E' tempo di gite e pic nic. Cosa c'è di meglio di un cake salato?
Facile da trasportare e pratico da mangiare.
Buono anche a temperatura ambiente (anche se io lo preferisco appena tiepido).
Per uno stampo 30x12 cm:
3 uova intere
150 g di farina 00
1/2 bustina di lievito in polvere per torte salate
90 ml di olio evo
130 ml di latte intero
sale e pepe nero
60 g di parmigiano grattugiato
300 g di funghi champignon
una piccola cipolla rossa
uno spicchio di aglio
80 g di prosciutto cotto in un'unica fetta
100 g di formaggio asiago
un mazzetto di prezzemolo
Affettate cipolla e funghi e cuoceteli a fuoco vivo con due cucchiai di olio e lo spicchio di aglio schiacciato in camicia.
Salate e pepate e lasciate intiepidire.
In una ciotola con una frusta, mescolate le uova con la farina setacciata con il lievito, l'olio e il latte appena tiepido.
Aggiungete ora il parmigiano, l'asiago e il prosciutto tagliati a dadini, i funghi e il prezzemolo tritato.
Salate e pepate.
Rivestite lo stampo con della carta forno bagnata e strizzata. Versate il composto e cuocetelo in forno già caldo a 180° per 35' circa.
Note:
Con questa dose e questo stampo ho ottenuto un cake piuttosto basso, dalle fette strette e quindi più pratiche per un pic nic o un pranzo in piedi.
Se lo volete più alto utilizzate uno stampo lungo 20 cm oppure aumentate questa dose di 1/3 quindi:
4 uova, 200 g di farina, 120 di olio, 170 ml di latte, 80 di parmigiano, 400 di champignon, 100 di prosciutto e 120 di asiago.
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martedì 25 aprile 2017
sabato 1 aprile 2017
simil pasqualina
Della Torta Pasqualina ha solo una vaga idea.
Diverso l'involucro, simile il ripieno.
Il formato è il mio preferito, il monoporzione.
E' un'ottima idea per il pranzo di Pasqua, per il pic nic di Pasquetta, per un brunch tra amici...
Per sei tortini:
250 g di farina 00
125 g di burro
un tuorlo
50 g di acqua
sale q.b.
150 g di ricotta di pecora
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
un mazzo di asparagi
un piccolo scalogno
6 uova di quaglia
sale
pepe
olio evo
un uovo per spennellare
Preparate la brisée impastando velocemente farina, burro, tuorlo, acqua e una presa di sale.
Coprite con alluminio e conservate in frigo.
Tritate finemente lo scalogno, mondate gli asparagi eliminando la parte più dura e tagliateli sottili.
Rosolate scalogno e asparagi in padella con poco olio, salate, pepate, abbassate la fiamma, coprite con coperchio e cuocete per qualche minuto.
Lasciate intiepidire.
In una ciotola mescolate la ricotta agli asparagi e al parmigiano.
Stendete la brisée a 3 mm e foderate degli stampi monoporzione.
Riempite per 3/4 con il composto di ricotta, create un piccolo incavo in cui posizionerete un uovo. Salate leggermente.
Coprite con un disco di brisée, sigillando bene i bordi e decorate a piacere con i ritagli di impasto.
Spennellate la superficie con uovo battuto con poca acqua e infornate in forno già caldo a 200° fino a doratura.
Diverso l'involucro, simile il ripieno.
Il formato è il mio preferito, il monoporzione.
E' un'ottima idea per il pranzo di Pasqua, per il pic nic di Pasquetta, per un brunch tra amici...
Per sei tortini:
250 g di farina 00
125 g di burro
un tuorlo
50 g di acqua
sale q.b.
150 g di ricotta di pecora
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
un mazzo di asparagi
un piccolo scalogno
6 uova di quaglia
sale
pepe
olio evo
un uovo per spennellare
Preparate la brisée impastando velocemente farina, burro, tuorlo, acqua e una presa di sale.
Coprite con alluminio e conservate in frigo.
Tritate finemente lo scalogno, mondate gli asparagi eliminando la parte più dura e tagliateli sottili.
Rosolate scalogno e asparagi in padella con poco olio, salate, pepate, abbassate la fiamma, coprite con coperchio e cuocete per qualche minuto.
Lasciate intiepidire.
In una ciotola mescolate la ricotta agli asparagi e al parmigiano.
Stendete la brisée a 3 mm e foderate degli stampi monoporzione.
Riempite per 3/4 con il composto di ricotta, create un piccolo incavo in cui posizionerete un uovo. Salate leggermente.
Coprite con un disco di brisée, sigillando bene i bordi e decorate a piacere con i ritagli di impasto.
Spennellate la superficie con uovo battuto con poca acqua e infornate in forno già caldo a 200° fino a doratura.
venerdì 10 marzo 2017
sfoglia con finocchi e guanciale
Torte salate, la mia passione! Veloci da preparare, buone per ogni occasione!
Per una quiche:
Una confezione di pasta sfoglia fresca tonda
tre finocchi
80 g di guanciale
3 uova
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
Un cucchiaio di pecorino siciliano grattugiato
Sale, pepe
2 cucchiai di brodo granulare vegetale
Pulite i finocchi, affettateli finemente e cuoceteli per 10’ coperti con brodo vegetale.
Scolateli bene, lasciateli intiepidire e poi strizzateli leggermente con le mani.
Asciugateli con carta assorbente.
Accendete il forno a 200°.
Rivestite una teglia (22-24 cm) a bordi bassi da crostata con la pasta sfoglia lasciando sotto la carta forno con cui è venduta.
Girate all’interno la parte di sfoglia eccedente in modo da creare un bordo più consistente.
Battete le uova con i formaggi grattugiati, una presa di sale e un pizzico di pepe.
Disponete sul fondo della sfoglia i finocchi, il guanciale e coprite con il composto di uova.
Infornate nella parte bassa del forno per 30’ circa.
Per una quiche:
Una confezione di pasta sfoglia fresca tonda
tre finocchi
80 g di guanciale
3 uova
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
Un cucchiaio di pecorino siciliano grattugiato
Sale, pepe
2 cucchiai di brodo granulare vegetale
Pulite i finocchi, affettateli finemente e cuoceteli per 10’ coperti con brodo vegetale.
Scolateli bene, lasciateli intiepidire e poi strizzateli leggermente con le mani.
Asciugateli con carta assorbente.
Accendete il forno a 200°.
Rivestite una teglia (22-24 cm) a bordi bassi da crostata con la pasta sfoglia lasciando sotto la carta forno con cui è venduta.
Girate all’interno la parte di sfoglia eccedente in modo da creare un bordo più consistente.
Battete le uova con i formaggi grattugiati, una presa di sale e un pizzico di pepe.
Disponete sul fondo della sfoglia i finocchi, il guanciale e coprite con il composto di uova.
Infornate nella parte bassa del forno per 30’ circa.
mercoledì 8 febbraio 2017
spanakopita: torta salata di pasta fillo con spinaci e feta
L'ispirazione mi è venuta leggendo un libro di ricette greche.
