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giovedì 9 dicembre 2021

crocchette di ceci e zucchine con salsa allo yogurt

Ricetta light ed healthy della settimana.

Morbide e gustose crocchette super versatili: potete prepararle come piatto unico per un pranzo veloce o per una cena, accompagnate da una fresca insalata oppure per l'aperitivo. 




Per una/due persone:

200 g di ceci già cotti
200 g di zucchina
un piccolo cipollotto fresco
10 foglie di menta
mezzo peperoncino verde dolce
un uovo
sale, pepe nero
olio e.v.o. per ungere la padella
1 vasetto di yogurt magro
un cucchiaio di succo lime
 
Grattugiate la zucchina con una grattugia a fori grossi. 
Salatela e lasciatela spurgare 15’.
Nel frattempo condite lo yogurt con poco sale, il succo del lime, la parte verde del cipollotto finemente tritata e un pizzico di pepe nero e trasferitelo in frigo.
Sciacquate bene i ceci, scolateli e frullateli.
Tritate finemente al coltello le foglie di menta, il peperoncino e la parte bianca del cipollotto.
In una ciotola riunite ceci, zucchina, gli aromi e l’uovo. Salate. Impastate bene e con le mani formate delle crocchette.
Scaldate una padella leggermente unta con olio e cuocete le crocchette 3' per lato o 15’ in forno a 200°.
Servitele ancora tiepide con la salsa allo yogurt.


martedì 28 maggio 2019

carote alla senape

Un'alternativa alla classica insalata di carote. 
Una veloce cottura in forno, una gustosissima salsina alla senape e il contorno è pronto!


Per quattro persone:
8 carote
2 cucchiaini di senape a l’ancienne
2 cucchiaini di miele fluido
Olio evo
2 cucchiaini di aceto di vino bianco
Sale
Pepe

Pelate le carote poi tagliatele in quarti per il senso della lunghezza.
Salatele, pepatele e irroratele con poco olio. Infornatele per 15’ a 200°.
Nel frattempo emulsionate un cucchiaio d’olio con l’aceto, il miele, la senape e un pizzico di sale.
Condite le carote e servitele a temperatura ambiente.


Se l'idea vi è piaciuta date un'occhiata anche alla ricetta delle carote  al forno glassate con salsa di foglie di carote

mercoledì 28 marzo 2018

carciofi con le acciughe

Adoro i carciofi.
Crudi, fritti, arrosto, stufati, ripieni...
Anche semplicemente bolliti e conditi con olio, limone e prezzemolo.
Basta poco per renderli appetitosi.
Per gli amanti dell'aglio (e so che non siamo in molti....) vi propongo questa semplice variante.



4 carciofi spinosi
4 filetti di acciughe di ottima qualità
2 spicchi di aglio
3 cucchiai di olio e.v.o.
sale
prezzemolo
un limone (scorza e succo)

Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la parte superiore con le spine.
Tagliateli a metà ed eliminate le parti interne (spine e barbetta).
Tagliateli in piccoli spicchi poi metteteli in acqua acidulata per evitare che anneriscano.
Portate a ebollizione dell'acqua salata e cuocete i carciofi per circa 5' e comunque fino a quando saranno appena teneri.
Scolateli e raffreddateli in acqua fredda salata. Poi scolateli nuovamente.
In una padella scaldate leggermente l'olio, aggiungete l'aglio tritato finemente (meglio schiacciato con lo spremiaglio) e le acciughe tritate.
Sciogliete le acciughe a fuoco molto basso schiacciandole con la forchetta poi aggiungete i carciofi e lasciateli insaporire per un minuto.
Serviteli con il prezzemolo tritato e la scorza di limone grattugiata.
Ottimo contorno per l'agnello al forno.

sabato 27 gennaio 2018

patate sabbiose

Una golosa alternativa alle classiche patate al forno.
Una veloce passata nel pangrattato aromatico e le patate assumono tutto un altro aspetto e sapore.



