, mi raccomando, devono rimanere piuttosto granulosi.
Grattugiate la zucchina, salatela e lasciatela spurgare mezz'ora poi strizzatela bene e aggiungetela ai fagioli.
Condite con le spezie, (aggiungete il cipollotto finemente tritato, se volete) assaggiate e aggiungete del sale se necessario.
Le spezie potete regolarle in quantità e qualità a vostro piacimento così come potreste usare direttamente del curry.
Se il composto dovesse sembrarvi troppo morbido aggiungete del pangrattato ma non esagerate.
Formate due grossi hamburger e passateli nel pangrattato.
Aiutatevi con una paletta per girarli.
Versate un cucchiaio di olio in una padella, fatelo scaldare poi cuocete gli hamburger per circa 3' per lato.
Anche in questa fase girateli con attenzione per evitare di romperli.
Conditeli con la salsa, il pomodoro a fette e la rucola, al piatto o dentro ad un soffice panino tondo da hamburger.

lunedì 9 luglio 2018

gnocchetti sardi con pesto di rucola, feta e pomodorini

Un'ottima alternativa al solito pesto di basilico per questa insalata di pasta, ancora più buona se preparata in anticipo.



Per due persone:
150 g di gnocchetti sardi
25 g di rucola
2 cucchiai di olio e v  o 
Un cucchiaino parmigiano
5 g di pinoli
Una decina di datterini
50 g di feta greca
Sale
Pepe nero

Cuocete gli gnocchetti al dente, scolateli e lasciateli raffreddare.
Scottate la rucola in acqua bollente per 30’’, scolatela, raffreddatela in acqua fredda e frullatela con l’olio, un paio di cucchiai di acqua di cottura, il parmigiano, i pinoli e una presa di sale.
Lavate i datterini e tagliateli in quattro nel senso della lunghezza.
Sbriciolate la feta.
Condite la pasta con il pesto di rucola, aggiungete pomodorini e feta e completate con una macinata di pepe.
E' importante che gli gnocchetti, quando li condite, non siano caldi e che il pesto sia molto fluido, sopratutto nel caso in cui vogliate o dobbiate preparare la pasta in anticipo, ciò per non rischiare che il condimento risulti poi troppo secco.
Ricordatevi sempre comunque di tirare fuori dal frigo, almeno un'ora prima, le insalate, siano esse di cereali o di pasta per riportarle a temperatura ambiente prima di servirle.

giovedì 5 luglio 2018

waffels salati con avocado e pomodoro

Gustosissimi waffels con avocado e pomodoro, una fresca versione salata dai sapori messicani. 
Se vi interessa la versione dolce la trovate qui!




Per 4 waffles:
200 g farina 00
50 g di amido di mais
un cucchiaino di lievito in polvere per torte salate
370 g di yogurt bianco
60 g di olio di semi di girasole
2 uova
sale
pepe nero
Un avocado
due pomodori da insalata
il succo di un lime
4 cucchiai di olio
sale
tabasco
coriandolo fresco

Mescolate in una ciotola le farine, il lievito, il sale e il pepe e aggiungete lo yogurt, i tuorli e l'olio.
Mescolate bene poi montate a neve gli albumi e incorporateli delicatamente all'impasto.
Scaldate la piastra per waffle (temperatura medio alta), versate il composto a cucchiaiate e cuocete per circa 3'.

Tagliate a metà l'avocado, eliminate il nocciolo e sbucciate le due metà.
Riducetelo in piccoli cubi e bagnatelo con il succo del lime.
Aggiungete il cipollotto tritato, qualche goccia di tabasco, del sale, il pomodoro privato dei semi e tagliato in piccoli pezzi e l'olio.
Mescolate bene. Distribuite sui waffles e servite.
Potete preparare i waffles e il condimento anche il giorno prima.
In questo caso scaldate leggermente i waffles se li desiderate un po' più morbidi (bastano pochi secondi al microonde) e tenete il condimento ben coperto in frigo.

sabato 30 giugno 2018

crema fredda di pomodoro arrosto con stracciatella al basilico

La crema fredda di pomodori arrosto è un'ottima idea per i pranzi o le cene estive.
Si può preparare in anticipo ed è velocissima da assemblare e portare in tavola.
Aggiungete dei crostini di pane e avrete un'ottima alternativa ai classici primi piatti di stagione.



