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venerdì 6 dicembre 2019

samosa

Visto che un mese fa ho ufficialmente inaugurato un lungo periodo di non dieta, continuo con i fritti e torno ad uno dei miei grandi amori, la cucina etnica.
In Myanmar ho mangiato delle meravigliose samosa sia salate che dolci. 
Sono tipiche della cucina indiana ma sono diffuse in tutti i paesi confinanti.
Oggi vi propongo la versione vegetariana classica, con patate, piselli e spezie, accompagnata da un chutney di mango strepitoso!




Per 25 piccole samosa:

250 g di farina 00
50 g di olio semi
100-120 g di acqua tiepida
1 cucchiaino raso di sale

300 g di patate                 
50 g di pisellini surgelati                                                                          
50 g di cipolla tritata finemente                                                       
un pezzetto di zenzero
un cucchiaino di semi di cumino
un cucchiaino di semi di coriandolo
2 peperoncini verdi
½ cucchiaino di garam masala
coriandolo fresco 

Intridete la farina con l'olio e il sale poi aggiungete l'acqua e impastate fino ad ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico.
Lasciare riposare 30'.
Cuocete le patate con la buccia in acqua salata, sbucciatele e schiacciatele grossolanamente con la forchetta.
Cuocete per 5' i pisellini in acqua salata bollente. Scolateli e teneteli da parte.

Tostate le spezie in padella senza condimento, a fuoco basso, per un paio di minuti, evitando di farle bruciare.
Pestatele nel mortaio o macinatele in un macina spezie.
Fate stufare in poco olio la cipolla tritata, aggiungete le spezie e i pisellini. Aggiungete il tutto alle patate, insieme a del coriandolo fresco tritato.
Mescolate bene e lasciate raffreddare.

Dividete l’impasto in 2 parti, stendetele col mattarello ad un paio di mm di spessore, su una superficie leggermente infarinata e ricavate dei tondi con un coppapasta da 10 cm di diametro.
Allungateli leggermente col mattarello poi tagliate ogni ovale in due parti.
Potete impastare i ritagli e lasciarli riposare una decina di minuti prima di stendere nuovamente.
Formate dei coni, sovrapponendo leggermente le due metà della parte dritta come potete vedere nella foto. 
Riempiteli con un cucchiaino di farcia lasciando un po' spazio poi chiudete le samosa sigillando bene i bordi.
Friggeteli in olio non troppo caldo fino a leggera doratura. 

Per il chutney di mango:

1 kg di mango (2 mango)

4 baccelli di cardamomo
1 spicchio di aglio
½ peperoncino rosso fresco
250 ml di aceto di vino bianco
200 g di zucchero semolato
½ cucchiaino di semi di cumino
½ cucchiaino di semi di coriandolo
½ cucchiaino di polvere di peperoncino
1 cucchiaino di semi di nigella
4 cm di zenzero fresco

Sbucciate e tagliate grossolanamente il mango.
Tritate finemente aglio e peperoncino, grattugiate lo zenzero ed estraete i semi di cardamomo.
Portate a ebollizione aceto e zucchero e lasciate ridurre di un terzo circa.
Tostate a fuoco basso i semi di cumino, coriandolo e cardamomo poi pestateli in un mortaio con la polvere di peperoncino.
Aggiungete  all'aceto le spezie, il mango e una presa di sale.
Unite zenzero e aglio e cuocete fino a quando il composto diventa denso e sciropposo.
A fine cottura aggiungete il peperoncino fresco e i semi di nigella.
Servitelo a temperatura ambiente con le samosa appena fritte.
Il chutney di mango si conserva a lungo in un barattolo ben chiuso in frigo.

martedì 28 maggio 2019

carote alla senape

Un'alternativa alla classica insalata di carote. 
Una veloce cottura in forno, una gustosissima salsina alla senape e il contorno è pronto!


Per quattro persone:
8 carote
2 cucchiaini di senape a l’ancienne
2 cucchiaini di miele fluido
Olio evo
2 cucchiaini di aceto di vino bianco
Sale
Pepe

Pelate le carote poi tagliatele in quarti per il senso della lunghezza.
Salatele, pepatele e irroratele con poco olio. Infornatele per 15’ a 200°.
Nel frattempo emulsionate un cucchiaio d’olio con l’aceto, il miele, la senape e un pizzico di sale.
Condite le carote e servitele a temperatura ambiente.