Utilizzo spesso la pasta fillo per le torte salate (se piacciono anche a voi date pure un'occhiata alle altre ricette che ho già pubblicato qui, qui, qui e qui) e questa volta ho voluto cambiare forma.
Al posto della classica torta tonda, quadrata o rettangolare vi propongo una spirale.
Volutamente nel ripieno ho omesso le uova, presenti nella ricetta tradizionale e sostituito i cipollotti con il porro.
Se volete potete aggiungere l'aneto (ma non ne avevo) o la noce moscata.
Per 4 persone:
4 fogli grandi di pasta fillo (cm 40x25 circa)
500 g di spinaci
200 g di feta
un porro
sale
olio e.v.o.
una grattata di noce moscata (se vi piace)
Affettate il porro sottile e stufatelo in poco olio. Salate.
Cuocete gli spinaci in pochissima acqua leggermente salata e poi strizzateli bene.
Tagliateli grossolanamente, trasferiteli in una ciotola e aggiungete la feta sbriciolata e i porri. Mescolate bene.
Stendete due fogli di fillo sul piano di cucina, uno accanto all'altro, sovrapponendoli sul lato corto, per ottenere un foglio molto lungo.
Spennellate con poco olio, sovrapponete altri due fogli e spennellate anche questi con poco olio.
Dividete la vostra sfoglia in due lunghi rettangoli (40x12,5 circa).
Dividete il ripieno in due parti e dispobetelo lungo il bordo inferiore delle due strisce, poi arrotolate.
Otterrete due serpentelli.
Arrotolatele il primo su se stesso, formando una spirale, (fate questa operazione direttamente su carta forno così vi sarà più facile trasferirla sulla teglia), poi allargate la spirale aggiungendo il secondo.
Spennellate con olio e infornate fino a doratura in forno già caldo a 200° in funzione ventilata. Ci vorranno circa 20'.
Va da sé che potete realizzare questa torta anche in versione classica rettangolare sovrapponendo direttamente in teglia tre strati spennellati, poi il ripieno e infine altri tre strati come copertura.
In questo caso però dovrete triplicare le dosi del ripieno perché otterrete una superficie maggiore da farcire e la servirete poi tagliata in cubotti.
Utilizzo spesso la pasta fillo per le torte salate (se piacciono anche a voi date pure un'occhiata alle altre ricette che ho già pubblicato qui, qui, qui e qui) e questa volta ho voluto cambiare forma.
Al posto della classica torta tonda, quadrata o rettangolare vi propongo una spirale.
Volutamente nel ripieno ho omesso le uova, presenti nella ricetta tradizionale e sostituito i cipollotti con il porro.
Se volete potete aggiungere l'aneto (ma non ne avevo) o la noce moscata.
Per 4 persone:
4 fogli grandi di pasta fillo (cm 40x25 circa)
500 g di spinaci
200 g di feta
un porro
sale
olio e.v.o.
una grattata di noce moscata (se vi piace)
Affettate il porro sottile e stufatelo in poco olio. Salate.
Cuocete gli spinaci in pochissima acqua leggermente salata e poi strizzateli bene.
Tagliateli grossolanamente, trasferiteli in una ciotola e aggiungete la feta sbriciolata e i porri. Mescolate bene.
Stendete due fogli di fillo sul piano di cucina, uno accanto all'altro, sovrapponendoli sul lato corto, per ottenere un foglio molto lungo.
Spennellate con poco olio, sovrapponete altri due fogli e spennellate anche questi con poco olio.
Dividete la vostra sfoglia in due lunghi rettangoli (40x12,5 circa).
Dividete il ripieno in due parti e dispobetelo lungo il bordo inferiore delle due strisce, poi arrotolate.
Otterrete due serpentelli.
Arrotolatele il primo su se stesso, formando una spirale, (fate questa operazione direttamente su carta forno così vi sarà più facile trasferirla sulla teglia), poi allargate la spirale aggiungendo il secondo.
Spennellate con olio e infornate fino a doratura in forno già caldo a 200° in funzione ventilata. Ci vorranno circa 20'.
Va da sé che potete realizzare questa torta anche in versione classica rettangolare sovrapponendo direttamente in teglia tre strati spennellati, poi il ripieno e infine altri tre strati come copertura.
In questo caso però dovrete triplicare le dosi del ripieno perché otterrete una superficie maggiore da farcire e la servirete poi tagliata in cubotti.
sabato 10 settembre 2016
fillo con fichi e brie
Ho messo insieme alcuni tra i miei ingredienti preferiti in una preparazione velocissima perfetta per un pranzo leggero, un antipasto, un aperitivo tra amici...(provatela in versione fingerfood)
Adoro la pasta fillo. Da sempre!
In alcuni casi la preferisco alla pasta sfoglia, soprattutto quando devo abbinarla a ingredienti molto grassi.
Si mantiene leggera, croccante, ha un sapore neutro e si abbina al dolce come al salato.
Per il brie ho una grande passione che risale alle mie prime visite in Francia. Ricordo ancora una forma intera, mangiata a fette come fosse una torta... Una scorpacciata!
I fichi invece sono una passione recente. Fino all'anno scorso mangiavo solo quelli piccoli, verdi, ben sodi e soltanto in abbinamento al prosciutto crudo. Ora li apprezzo in tutte le loro forme, specie e utilizzi.
Lo speck... lo mangerei sempre, ovunque!
Foderate una teglia a bordi bassi da crostata (preferibilmente col fondo rimovibile) con 4 strati di pasta fillo.
Distribuite fettine di brie su tutta la superficie, continuate con i fichi tagliati in quattro e lo speck a fiammiferi.
Completate con pepe nero e foglioline di timo.
Infornate a 180° nella parte più basso del forno per 20'.
Sfornate, lasciate intiepidire e poi trasferite sul piatto da portata.
Per darvi un'idea delle quantità, avendo usato una piccola teglia rettangolare 10X30, ho avuto bisogno di 100 g di brie, 6 fichi e 50 g di speck.
E una fetta tira l'altra....
Adoro la pasta fillo. Da sempre!
In alcuni casi la preferisco alla pasta sfoglia, soprattutto quando devo abbinarla a ingredienti molto grassi.
Si mantiene leggera, croccante, ha un sapore neutro e si abbina al dolce come al salato.
Per il brie ho una grande passione che risale alle mie prime visite in Francia. Ricordo ancora una forma intera, mangiata a fette come fosse una torta... Una scorpacciata!
I fichi invece sono una passione recente. Fino all'anno scorso mangiavo solo quelli piccoli, verdi, ben sodi e soltanto in abbinamento al prosciutto crudo. Ora li apprezzo in tutte le loro forme, specie e utilizzi.
Lo speck... lo mangerei sempre, ovunque!
Foderate una teglia a bordi bassi da crostata (preferibilmente col fondo rimovibile) con 4 strati di pasta fillo.
Distribuite fettine di brie su tutta la superficie, continuate con i fichi tagliati in quattro e lo speck a fiammiferi.
Completate con pepe nero e foglioline di timo.