Per due persone:
750 g di pomodoro a grappolo ben maturo
una testa di aglio
due cipolle rosse di Tropea
sale
pepe
un cucchiaino di origano secco
quattro rametti di timo limone fresco
due cucchiaini di zucchero
due cucchiai di olio
100 g di stracciatella
un mazzetto di basilico (circa 20 g di foglie)

Lavate i pomodori e tagliateli in quarti.
Sbucciate le cipolle e affettatele grossolanamente.
Tagliate a metà la testa d'aglio.
Disponete il tutto su una teglia, rivestita con carta forno, in unico strato.
Condite con sale, pepe, zucchero, origano, timo e i gambi del basilico.
Irrorate con l'olio e infornate in forno già caldo a 150° per un'ora circa.
Eliminate i gambi del basilico e spremete le due metà della testa d'aglio (qui potete scegliere quanto aglio lasciare nella crema, se tutto o solo in parte).
Trasferite il contenuto della teglia in un passa pomodoro e ricavatene una salsa densa.
A questo punto, visto che ogni pomodoro ha un diverso contenuto di acqua, in base al vostro gusto potrete scegliere di allungare o meno la crema ottenuta.
Io ho aggiunto un po' d'acqua.
In alternativa frullate il tutto e poi passate la crema ottenuta attraverso un setaccio a maglie non troppo fini.
Tenete la crema in frigo fino al momento di servirla po distribuitela in due ciotole e completate con una cucchiaiata di stracciatella frullata con le foglie del basilico.



sabato 19 maggio 2018

gelato alla frutta facile facile

Se dieta deve essere che sia il più possibile piacevole.
Per questo ogni giorno cerco il modo di trasformare i cibi consentiti in qualcosa di appetitoso.
Quindi, se a metà mattina o a metà pomeriggio mi è concesso uno spuntino con la frutta, trasformarla in gelato (o comunque in qualcosa che ne abbia l'aspetto), mi è sembrata un'idea decisamente più goduriosa della semplice macedonia, soprattutto in questo periodo.
Basta congelare la frutta a pezzi e frullarla poco prima di consumarla!



Due banane (circa 200 g netti)
frutta mista (400 g netti)
3 g di neutro 
un cucchiaino di zucchero
il succo di mezzo limone

Tagliate la frutta in piccoli pezzi e congelateli.
Frullateli poi con il succo del limone e il neutro mescolato allo zucchero.

Consigli:
- usate un frullatore potente e con lame molto resistenti.
Io l'ho fatto col Bimby, perfetto per questi usi;
- la banana è necessaria per ottenere una consistenza un po' più cremosa. In mancanza il vostro "gelato" somiglierà più ad un sorbetto;
- se non trovate il neutro (lo vendono nei negozi specializzati) non vi preoccupate, andrà bene comunque;
- potete preparare il vostro "gelato alla frutta" anche in anticipo ma la temperatura dei nostri congelatori lo trasformerà in un blocco piuttosto duro. Lasciatelo fuori per un po' e poi spatolatelo per ammorbidirlo.
- io l'ho provato con le fragole ma anche con mango e frutto della passione (e forse fino ad ora è quello che preferisco).

venerdì 6 aprile 2018

quinoa con patate dolci e cavolini di bruxelles in agrodolce

Piatto speziato e agrodolce, fresco, colorato e gustoso!




Per due persone:

120 g quinoa
240 ml brodo vegetale
130 g di patate dolci
70 g cavolini di Bruxelles
60 di cipolla rossa
1 cucchiaio di olio
Sale, pepe nero

Per condire:
2 cucchiai olio
1 cucchiaio di succo di lime
1 cucchiaio di aceto di mele
Un cucchiaino di miele liquido
½ cucchiaino raso di cumino in polvere
Sale
Prezzemolo

Sciacquate bene la quinoa sotto l’acqua corrente.
Cuocetela coperta a fuoco basso col brodo per 10’ poi tenetela fuori dal fuoco coperta per altri 5’.
Sbucciate le patate e tagliatele in piccolissimi cubi.
Tagliate i cavolini in quattro e poi ogni quarto a metà.
Tritate finemente la cipolla.
Cuocete le verdure in padella con un cucchiaio d’olio, il sale e il pepe per 2’ con coperchio.
In una ciotola emulsionate olio, lime, aceto, miele, sale e cumino.
Sgranate bene la quinoa con la forchetta e conditela con le verdure e l’emulsione agrodolce.
Completate con prezzemolo tritato a piacere.

lunedì 19 marzo 2018

riso con radicchio, mele e noci

Cominciamo la settimana con uno dei miei amati piatti light e super veloci. Oggi radicchio, mele e noci.


