Giulia mi ha convinto così:

Giulia mi ha convinto così:"Ale ascolta i tuoi amici, puoi benissimo farli felici, vogliamo solo foto e ricette e risparmiaci le paginette, così non devi essere spiritosa... ma una cuoca fantasiosa. Quanto ci vuole perchè ti convinci? Accontentaci, perdinci!"



lunedì 17 marzo 2014

Soufflé ai fagioli azuki con vellutata alla salvia

Devo essere sincera, fino a poco tempo fa il soufflè non mi piaceva per niente, lo trovavo troppo "uovoso", grasso, pesante e in più pensavo fosse troppo complicato. Nessun buon motivo per provarlo quindi.
Poi l'anno scorso sono andata in un ristorante a Parigi che si chiama Soufflé dove, come potete ben immaginare, non si mangia altro che soufflés dolci e salati e lì ho capito che il  soufflé è un piatto strepitoso, che si può preparare in mille modi diversi, che quelli che avevo mangiato fino ad allora erano solo cattivi soufflés.
Rimaneva il dubbio circa la sua difficoltà e a questo ci ha pensato Fabiana "obbligandoci" a partecipare alla sua sfida. 
L'ho fatto senza alcuna difficoltà, risultato eccellente al primo tentativo, buono, buonissimo!!!! Da rifare altre 1000 volte!
Per questo adoro l'MTC e i suoi folli partecipanti.
Grazie Fabiana, hai avuto un'idea grandiosa!!!!






Per 4 piccoli soufflés:

100 ml di panna fresca
1 cucchiaio di maizena
10 g di burro (più quello che serve per imburrare gli stampi)
2 uova medie
30 g di fagioli adzuki
1 cipollotto

Per la vellutata:

1 carota
1 gambo di sedano
porro
4 foglie di salvia fresca
15 g di burro
15 g di maizena
sale, pepe (io del Madagascar)


Imburrate generosamente 4 stampini monoporzione da soufflé e poi teneteteli in frigo fino al momento di riempirli.
Preparate il brodo mettendo le verdure in un pentolino con circa 400 ml di acqua. Lasciare cuocere per circa mezz'ora. Filtrate e tenetene da parte 250 ml.
Nel frattempo cuocete i fagioli. Metteteli in una casseruola col cipollotto tagliato in 4 e copriteli a filo con acqua. Cuoceteli per circa mezz'ora aggiungendo poca acqua alla volta, poi salateli e frullateli col cipollotto. Il composto dovrà risultare abbastanza denso quindi fate attenzione durante la cottura ad aggiungere l'acqua strettamente necessaria.
Accendete il forno a 180°-200° (il mio è potentissimo e l'ho regolato a 180°) e preparate la vellutata: col burro, le foglie intere di salvia e la maizena preparate un roux. Lasciatelo tostare un paio di minuti e poi aggiungete poco alla volta il brodo caldo. Alla fine salate.
Per il soufflé, stemperate in un bicchiere o in una ciotolina (comunque fuori dal fuoco) la maizena con poca panna fredda. Portate ad ebollizione la restante panna e aggiungete il composto di maizena e panna, mescolando con una frusta sul fuoco moderato fino a quando  otterrete una salsa spessa.
Fuori dal fuoco aggiungete il burro e in seguito un tuorlo alla volta. Incorporate anche la purea di fagioli e regolate di sale.
Montate gli albumi a neve ferma con una punta di cremor tartaro se lo avete o con qualche goccia di limone (servono a stabilizzare gli albumi) e incorporateli delicatamente con una spatola al primo composto.

Versate il composto nei 4 stampini fino a 2/3 della loro altezza e infornateli per 15'-18' (nel mio forno 17' per essere precisa). Sfornateli e serviteli con la vellutata alla salvia e una macinata di pepe. Il mio era uno strepitoso pepe del Madagascar appena ricevuto in regalo da una cara amica.
Che vi devo dire? Leggero e delicatissimo.
Ne ho mangiati tre (uno l'ho lasciato a mia figlia, ma solo per amore....grande amore!)