Infornate a 180° nella parte più basso del forno per 20'.
Sfornate, lasciate intiepidire e poi trasferite sul piatto da portata.
Per darvi un'idea delle quantità, avendo usato una piccola teglia rettangolare 10X30, ho avuto bisogno di 100 g di brie, 6 fichi e 50 g di speck.
E una fetta tira l'altra....
lunedì 9 maggio 2016
cake salato con asparagi e zucchine
Era da tanto che non preparavo un cake salato.
E dire che è uno dei miei piatti preferiti, insieme alle quiches e alle torte salate in genere. Perfetti per un pranzo veloce, un picnic, un aperitivo o una cena con gli amici.
Mi ci ha fatto pensare Fina che qualche giorno fa ne ha preparato uno buonissimo con i pomodorini (mi sa che oggi posta anche lei la ricetta, andate a dare un'occhiata, non ve ne pentirete).
Dopo quello con i pomodori, acciughe e mozzarella e quello con biete e brie, oggi una versione (per me) svuotafrigo.
Un mazzo di asparagi dimenticati da qualche giorno in frigo che imploravano di essere finalmente utilizzati e una zucchina rimasta sola soletta nel cassetto.
Un mazzo di asparagi (500 g)
due cucchiai di olio e.v.o.
una zucchina genovese
una cipolla rossa
un mazzetto di menta fresca
100 g di caciocavallo fresco
150 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito per torte salate
100 g di parmigiano grattugiato
sale e pepe q.b.
3 uova intere
80 g di olio e.v.o.
140 ml di latte parzialmente scremato
Mondate gli asparagi eliminando le parti legnose e tagliateli in piccoli pezzi.
Cuoceteli per 3' in acqua bollente poi scolateli e passateli sotto il getto dell'acqua fredda.
Affettate sottilmente la cipolla e tagliate la zucchina a dadini.
Fate stufare con i due cucchiai di olio le verdure. Aggiungete la menta tritata. Salate e tenete da parte.
Tagliate il formaggio a cubetti.
Accendete il forno a 180°
In una ciotola mescolate gli ingredienti polverosi (farina, lievito, sale, pepe e parmigiano).
In un'altra mescolate quelli liquidi (uova, latte e olio).
Riunite il contenuto delle due ciotole mescolando con un cucchiaio di legno.
Aggiungete le verdure stufate e i cubetti di formaggio. Mescolate bene.
Bagnate un foglio di carta forno, lungo abbastanza da poter rivestite uno stampo rettangolare da plumcake lungo 30 cm.
Strizzatelo bene, rivestite lo stampo, versate il composto e infornate in forno caldo per circa 40'.
Prima di sformare fate la prova stecchino. Dovrà uscire asciutto.
Servitelo appena tiepido accompagnato da un'insalata verde o da un'insalata di pomodori.
E dire che è uno dei miei piatti preferiti, insieme alle quiches e alle torte salate in genere. Perfetti per un pranzo veloce, un picnic, un aperitivo o una cena con gli amici.
Mi ci ha fatto pensare Fina che qualche giorno fa ne ha preparato uno buonissimo con i pomodorini (mi sa che oggi posta anche lei la ricetta, andate a dare un'occhiata, non ve ne pentirete).
Dopo quello con i pomodori, acciughe e mozzarella e quello con biete e brie, oggi una versione (per me) svuotafrigo.
Un mazzo di asparagi dimenticati da qualche giorno in frigo che imploravano di essere finalmente utilizzati e una zucchina rimasta sola soletta nel cassetto.
Un mazzo di asparagi (500 g)
due cucchiai di olio e.v.o.
una zucchina genovese
una cipolla rossa
un mazzetto di menta fresca
100 g di caciocavallo fresco
150 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito per torte salate
100 g di parmigiano grattugiato
sale e pepe q.b.
3 uova intere
80 g di olio e.v.o.
140 ml di latte parzialmente scremato
Mondate gli asparagi eliminando le parti legnose e tagliateli in piccoli pezzi.
Cuoceteli per 3' in acqua bollente poi scolateli e passateli sotto il getto dell'acqua fredda.
Affettate sottilmente la cipolla e tagliate la zucchina a dadini.
Fate stufare con i due cucchiai di olio le verdure. Aggiungete la menta tritata. Salate e tenete da parte.
Tagliate il formaggio a cubetti.
Accendete il forno a 180°
In una ciotola mescolate gli ingredienti polverosi (farina, lievito, sale, pepe e parmigiano).
In un'altra mescolate quelli liquidi (uova, latte e olio).
Riunite il contenuto delle due ciotole mescolando con un cucchiaio di legno.
Aggiungete le verdure stufate e i cubetti di formaggio. Mescolate bene.
Bagnate un foglio di carta forno, lungo abbastanza da poter rivestite uno stampo rettangolare da plumcake lungo 30 cm.
Strizzatelo bene, rivestite lo stampo, versate il composto e infornate in forno caldo per circa 40'.
Prima di sformare fate la prova stecchino. Dovrà uscire asciutto.
Servitelo appena tiepido accompagnato da un'insalata verde o da un'insalata di pomodori.
martedì 17 marzo 2015
tarte con composta di rabarbaro, mele e pecorino
Tutta colpa di Flavia!!! Dopo avere sfornato e pubblicato tatin a più non posso (qui, qui e qui) cosa sceglie lei come tema della sfida dell'MTC di marzo??? La brisée di Michel Roux e quindi quiche, tatin, tarte salate.....Per questo mi scuso con voi se ancora una volta mi presento con una torta salata ma non è colpa mia, sono stata obbligata.
E poi al banco frutta e verdura ho visto una cosa che noi umani palermitani mai avremmo pensato di poter trovare: IL RABARBARO!!
Il rabarbaro, questo sconosciuto, lo avevo avuto tra le mani una sola volta, qualche anno fa, regalo di un'amica tornata da Londra. Ci avevo preparato una composta con le fragole poi mai più visto se non in foto. Troppo golosa l'occasione per lasciarmela sfuggire e quindi Flavia.... (un po' di arruffianamento può essere utile) questa rarità è per te!!
Per la pasta brisée di Michel Roux riporto la ricetta scritta da Flavia (è strepitosa!!!!):
Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e coprite con un foglio di carta forno. Riempite con fagioli o riso e infornate a 200° per 15'. Eliminate la carta (e i fagioli) e infornate per altri 15'.
Con questa ricetta partecipo all'MTC di Marzo!!
E poi al banco frutta e verdura ho visto una cosa che noi umani palermitani mai avremmo pensato di poter trovare: IL RABARBARO!!
Il rabarbaro, questo sconosciuto, lo avevo avuto tra le mani una sola volta, qualche anno fa, regalo di un'amica tornata da Londra. Ci avevo preparato una composta con le fragole poi mai più visto se non in foto. Troppo golosa l'occasione per lasciarmela sfuggire e quindi Flavia.... (un po' di arruffianamento può essere utile) questa rarità è per te!!
Per la pasta brisée di Michel Roux riporto la ricetta scritta da Flavia (è strepitosa!!!!):
250 g di farina
150 g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
1 cucchiaino di sale
Un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo
Versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita.
