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venerdì 14 gennaio 2022

galette ai mirtilli

Dolci coccole per il fine settimana in arrivo!!
Vi propongo una galette ai mirtilli semplicissima da preparare anche la mattina stessa, in tempo per la colazione.
Stendete la frolla e farcitela la sera prima. Conservatela in frigo ben sigillata
La mattina vi basterà accendere il forno e, raggiunta la temperatura infornarla.



330 g di farina 00
150 g di burro
120 g di zucchero 
La scorza di mezzo limone
2 tuorli
40 ml di latte
2 cucchiai di confettura ai frutti di bosco
2 cestini di mirtilli

Preparate la frolla lavorando velocemente gli ingredienti. 
Lasciatela riposare mezz'ora in frigo. 
Accendete il forno a 180°. 
Su un foglio di carta forno stendete la frolla a 3 mm in un tondo più o meno regolare. 
Distribuite la confettura e poi i mirtilli lasciando un bordo libero largo due/tre dita. Ribaltatelo sul ripieno e spennellatelo con poca acqua. Completate con un po' di zucchero di canna.
Cuocete per circa 20' o fino a doratura. 

sabato 2 febbraio 2019

pan d'arancia


Di pan d'arancia esistono innumerevoli versioni: col burro, con l'olio, con il solo succo o con le arance intere frullate, con la pasta d'arancia...
Non so sinceramente se esista una ricetta originale ma so che il pan d'arancia che normalmente si trova nelle nostre pasticcerie non mi piace perché ha un aroma e un colore a volte troppo intensi, dovuti probabilmente ad essenze e coloranti.
Vi do la mia versione, delicata e profumatissima.


3 uova
100 g di zucchero
una piccola arancia
100 g di bucce di arancia candite
100 g di farina 00
50 g di farina di mandorle
due cucchiaini di lievito
un pizzico di sale
75 ml di olio di semi di arachidi

per la glassa:
succo di arancia q.b.
100 g di zucchero a velo

Pelate a vivo l'arancia e pesatene 100 g.
Separate i tuorli dagli albumi.
Montate a neve non troppo ferma gli albumi con 50 g di zucchero.
In un mixer riunite i tuorli, lo zucchero, la polpa d'arancia, l'olio e l'arancia candita.
Frullate fino ad attenere una pasta abbastanza liscia ed omogenea.
Aggiungete le farine, il lievito e il sale e frullate qualche secondo per amalgamarle bene.
Trasferite il composto in una ciotola e incorporate delicatamente gli albumi, mescolando con una spatola con movimenti dall'alto verso il basso.
Imburrate e infarinate uno stampo da plum cake, versatevi l'impasto e informate in forno già caldo a 175° per 30' circa.
Verificatene la cottura con la prova stecchino.
Lasciatelo intiepidire e poi sformatelo.
Preparate la glassa mescolando lo zucchero con il succo di arancia versandolo poco alla volta.
La glassa dovrà essere fluida ma abbastanza consistente.
Versatela sul dolce ormai freddo e lasciatela asciugare.
Il pan d'arancia si mantiene morbido e fragrante per giorni se ben coperto.




giovedì 5 luglio 2018

waffels salati con avocado e pomodoro

Gustosissimi waffels con avocado e pomodoro, una fresca versione salata dai sapori messicani. 
Se vi interessa la versione dolce la trovate qui!




Per 4 waffles:
200 g farina 00
50 g di amido di mais
un cucchiaino di lievito in polvere per torte salate
370 g di yogurt bianco
60 g di olio di semi di girasole
2 uova
sale
pepe nero
Un avocado
due pomodori da insalata
il succo di un lime
4 cucchiai di olio
sale
tabasco
coriandolo fresco

Mescolate in una ciotola le farine, il lievito, il sale e il pepe e aggiungete lo yogurt, i tuorli e l'olio.
Mescolate bene poi montate a neve gli albumi e incorporateli delicatamente all'impasto.
Scaldate la piastra per waffle (temperatura medio alta), versate il composto a cucchiaiate e cuocete per circa 3'.

Tagliate a metà l'avocado, eliminate il nocciolo e sbucciate le due metà.
Riducetelo in piccoli cubi e bagnatelo con il succo del lime.
Aggiungete il cipollotto tritato, qualche goccia di tabasco, del sale, il pomodoro privato dei semi e tagliato in piccoli pezzi e l'olio.
Mescolate bene. Distribuite sui waffles e servite.
Potete preparare i waffles e il condimento anche il giorno prima.
In questo caso scaldate leggermente i waffles se li desiderate un po' più morbidi (bastano pochi secondi al microonde) e tenete il condimento ben coperto in frigo.

sabato 16 giugno 2018

pancakes proteici

In questo periodo alterno colazioni salate (le mie preferite) con pane integrale tostato e prosciutto crudo a soffici pancakes proteici con frutta fresca e un filo di miele o sciroppo d'acero.
Solo albumi, un po' di yogurt magro, farina di avena e profumati al cocco e cannella.
Provateli!!