Patate
Pangrattato secco
Spezie o aromi
sale
olio

Sbucciate le patate e tagliatele come preferite.
C'è chi le taglia a bastoncini, chi a cubotti, io ho preferito tagliarle a fette per disporle leggermente accavallate in pirofila.
Cuocetele in acqua bollente salata per 4'-5' poi scolatele bene e lasciatele intiepidire.
Frullate del pangrattato secco con gli aromi che preferite e del sale e trasferitelo in un sacchetto di plastica (di quelli per congelare i cibi per intenderci).
Io ho usato solo origano, un po' di parmigiano e sale ma potete utilizzare rosmarino, salvia, timo ma anche curry, paprica, aglio...
Mettete le patate nel sacchetto e, tenendolo chiuso, scuotetelo in modo tale che vengano del tutto ricoperte dal pane aromatico.
Oliate o imburrate una pirofila e disponete le patate come preferite.
cuocetele per 20' circa in forno già caldo a 200°.



lunedì 20 novembre 2017

belga gratinata

Pochi ingredienti e una preparazione veloce trasformano un semplice cespo di indivia belga in un gustosissimo contorno.
La dolcezza della cipolla e dei pomodorini confit ne stemperano il sapore amarognolo che non tutti amano, il pangrattato conferisce una piacevole nota croccante e la sapidità del caciocavallo completa il tutto.



Per due persone:
2  cespi di indivia belga 
mezza cipolla dorata
una decina di pomodori confit (qui la ricetta)
un cucchiaio di pane semisecco grattugiato grossolanamente
un cucchiaio di caciocavallo grattugiato
2 cucchiai di olio e.v.o.
sale
maggiorana fresca

Lavate l'indivia eliminando se rovinate le prime foglie esterne.
Tagliate i cespi a metà nel senso della lunghezza e cuoceteli per 3' in abbondante acqua salata in ebollizione.
Scolateli bene e con un coltellino togliete le foglie centrali lasciando quelle esterne più grandi attaccate alla parte interna.
Tritate grossolanamente al coltello le foglie di indivia che avete staccato.
Affettate finemente la cipolla, salatela e cuocetela a fuoco basso con l'olio fino a quando sarà morbida.
Aggiungete le foglie di indivia tritate e il pangrattato e mescolate bene sul fuoco per un minuto circa poi togliete la padella dal fuoco e aggiungete il caciocavallo, i pomodorini tagliati a metà e le foglioline di maggiorana.
Mescolate, assaggiate e se necessario aggiungete un po' di sale.
Con questo composto riempite le barchette di indivia e passatele in forno per 15' a 200°.
Servitele tiepide.

Nota: se non avete voglia e tempo di preparare i pomodorini confit comprate dei pomodori secchi e lasciateli rinvenire per un quarto d'ora in acqua tiepida poi strizzateli e conditeli con poco olio, origano e uno spicchio d'aglio pestato. 
Se poi trovate i pomodori secchi già conditi in barattolo farete ancora più in fretta.

martedì 19 settembre 2017

insalata di gamberi e sedano rapa

So che l'aspetto non è per nulla invitante ma è così buono,  che lo acquisto e lo consumo spesso.
Pochissime calorie e grande versatilità: cotto nelle zuppe oppure fritto o panato al forno, crudo nelle insalate, nelle salse d'accompagnamento...
Oggi il sedano rapa incontra il sapore forte e pungente del rafano in una freschissima e ricca insalata.




Per due persone:
200 g di gamberetti sgusciati
una foglia di alloro
200 g di sedano rapa
100 g di lattughino
una mela rossa
il succo di mezzo limone
10 g di rafano
125 ml di yogurt magro
3 cucchiai di olio e.v.o.
sale

Cuocete i gamberetti in acqua bollente salata con la foglia di alloro per 2'.
Scolateli bene e lasciateli raffreddare.
Tagliate la mela a dadini e bagnatela col succo del limone.
Grattugiate con la grattugia a fori grossi il sedano rapa.
Grattugiate finemente il rafano.
In una ciotola mescolate lo yogurt, il rafano, l'olio e un pizzico di sale.
Riunite in una ciotola il lattughino, le mele, i gamberi, il sedano rapa e condite con la salsa allo yogurt.
Mescolate bene e servite.


mercoledì 13 settembre 2017

patate dolci con cipollotti e fichi

Una volta preso in mano un libro di ricette di Ottolenghi è difficile resistere alla tentazione di provare tutte le ricette.
Dopo il golosissimo Krantz avevo adocchiato questo coloratissimo e gustosissimo piatto di patate dolci con fichi e cipollotti e visto che avevo fatto una bella scorta di patate dolci, che adoro, non ho avuto dubbi.
Preparatelo come contorno oppure come piatto unico con l'aggiunta del formaggio di capra.


patate dolci con cipollotti, fichi e peperoncino

Per due persone:
tre patate dolci di medie dimensioni
tre cipollotti freschi
un peperoncino rosso fresco
8 fichi
40 ml di aceto balsamico
20 g di zucchero extra fine
100 g di formaggio di capra (facoltativo)
sale
pepe
olio e.v.o.