Incorporate piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto finché assume una consistenza grumosa.
Aggiungete il latte e incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l’impasto comincia a stare insieme.
Spingete lontano da voi l’impasto con il palmo della mano, lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all’uso.
-La Pasta Brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica, per una settimana in frigo e fino a tre mesi in freezer.
150 g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
1 cucchiaino di sale
Un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo
Versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita.
Incorporate piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto finché assume una consistenza grumosa.
Aggiungete il latte e incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l’impasto comincia a stare insieme.
Spingete lontano da voi l’impasto con il palmo della mano, lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all’uso.
-La Pasta Brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica, per una settimana in frigo e fino a tre mesi in freezer.
Per la composta di rabarbaro:
300 g di rabarbaro
150 g di zucchero grezzo di canna
1 mela golden
130 g di pecorino toscano
pepe nero appena macinato
20 g di pistacchi tritati grossolanamente
Sciacquate bene gli steli di rabarbaro, eliminate le estremità se rovinate e tagliatelo in tronchetti. Metteteli in pentola con lo zucchero e cuocete a fuoco moderato mescolando di tanto in tanto per circa 15'.
Stendete la pasta brisée a 3 mm circa di spessore e foderate una teglia rettangolare 10 cm per 30 cm (vi avanzerà un po' di pasta. Conservatela per delle tartellette). Passate il mattarello lungo i bordi per eliminare la pasta in eccesso e ottenere dei bordi uniformi. Tenete la teglia in frigo fino al momento di infornarla. L'impasto manterrà meglio la sua forma se passato in forno da freddo.
Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e coprite con un foglio di carta forno. Riempite con fagioli o riso e infornate a 200° per 15'. Eliminate la carta (e i fagioli) e infornate per altri 15'.
Nel frattempo sbucciate la mela, eliminate il torsolo e affettatela. Tenete le fette in acqua acidulata. Tagliate a fettine anche il formaggio.
Tirate fuori il guscio di brisée dal forno. Ricoprite il fondo con la composta di rabarbaro e poi alternate fettine di mela e formaggio. Completate con il pepe nero e i pistacchi. Infornate per 10' . I sapori si amalgameranno e il formaggio fonderà leggermente.
Lasciate intiepidire e poi sformate. Sarà più facile se userete una teglia col fondo rimovibile. Servitela appena tiepida o a temperatura ambiente.
Con questa ricetta partecipo all'MTC di Marzo!!
giovedì 12 marzo 2015
tatin con indivia, noci e gorgonzola
Un abbinamento classico per la terza e ultima (per il momento..) tatin salata: indivia belga, noci e gorgonzola :
Due cespi di indivia
60 g di gorgonzola piccante
5 noci
burro per la teglia
sale
pepe nero
una dose di pasta brisée (ricetta qui)
Lavate i cespi di indivia dopo aver eliminato, solo se necessario, le foglie esterne.
Cuoceteli per 5' in acqua bollente salata poi scolateli e asciugateli bene con carta assorbente.
Imburrate una teglia da crostata da 24 cm di diametro, tritate grossolanamente i gherigli di noce e disponeteli sul fondo, poi tagliate l'indivia in tronchetti alti circa 3 cm cercando di mantenerne la forma e disponeteli sulle noci cercando di non lasciare spazi se non quello da mezzo centimetro lungo tutto il bordo per inserire la brisée. Pepate.
Sbriciolate il gorgonzola e distribuitelo sull'indivia.
Stendete la pasta brisée a 3 mm di spessore (il diametro dovrà essere di un paio di cm più grande di quello della teglia) e coprite il ripieno inserendola tutta intorno tra il ripieno e i bordi.
Pressate con il palmo della mano per compattare bene il ripieno e tenete in frigo fino al momento di infornarla.
Potete prepararla anche il giorno prima e tenerla ben sigillata in frigo.
Infornate a 200° per circa 20' fino a quando sarà ben dorata.
Capovolgetela sul piatto di portata e gustatela tiepida.
Due cespi di indivia
60 g di gorgonzola piccante
5 noci
burro per la teglia
sale
pepe nero
una dose di pasta brisée (ricetta qui)
Lavate i cespi di indivia dopo aver eliminato, solo se necessario, le foglie esterne.
Cuoceteli per 5' in acqua bollente salata poi scolateli e asciugateli bene con carta assorbente.
Imburrate una teglia da crostata da 24 cm di diametro, tritate grossolanamente i gherigli di noce e disponeteli sul fondo, poi tagliate l'indivia in tronchetti alti circa 3 cm cercando di mantenerne la forma e disponeteli sulle noci cercando di non lasciare spazi se non quello da mezzo centimetro lungo tutto il bordo per inserire la brisée. Pepate.
Sbriciolate il gorgonzola e distribuitelo sull'indivia.
Stendete la pasta brisée a 3 mm di spessore (il diametro dovrà essere di un paio di cm più grande di quello della teglia) e coprite il ripieno inserendola tutta intorno tra il ripieno e i bordi.
Pressate con il palmo della mano per compattare bene il ripieno e tenete in frigo fino al momento di infornarla.
Potete prepararla anche il giorno prima e tenerla ben sigillata in frigo.
Infornate a 200° per circa 20' fino a quando sarà ben dorata.
Capovolgetela sul piatto di portata e gustatela tiepida.
mercoledì 4 marzo 2015
Tarte tatin salata parte seconda: spinaci e buche de chevre
Niente da invidiare alla versione con gli scalogni in agrodolce postata qualche giorno fa, anzi, ad essere sincera forse questi sono i gusti che preferisco.
Adoro il sapore deciso del formaggio di capra, soprattutto quelli leggermente stagionati come il buche (è quello a forma di tronco con la crosta bianca per intenderci...). Ideale nelle insalate o sui crostini di pane tostati, magari con un filo di miele sopra e un gheriglio di noce.....o in una tatin con gli spinaci!
250 g di spinaci mondati
2 cucchiai di olio e.v.o.
2 cucchiai di pinoli
250 g di buche tagliato a fette alte 1/2 cm
una dose di brisée (ricetta QUI)
Tritate grossolanamente gli spinaci. In una larga padella scaldate l'olio, aggiungete i pinoli e fateli dorare leggermente. Aggiungete gli spinaci, cuoceteli giusto il tempo di farli appassire e salate.
Imburrate leggermente uno stampo da crostata da 24 cm di diametro.
Disponete sul fondo gli spinaci, coprite con le fette di formaggio e infine con un disco di pasta brisée stesa a 2-3 mm di spessore col mattarello su un piano leggermente infarinato. Inserite la pasta tra il condimento e i bordi della teglia, pressate leggermente per compattare il ripieno e infornate in forno già caldo a 200° per 25' circa o comunque fino a doratura.
Tirate fuori dal forno e sformate in un piatto da portata e gustatela tiepida.
Adoro il sapore deciso del formaggio di capra, soprattutto quelli leggermente stagionati come il buche (è quello a forma di tronco con la crosta bianca per intenderci...). Ideale nelle insalate o sui crostini di pane tostati, magari con un filo di miele sopra e un gheriglio di noce.....o in una tatin con gli spinaci!