Per 2 porzioni:
100 g di albumi (io li compro in brick al supermercato)
1 cucchiaino di cremor tartar
100 g di yogurt magro
30 g di fiocchi di avena
10 g di farina di cocco
un pizzico di sale
un cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella in polvere

Montate a neve ben ferma gli albumi con il cremor tartaro (se non lo trovate sostituitelo con qualche goccia di succo di limone).
Macinate finemente i fiocchi di avena con la farina di cocco, la cannella, il sale, aggiungete lo yogurt e frullate bene in modo che il composto risulti morbido.
Incorporate gli albumi al composto di farine e yogurt con una spatola.
Una prima parte (circa 1/3) velocemente in modo da rendere il composto più morbido, il resto con movimenti dall'alto verso il basso cercando di non smontarli.
Scaldate una padella antiaderente e ungetela con un tovagliolino leggermente bagnato con olio di semi.
Versate il composto a cucchiaiate sulla padella e cuocete fino a quando cominceranno ad apparire delle bollicine in superficie.
Girateli e cuoceteli ancora per un paio di minuti  a fuoco moderato.
Serviteli tiepidi con un filo di miele e frutta fresca o con una composta di frutta preparata cuocendo a fuoco basso la frutta a pezzetti con poco miele fino a quando si sarà ammorbidita.

sabato 17 marzo 2018

cinnamon rolls

Soffici girelle farcite con burro, zucchero e cannella: una vera goduria!!




Per una teglia 20 cm x 25 cm:

400 g di farina 0
50 g di burro
50 g di zucchero di canna
un tuorlo
100 g di acqua
150 g di latte
10 g di lievito di birra fresco
un cucchiaino di sale

per la farcia:
60 g di zucchero di canna
60 g di burro
2 cucchiaini di cannella in polvere

burro per la teglia

per la glassa:
zucchero a velo
acqua

Sciogliete il lievito nell'acqua leggermente intiepidita.
Versate l'acqua sulla farina e cominciate ad impastare.
Aggiungete il latte sempre impastando e alla fine il tuorlo con lo zucchero e il sale.
A questo punto incorporate il burro a temperatura ambiente, un pezzetto alla volta.
Otterrete un impasto liscio e morbido.
Trasferitelo in una ciotola pulita e coprite con pellicola. Lasciatelo lievitare fino al raddoppio. Ci vorrà un'ora e mezza o due.
Nel frattempo ammorbidite il burro per la farcia e lavoratelo con lo zucchero e la cannella.
Dividete l'impasto in due parti e stendetelo in due rettangoli di circa 30 cm x 15 cm.
Distribuite uniformemente la farcia su entrambe, arrotolatele nel senso della lunghezza, tagliatele in tronchetti alti 4 cm e disponeteli in piedi nella teglia imburrata.
Coprite con pellicola e lasciate riposare 45'.
Infornate a 200° per 20'-25' poi lasciate intiepidire prima di sfornarlo.
Preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con poca acqua (se volete potete aggiungere poche gocce di limone).
Versate la glassa sui rolls e lasciate che asciughi prima di servirli.

P.S. Sono a dieta da una settimana ma questi cinnamon rolls li ho fatti e mangiati prima di cominciare la dieta. Lo giuro!!


mercoledì 24 gennaio 2018

tigelle

Se mi chiedessero qual è il mio cibo preferito risponderei senza dubbio pane e prosciutto o pane e salame o pane e formaggio.
Pane ma anche focacce, ciabatte, tortillas, piadine ... 
E da quando ho assaggiato per la prima volta le tigelle, poco più di un anno fa, ho avuto il pensiero fisso di poterle rifare.
Grazie quindi ai miei figli che mi hanno regalato una tigelliera.
Ora potrò mangiarle tutte le volte che ne avrò voglia.