Lavate bene le patate, tagliatele in spicchi e conditele con olio d'oliva, sale e pepe nero.
Infornate a 200° per 20' circa.
Nel frattempo aprite a metà il peperoncino, eliminate i semi e affettatelo sottile.
Pulite i cipollotti e tagliateli in pezzi da 4 cm circa e poi in quattro nel senso della lunghezza.
Fate rosolare cipollotti e peperoncino in 2 cucchiai di olio, salate.
In un pentolino fate bollire aceto e zucchero per qualche minuto fino a quando assume la consistenza del miele.
In un piatto disponete le patate, i cipollotti, i fichi tagliati in quarti e il formaggio se volete (io ve lo consiglio, col formaggio è tutta un'altra cosa!!).
Condite con la riduzione di aceto e servite a temperatura ambiente.

sabato 29 luglio 2017

insalata estiva con uova sode, cipolla rossa e capperi

Un'insalata fresca, ricca e colorata!



per due persone:
2 uova di gallina o 6 uova di quaglia
una cipolla rossa
4 pomodori san marzano 
2 cucchiai di capperi sotto sale
songino
sale
4 cucchiai di olio d'oliva
2 cucchiai di aceto di vino bianco
origano

Sciacquate bene i capperi poi lasciateli in acqua.
Cuocete le uova per 5' dall'ebollizione poi raffreddatele sotto l'acqua corrente.
Sbucciate e affettate finemente la cipolla e cuocetela in acqua bollente leggermente salata per 5'. Raffreddatela sotto il getto dell'acqua fredda poi scolatela bene.
Lavate e affettate i pomodori. Salateli e lasciateli scolare poi asciugateli con carta assorbente.
Sgusciate le uova.
Sul fondo di una ciotola disponete il songino, i pomodori, le uova tagliate a metà, le cipolle e i capperi strizzati.
Emulsionate l'olio, l'aceto, un pizzico di sale e l'origano e versatelo sull'insalata.
Lasciate insaporire 10' prima di servire.

sabato 17 giugno 2017

chutney di ciliegie

Dopo il clafoutis vi propongo un altro piatto con le ciliegie, questa volta salato. 
Più che un piatto è un condimento, agrodolce, delicatamente speziato, il giusto completamento per gli arrosti o le carni fredde estive.
Io oggi l'ho usato per arricchire un sandwich con tacchino e songino. Strepitoso!!







1 kg di ciliegie
1 cipolla dorata (o rossa)
2 spicchi di aglio nero (va bene anche quello rosso)
5 cm di zenzero fresco
8 baccelli di cardamomo
2 chiodi di garofano
due cucchiaini di semi di coriandolo
una stecca di cannella
6 cucchiai di aceto di vino bianco
2 cucchiai di miele
sale
olio e.v.o.

Fate appassire in 3 cucchiai di olio la cipolla affettata finemente. Aggiungete l'aglio sbucciato e finemente tritato, lo zenzero grattugiato, la cannella intera, i semi di cardamomo e di coriandolo pestati e i chiodi di garofano.
Fate tostare le spezie per un minuto poi aggiungete poca acqua.
Aumentate la fiamma e aggiungete zucchero e aceto.
Lasciate bollire un paio di minuti poi aggiungete le ciliegie snocciolate e tagliate a metà.
Cuocete a fuoco basso e con coperchio per 30', mescolando di tanto in tanto.
Alla fine, se il composto risulterà troppo acquoso, scoprite e lasciate asciugare a fuoco alto.
Versate ancora caldo in barattoli sterilizzati, lasciate raffreddare e conservate in frigo.

con questa ricetta partecipo al #GFCalendar di giugno sulle ciliegie  di Gluten Free Travel & Living , giudice Silvia di Eppur non c’è.

lunedì 5 giugno 2017

flan di asparagi alla menta con grissini home made

Sto sperimentando una serie di ricette fredde per l'estate. Preparazioni veloci, da realizzare anche in anticipo per avere qualcosa di pronto per un pranzo veloce.
Al di là degli ingredienti, che col passare dei mesi potrebbero essere di difficile reperimento, seguite il procedimento e sostituiteli in base ai vostri gusti: al posto degli asparagi, pisellini o favette che si trovano sempre surgelati, al posto del parmigiano qualunque altro formaggio di vostro gusto, al posto della menta del basilico, origano....