250 g di spinaci mondati
2 cucchiai di olio e.v.o.
2 cucchiai di pinoli
250 g di buche tagliato a fette alte 1/2 cm
una dose di brisée (ricetta QUI)
Tritate grossolanamente gli spinaci. In una larga padella scaldate l'olio, aggiungete i pinoli e fateli dorare leggermente. Aggiungete gli spinaci, cuoceteli giusto il tempo di farli appassire e salate.
Imburrate leggermente uno stampo da crostata da 24 cm di diametro.
Disponete sul fondo gli spinaci, coprite con le fette di formaggio e infine con un disco di pasta brisée stesa a 2-3 mm di spessore col mattarello su un piano leggermente infarinato. Inserite la pasta tra il condimento e i bordi della teglia, pressate leggermente per compattare il ripieno e infornate in forno già caldo a 200° per 25' circa o comunque fino a doratura.
Tirate fuori dal forno e sformate in un piatto da portata e gustatela tiepida.
domenica 1 marzo 2015
Tartes tatin salate in tre puntate: oggi scalogni e uvetta!
Finalmente mi sono svegliata dal letargo. Oggi a Palermo dopo settimane di pioggia e buio è spuntato finalmente il sole e ho ricominciato a cucinare. Qualche giorno fa un'amica mi ha chiesto la ricetta per una tatin ai carciofi e ho riflettuto sul fatto che in vita mia non avevo mai preparato una tatin dolce o salata che fosse. Gravissima lacuna!!! Subito al lavoro quindi! Avevo troppe idee in testa e avrei voluto realizzarle tutte insieme, immediatamente!
Invece, per cominciare, mi sono accontentata di tre versioni salate: scalogni in agrodolce, spinaci e chevre, indivia belga e gorgonzola.
Ho preparato un'unica brisée, uguale per tutte e ho realizzato delle minitartes per provare i gusti ma soprattutto per non avere troppa roba da smaltire. Le miniporzioni soddisfano la mia voglia di cucinare senza dover mangiare troppo ;)
Comincio da quella agli scalogni perchè è la prima che mi è venuta in mente pensando alla classica tatin dolce che prevede un caramello.
Per le altre ce la fate ad aspettare qualche giorno?
dosi per una tatin da 24 cm
Per la pasta brisée:
200 g di farina 00
100 g di burro
acqua q.b.
una presa di sale
Per il ripieno:
15 scalogni
3 cucchiai di zucchero di canna
5 cucchiai di aceto balsamico
3 cucchiai di uvetta gigante
40 g di burro (più un po' per la teglia)
Preparate la brisée impastando velocemente la farina con il burro ben freddo tagliato a dadini e tanta acqua fredda quanto basta per ottenere un panetto liscio dalla consistenza un po' più morbida di una frolla.
Avvolgetelo nella pellicola (che sia senza PVC mi raccomando) e tenetelo in frigo almeno per il tempo della preparazione degli altri ingredienti (potete prepararla anche il giorno prima).
Mettete l'uvetta in acqua tiepida per qualche minuto.
Mondate gli scalogni e cuoceteli in acqua bollente salata per 5'. Poi scolateli e passateli in padella con il burro e l'uvetta ben strizzata. Salate. Nella stessa padella aggiungete lo zucchero e l'aceto e fateli andare a fiamma alta fino a quando lo zucchero si sarà sciolto e il composto sarà diventato sciropposo
Imburrate una teglia da 24 cm di diametro, versate sul fondo lo sciroppo, disponete sopra gli scalogni (con la parte bombata in basso) e l'uvetta, lasciando mezzo cm libero tutto intorno.
Coprite con un disco di brisée stesa ad uno spessore di due-tre mm, inserendola nello spazio lasciato libero dal ripieno.
A questo punto potete metterla in frigo e cuocerla dopo qualche ora o anche il giorno dopo (io ho fatto così) oppure tenerla in frigo giusto il tempo di portare il forno alla temperatura di 200°.
Cuocetela per circa 20' o comunque finchè dorata in superficie.
Giratela mentre è ancora ben calda per evitare che lo sciroppo di aceto solidifichi e renda difficile (se non impossibile) sformare la tatin.
Buon appetito e alla prossima tatin (spinaci e chevre?)
N.B. il numero di scalogni è indicativo. Dipende chiaramente dalla loro grandezza. Devono essere di numero sufficiente a ricoprire interamente (insieme all'uvetta) il fondo della teglia senza che rimangano spazi vuoti (a parte ovviamente il bordo di mezzo cm)
Invece, per cominciare, mi sono accontentata di tre versioni salate: scalogni in agrodolce, spinaci e chevre, indivia belga e gorgonzola.
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Ho preparato un'unica brisée, uguale per tutte e ho realizzato delle minitartes per provare i gusti ma soprattutto per non avere troppa roba da smaltire. Le miniporzioni soddisfano la mia voglia di cucinare senza dover mangiare troppo ;)
Comincio da quella agli scalogni perchè è la prima che mi è venuta in mente pensando alla classica tatin dolce che prevede un caramello.
Per le altre ce la fate ad aspettare qualche giorno?
dosi per una tatin da 24 cm
Per la pasta brisée:
200 g di farina 00
100 g di burro
acqua q.b.
una presa di sale
Per il ripieno:
15 scalogni
3 cucchiai di zucchero di canna
5 cucchiai di aceto balsamico
3 cucchiai di uvetta gigante
40 g di burro (più un po' per la teglia)
Preparate la brisée impastando velocemente la farina con il burro ben freddo tagliato a dadini e tanta acqua fredda quanto basta per ottenere un panetto liscio dalla consistenza un po' più morbida di una frolla.
Avvolgetelo nella pellicola (che sia senza PVC mi raccomando) e tenetelo in frigo almeno per il tempo della preparazione degli altri ingredienti (potete prepararla anche il giorno prima).
Mettete l'uvetta in acqua tiepida per qualche minuto.
Mondate gli scalogni e cuoceteli in acqua bollente salata per 5'. Poi scolateli e passateli in padella con il burro e l'uvetta ben strizzata. Salate. Nella stessa padella aggiungete lo zucchero e l'aceto e fateli andare a fiamma alta fino a quando lo zucchero si sarà sciolto e il composto sarà diventato sciropposo
Imburrate una teglia da 24 cm di diametro, versate sul fondo lo sciroppo, disponete sopra gli scalogni (con la parte bombata in basso) e l'uvetta, lasciando mezzo cm libero tutto intorno.
Coprite con un disco di brisée stesa ad uno spessore di due-tre mm, inserendola nello spazio lasciato libero dal ripieno.
A questo punto potete metterla in frigo e cuocerla dopo qualche ora o anche il giorno dopo (io ho fatto così) oppure tenerla in frigo giusto il tempo di portare il forno alla temperatura di 200°.
Cuocetela per circa 20' o comunque finchè dorata in superficie.