Per 15 tigelle circa: 500 g di farina 00
35 g di strutto
due cucchiaini di sale
145 g di latte
145 g di acqua
10 g di lievito di birra

Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro o nella ciotola della planetaria.
Sciogliete il lievito nell'acqua leggermente intiepidita e versatela sulla farina.
Cominciate ad impastare poi aggiungete il latte, il sale e infine lo strutto.
Lavorate l'impasto fino a quando sarà liscio e morbido.
Trasferitelo in un contenitore pulito che coprirete con della pellicola.
Lasciatelo lievitare per un paio d'ore poi sgonfiatelo e stendetelo sul piano leggermente infarinato con il mattarello ad un'altezza di circa mezzo centimetro poi ritagliate tanti cerchi da 8 centimetri di diametro.
Lasciateli riposare 15' e nel frattempo scaldate la piastra sul fuoco.
Quando sarà ben calda posizionate i dischi di pasta negli appositi incavi, chiudete e lasciate cuocere le tigelle su fuoco medio per 4' girando spesso la piastra.
Una volta pronte, tagliatele a metà e farcitele con formaggi cremosi e salumi.
Se volete potete anche congelarle dopo averle lasciate raffreddare.

domenica 3 dicembre 2017

cruffin

Fosse per me mangerei sempre lievitati, dolci, salati (preferibilmente salati), semplici, arricchiti, sfogliati, burrosi.
Il mio alimento preferito per tutte le ore, dalla colazione alla cena.
Potrei vivere di pane, salame e formaggio, fare fuori una montagna di croissant ogni mattina, e mangiare pizze e focacce quattro volte a settimana.
Vorrei ma non lo faccio per ovvi motivi ma ogni volta che trovo un lievitato che mi incuriosisce lo provo.
Potevo mai resistere alla tentazione di provare i cruffins? 
Croissants sfogliati in forma di muffin.
Le ricette in rete sono tante e partendo da quella che mi sembrava tra le più attendibili li ho preparati apportando alcune modifiche.
Qui trovate la ricetta da cui sono partita con delle foto che spiegano in maniera più che esaustiva il passo passo.




per 8 cruffins
150 g di farina 0
150 g di farina 00
130 g di acqua
un cucchiaino di estratto di vaniglia
10 g di lievito  di birra fresco
un cucchiaino di miele
30 g di zucchero
6 g di sale
un tuorlo
50 g di burro a cubetti 
La buccia grattugiata di una piccola arancia
150 g di burro molto morbido

Impastate le farine setacciate con l'acqua leggermente intiepidita in cui avrete sciolto il lievito e il miele.
Aggiungete l'estratto di vaniglia, il tuorlo insieme allo zucchero e infine il sale.
Impastate fino a quando l'impasto avrà preso corpo poi  aggiungete il burro poco alla volta e infine la scorza d'arancia.
Otterrete un impasto liscio, elastico e abbastanza morbido.
Arrotondatelo bene poi lasciatelo nella ciotola a riposare per 45' coperto con pellicola.
Trascorso questo tempo dividete l'impasto in 4 parti uguali.
Lavoratene uno alla volta lasciando gli altri ben coperta con della pellicola.
Infarinate la prima porzione e passatela tra i rulli della macchina per la pasta come se voleste preparare delle sfoglie per le lasagne.
Partite dall'apertura massima e stringete ad ogni passaggio fino ad ottenere una sfoglia molto sottile (io sono arrivata fino alla penultima tacca). Tra un passaggio e l'altro infarinate leggermente per evitare che l'impasto si attacchi ai rulli.
La sfoglia che otterrete sarà molto lunga. Potete dividerla in due per lavorare più agevolmente.
Dividete il burro in quattro porzioni, in questo modo sarà più facile regolarvi con le quantità per ogni singola sfoglia e ammorbiditelo senza fonderlo del tutto (io lo faccio al microonde). Dovrà avere la consistenza di una maionese.
Stendetelo sulla sfoglia in uno strato sottile aiutandovi con le dita.
Arrotolate la striscia fino ad ottenere un grosso sigaro. Se avevate diviso la sfoglia in due parti, dopo avere arrotolato la prima poggiate il "sigaro" ottenuto sulla seconda e continuate ad arrotolare.
Una volta formati i 4 rotoli, tagliateli in due nel senso della lunghezza con un coltello infarinato.
Mantenendo la parte tagliata all'esterno arrotolate a mo' di nodino le otto porzioni ottenute senza stringere troppo e posizionatele negli appositi stampi da muffin.
Lasciate lievitare i cruffins per un paio d'ore poi infornateli a 180° per 25' circa.
Prossimamente la versione salata!



domenica 24 settembre 2017

mini sandwich al salmone

Un'idea più che una ricetta per i vostri aperitivi o per un pranzo veloce.

sandwich al salmone, mela, labneh e lattughino


Acquistate del pane da tramezzino integrale, di quelli senza la crosta per intenderci.
Su due fette spalmate del labneh (la ricetta la trovate qui ) o se non avete voglia di prepararlo (ma non sapete cosa vi perdete) della robiola.
Cospargete la superficie con erba cipollina fresca finemente tritata, aggiungete del salmone affumicato e delle fettine di mela rossa croccante o mela verde, se preferite un gusto più acidulo, tenute fino all'ultimo momento in acqua e poco succo di limone per evitare che anneriscano.
Completate con del tenero lattughino.
Sovrapponete le due fette così condite e chiudete con una terza fetta.
Tagliate in due triangoli o in quattro cubotti.

giovedì 29 giugno 2017

soffici muffins lievitati di patate e zucchine

L'idea è quella del muffin ma l'impasto è un semplicissimo lievitato.
Soffici e leggermente umidi grazie alle patate e alle zucchine, sono buoni anche freddi.