Per 4 porzioni (da antipasto):
300 g di asparagi già mondati
1 uovo intero
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
50 ml di panna
sale
pepe nero
una decina di foglie di menta fresca.

Bollite gli asparagi e scolateli bene o cuoceteli al vapore.
Frullateli con tutti gli altri ingredienti.
Accendete il forno a 180°.
Imburrate 4 piccoli contenitori da forno e riempiteli a 3/4 con il composto di asparagi.
Ponete sul fondo di una teglia qualche foglio di carta da cucina poi versate due dita d'acqua già calda e posizionate dentro le cocottine.
Infornate per 30' poi tirate fuori dal forno e aspettate che intiepidiscano prima di gustarli.

Se volete preparare voi i grissini, impastate:
200 g di semola rimacinata  
200 di farina 00 
1/2 bustina di lievito di birra disidratato
200 g di acqua
40 g di olio  
una presa di sale 
fino ad ottenere un panetto morbido e liscio.
Lasciatelo lievitare un'ora e mezza poi dividete l'impasto in piccole porzioni che allungherete sul piano di lavoro in modo da formare dei grissini lunghi e molto sottili. Rotolateli nella semola e lasciateli riposare mezz'ora.
Accendete il forno a 220° e quando arriva a temperatura infornate i grissini e cuoceteli fino a doratura.
Lasciateli raffreddare bene poi chiudeteli in un sacchetto. Si manterranno per giorni.

giovedì 27 aprile 2017

parmigiana di melanzane

L'odore delle melanzane fritte, la salsa di pomodoro appena fatta, il basilico raccolto in giardino....
Lo so, non è ancora il periodo giusto ma non ho resistito e ho anticipato di un paio di mesi la preparazione di questo piatto che adoro e che la mia mamma prepara nella sua versione più semplice: melanzane fritte, salsa di pomodoro, parmigiano grattugiato e basilico fresco, da mangiare a temperatura ambiente. 
Non disdegno le versioni più ricche, infornate, filanti di mozzarella ma questa è la mia preferita!


Affettate le melanzane ad uno spessore di circa 1/2 cm, salatele e lasciatele spurgare per un'ora.
Asciugatele bene poi friggetele in abbondante olio (io uso sempre l'olio di oliva ma potete usare anche olio di semi di arachide).
Lasciatele scolare bene su carta assorbente poi alternatele alla salsa di pomodoro, parmigiano e foglioline di basilico.

Note:
-per la parmigiana normalmente si usano le melanzane lunghe. Per abitudine familiare ho sempre usato le tonde;
-la passata di pomodoro a casa la prepariamo cuocendo insieme il pomodoro tagliato a pezzi con cipolla bianca e il basilico. 
L'olio lo aggiungiamo solo alla fine, a crudo, dopo avere passato il pomodoro;
-è importante lasciare scolare bene le melanzane per evitare che rilascino troppo olio in seguito;
-preparatela in quantità, si mantiene bene per qualche giorno in frigo;
-la scarpetta è obbligatoria!

sabato 22 aprile 2017

spirali di patate con salsa piccante

Che fare quando sei costretta a casa dall'influenza?
Della serie ogni scusa è buona per provare ricette nuove!
Ho visto in giro la foto di queste spirali e me ne sono immediatamente innamorata.
Non ho resistito alla voglia di provarle quindi ho immaginato un composto simile alle patate duchesse che ho già postato qui ma alleggerito, senza burro.



Semplici, si prestano ad innumerevoli varianti: già le immagino con le cipolle, aromatizzate al curry, preparate con le patate viola o una parte di purea di carote per creare dei divertenti effetti cromatici...
Servitele all'ora dell'aperitivo o come contorno diverso dal solito.

