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venerdì 2 marzo 2018

vellutata di piselli con gamberi al curry

Una zuppa calda e cremosa.
Gamberi piccanti e speziati.
Accompagnateli con dei crostini di pane croccanti e il vostro pranzo sarà perfetto!




150 g di piselli secchi decorticati
uno scalogno
sale
brodo vegetale q.b.
olio d'oliva
150 di gamberetti sgusciati
curry in polvere

Cuocete i piselli con lo scalogno tritato e del brodo vegetale.
Regolate la consistenza secondo il vostro gusto aggiungendo il brodo durante la cottura.
Alla fine frullateli con un mixer a immersione. Salate.
Saltate a fuoco vivo i gamberi con un filo d'olio e un cucchiaino colmo di curry.
Salate.
Servite la passata di piselli ben calda con i gamberi, un filo d'olio a crudo e dei crostini di pane.

venerdì 9 giugno 2017

crema fredda di barbabietole con salsa al caprino ed erba cipollina

Una crema fredda colorata e gustosissima per un pranzo estivo o, in versione "mini", per un aperitivo con gli amici accompagnato da crackers o grissini croccanti.





Per due persone:
150 g di barbabietole già mondate
130 g di patata sbucciata patate
25 g di cipollotto fresco
400 ml di brodo vegetale
30 g di caprino fresco
2 cucchiai di latte
erba cipollina
olio evo
sale
pepe

Rosolate il cipollotto con l'olio, aggiungete le patate, le barbabietole affettate sottili e il brodo.
Cuocete fino a quando patate e barbabietole saranno tenere.
Frullatele con un mixer a immersione aggiungendo eventualmente dell'acqua in base alla consistenza che volete ottenere.
Regolate il sale e pepate.
Nel frattempo sciogliete il caprino nel latte leggermente scaldato e lasciatelo raffreddare.
Distribuite la crema di barbabietole nei bicchierini o nelle ciotole e completate con la salsa di caprino e l'erba cipollina fresca tritata.
Buona a temperatura ambiente e anche fredda!



giovedì 26 gennaio 2017

crema speziata di patate dolci arrosto

Un piatto caldo, semplice, speziato e leggermente piccante, l'ideale in queste fredde giornate uggiose.
Le patate dolci sono deliziose, versatili e hanno proprietà benefiche. 
Se volete saperne di più leggete questo articolo di Gluten Free Travel and Living




Per due persone:
 2 grosse patate dolci
olio e.v.o.
sale
1 peperoncino piccante
un rametto di rosmarino
due steli di lemongrass
due spicchi d'aglio
una piccola cipolla dorata
brodo vegetale

Sbucciate le patate e tagliatele in spicchi.
Mettetele in una ciotola e conditele con olio, sale, l'aglio pestato, gli aghi di rosmarino e il peperoncino tritato.
Mescolate bene e disponetele in una teglia.
Cuocetele per 20' circa a 200° finché saranno tenere.
Nel frattempo in una casseruola fate appassire la cipolla affettata finemente in poco olio, aggiungete il lemongrass tagliato a pezzetti e le patate cotte, anch'esse tagliate.
Aggiungete del brodo vegetale ben caldo e cuocete per 10'.
Regolate di sale poi frullate tutto con un mixer a immersione.
Se necessario aggiungete altro brodo. La consistenza dipende dal vostro gusto.


Questa è il mio contributo al GF calendar





venerdì 25 novembre 2016

crema di finocchi e patate con cipolla rossa e nocciole


Avevo in programma un altro dolce. Poi ho pensato che vi sareste preoccupati per questa mia metamorfosi e quindi oggi "compenso" con un piatto che per me, soprattutto in questa stagione, è il confort food per eccellenza: una crema di finocchi e patate, semplice, veloce e soprattutto che mi ha permesso di utilizzare la parte esterna dei finocchi che spesso tutti noi buttiamo perché troppo dura e filamentosa da mangiare ad insalata.



per due persone:
500 g di finocchio (va benissimo anche la parte esterna)
250 g di patate già sbucciate
due cucchiai di brodo vegetale granulare (io home made)
500 ml circa di acqua 
una cipolla rossa
olio e.v.o.
una decina di nocciole tostate
pepe nero

Affettate finemente il finocchio e la patate (più piccoli sono tagliati e più in fretta cuoceranno!)
Metteteli in una casseruola con il brodo e copriteli con acqua.
Io ho aggiunto circa 500 ml di acqua ma la consistenza finale dipende dal vostro gusto personale, quindi ricordatevi che ad aggiungere c'è sempre tempo, anche a fine cottura e dopo avere ridotto le verdure in crema.
Cuocete con coperchio fino a quando le verdure saranno molto tenere. 
Nel frattempo sbucciate la cipolla e riducetela in anelli sottili.
Una volta cotte, riducete le verdure in crema con un frullatore ad immersione. In teoria non dovreste aggiungere sale ma a questo punto assaggiate, non si sa mai.
In un padellino scaldate tre cucchiai di olio e fate appassire la cipolla a fuoco dolce.
Versate la crema di finocchi ben calda nelle ciotole e completate con le cipolle con l'olio di cottura, le nocciole tritate grossolanamente e una spolverata di pepe.