Per 12 muffins:
150 g di farina 00
5 g di lievito di birra
una piccola patata (100 g)
150 ml di latte
due piccole zucchine (250 g)
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
un cucchiaio di olio e.v.o.
sale
pepe nero

Spuntate e grattugiate le zucchine con una grattugia a fori grossi. Lasciatele spurgare per mezz'ora poi strizzatele bene.
Cuocete la patata con tutta la buccia poi pelatela e schiacciatela. Lasciatela intiepidire.
Cominciate ad impastate la farina con il latte in cui avrete sciolto il lievito.
Aggiungete le patate, le zucchine, il sale, il pepe e il parmigiano e continuate ad impastare per un paio di minuti.
Distribuite il composto in 12 stampi da muffins imburrati o dentro i pirottini di carta (cosa che vi eviterà di imburrare gli stampi)
Lasciate lievitare circa un'ora poi infornate a 220° per 15' circa.
Fate raffreddare poi sformate.

martedì 25 aprile 2017

cake salato con funghi, prosciutto e asiago

E' tempo di gite e pic nic. Cosa c'è di meglio di un cake salato?
Facile da trasportare e pratico da mangiare. 
Buono anche a temperatura ambiente (anche se io lo preferisco appena tiepido).


Per uno stampo 30x12 cm:
 3 uova intere
150 g di farina 00
1/2 bustina di lievito in polvere per torte salate
90 ml di olio evo
130 ml di latte intero
sale e pepe nero
60 g di parmigiano grattugiato
300 g di funghi champignon
una piccola cipolla rossa
uno spicchio di aglio
80 g di prosciutto cotto in un'unica fetta
100 g di formaggio asiago
un mazzetto di prezzemolo

Affettate cipolla e funghi e cuoceteli a fuoco vivo con due cucchiai di olio e lo spicchio di aglio schiacciato in camicia.
Salate e pepate e lasciate intiepidire.
In una ciotola con una frusta, mescolate le uova con la farina setacciata con il lievito, l'olio e il latte appena tiepido.
Aggiungete ora il parmigiano, l'asiago e il prosciutto tagliati a dadini, i funghi e il prezzemolo tritato.
Salate e pepate.
Rivestite lo stampo con della carta forno bagnata e strizzata. Versate il composto e cuocetelo in forno già caldo a 180° per 35' circa.

Note:
Con questa dose e questo stampo ho ottenuto un cake piuttosto basso, dalle fette strette e quindi più pratiche per un pic nic o un pranzo in piedi.
Se lo volete più alto utilizzate uno stampo lungo 20 cm oppure aumentate questa dose di 1/3 quindi:
4 uova, 200 g di farina, 120 di olio, 170 ml di latte, 80 di parmigiano, 400 di champignon, 100 di prosciutto e 120 di asiago.

sabato 1 aprile 2017

simil pasqualina

Della Torta Pasqualina ha solo una vaga idea.
Diverso l'involucro, simile il ripieno.
Il formato è il mio preferito, il monoporzione.
E' un'ottima idea per il pranzo di Pasqua, per il pic nic di Pasquetta, per un brunch tra amici...




Per sei tortini:
250 g di farina 00
125 g di burro
un tuorlo
50 g di acqua
sale q.b.
150 g di ricotta di pecora
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
un mazzo di asparagi
un piccolo scalogno
6 uova di quaglia
sale
pepe
olio evo
un uovo per spennellare  

Preparate la brisée impastando velocemente farina, burro, tuorlo, acqua e una presa di sale.
Coprite con alluminio e conservate in frigo.
Tritate finemente lo scalogno, mondate gli asparagi eliminando la parte più dura e tagliateli sottili.
Rosolate scalogno e asparagi in padella con poco olio, salate, pepate, abbassate la fiamma, coprite con coperchio e cuocete per qualche minuto.
Lasciate intiepidire.
In una ciotola mescolate la ricotta agli asparagi e al parmigiano.
Stendete la brisée a 3 mm e foderate degli stampi monoporzione.
Riempite per 3/4 con il composto di ricotta, create un piccolo incavo in cui posizionerete un uovo. Salate leggermente.
Coprite con un disco di brisée, sigillando bene i bordi e decorate a piacere con i ritagli di impasto.
Spennellate la superficie con uovo battuto con poca acqua e infornate in forno già caldo a 200° fino a doratura.

venerdì 26 agosto 2016

idee per l'aperitivo: tramezzini con labneh e cetriolo

Se avete già provato a preparare il labneh di sicuro ne avrete un po' in frigorifero. Se invece non lo avete mai fatto, cosa aspettate? la ricetta la trovate qui!