300 g di patate
1 uovo
due cucchiai di parmigiano
un cucchiaio di fecola di patate
sale
pepe
100 g di passata di pomodoro
un peperoncino piccante
un cucchiaio di aceto di vino bianco
un cucchiaio raso di zucchero
qualche fogliolina di menta

Cuocete le patate in abbondante acqua poi pelatele e passatele allo schiacciapatate.
Lasciatele intiepidire.
Nel frattempo mettete sul fuoco la passata di pomodoro con il peperoncino tritato finemente, l'aceto e lo zucchero e lasciate cuocere per circa 5'.
Profumate con le foglioline di menta fresca.
Alla purea di patate aggiungete l'uovo intero, il parmigiano, la fecola, sale e pepe.
Mescolate bene e trasferite in una sacca da pasticcere.
Scaldate in un pentolino o in una padella dell'olio di arachidi, tagliate la punta della sacca e spremete il composto nel'olio bollente.
Cuocete da entrambi i lati fino a doratura.
Servitele ben calde con la salsa agrodolce a temperatura ambiente.



giovedì 12 gennaio 2017

gattò di patate

Semplici ingredienti, che facilmente ci ritroviamo in casa, si trasformano in un goloso piatto unico.
Oggi avanzi di formaggi e salumi, domani verdure già cotte, del ragù e un po' di bechamelle.... insomma, una buona occasione per svuotare il frigo!


Per 6 persone (una teglia di 24 cm di diametro):

1,200 kg di patate
2 uova intere
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di caciocavallo grattugiato
Sale
Latte q.b. (circa mezzo bicchiere)
300 g tra salumi e formaggi misti
Olio/burro
Pangrattato

Cuocete le patate in abbondante acqua salata.
Pelatele e schiacciatele ancora calde. 
Riunite in una ciotola le patate, le uova, i formaggi grattugiati, il latte, q.b perchè il composto di patate sia abbastanza morbido, un po' di sale e di pepe.
Oliate o imburrate una teglia e cospargetela con del pangrattato.
Stendete con le mani leggermente unte d'olio la metà del composto di patate, ricoprite la superficie con i formaggi e i salumi tagliati in piccoli pezzi e completate con le patate rimanenti.
Oliate leggermente la superficie del gattò e cospargetela con poco pangrattato.
Infornate in forno già caldo a 200° per 20’ circa e comunque fino a doratura della superficie.
Lasciate intiepidire e poi sformate il gattò su un piatto da portata.

Piccoli consigli:
- scegliete formaggi morbidi che possano fondere bene in forno e aggiungetene anche di più stagionati e saporiti;
- se volete farne una versione gluten free, utilizzate un pangrattato senza glutine o più semplicemente limitatevi ad imburrare o oliare una pirofila da portare in tavola. Non avrete bisogno di sformare il gattò;
- la quantità di latte dipende dal tipo di patate usate. Ce ne vorrà di più nel caso di patate vecchie, più farinose;
- Usate preferibilmente una teglia con il fondo rimovibile e rivestite il fondo con un foglio di carta forno. Sarà più facile sformare il gattò una volta cotto.


sabato 3 dicembre 2016

pancakes di zucca

Li avevo già preparati con le zucchine e la ricotta salata (la ricetta la trovate qui) e visto che mi erano piaciuti tanto ho provato a rifarli con la zucca.
Che dire, buonissimi!!
Se li fate piccolini potete prepararli come finger food, ancora tiepidi con un pezzetto di gorgonzola e mezzo gheriglio di noce oppure a temperatura ambiente con del caprino e dei pistacchi tritati... date pure sfogo alla vostra fantasia!



500 gr. di polpa di zucca
2 uova
150 gr. di farina 00
un cucchiaino di lievito per torte salate
100 ml di latte
sale e pepe
semi di zucca

Grattugiate la zucca, salatela e lasciatela spurgare mezz'ora. 
Strizzatela bene.
Se vi va conservate l'acqua rilasciata, potrete usarla per impastare il pane che risulterà leggermente aranciato e dal piacevole sapore di zucca.
Mescolate la polpa di zucca alle uova, la farina setacciata con il lievito, il latte, il sale e il pepe. 
Versate il composto a cucchiaiate in una padella antiaderente e cuocete a fuoco basso. 
Dopo un paio di minuti, sulla superficie appariranno delle bollicine, questo è il momento giusto per girare i pancakes. 
Proseguite la cottura per altri due o tre minuti.
Se volete, prima di girarli potete cospargerli con qualche seme di zucca.
Serviteli tiepidi con una salsina preparata con yogurt magro, poco sale, pepe e menta fresca tritata.

mercoledì 5 ottobre 2016

"pizzette" di cavolfiore con formaggio affumicato

Qualche cimetta rimasta nel frigo e l'idea di farci una gran bella frittata poi, visto che il cavolfiore era veramente troppo poco, ho pensato di farci delle frittatine e di condirle come fossero pizzette.
Hanno una consistenza favolosa che non ti aspetti, sono facilissime da preparare, golose e soprattutto sane!