Se l'idea vi è piaciuta date un'occhiata anche alla ricetta delle carote  al forno glassate con salsa di foglie di carote

lunedì 20 maggio 2019

chocolate brownies senza cottura


Torno al blog con una ricetta semplice e goduriosa.
La consistenza è quella dei brownies, morbidi, umidi, cioccolattosi e scioglievoli.
Sicuramente calorici ma più salutari dei brownies tradizionali e soprattutto sono velocissimi da preparare.
Li ho realizzati in formato mini (la mia solita mania di miniaturizzare tutto) ma voi potete scegliere di stendere il composto in unico strato, glassarlo e poi tagliare in cubi.
La ricetta originale è di Ela Vegan, io ho apportato qualche piccola modifica.





130 g datteri snocciolati
65 g di semi di lino
Sale
30 g farina di nocciole o di mandorle
30 g cacao
3 cas rum
3 cas acqua

per la glassa:
40 g burro arachidi
80 g sciroppo acero
1 cas acqua
20 g cacao

In un mixer frullate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. 
Dividetelo in porzioni da 25 g l’una e distribuiteli negli stampi da mini muffin rivestiti con pirottini di carta. Pressate bene per compattare il composto.
Trasferiteli in congelatore.
Nel frattempo preparate la glassa frullando gli ingredienti.
Versate un cucchiaino di glassa su ogni dolcetto e trasferite nuovamente in freezer.
Se volete potete aggiungere 50 g di nocciole tostate tritate grossolanamente all'impasto.
Potete conservarli in congelatore oppure in frigo, ben chiusi in un contenitore.

venerdì 20 luglio 2018

double chocolate vegan cookies

Non sono vegana e nemmeno vegetariana.
Mangio di tutto un po' ma nel quotidiano cerco di nutrirmi in modo sano evitando grassi e proteine animali in eccesso.
Facile con i piatti salati, un po' meno con i dolci anche perché ritengo insostituibili uova e burro per il sapore e la consistenza che conferiscono.
Questo non vuol dire però che i dolci senza burro, uova e zucchero non possano essere anche golosi. Questi biscotti ne sono la prova.
Provare per credere!





Per una ventina di biscotti:
100 g di fiocchi di avena
100 g di farina di mandorle
un cucchiaino colmo di cacao amaro
un pizzico di sale
una banana
due cucchiai di burro di arachidi
50 g di cioccolato fondente

Riducete i fiocchi di avena in farina.
Frullate la banana con il burro di arachidi.
Mescolate le farina con il sale e il cacao, aggiungete la crema di banana e burro di arachidi e mescolate bene.
Alla fine incorporate il cioccolato tritato (se preferite potete usare anche le gocce di cioccolato).
Ricavate tante palline grosse quanto una noce, disponetele su una teglia rivestita con carta forno e poi schiacciatele con una forchetta.
infornate i biscotti a 180° per 20' -25'.
Lasciateli raffreddare poi conservateli ben chiusi in una scatola di latta.

sabato 19 maggio 2018

gelato alla frutta facile facile

Se dieta deve essere che sia il più possibile piacevole.
Per questo ogni giorno cerco il modo di trasformare i cibi consentiti in qualcosa di appetitoso.
Quindi, se a metà mattina o a metà pomeriggio mi è concesso uno spuntino con la frutta, trasformarla in gelato (o comunque in qualcosa che ne abbia l'aspetto), mi è sembrata un'idea decisamente più goduriosa della semplice macedonia, soprattutto in questo periodo.
Basta congelare la frutta a pezzi e frullarla poco prima di consumarla!



Due banane (circa 200 g netti)
frutta mista (400 g netti)
3 g di neutro 
un cucchiaino di zucchero
il succo di mezzo limone

Tagliate la frutta in piccoli pezzi e congelateli.
Frullateli poi con il succo del limone e il neutro mescolato allo zucchero.