Giratela mentre è ancora ben calda per evitare che lo sciroppo di aceto solidifichi e renda difficile (se non impossibile) sformare la tatin.
Buon appetito e alla prossima tatin (spinaci e chevre?)
N.B. il numero di scalogni è indicativo. Dipende chiaramente dalla loro grandezza. Devono essere di numero sufficiente a ricoprire interamente (insieme all'uvetta) il fondo della teglia senza che rimangano spazi vuoti (a parte ovviamente il bordo di mezzo cm)
lunedì 22 luglio 2013
cake salato con pomodoro, mozzarella e acciughe
Quanto mi mancava scrivere le ricette sul blog.
L'ultima è di un mese fa. Nulla di nuovo in cucina da allora. Ho avuto tante di quelle cose da fare che ho messo la cucina un po' da parte. Spero di riprendere con lo stesso ritmo di prima. e per cominciare vi do la ricetta di un cake salato con i sapori e i profumi dell'estate, velocissimo e facilissimo da preparare, ideale per un aperitivo tra amici o un pranzo veloce accompagnato da un'insalata.
150 gr. di farina 00
2 cucchiaini di lievito per torte salate
100 gr. di parmigiano grattugiato
sale, pepe nero q.b.
3 uova intere
140 ml di latte
80 ml di olio e.v.o.
5 pomodori a grappolo
100 gr. di mozzarella
un mazzetto di basilico
4 acciughe sott'olio
Pelate i pomodori col coltello (non è necessario sbolentarli), eliminate i semi e tagliateli a filetti. Salate, pepate, aggiungete abbondante basilico tritato e irrorate con un po' di olio d'oliva. Lasciate insaporire almeno mezz'ora (io li avevo preparati ieri e tenuti in frigo).
Mescolate gli ingredienti in polvere. Battete leggermente le uova con il latte e l'olio e versate il composto sulle polveri, mescolando velocemente con una forchetta.
Versate il composto in uno stampo da plumcake (20 cm) rivestito con carta forno bagnata e strizzata. Sulla superficie disponete i filetti di pomodoro eliminando il liquido in eccesso, la mozzarella a dadini (se usate le ciliegine tagliatele in quattro) e i filetti di acciuga a pezzetti, affondando un po' il condimento nel composto.
Infornate a 180° per 35'-40' e comunque fino a quando uno stecchino ne uscirà asciutto.
L'ultima è di un mese fa. Nulla di nuovo in cucina da allora. Ho avuto tante di quelle cose da fare che ho messo la cucina un po' da parte. Spero di riprendere con lo stesso ritmo di prima. e per cominciare vi do la ricetta di un cake salato con i sapori e i profumi dell'estate, velocissimo e facilissimo da preparare, ideale per un aperitivo tra amici o un pranzo veloce accompagnato da un'insalata.
150 gr. di farina 00
2 cucchiaini di lievito per torte salate
100 gr. di parmigiano grattugiato
sale, pepe nero q.b.
3 uova intere
140 ml di latte
80 ml di olio e.v.o.
5 pomodori a grappolo
100 gr. di mozzarella
un mazzetto di basilico
4 acciughe sott'olio
Pelate i pomodori col coltello (non è necessario sbolentarli), eliminate i semi e tagliateli a filetti. Salate, pepate, aggiungete abbondante basilico tritato e irrorate con un po' di olio d'oliva. Lasciate insaporire almeno mezz'ora (io li avevo preparati ieri e tenuti in frigo).
Mescolate gli ingredienti in polvere. Battete leggermente le uova con il latte e l'olio e versate il composto sulle polveri, mescolando velocemente con una forchetta. Versate il composto in uno stampo da plumcake (20 cm) rivestito con carta forno bagnata e strizzata. Sulla superficie disponete i filetti di pomodoro eliminando il liquido in eccesso, la mozzarella a dadini (se usate le ciliegine tagliatele in quattro) e i filetti di acciuga a pezzetti, affondando un po' il condimento nel composto.
Infornate a 180° per 35'-40' e comunque fino a quando uno stecchino ne uscirà asciutto.
martedì 5 marzo 2013
cake salato con biete e brie
I cake salati sono un ottimo piatto unico se accompagnati da una bella insalata. Vi propongo una versione invernale con biete e brie (cioè quello che mi ritrovavo in frigo!)
Grazie alle biete si mantiene morbido anche a temperatura ambiente ma il meglio di sé lo dà quando è ancora tiepido, col formaggio appena appena morbido. 
150 g. di farina 00
1/2 bustina di lievito per torte salate
100 g. di parmigiano grattugiato
sale e pepe
125 ml. di latte
100 ml. di olio di semi di girasole
3 uova
250 g. di biete già cotte
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o.
125 g. di brie
Strizzate bene le biete, tritatele grossolanamente e saltatele in padella con lo spicchio d'aglio intero schiacciato. Lasciate intiepidire. Tagliate il brie a cubetti.
In una ciotola mescolate la farina setacciata con il lievito, il parmigiano, sale e pepe. In un'altra battete le uova e aggiungete l'olio e il latte. Riunire il contenuto delle due ciotole mescolando velocemente con una forchetta. Aggiungere le biete (ricordatevi di eliminare l'aglio) e il formaggio.
Rivestite uno stampo da plum cake lungo 30 cm. con carta forno bagnata e strizzata.
Cuocete in forno già caldo a 180° per 40' circa.
Gustatelo tiepido con una croccantissima insalata di carote tagliate con il pelapatate e condite con poco olio, aceto di vino bianco, un pizzico di sale e foglioline di menta fresca.
lunedì 15 ottobre 2012
sfoglia con patate e speck
Per un pranzo veloce non c'è niente di meglio di una sfoglia ripiena e un'insalata. Oggi patate, porro e speck!
Accendente il forno a 200° e mettete su un pentolino con acqua salata. Tagliate tre patate medie sbucciate in fette spesse mezzo cm circa e cuocetele per 10' nell'acqua bollente e poi scolatele bene. Mentre cuociono affettate un piccolo porro e fatelo appassire dolcemente in poco olio e.v.o.
Tritate grossolanamente 60 g. di speck tagliato in unica fetta.
Mettete la pasta sfoglia fresca (lasciando sotto la carta forno con cui viene venduta) in una teglia da crostata che sceglierete un po' più piccola così da rimboccare all'interno parte del bordo (il bordo "cicciotto" è più bello e più buono!)
Disponete sulla sfoglia le patate, leggermente sovrapposte, il porro, lo speck e completate con tre uova battute con due cucchiai di parmigiano grattugiato, qualche cucchiaiata di latte, sale, pepe e rosmarino tritato.
In forno per circa 30'.
Accendente il forno a 200° e mettete su un pentolino con acqua salata. Tagliate tre patate medie sbucciate in fette spesse mezzo cm circa e cuocetele per 10' nell'acqua bollente e poi scolatele bene. Mentre cuociono affettate un piccolo porro e fatelo appassire dolcemente in poco olio e.v.o.
Tritate grossolanamente 60 g. di speck tagliato in unica fetta.