Per 24 minitramezzini:
tre fette di pane da latte per tramezzino
200 g di labneh
un cucchiaio di senape
due fette di prosciutto cotto
un cetriolo
due foglie di lattuga

Mescolate la senape al labneh.
Stendetene un quarto su una delle fette di pane.
Aggiungete il cetriolo sbucciato e tagliato in fette molto sottili, il prosciutto e una foglia di lattuga.
Spalmate un'altra fetta con altro labneh e capovolgetela sulla lattuga.
Ripetete un altro strato e completate con la terza fetta sempre spalmata col labneh.
Con un coltello affilato a lama non seghettata tagliate in tre strisce per la lunghezza e poi in 8 nel senso della larghezza. Otterrete 24 cubetti.  Se poi volete dei semplici sandwich, adatti ad un brunch o anche ad un tè pomeridiano, usate del semplice pane in cassetta, fate un solo strato e tagliate in due triangoli.


martedì 2 agosto 2016

bruschette piccanti con gamberi e avocado

Il pane è una delle mie basi preferite per gli appetizer.
Basta avere a disposizione frutta, verdura, formaggio per creare delle vere delizie anche all'ultimo momento.
Ve ne ho proposte alcune versioni qui , qui e qui.
Oggi un classico: gamberi e avocado!







300 g di gamberetti già sgusciati
un avocado maturo
3 pomodori da insalata maturi
1/4 di cipolla rossa
il succo di un lime
tabasco
olio e.v.o.
sale
aceto di vino bianco
un filone di pane di farina di rimacino

Cuocete i gamberi per 2' in acqua bollente salata a cui avrete aggiunto una foglia di alloro.
Scolateli e lasciateli raffreddare.
Tritate la cipolla e copritela con l'aceto.
Sbucciate l'avocado, eliminate il nocciolo e riducetelo in piccoli dadi.
Bagnatelo con il succo del lime.
Tagliate i pomodori in due, eliminate eventuali semi interni, tagliateli per la lunghezza a striscioline e poi in piccoli pezzi.
Strizzate la cipolla.
Mescolate gamberi, avocado, pomodoro, cipolla, due cucchiai di olio, tabasco a piacere (dipende da quanto piccante lo volete) un po' di sale e tenete in frigo.
Affettate il pane e tostate le fette.
Conditele con i gamberi piccanti.
In alternativa alla cipolla cruda, se vi piace (a me da morire), strofinate le bruschette con uno spicchio d'aglio. Saranno ancora più piccanti.
Oltre che sul pane potete servire i gamberi con delle foglie di lattuga, oppure quale condimento di un'insalata di riso, orzo, farro...

lunedì 9 maggio 2016

cake salato con asparagi e zucchine

Era da tanto che non preparavo un cake salato. 
E dire che è uno dei miei piatti preferiti, insieme alle quiches e alle torte salate in genere. Perfetti per un pranzo veloce, un picnic, un aperitivo o una cena con gli amici. 
Mi ci ha fatto pensare Fina che qualche giorno fa ne ha preparato uno buonissimo con i pomodorini (mi sa che oggi posta anche lei la ricetta, andate a dare un'occhiata, non ve ne pentirete).
Dopo quello con i pomodori, acciughe e mozzarella e quello con biete e brie, oggi una versione (per me) svuotafrigo. 
Un mazzo di asparagi dimenticati da qualche giorno in frigo che imploravano di essere finalmente utilizzati e una zucchina rimasta sola soletta nel cassetto.