Consigli:
- usate un frullatore potente e con lame molto resistenti.
Io l'ho fatto col Bimby, perfetto per questi usi;
- la banana è necessaria per ottenere una consistenza un po' più cremosa. In mancanza il vostro "gelato" somiglierà più ad un sorbetto;
- se non trovate il neutro (lo vendono nei negozi specializzati) non vi preoccupate, andrà bene comunque;
- potete preparare il vostro "gelato alla frutta" anche in anticipo ma la temperatura dei nostri congelatori lo trasformerà in un blocco piuttosto duro. Lasciatelo fuori per un po' e poi spatolatelo per ammorbidirlo.
- io l'ho provato con le fragole ma anche con mango e frutto della passione (e forse fino ad ora è quello che preferisco).

venerdì 6 aprile 2018

quinoa con patate dolci e cavolini di bruxelles in agrodolce

Piatto speziato e agrodolce, fresco, colorato e gustoso!




Per due persone:

120 g quinoa
240 ml brodo vegetale
130 g di patate dolci
70 g cavolini di Bruxelles
60 di cipolla rossa
1 cucchiaio di olio
Sale, pepe nero

Per condire:
2 cucchiai olio
1 cucchiaio di succo di lime
1 cucchiaio di aceto di mele
Un cucchiaino di miele liquido
½ cucchiaino raso di cumino in polvere
Sale
Prezzemolo

Sciacquate bene la quinoa sotto l’acqua corrente.
Cuocetela coperta a fuoco basso col brodo per 10’ poi tenetela fuori dal fuoco coperta per altri 5’.
Sbucciate le patate e tagliatele in piccolissimi cubi.
Tagliate i cavolini in quattro e poi ogni quarto a metà.
Tritate finemente la cipolla.
Cuocete le verdure in padella con un cucchiaio d’olio, il sale e il pepe per 2’ con coperchio.
In una ciotola emulsionate olio, lime, aceto, miele, sale e cumino.
Sgranate bene la quinoa con la forchetta e conditela con le verdure e l’emulsione agrodolce.
Completate con prezzemolo tritato a piacere.

lunedì 19 marzo 2018

riso con radicchio, mele e noci

Cominciamo la settimana con uno dei miei amati piatti light e super veloci. Oggi radicchio, mele e noci.


Per due persone:

120 g riso (integrale o parboiled)
120 g di radicchio tondo già mondato
40 g di cipolla rossa
60 g di mela golden al netto degli scarti
20 g di gherigli di noce
2 cucchiai di olio
Brodo vegetale home made qb
Sale
Pepe nero

Tritate finemente la cipolla e tagliate grossolanamente il radicchio.
Stufateli a fuoco basso con l’olio, aggiungendo poco brodo.
Salate, pepate.
Aggiungete la mela tagliata a dadini e il riso già cotto.
Lasciate insaporire un minuto sul fuoco.
Completate con le noci tritate.

giovedì 15 marzo 2018

fregola con ceci e cavolo nero

Piatto unico super nutriente!
Adoro i ceci e, lo confesso, li compro spesso già cotti per i momenti di voglie improvvise oppure li cucino in quantità e li surgelo già cotti così da averli sempre pronti.
Questo è un piatto che potete scegliere di preparare asciutto (come ho fatto io) oppure trasformarlo in una calda zuppa aggiungendo del brodo in cottura.
Fregola, ceci e cavolo nero si prestano egregiamente ad entrambe le versioni.
A voi la scelta!!






Per due persone:
100 g di fregola sarda 
200 g  di cavolo nero
200 g di ceci già cotti
2 cucchiai di olio
Un rametto di rosmarino
un piccolo peperoncino piccante privato dei semi
uno spicchio d'aglio (facoltativo)
Sale
Brodo vegetale fatto in casa

Pulite il cavolo nero eliminando le coste più dure e affettatelo finemente.
Cucinate la fregola al dente insieme al cavolo, aggiungendo il brodo vegetale necessario.
A fine cottura aggiungete anche i ceci.
Nel frattempo avrete fatto scaldare in padella l’olio col rosmarino e il peperoncino tritato (io aggiungo anche uno spicchio d'aglio in camicia schiacciato ma non a tutti piace).
Eliminate il rosmarino (e l'aglio se lo avevate messo) e versate l'olio in pentola.
Lasciate insaporire un minuto e servite.



mercoledì 28 febbraio 2018

riso nero con porro, zucca e funghi

Alterno "monellerie" a piatti sani e leggeri.
Tutto sommato mi sembra un buon compromesso nei periodi in cui non si ha la voglia ferma di mettersi a dieta.
Oggi riso nero e verdure di stagione profumate al rosmarino.