per due persone:
400 g di cavolfiore verde o bianco
2 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
8 cucchiai di salsa di pomodoro fresca
origano
80 g di formaggio affumicato (provola, scamorza)
olio e.v.o.
sale

Lavate il cavolfiore, riducetelo in cimette e frullatelo in un foodprocessor fino a ridurlo in briciole (vi ricordate il cous cous di cavolfiore?)
Cuocetelo al microonde alla massima potenza per 8' mescolandolo a metà cottura.
Se non avete il microonde cuocetelo al vapore. 
Lasciatelo intiepidire poi strizzatelo bene dentro un panno o una garza in modo da eliminare tutta l'acqua in eccesso.
Accendete il forno in modalità ventilata a 200°.
Trasferitelo in una ciotola e aggiungete le uova, il parmigiano, una presa di sale e mescolate bene.
Distribuite bene il composto a cucchiaiate su una teglia rivestita di carta forno (verranno circa 8 pizzette), schiacciandolo un po' col dorso del cucchiaio.
Distribuite sopra ognuna di loro un po' di salsa, un pizzico di origano e infornate in forno già caldo per 8'.
Tritate il formaggio e completate le pizzette. Infornate ancora 2'
Utilizzate la stessa base, aromatizzandola a vostro piacere e condendola come meglio vi aggrada.
Buon appetito!

mercoledì 21 settembre 2016

"cotolette" di peperoni

Una ricetta che mi ricorda l'estate appena passata. 
Oggi qui diluvia e l'odore dei peperoni fritti mi riporta indietro di qualche settimana, ai tramonti, agli aperitivi in riva al mare...





Per due persone:
due peperoni
farina 00
un uovo grande
pangrattato
menta fresca

Accendete il forno a 200°.
Cuocete i peperoni finché morbidi poi chiudeteli in un sacchetto di carta o avvolgeteli in un foglio di alluminio. In questo modo la pelle si stacherà più facilmente.
Lasciateli intiepidire poi spellateli.
Eliminate il picciolo e i semi e filamenti interni.
Dividete ogni peperone in tre o quattro falde.
Asciugateli bene con carta assorbente poi passateli nella farina, eliminando l'eccesso, nell'uovo e nel pangrattato al quale avrete aggiunto la menta tritata (ma potete scegliere l'erba aromatica che preferite o la spezia che preferite).
Pressate bene per far aderire il pangrattato e friggete in olio e.v.o.
Trasferite le falde di peperone su carta assorbente, salateli e serviteli ben caldi.




martedì 23 agosto 2016

peperoni ripieni

Questa estate ne ho fatto scorpacciate.
Al forno, spellati e conditi con olio e aceto, in agrodolce, a cotoletta (a breve vi darò la ricetta), col pollo nel basmati o nelle piadine in simil fajtas.
E infine classicamente farciti!

due peperoni
4 fette di pane in cassetta
una piccola cipolla
un cucchiaio di pinoli
due cucchiai di uva passa
tre filetti di acciuga sott'olio
un cucchiaio di caciocavallo grattugiato
un cucchiaio di parmigiano grattugiato
olio e.v.o.
sale e pepe nero

Mettete l'uva passa in acqua tiepida e fatela rinvenire per mezz'ora poi strizzatela e tenetela da parte.
Affettate finemente la cipolla.
Fatela appassire in quattro cucchiai di olio.
Aggiungete i filetti di acciuga e lasciateli sciogliere a fuoco dolce schiacciandoli con i rebbi della forchetta.
Frullate il pane e aggiungetelo in padella.
Aggiungete uva passa e pinoli. 
Mescolate bene per fare insaporire.
Salate e pepate e alla fine, fuori dal fuoco, amalgamate i formaggi.
Lavate i peperoni, incidete la parte superiore col picciolo e staccatela.
Con un coltellino eliminate i filamenti interni.
Farcite i peperoni con il ripieno, chiudete con il loro "coperchio", irrorateli con un filo d'olio e infornate a 180° per 20'-25' circa.
Gustateli tiepidi.