Un mazzo di asparagi (500 g)
due cucchiai di olio e.v.o.
una zucchina genovese
una cipolla rossa
un mazzetto di menta fresca
100 g di caciocavallo fresco 
150 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito per torte salate
100 g di parmigiano grattugiato
sale e pepe q.b.
3 uova intere
80 g di olio e.v.o.
140 ml di latte parzialmente scremato

Mondate gli asparagi eliminando le parti legnose e tagliateli in piccoli pezzi.
Cuoceteli per 3' in acqua bollente poi scolateli e passateli sotto il getto dell'acqua fredda.
Affettate sottilmente la cipolla e tagliate la zucchina a dadini. 
Fate stufare con i due cucchiai di olio le verdure. Aggiungete la menta tritata. Salate e tenete da parte.
Tagliate il formaggio a cubetti.
Accendete il forno a 180°
In una ciotola mescolate gli ingredienti polverosi (farina, lievito, sale, pepe e parmigiano).
In un'altra mescolate quelli liquidi (uova, latte e olio).
Riunite il contenuto delle due ciotole mescolando con un cucchiaio di legno.
Aggiungete le verdure stufate e i cubetti di formaggio. Mescolate bene.
Bagnate un foglio di carta forno, lungo abbastanza da poter rivestite uno stampo rettangolare da plumcake lungo 30 cm.
Strizzatelo bene, rivestite lo stampo, versate il composto e infornate in forno caldo per circa 40'.
Prima di sformare fate la prova stecchino. Dovrà uscire asciutto.
Servitelo appena tiepido accompagnato da un'insalata verde o da un'insalata di pomodori.




mercoledì 3 giugno 2015

torta di rose o treccione? Melanzane fritte per un soffice e goloso pane ripieno

Rubare le melanzane appena fritte alla mamma mentre lei è ancora davanti ai fornelli (facendola arrabbiare non poco) è una di quelle monellerie a cui non si può resistere. 
Quando siamo insieme alla casa al mare ogni scusa è buona per friggere melanzane, per la parmigiana, per la caponata o semplicemente per completare un piatto di pasta con la salsa di pomodoro fresco. Abitudini, profumi, sapori estivi che si ripetono uguali ogni anno.
Il massimo poi è metterle ancora calde dentro al pane appena sfornato.
Anticipando un po' i tempi vi propongo oggi un pane ripieno di melanzane fritte, ideale per un picnic, un aperitivo, un brunch, un pranzo in riva al mare, una merenda....per ogni ora!
A voi la scelta poi se formare una torta di rose o un treccione!

 Per una torte di rose (30 cm di diametro):



500 g di farina di grano tenero per pane
325 g di acqua
10 g di lievito di birra
2 melanzane tonde di media grandezza
un mazzetto di basilico
6 cucchiai di parmigiano grattugiato
pepe nero
olio e.v.o.
2 cucchiaini di sale
1 uovo per spennellare il treccione
semi di papavero

Tagliate le melanzane in cubi di circa 3 cm, salateli e lasciateli spurgare in un colapasta.
Sciogliete il lievito in poca acqua presa dal totale. 
Setacciate la farina e cominciate ad impastare, a mano o nella planetaria, aggiungendo poco alla volta l'acqua. Prima quella in cui avrete sciolto il lievito, poi tutto il resto.
Con l'ultima acqua aggiungete il sale. Continuate ad impastare e aggiungete due cucchiai di olio d'oliva. Alla fine l'impasto dovrà presentarsi liscio ed elastico, non appiccicoso.
Lasciatelo lievitare dentro ad una ciotola pulita coperta con della pellicola.
Friggete le melanzane in olio e.v.o. bollente, scolatele e tenetele da parte.
Quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume (un paio d'ore), rovesciatelo su un piano di lavoro leggermente infarinato, dividetelo in due parti e stendetele col mattarello in modo da ottenere due strisce larghe circa 10 cm e lunghe 50.
Su ogni striscia disponete le melanzane, abbondante basilico tritato, il parmigiano e una presa generosa di pepe.
Arrotolate nel senso della lunghezza le due strisce cercando di stringere dentro il ripieno. Vedrete che a mano a mano che lo arrotolate l'impasto, si allungherà un po'. Otterrete così due salsicciotti piuttosto lunghi. 
Tagliateli in tronchetti alti 4 cm circa e disponeteli uno accanto all'altro nella teglia che avrete precedentemente oliato.
Coprite la teglia e lasciate lievitare 40' poi infornate in forno già caldo a 200° per 25' circa.

Se preferite realizzare un treccione  (circa 40 cm) la dose è la stessa.



Dopo la prima lievitazione, dividete l'impasto in tre parti e stendetele con il mattarello in modo da ottenere tre strisce lunghe 40 cm e larghe 10.
Procedete come per la torta di rose ma dopo avere formato i tre salsicciotti intrecciateli come fareste per una normale treccia a tre capi. 
Ripiegate le estremità sotto al treccione e trasferitelo sulla leccarda del forno rivestita con carta forno.
Lasciate lievitare un'ora e poi spennellate con uovo battuto e cospargete con semi di papavero o se preferite di sesamo.
Infornate per 25'-30' a 200°.
Entrambe le versioni si gustano tiepide. Potete prepararli in anticipo e scaldarli all'ultimo momento. Potete anche cuocerli e congelarli una volta freddi. Al momento di consumarli li lascerete scongelare a temperatura ambiente e po li scalderete leggermente in forno.

venerdì 31 gennaio 2014

soffici pancakes alla ricotta con semi di papavero

Soffici, leggeri e profumati pancakes gluten free da gustare in versione dolce o salata per il vostro brunch domenicale.