Per due persone

120 g di riso nero
100 g di zucca
100 g di funghi già mondati
40 g di porro
2 cucchiai di olio
sale
pepe
rosmarino


Cuocete il riso nero in abbondante acqua salata, scolatelo e tenetelo da parte.
Lasciate appassire a fuoco basso il porro affettato finemente con l’olio, il rosmarino tritato e poca acqua.
Aggiungete funghi e zucca tagliati a dadini e fateli saltare a fuoco vivo per un minuto (non di più, le verdure dovranno rimanere croccanti)
Salate e pepate.
Aggiungete il riso e lasciatelo insaporire sul fuoco insieme alle verdure per 30 secondi.


mercoledì 21 febbraio 2018

farro con arancia capperi e finocchio

Voglia di freschezza!
Una salsa di arance, capperi e basilico (sognando l'estate) e dei finocchi cotti velocemente.




Per due persone:
120 g di farro
60 g di arancia pelata a vivo
una decina di foglie di basilico fresco
10 g di capperi ben dissalati
due cucchiai di olio
200 g di finocchio al netto degli scarti

Frullate l’arancia con il basilico, un cucchiaio di olio e i capperi, salate.
Stufate i finocchi tagliati in piccoli pezzi con un cucchiaio di olio per pochi minuti a fuoco basso con coperchio e un pizzico di sale.
Pepate
Condite il farro già cotto con la salsa all’arancia e i finocchi.
Completate a piacere con foglioline di basilico fresco e pezzetti di arancia pelata a vivo.

sabato 27 gennaio 2018

patate sabbiose

Una golosa alternativa alle classiche patate al forno.
Una veloce passata nel pangrattato aromatico e le patate assumono tutto un altro aspetto e sapore.



Patate
Pangrattato secco
Spezie o aromi
sale
olio

Sbucciate le patate e tagliatele come preferite.
C'è chi le taglia a bastoncini, chi a cubotti, io ho preferito tagliarle a fette per disporle leggermente accavallate in pirofila.
Cuocetele in acqua bollente salata per 4'-5' poi scolatele bene e lasciatele intiepidire.
Frullate del pangrattato secco con gli aromi che preferite e del sale e trasferitelo in un sacchetto di plastica (di quelli per congelare i cibi per intenderci).
Io ho usato solo origano, un po' di parmigiano e sale ma potete utilizzare rosmarino, salvia, timo ma anche curry, paprica, aglio...
Mettete le patate nel sacchetto e, tenendolo chiuso, scuotetelo in modo tale che vengano del tutto ricoperte dal pane aromatico.
Oliate o imburrate una pirofila e disponete le patate come preferite.
cuocetele per 20' circa in forno già caldo a 200°.



lunedì 22 gennaio 2018

farro con topinambur, patate dolci e aglio nero

Avete mai provato l'aglio nero? Io me ne sono innamorata. 
Sapore dolce e delicato, sentori di liquirizia...
Decisamente una marcia in più per questo piatto semplice e gustoso.