Per due persone:

120 g riso (integrale o parboiled)
120 g di radicchio tondo già mondato
40 g di cipolla rossa
60 g di mela golden al netto degli scarti
20 g di gherigli di noce
2 cucchiai di olio
Brodo vegetale home made qb
Sale
Pepe nero

Tritate finemente la cipolla e tagliate grossolanamente il radicchio.
Stufateli a fuoco basso con l’olio, aggiungendo poco brodo.
Salate, pepate.
Aggiungete la mela tagliata a dadini e il riso già cotto.
Lasciate insaporire un minuto sul fuoco.
Completate con le noci tritate.

sabato 17 marzo 2018

cinnamon rolls

Soffici girelle farcite con burro, zucchero e cannella: una vera goduria!!




Per una teglia 20 cm x 25 cm:

400 g di farina 0
50 g di burro
50 g di zucchero di canna
un tuorlo
100 g di acqua
150 g di latte
10 g di lievito di birra fresco
un cucchiaino di sale

per la farcia:
60 g di zucchero di canna
60 g di burro
2 cucchiaini di cannella in polvere

burro per la teglia

per la glassa:
zucchero a velo
acqua

Sciogliete il lievito nell'acqua leggermente intiepidita.
Versate l'acqua sulla farina e cominciate ad impastare.
Aggiungete il latte sempre impastando e alla fine il tuorlo con lo zucchero e il sale.
A questo punto incorporate il burro a temperatura ambiente, un pezzetto alla volta.
Otterrete un impasto liscio e morbido.
Trasferitelo in una ciotola pulita e coprite con pellicola. Lasciatelo lievitare fino al raddoppio. Ci vorrà un'ora e mezza o due.
Nel frattempo ammorbidite il burro per la farcia e lavoratelo con lo zucchero e la cannella.
Dividete l'impasto in due parti e stendetelo in due rettangoli di circa 30 cm x 15 cm.
Distribuite uniformemente la farcia su entrambe, arrotolatele nel senso della lunghezza, tagliatele in tronchetti alti 4 cm e disponeteli in piedi nella teglia imburrata.
Coprite con pellicola e lasciate riposare 45'.
Infornate a 200° per 20'-25' poi lasciate intiepidire prima di sfornarlo.
Preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con poca acqua (se volete potete aggiungere poche gocce di limone).
Versate la glassa sui rolls e lasciate che asciughi prima di servirli.

P.S. Sono a dieta da una settimana ma questi cinnamon rolls li ho fatti e mangiati prima di cominciare la dieta. Lo giuro!!


giovedì 15 marzo 2018

fregola con ceci e cavolo nero

Piatto unico super nutriente!
Adoro i ceci e, lo confesso, li compro spesso già cotti per i momenti di voglie improvvise oppure li cucino in quantità e li surgelo già cotti così da averli sempre pronti.
Questo è un piatto che potete scegliere di preparare asciutto (come ho fatto io) oppure trasformarlo in una calda zuppa aggiungendo del brodo in cottura.
Fregola, ceci e cavolo nero si prestano egregiamente ad entrambe le versioni.
A voi la scelta!!






Per due persone:
100 g di fregola sarda 
200 g  di cavolo nero
200 g di ceci già cotti
2 cucchiai di olio
Un rametto di rosmarino
un piccolo peperoncino piccante privato dei semi
uno spicchio d'aglio (facoltativo)
Sale
Brodo vegetale fatto in casa

Pulite il cavolo nero eliminando le coste più dure e affettatelo finemente.
Cucinate la fregola al dente insieme al cavolo, aggiungendo il brodo vegetale necessario.
A fine cottura aggiungete anche i ceci.
Nel frattempo avrete fatto scaldare in padella l’olio col rosmarino e il peperoncino tritato (io aggiungo anche uno spicchio d'aglio in camicia schiacciato ma non a tutti piace).
Eliminate il rosmarino (e l'aglio se lo avevate messo) e versate l'olio in pentola.
Lasciate insaporire un minuto e servite.



domenica 11 marzo 2018

passatelli e carciofi

Avevo dimenticato in un vecchio quaderno questa ricetta e quanto fossero buoni i passatelli.
Li ho sempre mangiati in brodo ma oggi ho voluto provarli in versione asciutta, con i carciofi, cotti brevemente con pochissimo olio e un po' di brodo vegetale.
Un piatto unico, completo, semplice e veloce da preparare, gustoso e tutto sommato nemmeno tanto calorico.