Con questa ricetta partecipo all' MTC di Marzo  





14 commenti:

  1. Ciao Ale!!
    La primissima cosa che mi viene in mente è che tanti di noi considerassero il soufflé eccessivamente "uovoso", questo è il termine, lo stesso termine che tutti hanno utilizzato.
    La seconda è che lo stesso "nutrito gruppo di perplessi" ha apprezzato il fatto che al contrario non lo sia.
    Wow.....questa è una vittoria, scoprire che qualcosa che si credeva poco gradevole, invece....gradevole è, eccome!!!!
    La terza cosa, in assoluto la più importante, è che mi è salita una botta d'invidia esagerata per quel tuo blitz al Soufflé, dove devi averne provate delle belle ed io( avessi due spicci) pagherei per un racconto dettagliato.
    Mi interessa tutto: consistenze, sapori, sfumature.....cos'ha rubato il tuo naso, cosa hanno toccato( magari di nascosto) le tue dita....tutto!!!!!!!!!!
    ...e visto che un pochetto mi conosco so che continuerò a pensare a questa tua esperienza ed il pensarci non mi sarà sufficiente, ma mi stuzzicherà!!!!
    Adesso voglio dire; avrei potuto pensarci cent'anni, ma mai avrei avuto l'idea di far partecipare gli azuki alla riuscita di un soufflé!
    Invece....non solo collaborano, ma entrano da protagonisti con la loro dolcezza e cremosità!!!!
    Che dire della salsa alla salvia...esiste forse qualcosa di più profumato, penetrante e vellutato al mondo?!!!!
    Solo una madre avrebbe potuto rinunciare ad un simile soufflé.....confido il sacrificio sia stato apprezzato:)))))

    Personalissima interpretazione, quanto mi piace!!!!
    Davvero mille grazie:))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Fabiana! Se riesco a tornarci a Le soufflé (sarò di nuovo a Parigi in Luglio) prometto di fare un super reportage fotografico per te!

      Elimina
  2. e per questo noi adoriamo te... ci hai regalato una ricetta originale, ben bilanciata, molto ben delineata nei sapori e presentata con 'eleganza che da sempre ti contraddistingue. Un soufflè "pulito", dove tutto concorre a far risaltare il gusto dell'ingrediente principale che dal contrasto con la salvia trae ulteriore personalità. Veramente originale e convincente, brava!

    RispondiElimina
  3. L'amore ci fa fare rinunce grandi… ;)
    Bravissima <3

    RispondiElimina
  4. Bravissima, davvero una bella ricetta!!!!

    RispondiElimina
  5. Anch'io sono sempre stata poco propensa a preparare il soufflé. L'ho fatto un paio di volte e, debbo essere sincera, mi è riuscito (fortuna?) ma non mi ha pienamente soddisfatto.
    Questi tuoi sono splendidi e mi pare di avere capito che anche alla prova assaggio siano andati benone.
    Questa sfida mi sa che, a meno di non ritagliarmi miracolosamente un po' di tempo, finirò a saltarla (ma non si può mai dire....)
    Intanto mi godo i tuoi capolavori. Almeno con gli occhi!
    A presto.
    Nora

    RispondiElimina
  6. Originalissimo questo soufflé a base di azuki e con questa salsina di accompagnamento perfetto!

    RispondiElimina
  7. Non avrei mai pensato ai fagioli, tantomeno agli azuki! Davvero unica!
    Ciao!

    RispondiElimina
  8. Ciao Ale, non conoscevo il tuo blog ma i tuoi ingredienti per il soufflé hanno catturato subito la mia attenzione!
    Complimenti, la tua è una ricetta davvero bella.
    In bocca al lupo per la sfida :)
    Buona giornata
    Lou

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il bello dell'MTC è anche quello di conoscere altri blog e il tuo è strepitoso!! =)

      Elimina
  9. Bellissima la tua interpretazione, Ale!!! Delicatissimo l'accostamento di sapori e profumi, quella salsa alla salvia mi sconquiffera assai!

    RispondiElimina
  10. stupenda versione! strana con gli atzuki ma sicuramente intrigante e originale!!! Complimemtiiiiii

    RispondiElimina

Lasciate pure un commento, un consiglio, una critica....qualunque cosa possa aiutarmi a migliorare!