Per due persone:
120 g di farro
150 g di patate dolci
150 g di topinambur
uno spicchio di aglio nero
un rametto di rosmarino
un piccolo peperoncino piccante
sale
olio

Cuocete il farro in abbondante acqua salata poi scolatelo e tenetelo da parte.
Nel frattempo pelate patate e topinambur e tagliateli in piccoli dadi.
Tritate finemente l'aglio e il peperoncino privato dei semi.
Scaldate in padella, in due cucchiai di olio, l'aglio, il peperoncino e il rosmarino, a fuoco basso per un minuto poi aggiungete patata e topinambur, poca acqua e coprite.
Cuocete per 10' poi aggiungete il farro e fate insaporire a fuoco vivo per un minuto.
Servite caldo o appena tiepido.

sabato 6 gennaio 2018

scorzette d'arancia candite

Chiudiamo questo periodo di feste in dolcezza!!
Le arance grosse, polpose e con la buccia spessa sono quelle che uso per preparare queste deliziose scorzette candite, immancabili, per tradizione familiare, sulla nostra tavola delle feste insieme alle mandorle caramellate e alla cubbaita. 
Come sempre l'esperta in materia è la mia mamma ma gliele ho viste fare così tante volte che credo di essere diventata brava anch'io.




Sbucciate le arance cercando di staccare la buccia a falde larghe con tutta la parte bianca (albedo).
Tenetela immersa nell'acqua per due-tre giorni, cambiando l'acqua un paio di volte al giorno.
In genere, quando decido di prepararle, predispongo un contenitore abbastanza grande, lo riempio di acqua e lì conservo le bucce delle arance che mangiamo in famiglia in un paio di giorni così riesco a raccoglierne un bel po' per prepararle tutte in una sola volta. Non vi preoccupate se alcune staranno in acqua due giorni e altre tre. L'importante è che stiano un bel po' in ammollo.
Sbianchitele per tre volte (cioè portate a ebollizione dell'acqua, cuocete le bucce per due tre minuti, scolatele e ripetete questa operazione altre due volte, riempiendo la pentola ogni volta con acqua fresca).
A questo punto scolatele bene, pesatele e preparate uno sciroppo con pari peso di acqua e di zucchero.
Usate una pentola o una teglia che sia bassa e larga.
Lasciate bollire lo sciroppo qualche minuto poi immergetevi le bucce, che nel frattempo avrete tagliato in striscioline larghe un cm circa, in modo che ne siano completamente coperte.
Cuocete le scorzette per circa 20' scuotendo la pentola di tanto in tanto, soprattutto a fine cottura quando di sciroppo ne sarà rimasto molto poco e le scorzette rischiano di attaccarsi e bruciare.
A questo punto tiratele fuori (io uso una pinza lunga) e lasciatele asciugare su una gratella poi a piacere immergetele a metà nel cioccolato fondente fuso e lasciate che il cioccolato solidifichi prima di trasferirle in una scatola.

sabato 4 novembre 2017

riso nero con verdure arrosto, hummus e capperi: Buddha bowl?

Lo chiedo a voi perché io non ho proprio capito cosa siano le Buddha bowls.
La prima perplessità riguarda il contenitore: dalla traduzione letterale dovrebbero essere delle ciotole ma in un locale vegan di Bologna ho ordinato una Buddha bowl in cui il cibo era disposto in un piatto piano.
La seconda il contenuto: se l'origine è data dall'abitudine dei monaci tibetani di andare casa per casa con una ciotola chiedendo del cibo in cambio  di preghiere, nelle ciotole dovrebbero trovarsi assaggi di qualunque tipo di cibo e invece in molti siti si parla di un piatto unico, equilibrato che contenga proteine vegetali, semi oleosi, carboidrati e un condimento che che leghi il tutto.
Qualunque cosa siano, piatto unico o assaggi di vari piatti l'idea mi piace da morire ed è il pasto che da sempre preferisco al classico primo o secondo con contorno.
Quindi, chiamatela come volete, questa è la mia bowl/piatto del giorno.




Per due persone:
120 g di riso nero
100 g di patate dolci
100 g di sedano rapa
15 pomodori datterini
100 g di ceci già cotti
un cucchiaio di capperi sotto sale
2 cucchiai di olio
sale
pepe nero
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di tahine

Accendete il forno a 200°.
Cuocete il riso in abbondante acqua salata poi scolatelo.
Sciacquate bene i capperi poi teneteli in acqua per un'ora poi strizzateli delicatamente.
Pelate patate e sedano rapa e riduceteli in bastoncini.
Dividete a metà i pomodorini.
Condite le verdure con un cucchiaio di di olio e un pizzico di sale e pepe e infornatele per 15'.
Frullate i ceci con un cucchiaio di olio, il cumino, un pizzico di sale e la tahine.
Componete il piatto come preferite, mescolando riso e verdure e lasciando l'hummus e i capperi da parte o mantenendo tutti i componenti separati. Li mescolerete al momento dell'assaggio.
Se avete seguito i miei consigli riguardo all'organizzazione della dieta avrete praticamente tutto già pronto e dovrete preparare solo l'hummus.
Buon appetito!