Per due persone:
un uovo
50 g di parmigiano grattugiato
50 g di pangrattato secco sottile
un pizzico di sale
una grattata di noce moscata
un cucchiaino di scorza di limone grattugiata
2 carciofi
uno scalogno
due cucchiai di olio
sale
pepe
prezzemolo
brodo vegetale home made

In una ciotola mescolate bene tutti gli ingredienti per i passatelli poi lavorateli brevemente compattandoli in un panetto che lascerete riposare in frigo, giusto il tempo di preparare i carciofi.
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la parte superiore con le spine, tagliateli a metà ed eliminate la "barbetta" interna poi affettateli molto sottili.
Tritate lo scalogno e lasciatelo appassire con l'olio in padella a fuoco lento.
Aggiungete i carciofi e fateli saltare a fuoco vivo un minuto poi bagnate con un mestolino di brodo.
Salate, pepate e cuocete un minuto ancora.
Tenete da parte.
Portate il brodo a ebollizione.
Dividete il panetto in due e usando l'apposito attrezzo o lo schiacciapatate con i fori grossi, spremete il composto in due volte nel brodo bollente, tagliando i passatelli a 3-4 cm.
Cuoceteli per 3' circa poi tirateli su con un mestolo forato e trasferiteli in padella con i carciofi.
Saltateli brevemente per farli insaporire, aggiungendo se necessario poco brodo.
Serviteli ben caldi con il prezzemolo tritato.

mercoledì 28 febbraio 2018

riso nero con porro, zucca e funghi

Alterno "monellerie" a piatti sani e leggeri.
Tutto sommato mi sembra un buon compromesso nei periodi in cui non si ha la voglia ferma di mettersi a dieta.
Oggi riso nero e verdure di stagione profumate al rosmarino.




Per due persone

120 g di riso nero
100 g di zucca
100 g di funghi già mondati
40 g di porro
2 cucchiai di olio
sale
pepe
rosmarino


Cuocete il riso nero in abbondante acqua salata, scolatelo e tenetelo da parte.
Lasciate appassire a fuoco basso il porro affettato finemente con l’olio, il rosmarino tritato e poca acqua.
Aggiungete funghi e zucca tagliati a dadini e fateli saltare a fuoco vivo per un minuto (non di più, le verdure dovranno rimanere croccanti)
Salate e pepate.
Aggiungete il riso e lasciatelo insaporire sul fuoco insieme alle verdure per 30 secondi.


lunedì 26 febbraio 2018

mattonella palermitana

Uno dei  "pezzi" più buoni della rosticceria palermitana.
La mattonella, a differenza degli altri "pezzi" aggiunge all'impasto lievitato, comune a tutti gli altri, una sfogliatura con burro, un po' come si fa per i croissant ma non è raro trovare mattonelle preparate con impasti non sfogliati oppure con la parte superiore in pasta sfoglia.
La farcitura classica richiede pomodoro, cipolla, formaggio (normalmente mozzarella) e prosciutto cotto.
Il sesamo irrinunciabile!


Per una teglia 35X25 cm:
500 g di farina 0
50 g di strutto
5 g di lievito
250 g di acqua
per sfogliare:
150 g di burro (preferibilmente) bavarese
sale

Per il ripieno:
olio
sale
mezza cipolla bianca
300 ml di passata di pomodoro
8 fette di prosciutto cotto
200 g di mozzarella fior di latte