Mettete la pasta sfoglia fresca (lasciando sotto la carta forno con cui viene venduta) in una teglia da crostata che sceglierete un po' più piccola così da rimboccare all'interno parte del bordo (il bordo "cicciotto" è più bello e più buono!)
Disponete sulla sfoglia le patate, leggermente sovrapposte, il porro, lo speck e completate con tre uova battute con due cucchiai di parmigiano grattugiato, qualche cucchiaiata di latte, sale, pepe e rosmarino tritato.
In forno per circa 30'.
sabato 11 agosto 2012
sfoglia con pomodoro, primo sale e acciuga
Pasta sfoglia, pomodori appena raccolti, ottimo primo sale e qualche acciughina. Cosa c'è di meglio per un veloce pranzo estivo?
Sistemate la pasta sfoglia in una teglia da crostata (la mia 26 cm di diametro) con la carta forno sotto.
Questo vi faciliterà le operazioni di sformatura.
Ricoprite il fondo con fette di primo sale (150 g), distribuite sopra qualche acciughina sott'olio spezzettata e completate con fette di pomodoro da insalata (5-6 San Marzano).
Salate pepate e profumate con origano.
Battete 3 uova con poco latte, una presa di sale e due cucchiai di parmigiano e versatele sui pomodori.
Rimboccate i bordi verso l'interno (più piccola è la vostra teglia e più "cicciotto" e quindi gonfio sarà il bordo). Infornate a 200° per 25'-30' circa.
Le sfoglie le lascio raffreddare sempre su una gratella (togliendo la carta forno) prima di sistemarle nel piatto così si mantengono friabili. Potete cuocerla in anticipo e scaldarla pochi minuti prima di consumarla.
Questo vi faciliterà le operazioni di sformatura.
Ricoprite il fondo con fette di primo sale (150 g), distribuite sopra qualche acciughina sott'olio spezzettata e completate con fette di pomodoro da insalata (5-6 San Marzano).
Salate pepate e profumate con origano.
Battete 3 uova con poco latte, una presa di sale e due cucchiai di parmigiano e versatele sui pomodori.
Rimboccate i bordi verso l'interno (più piccola è la vostra teglia e più "cicciotto" e quindi gonfio sarà il bordo). Infornate a 200° per 25'-30' circa.
Le sfoglie le lascio raffreddare sempre su una gratella (togliendo la carta forno) prima di sistemarle nel piatto così si mantengono friabili. Potete cuocerla in anticipo e scaldarla pochi minuti prima di consumarla.
lunedì 9 aprile 2012
fillo con asparagi e scalogno
Versione primaverile della torta di fillo con porri e pancetta postata qualche tempo fa. E' il mio contributo al pranzo di Pasquetta insieme ad una bella ruota di salsiccia da cuocere alla brace, come da tradizione e al golosissimo pan di spezie al cioccolato.
4-5 fogli di pasta fillo
un kg di patate nuove
un mazzo di asparagi
200 gr. di prosciutto cotto in unica fetta
2 scalogni
olio e.v.o.
sale e pepe
50 gr. di parmigiano grattugiato
latte
Cuocere le patate già sbucciate in abbondante acqua salata, scolarle e passarle allo schiacciapatate.
Pulire gli asparagi eliminando la parte più dura. Tagliare le punte e metterle da parte. Cuocere in acqua bollente salata gli asparagi per 5', poi aggiungere le punte e cuocere altri 3'. Scolarli bene e tagliarli a pezzetti.
Rosolare a fuoco basso con l'olio lo scalogno tritato, poi aggiungere gli asparagi e cuocere pochi minuti. Salare e pepare.
Tagliare il prosciutto a dadini. Mescolare le patate, il parmigiano, il prosciutto, gli asparagi con lo scalogno, il pepe e qualche cucchiaiata di latte.
Foderare una teglia con anello sganciabile con tre-quattro fogli di pasta fillo, leggermente spennellati con olio d'oliva, e riempire col composto. Ripiegare sul ripieno i lembi di fillo che fuoriescono (se necessario aggiungere un foglio), spennellare con un po' d'olio e infornare a 200° per 20' circa fino a doratura.
4-5 fogli di pasta fillo
un kg di patate nuove
un mazzo di asparagi
200 gr. di prosciutto cotto in unica fetta
2 scalogni
olio e.v.o.
sale e pepe
50 gr. di parmigiano grattugiato
latte
Cuocere le patate già sbucciate in abbondante acqua salata, scolarle e passarle allo schiacciapatate.
Pulire gli asparagi eliminando la parte più dura. Tagliare le punte e metterle da parte. Cuocere in acqua bollente salata gli asparagi per 5', poi aggiungere le punte e cuocere altri 3'. Scolarli bene e tagliarli a pezzetti.
Rosolare a fuoco basso con l'olio lo scalogno tritato, poi aggiungere gli asparagi e cuocere pochi minuti. Salare e pepare.
Tagliare il prosciutto a dadini. Mescolare le patate, il parmigiano, il prosciutto, gli asparagi con lo scalogno, il pepe e qualche cucchiaiata di latte.
Foderare una teglia con anello sganciabile con tre-quattro fogli di pasta fillo, leggermente spennellati con olio d'oliva, e riempire col composto. Ripiegare sul ripieno i lembi di fillo che fuoriescono (se necessario aggiungere un foglio), spennellare con un po' d'olio e infornare a 200° per 20' circa fino a doratura.
venerdì 23 marzo 2012
sfoglia con fagiolini e prosciutto
La ricetta è di Sale e Pepe del maggio 2010. Ve la propongo perché è semplicissima ed è veramente buona!
- 2 confezioni di pasta sfoglia rotonda ,
- 150 gr. di prosciutto cotto a fette un po' più spesse del normale
- 5 dl di béchamel (preparata con 40 gr. di burro, 40 gr. di farina e 400 di latte) con l'aggiunta di 2 uova battute e 150 gr. di groviera grattugiato
- 300 gr. di fagiolini cotti al dente in acqua salata e poi raffreddati sotto acqua fredda.
Stendere la sfoglia nella teglia, posizionare le fette di prosciutto, mettere uno stato di béchamel, sistemare i fagiolini, uno accanto all'altro poi un altro strato di prosciutto e coprire il tutto con l'altra sfoglia. Infornare in forno preriscaldato a 200° per 30' circa.
Io ho usato una confezione di sfoglia surgelata rettangolare da 500 gr perché volevo utilizzare una teglia stretta e lunga 35x13. Di conseguenza mi è bastata metà dose di béchamel, nella quale ho preferito non aggiungere uova, l'ho fatta solo un po' più densa del solito, aumentando la quantità di farina.
Al posto del groviera ho grattugiato una provola affumicata che avevo a casa e ho usato del prosciutto di Praga. Buonissimissima!!
Al posto del groviera ho grattugiato una provola affumicata che avevo a casa e ho usato del prosciutto di Praga. Buonissimissima!!
lunedì 28 novembre 2011
miniquiches gluten free per l'aperitivo delle feste
Questo contest delle strenne mi è piaciuto così tanto che dopo le crostatine con composta di mele e fichi d'india quasi quasi partecipo anche con queste sfiziosissime miniquiches con farina di grano saraceno.