mercoledì 25 ottobre 2017

Basmati con zucchine e melograno

Un altro primo veloce, colorato e gustoso per rendere meno triste la dieta.


per due persone:
140 g di basmati
1 melograno
2 zucchine
il succo di mezzo limone
2 cucchiai di olio e.v.o.
sale
pepe nero

Cuocete il basmati in abbondante acqua salata, scolatelo e sciacquatelo bene con acqua fredda.
Lasciatelo scolare.
Grattugiate le zucchine con una grattugia a fori grossi.
Sgranate il melograno.
Fate scaldare l'olio in un wok, aggiungete il riso e le zucchine, salate, pepate e lasciate insaporire a fuoco vivo un minuto. 
Togliete dal fuoco, aggiungete il melograno e il succo del limone.
Mescolate.
Se volete completate con una spolverata di prezzemolo tritato

giovedì 12 ottobre 2017

grano saraceno con finocchio arrosto, curcuma e uvetta

Vado pazza per le ciotole, ne acquisto di tutte le dimensioni e colori e adoro il genere di cibo che ci si può mangiare dentro. 
Dalle zuppe ai cereali, dalle insalate alle vellutate, potrei cucinare una cosa diversa ogni giorno.
Oggi grano saraceno con finocchi arrosto e curcuma.


grano saraceno, curcuma, finocchio, uvetta e semi di zucca

Per due persone:
150 g di grano saraceno
250 g di finocchi
un cucchiaino colmo di curcuma in polvere
un cucchiaio di uvetta
un cucchiaio di semi di zucca
pepe nero
3 cucchiai di olio e.v.o.

Affettate il finocchio, salatelo leggermente e spennellatelo con un cucchiaio di olio.
Cuocetelo in forno già caldo a 200° per 15'.
Cuocete il grano saraceno in abbondante acqua salata poi scolatelo conservando poca acqua di cottura.
In un wok o in una padella a bordo alto scaldate i due cucchiai di olio con il pepe e la curcuma, aggiungete il grano saraceno, i finocchi, l'uvetta e qualche cucchiaiata di acqua di cottura tenuta da parte.
Mescolate bene e lasciate insaporire un minuto sul fuoco.
Cospargete con i semi di zucca prima di servire.

sabato 7 ottobre 2017

pane ai cinque cereali con le noci

La dieta continua. La mattina mi coccolo con una fetta di pane e un velo di marmellata. Se il pane è fatto in casa poi la coccola è doppia.
Io lo preparo, lo lascio raffreddare e lo taglio a fette, poi metto un foglietto di carta forno tra una fetta e l'altra e lo congelo in un sacchetto.
Ogni mattina ne tiro fuori una fetta e la scaldo o la tosto.
Provatelo anche in versione salata per accompagnare formaggi cremosi. Leggermente tostato col gorgonzola e delle fettine di pera... golosissimo!!

pane ai cinque cereali con noci


300 g di farina ai cinque cereali
100 g di farina 0
un cucchiaino da caffé di lievito di birra disidratato
250 g di acqua
due cucchiaini da caffé di sale
100 g di noci già sgusciate

Setacciate la farina e mescolatela al lievito.
Impastate velocemente aggiungendo l'acqua, poco alla volta e alla fine il sale, fino a quando l'impasto sarà liscio ed elastico.
Lasciatelo riposare 10' coperto con pellicola, poi allargatelo leggermente e date una piega a tre (a portafoglio), giratelo di 90° e date un'altra piega.
Coprite con pellicola e lasciate riposare 10'.
Ripetete altre due volte la procedura pieghe/riposo poi trasferite l'impasto in una ciotola pulita, coperta con pellicola e mettete in frigo per tutta la notte.
Il giorno dopo tirate la ciotola fuori dal frigo e lasciatela a temperatura ambiente un'ora circa poi trasferite l'impasto sul piano di lavoro infarinato, stendetelo leggermente con la punta delle dita, fino a raggiungere la lunghezza dello stampo, cospargetelo con le noci tritate grossolanamente e arrotolatelo.
Ungete lo stampo (10x30 cm) con poco olio di semi e rivestite il fondo con carta forno. Trasferite l'impasto nello stampo e lasciate lievitare fino a quando raggiungerà il bordo (circa un'ora e mezza).
Infornate in forno già caldo a 200° per 20'-25'.