Per 12 grandi pancakes:

6 uova XL
375 g di ricotta fresca
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (omettetelo per la versione salata)
60 g di fecola di patate
2 cucchiaini di lievito in polvere
60 g di burro fuso
60 g di zucchero a velo (omettetelo per la versione salata)
la buccia grattugiata di due limoni
1 cucchiaio di semi di papavero
un pizzico di sale (un po' di più per la versione salata)

Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi con una frusta a neve non troppo ferma. 
Mescolate con la frusta la ricotta con i  tuorli, la vaniglia e il burro.
In un'altra ciotola mescolate la fecola, il lievito, il sale, la buccia dei limoni, i semi di papavero e lo zucchero.
Amalgamate con una spatola gli ingredienti in polvere al composto di tuorli e ricotta e alla fine, molto delicatamente incorporate gli albumi montati.
Versate la pastella a cucchiaiate su una piastra o padella antiaderente e cuocete i pancakes due minuti per lato a temperatura moderata.
Serviteli tiepidi con le fragole condite (una mezz'oretta prima) con succo di limone e zucchero semolato  oppure in versione salata con formaggi freschi spalmabili e salmone affumicato.

Questa ricetta è il mio contributo al 100% Gluten free (fry) day

venerdì 25 ottobre 2013

American breakfast: bagels integrali con uova in camicia, salsa piccante e composta di mango e ananas

Rischiavo di non fare in tempo questo mese per l' MTC. Ogni giorno 1000 cose da fare e alla fine il mio brunch l'ho fatto un lunedì ad ora di pranzo, più lunch che brunch considerata l'ora....
Partendo dalla meravigliosa ricetta di Roberta di uova alla benedict con salsa olandese, ho pensato ad un bagels con farina integrale macinata a pietra e una salsa di pomodoro piccante.
Frutta fresca e granola home made e l'immancabile caffè americano con cui inizio ogni mia giornata.




Per i bagels:
500 g. di farina per pane (io ho usato una farina integrale macinata a pietra con il 20% di farina di tumminia)
350 ml. di acqua (la mia farina assorbe molto, voi partite con 250 e aggiungete se necessario, poco alla volta)
10 g. di lievito di birra
1 cucchiaino di malto d'orzo
1 cucchiaino di sale


Preparate un lievitino con 50 ml. di acqua in cui avrete sciolto il lievito, l'orzo e aggiungete tanta farina quanto ne serve per avere una cremina consistente. Coprite e lasciate fermentare circa mezz'ora. Quando vedrete apparire le bollicine in superficie e sarà aumentato il volume, mettete il resto della farina nella ciotola dell'impastatrice (o a fontana se impastate a mano), aggiungete il lievitino e cominciate ad impastare aggiungendo l'acqua. Alla fine incorporate il sale. Dovrete ottenere un panetto liscio e morbido. Lasciate lievitare fino al raddoppio.
Dividete in porzioni da 40 g., formate delle palline e lascia
te riposare 15'. Praticate un foro al centro di ogni pallina e, facendola roteare intorno al dito , allargate il buco.
Lasciate riposare le ciambelline circa mezz'ora. 
Accendente il forno a 200°. 
Riempite una pentola con abbondante acqua, portatela ad ebollizione e calate 2-3 ciambelline alla volta. Dopo  2' scolatele e sistematele su un canovaccio pulito. Cuocetele tutti allo stesso modo poi spennellatele con albume leggermente battuto e cospargetele con semi a piacere (sesamo, papavero, zucca, lino....) Infornate per 15' circa.

Per la salsa 


4 pomodori maturi
1 falda di peperone rosso
1 carota
1 piccola costa di sedano
1 piccola cipolla
olio EVO
una noce di burro
sale, zucchero e tabasco qb
Tagliate a pezzi i pomodori, tritate cipolla, carota, sedano e peperone e rosolarli a fuoco vivo per qualche minuto. Aggiungete due cucchiaini di zucchero e lasciate caramellare ancora un po'.
Aggiungete dell' acqua, riportate a bollore e abbassate la fiamma. Cuocete a fuoco basso fino a quando le verdure saranno tutte ben cotte
Passate al setaccio, rimettete in padella e se necessario lasciate asciugare un po' a fiamma viva. Aggiungete il burro e alla fine il tabasco (abbondante).