domenica 21 agosto 2016

la caponata della mamma

Di caponata non ce n'è una sola!!
Come per molte ricette della tradizione ogni città e ogni famiglia ha la sua personalissima variante. 
C'è chi la fa "in bianco", chi usa la cipolla, chi aggiunge le mandorle o addirittura i peperoni....
Senza nulla togliere alle caponate del resto della Sicilia vi dico come la faceva la mia nonna, come la fa la mia mamma e come ovviamente la faccio anch'io!
La caponata si mantiene bene in frigo e quindi si può preparare in grandi quantità.
E' un classico antipasto e un ottimo contorno per carni e pesci.
Quest'anno poi l'ho inserita anche nei miei aperitivi, sui crostini di pane.
In questo caso ovviamente avrete cura di tagliare le melanzane in pezzi molto più piccoli!
L'agrodolce è molto soggettivo. Io ho sempre fatto a occhio ma dovendo darvi delle dosi, questa volta ho misurato zucchero e aceto, fermo restando che ognuno di voi può dosarlo in maniera diversa, A me ad esempio piace un po' tendente all'agro.
Detto ciò...


http://cosebuonediale.blogspot.it/2016/08/la-caponata-della-mamma.html?m=0

Modica quantità:
3 melanzane lunghe 
una ventina di olive verdi schiacciate (io quelle di Castelvetrano)
una piccola costa di sedano
un cucchiaio colmo di capperi sotto sale
qualche cucchiaiata di passata di pomodoro
2 cucchiai di zucchero
tre cucchiai di aceto di vino bianco
olio e.v.o per friggere

Dissalate i capperi: sciacquateli sotto l'acqua corrente e poi lasciateli coperti d'acqua che cambierete un paio di volte per un'ora circa.
Eliminate la parte superiore delle melanzane col picciolo e tagliatele in cubi di circa 2-3 cm.
Salateli e lasciateli spurgare per un'ora in uno scolapasta.
Tagliate il sedano in piccoli pezzi e cuocetelo per un paio di minuti in acqua bollente salata. Scolatelo.
Eliminate il nocciolo alle olive e tagliatele in due/tre pezzi.
Strizzate i cubi di melanzane e friggeteli in abbondante olio ben caldo.
Riunite in una pentola capiente le melanzane, il sedano, i capperi, le olive, la passata di pomodoro, l'aceto e lo zucchero e fate cuocere a fuoco vivo per qualche minuto mescolando con cura per non schiacciare troppo le melanzane.
Trasferite in una ciotola, lasciate raffreddare e conservate in frigo.
E' molto più buona se consumata il giorno dopo.






martedì 12 luglio 2016

Happy diet: nastri di zucchine marinate

Così buone che sono piaciute anche a mio marito che detesta le zucchine!



Per una persona:
2 zucchine
un cucchiaio di aceto di mele
un cucchiaio di salsa di soia
un cucchiaino di senape

Con un pelapatate o una mandolina riducete le zucchine in nastri.
Evitate la parte centrale piena di semi. Tenetela da parte per la crema di zucchine di cui a breve vi darò la ricetta.
In una ciotola mettete la senape con l'aceto e la salsa di soia. 
Aggiungete le zucchine, mescolate bene (meglio se con le mani) e lasciate marinare un'ora circa in luogo fresco.
Scolate l'eccesso di liquido (le zucchine avranno rilasciato anche un po' di acqua) prima di gustarle.
Non ho aggiunto sale perchè sono già abbastanza sapide grazie alla soia e alla senape.


domenica 29 maggio 2016

sandwich di melanzane

Le melanzane sono buone in tutti i modi, fritte in mezzo al pane o sulla pasta, grigliate, in agrodolce, a cotoletta....
Oggi le ho farcite con quello che ho trovato in frigo, scamorza bianca e pomodori secchi.
Una vera bontà!!


Tagliate le melanzane a fette alte un cm circa, salatele e lasciatele spurgare per un'ora.
Nel frattempo tritate la scamorza bianca con i pomodori secchi reidratati e qualche foglia di basilico (per cinque sandwich ho usato 100 g di scamorza e un cucchiaio colmo di pomodori secchi).
Condite del pangrattato con erbe aromatiche secondo il vostro gusto (io ho aggiunto foglioline di maggiorana) e poco sale.
Strizzate le fette di melanzane, asciugatele con carta da cucina, oliatele bene e farcitele con una cucchiaiata di scamorza e pomodori secchi.
Chiudete con un'altra fetta e passate i sandwich nel pangrattato aromatico pressando bene.
Disponete in una teglia foderata con carta forno, irrorate con un filo d'olio e infornate in forno già caldo a 200° per 20'.