martedì 3 ottobre 2017

farro con crema di zucca al coriandolo e sesamo nero

Leggerezza e gusto per cominciare la seconda settimana di dieta.




per due persone:
140 g di farro
250 g di zucca
due spicchi di aglio
pepe nero
due cucchiaini di semi di coriandolo
due cucchiaini di sesamo nero
2 cucchiai di olio e.v.o.
sale

Tagliate la zucca a fettine e cuocetela in forno a 200° con poco sale per 15'.
Cuocete il farro per circa 20' in abbondante acqua salata poi scolatelo bene.
Frullate la zucca.
Nel wok scaldate l'olio, aggiungete l'aglio schiacciato, i semi di coriandolo pestati e il pepe, lasciateli tostare un minuto poi aggiungete il farro e la crema di zucca.
Mescolate bene e lasciate insaporire sul fuoco un minuto, aggiungendo un mestolino di acqua di cottura del farro se necessario, poi distribuite nelle ciotole.
Servite ben caldo con i semi di sesamo nero.

venerdì 29 settembre 2017

chips di sedano rapa e ceci

Il sedano rapa immerso in una pastella di farina di ceci e fritto. 
Da palermitana la definirei una panella con sorpresa!





Sedano rapa
farina di ceci
acqua
sale
olio e.v.o.
rosmarino

Preparate una pastella con farina di ceci e acqua.
Le quantità dipendono da quanto è grosso il vostro sedano rapa.
Per darvi un'idea, per mezzo sedano rapa ho usato 150 g di farina e 190 di acqua.
In una padella scaldate l'olio con un rametto di rosmarino. Appena l'olio è caldo eliminate il rosmarino.
Nel frattempo pulite il sedano rapa, affettatelo sottile, immergetelo nella pastella e friggetelo nell'olio bollente.
Scolate le chips e salatele.
Se volete che l'aroma del rosmarino sia più presente frullatene un po' insieme a del sale grosso e con questo salate le chips.


con questa ricetta partecipo al #GFCalendar di settembre con i ceci di Gluten Free Travel & Living con la partecipazione di Fina de L’avvocato nel fornetto


martedì 26 settembre 2017

hummus con barbabietole

L'hummus è uno di quei piatti che preparo spesso e che tengo pronto in frigo insieme al labneh e ultimamente anche alla salsa di anacardi
averli già pronti risolve egregiamente il problema di un attacco improvviso di fame o l'aperitivo dell'ultimo minuto.
Oggi ve lo propongo con l'aggiunta della barbabietola.



300 g di barbabietola già cotta
240 g di ceci già cotti
1/2 cucchiaino di semi di cumino in polvere
un cucchiaio di tahina
il succo di un limone
uno spicchio di aglio (facoltativo)
due cucchiai di olio e.v.o.
acqua di cottura dei ceci q.b.
sale q.b.

Eliminate la buccia dei ceci. E' un lavoro veloce e molto semplice se utilizzerete i ceci in scatola/barattolo, già cotti.
Io a volte lo faccio e a volte no. Il risultato sarà una crema sicuramente più liscia se non possedete un mixer ottimale.
Frullate tutti gli ingredienti fio ad ottenere un crema liscia e densa. 
Aggiungete l'acqua di cottura dei ceci, poco alla volta per regolarne la densità.
Usatelo per farcire dei sandwich oppure sul pane tostato.


con questa ricetta partecipo al #GFCalendar di settembre con i ceci di Gluten Free Travel & Living con la partecipazione di Fina de L’avvocato nel fornetto