Tirate il burro fuori dal frigo.
Impastate la farina con l'acqua leggermente intiepidita in cui avrete sciolto il lievito, lo strutto e in ultimo una presa di sale.
Lasciate riposare l'impasto circa 45'.
Nel frattempo stufate la cipolla affettata sottile con poco olio e sale (deve cuocere a fuoco lento finché diventerà morbida) poi aggiungete la passata di pomodoro e cuocete per una decina di minuti. Salate e lasciate raffreddare
Riprendete l'impasto e stendetelo su un piano leggermente infarinato in un quadrato spesso un cm circa.
Stendete il panetto di burro tra due fogli di carta forno in un quadrato un po' più piccolo e disponetelo a rombo al centro dell'impasto.
Ripiegate i quattro angoli verso il centro del panetto di burro, pressate delicatamente con il matterello dal centro verso l'alto e dal centro verso il basso ottenendo un rettangolo spesso un cm.
Ripiegate in tre (a portafoglio), coprite con pellicola e trasferite in frigo.
Riprendete l'impasto dopo 15' e, con la chiusura a destra stendetelo in un rettangolo e ripiegatelo in tre come la prima volta.
Coprite, trasferite in frigo e dopo altri 15' date un altro "giro".
A questo punto potete lasciare lievitare il panetto in luogo tiepido per un paio d'ore prima di stenderlo e farcirlo oppure lasciarlo in frigo fino a 12 h  e poi riportarlo a temperatura ambiente.
Dividetelo in due parti uguali, che stenderete in due rettangoli spessi 1/2 cm circa e disponetene una sulla teglia leggermente oliata.
Conditela con la passata di pomodoro condita, il prosciutto e la mozzarella a fette sottili.
Coprite con il resto dell'impasto sigillando bene i bordi, lasciate riposare un'ora e poi spennellate con l'uovo battuto con poca acqua, cospargete con il sesamo e infornate a 200° per 20' circa.
Tagliate in quadrati e servite.

mercoledì 21 febbraio 2018

farro con arancia capperi e finocchio

Voglia di freschezza!
Una salsa di arance, capperi e basilico (sognando l'estate) e dei finocchi cotti velocemente.




Per due persone:
120 g di farro
60 g di arancia pelata a vivo
una decina di foglie di basilico fresco
10 g di capperi ben dissalati
due cucchiai di olio
200 g di finocchio al netto degli scarti

Frullate l’arancia con il basilico, un cucchiaio di olio e i capperi, salate.
Stufate i finocchi tagliati in piccoli pezzi con un cucchiaio di olio per pochi minuti a fuoco basso con coperchio e un pizzico di sale.
Pepate
Condite il farro già cotto con la salsa all’arancia e i finocchi.
Completate a piacere con foglioline di basilico fresco e pezzetti di arancia pelata a vivo.

martedì 13 febbraio 2018

Donuts

Soffici ciambelle glassate e decorate in maniera allegra e con piccoli cuori. Un ottimo compromesso tra martedì grasso e San Valentino.
Cosa ne pensate?




Per 15 donuts (diametro esterno 8 cm/ diametro interno 3 cm):
(ricetta di Laurel Evans leggermente modificata)

450 g di farina 0 (io Coop)
10 g di lievito di birra fresco
210 g di latte parzialmente scremato
60 g di burro a temperatura ambiente
3 tuorli
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiai di zucchero
un cucchiaino raso di cannella in polvere

Sciogliete il lievito nel latte appena intiepidito e versatelo sulla farina setacciata con la cannella.
Cominciate ad impastare, alternando tuorli, zucchero e sale.
Quando l'impasto sarà omogeneo aggiungete il burro, un pezzetto alla volta e continuate ad impastare fino a quando otterrete un impasto liscio e morbido.
Coprite e lasciate lievitare in luogo tiepido per un paio d'ore.
Quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume trasferitelo su un piano leggermente infarinato, stendetelo con il matterello allo spessore di 1,5 cm e con il coppapasta da 8 cm ritagliate tanti cerchi poi con quello più piccolo praticate il foro centrale.
Impastate brevemente i ritagli e lasciateli riposare una decina di minuti prima di stendere nuovamente l'impasto e procedere alla formatura di altre ciambelline.
Questo perché  l'impasto, lavorandolo nuovamente, diventa "nervoso" e vi sarà difficile stenderlo.
Una volta esaurito tutto l'impasto lasciate riposare le ciambelline coperte con pellicola per mezz'ora circa poi friggetele in olio caldo per 4' circa girandole più volte perché cuociano uniformemente,
Lasciatele scolare su carta assorbente e raffreddare.

Nel frattempo preparate le glasse colorate:
mescolate dello zucchero a velo con poca acqua e colorante (potete scegliere sia quelli liquidi che in polvere, dosandoli in modo da ottenere l'intensità desiderata.
Aggiungete l'acqua poco alla volta. La glassa non dovrà essere troppo fluida perché scivolerebbe giù dai donuts.
Glassate i vostri donuts immergendoli a metà nella glassa.

Decorateli a piacere con zuccherini colorati o con cuoricini di cioccolato. Questi li ho trovati al supermercato e sono della Paneangeli. Molto carini!!
Per la glassa scura ho semplicemente aggiunto del cacao amaro allo zucchero a velo.
Se volete potete passare le ciambelline semplicemente nello zucchero semolato. 
Saranno meno romantiche ma sicuramente golose.