Preparare una brisée con 250 gr. di farina di grano saraceno, 125 gr. di burro, una presa di sale e acqua q.b. fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Lasciare riposare in frigo, avvolto nella pellicola (senza pvc). Nel frattempo preparare i ripieni:
- per quello alle zucchine, saltare in padella della cipolla tritata, il bacon e la zucchina a dadini, regolare di sale e pepe, portare a cottura a fuoco basso e completare col prezzemolo tritato.
- per quello alla zucca vi rinvio alla mia cheese cake. Qui però non ho messo i pistacchi.
Stendere l'impasto col mattarello (io l'ho fatto mettendo delle palline di impasto tra due fogli di carta forno) e foderare degli stampi per crostatine o tartellette. Cuocere in bianco in forno preriscaldato a 200° per 15', riempirle con i due composti e infornare per altri 15'-20'. Lasciare raffreddare prima di sformare perché da caldi sono molto friabili.
Con questa ricetta partecipo al contest (ST)RE' CHIC la tavola delle feste secondo le (st)renne

Con questa ricetta partecipo al contest (ST)RE' CHIC la tavola delle feste secondo le (st)renne

sabato 1 ottobre 2011
cheesecake zucca e speck
Ogni scusa è buona per preparare una torta salata e, visto che da tempo volevo fare un cheesecake e che dovevo preparare un piatto per il contest di Sulemaniche, mi sono inventata questo similcheesecake zucca e speck:
200 gr. di fette biscottate ai cereali
100 gr. di burro fuso
100 gr. di parmigiano grattugiato
500 gr. di ricotta di pecora
750 gr. di zucca (da pulire)
1 cipolla
80 gr. di speck
2 uova
olio e.v.o.
sale e pepe
pistacchi
Ho pulito la zucca e l'ho tagliata a fettine. Ho rosolato con un filo d'olio la cipolla tagliata sottile, ho aggiunto la zucca, salato, pepato e portato a cottura, col coperchio, senza aggiungere acqua.
Una volta cotta potete frullarla (come ho fatto io) o semplicemente schiacciarla con la forchetta. L'ho lasciata raffreddare e poi l'ho amalgamata alla ricotta, ho aggiunto lo speck tagliato a striscioline, 50 gr. di parmigiano, le uova leggermente battute e regolato di sale e pepe.
Ho ridotto in briciole le fette biscottate e le ho mescolate col burro fuso, 50 gr. di parmigiano e un po' di sale e ho compattato bene il composto sul fondo (rivestito con carta forno) di uno stampo tondo a cerniera da 24 cm. di diametro. L'ho lasciato in frigo un quarto d'ora per farlo solidificare ben bene poi ho versato sopra il composto di ricotta e zucca e infornato a 180° per 45'.
Per sformarla bisogna aspettare che intiepidisca e, dopo avere tolto il cerchio, passare un coltello lungo tra la carta forno e il fondo del cheescake e farlo scivolare su un piatto.
Guarnire con pistacchi tostati e tritati grossolanamente.
Con questa ricetta partecipo al contest Fuori di....Zucca!! (Ho vinto!!)
Per sformarla bisogna aspettare che intiepidisca e, dopo avere tolto il cerchio, passare un coltello lungo tra la carta forno e il fondo del cheescake e farlo scivolare su un piatto.
Guarnire con pistacchi tostati e tritati grossolanamente.
Con questa ricetta partecipo al contest Fuori di....Zucca!! (Ho vinto!!)
domenica 25 settembre 2011
fillo con patate, porri e pancetta
Tengo sempre in congelatore una confezione di pasta fillo o di sfoglia. Adoro le torte salate e trovo che siano un'ottima alternativa al classico primo e una buona idea come piatto unico accompagnata da un' insalata. Pratiche da portare a casa di un'amica (come nel mio caso di oggi) o ad un picnic, veloci per un pranzo o cena da improvvisare, con la possibilità di utilizzare ingredienti che normalmente teniamo in dispensa. Oggi ho usato patate, porro (vanno bene anche le cipolle) e bacon a dadini (ma anche cotto, speck, crudo, salame...)
Cuocere le patate con la buccia in acqua salata. Nel frattempo rosolare il porro tagliato a rondelle sottili in olio e.v.o., aggiungere la pancetta affumicata a dadini. Schiacciare le patate e amalgamarle al porro, alla pancetta e a qualche cucchiaiata di parmigiano grattugiato. Regolare di sale e aggiungere del pepe nero macinato.
In una teglia a cerniera col fondo rivestito di carta forno sovrapporre 4 fogli di pasta fillo. Riempire con la purea di patate e ripiegare sul ripieno i lembi che fuoriescono.
Spennellare con olio e infornare a 200° per 30' circa.
Cuocere le patate con la buccia in acqua salata. Nel frattempo rosolare il porro tagliato a rondelle sottili in olio e.v.o., aggiungere la pancetta affumicata a dadini. Schiacciare le patate e amalgamarle al porro, alla pancetta e a qualche cucchiaiata di parmigiano grattugiato. Regolare di sale e aggiungere del pepe nero macinato.
In una teglia a cerniera col fondo rivestito di carta forno sovrapporre 4 fogli di pasta fillo. Riempire con la purea di patate e ripiegare sul ripieno i lembi che fuoriescono.
Spennellare con olio e infornare a 200° per 30' circa.
giovedì 21 luglio 2011
sfoglia con fiori di zucca ripieni
La ricetta è stata pubblicata dalla rivista Sale e Pepe nel luglio 2009.
Mi sono limitata a sostituire la provola fresca con una caciotta affumicata e la panna con il latte, per il resto ho seguito la ricetta alla lettera.
Perfetta per un pranzo veloce accompagnata da un’insalata fresca. Buonissima!!
Una confezione di pasta sfoglia (io ho usato quella surgelata da 500 gr. divisa in 2 rotoli rettangolari)
16 fiori di zucca
100 prosciutto cotto
100 provola fresca (anche affumicata)
2 cucchiai parmigiano
1 cucchiaio prezzemolo
2 dl panna (o latte)
2 uova
1 albume
Una presa di zafferano
Olio, sale e pepe
Pulite delicatamente i fiori di zucca, togliete il pistillo, lavate e tritate il prezzemolo.
Tritate nel mixer il prosciutto, la provola, 2 fiori di zucca, il prezzemolo e il parmigiano. Mescolate il composto con l’albume leggermente montato, sale e pepe.
Riempite i fiori col composto (con un cucchiaino o con un sac à poche).
Rivestite uno stampo rettangolare con la sfoglia e adagiate i fiori uno accanto all’altro. Sbattete le uova e poi unite la panna, lo zafferano, il sale e il pepe. Versate il composto sui fiori di zucca e dall'altro rettangolo di sfoglia ricavate le strisce da posizionare sul ripieno.
Spennellate con poco uovo battuto e in forno a 200° fino a doratura (40' circa)
Spennellate con poco uovo battuto e in forno a 200° fino a doratura (40' circa)
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