Per la composta di frutta (a persona):
100 g. di polpa di ananas fresco
100 g. di polpa di mango

Frullate non completamente la frutta lasciando dei pezzetti interi.



Per la granola:
100 g. di fiocchi d'avena
1 cucchiaio di semi di girasole
1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di nocciole tritate
1 cucchiaio di mandorle tritate
2 cucchiai di frutta tropicale disidratata (oppure uvetta e arancia)
un pizzico di sale
2 cucchiai di olio di semi di girasole
75 g. di miele liquido
1/2 cucchiaino di cannella in polvere

Mettete i fiocchi d'avena in una ciotola. Bagnateli con 3 cucchiai di acqua calda. Mescolate nìbene e lasciate riposare un paio di minuti.
Mescolateli ai semi, alla frutta secca, al sale e alla cannella.
Aggiungete l'olio e il miele. Mescolate bene e disponete in unico strato in una teglia rivestita di carta forno.
In forno a 150° per 30' circa, mescolando ogni 10' per evitare che possa bruciare in alcuni punti. Lasciate raffreddare.

Per l' uovo in camicia:
In un pentolino portate ad ebollizione l'acqua con un cucchiaino di sale. Rompete l'uovo in una ciotolina e dopo aver abbassato la fiamma (leggerissima ebollizione) versate l'uovo nell'acqua. 
Cuocete 3-4' poi scolateli delicatamente.

Tagliate i bagels a metà, tostatene la parte interna (su una piastra).
Sistemate dentro il bagel un uovo, nappate con la salsa piccante e servite con la composta di frutta e granola e col caffè bollente.



Con questa ricetta partecipo all'MTC di ottobre




sabato 30 luglio 2011

brioche allo yogurt, cereali e mandorle (e la mia colazione ideale...)


Chi mi conosce sa che la prima colazione per me è sacra. Il pasto a cui non potrei mai rinunciare e per il quale mi sveglio mezz’ora prima per godermelo in santa pace nel silenzio della casa addormentata. 
Come non partecipare dunque ad una raccolta che come tema ha la Prima colazione? 
Premetto che io preferisco le colazione salate, che siano ricche ma ben equilibrate, con carboidrati (a cui rinuncio poi quasi del tutto negli altri pasti...), proteine e vitamine. 
Quella che vi propongo è la mia colazione ideale: brioche, fesa di tacchino (o bresaola) una ciotola di frutta fresca e caffè lungo, lunghissimo, bollente.

Per la brioche, l’ispirazione mi è venuta leggendo e provando una ricetta di Adriano modificata da Paoletta (se parlo di lievitati non possono che esserci di mezzo loro….). Ho voluto osare una modifica, cosa che prima di avere seguito due dei loro corsi non mi sarei mai sognata di fare e invece il risultato è stato eccezionale!!! Questa è la mia versione:



-       210 gr. di manitoba del supermercato e 210 gr. di farina 0 oppure 420 gr. farina W330
-         ½ bustina di lievito disidratato
-         250 gr. di yogurt magro ai cereali
-         3 uova
-         50 gr. di zucchero
-         60 gr. di strutto
-         10 gr. di sale


Setacciare la farina.  Nella ciotola della planetaria mescolare 125 gr. di yogurt con 80 gr. di farina e il lievito, fino ad ottenere una pastella densa. Coprire con pellicola e lasciare lievitare un’ora e mezza.
Montare la foglia (pala K) e aggiungere 2 uova e un tuorlo battuti alternandoli a metà dello zucchero e  a qualche cucchiaiata di farina fino a raggiungere l' incordatura.
Aggiungere ora lo yogurt, lo zucchero restante, altra farina (lasciandone un paio di cucchiai da parte), il sale e in ultimo lo strutto, poco alla volta. Completare con la farina rimasta e continuare ad  impastare un paio di minuti.
Lasciare lievitare un’ora e mezza e poi dare un giro di pieghe del secondo tipo senza serrare troppo. Lasciare riposare 15’ e poi formare. Per questa meraviglia di palla intrecciata date un'occhiata qui, è lo stesso link riportato da Paoletta nel suo post dove troverete anche altre bellissime forme.
Lasciare lievitare, spennellare con l’albume battuto e cospargere con mandorle a lamelle.
In forno a 180° per 25'-40’ (a seconda della grandezza della forma. Io ho fatto 2 palle intrecciate e sono rimaste in forno 25’)


Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Colazione? Si, grazie" di Una stecca di Vaniglia