martedì 30 agosto 2016

crema di zucchine e basilico con vongole

Rientro traumatico in città. 
Troppo caldo. 
Mi manca il mare...
Mi consolo ricordando gli esperimenti gastronomici di questo ultimo mese.
Questo piatto lo avevo provato un paio di settimane fa e, la prima volta, alla crema di zucchine avevo aggiunto un po' di pesto di basilico che avevo preparato e congelato e le cozze.
Il gusto era buono ma non del tutto convincente.
Troppo olio!
Il pesto è già di per sé ricco d'olio e la crema di zucchine partiva da una base di olio e porri.
BOCCIATA!
Ho riprovato allora con del basilico fresco al posto del pesto, ho omesso il formaggio presente nel pesto già pronto e ho aggiunto alla fine i pinoli tostati.
Le vongole poi, con la loro sapidità più marcata, hanno fatto il resto. Una vera goduria!



Per due persone:
400 g di zucchine
200 g di patate
un porro
olio e.v.o.
un mazzetto di basilico
due cucchiai di pinoli
due spicchi d'aglio
500 g di vongole

In una padella larga mettete l'aglio schiacciato e le vongole già spurgate.
Fatele aprire a fuoco vivace. Filtrate il liquido rilasciato e sgusciate le vongole. Tenete da parte.
Affettate finemente il porro. Fatelo stufare in casseruola con 4 cucchiai di olio.
Lavate e spuntate le zucchine, sbucciate le patate, affettatele molto sottili e aggiungetele in padella.
Aggiungete un bicchiere d'acqua (180-200 ml) e un mestolino di liquido rilasciato dalle vongole e cuocete fino a completa cottura delle patate.
Aggiungete abbondante basilico fresco, salate e frullate bene con un frullatore a immersione.
Tostate leggermente i pinoli in un padellino senza alcun condimento.
Dividete la crema in due ciotole, aggiungete le vongole, i pinoli e completate con una spolverata di pepe nero e un filo di olio a crudo.

venerdì 11 marzo 2016

zuppa di calamari piccanti con spaghetti di patate viola

Le mie adorate zuppe, calde, profumate e colorate. Oggi un classico: calamari e patate!




Per due persone:
300 g di calamari 
2 patate viola
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino piccante
olio e.v.o.
10 pomodorini pachino
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
prezzemolo

In una casseruola olio, aglio e peperoncino tritati finemente, i pomodorini spellati, tagliati a metà, privati dei semi e ridotti in concassé.
Aggiungete il concentrato di pomodoro e due bicchieri d'acqua. Lasciate cuocere per cinque minuti poi aggiungete i calamari.
Lasciate cuocere mezz'ora poi aggiungete le patate ridotte in spaghetti.
Cuocete per 3' con coperchio, salate e servite con una spolverata di prezzemolo finemente tritato.

mercoledì 3 febbraio 2016

zuppa di piselli e calamari

Calde, colorate, le zuppe mi mettono di buon umore e sono un'ottima alternativa al classico piatto di pasta.
Oggi piselli e calamari!!



Per due persone:
150 g di patata già sbucciata
250 g di pisellini freschi già sgranati o surgelati
30 g di cipolla
un cucchiaio di brodo granulare home made 
olio e.v.o.
2 spicchi d'aglio
un pezzetto di peperoncino
un piccolo calamaro (150 g già pulito)
origano fresco

Tritate la cipolla e affettate la patata molto sottile.
In una pentola rosolate patate e cipolla con due cucchiai di olio. Aggiungete i pisellini, il brodo granulare e 400 ml di acqua. 
Coprite e cuocete a fuoco basso per 15'.
Incidete il calamaro per la lunghezza, apritelo e affettatelo molto sottile.
In una padella fate scaldare un cucchiaio di olio con l'aglio in camicia schiacciato e il peperoncino tritato.
Aggiungete il calamaro, fatelo saltare a fuoco vivo per un paio di minuti (non di più!), salate.
Frullate la zuppa di piselli e patate con un frullatore ad immersione. se necessario regolate il sale.
Distribuite in due ciotole e completate con il calamaro e le foglioline di origano fresco.

giovedì 14 gennaio 2016

zuppa di porri e asparagi con caprino e polvere di agrumi

Latito da più di un mese e non ho giustificazioni se non quella di essermi lasciata coccolare dall'atmosfera festaiola del mio compleanno (e che compleanno!!) e del Natale, sereno, semplice, passato in famiglia e con gli amici più cari.
E più passa il tempo e più difficile è riprendere la vita quotidiana anche se per le cose più piacevoli come dedicarsi al blog.
Quindi.... rieccomi con una zuppa in occasione dell'MTC di gennaio per la sfida lanciata da Vittoria
Pochi ingredienti e una semplice preparazione con l'aggiunta di un paio di ingredienti che hanno fatto ingresso nella mia cucina da qualche settimana, il brodo granulare home made e la polvere di agrumi.
Sono stati i primi esperimenti con un meraviglioso regalo ricevuto per il compleanno: l'essiccatore.
E' un "giocattolino" fantastico che si presta ad infinite preparazioni. Per ora mi sono limitata ad essiccare mele, kiwi, ananas, (ottimo snack) a preparare il brodo vegetale e la polvere di arance, mandarini e limoni che poi uso da soli, per aromatizzare sale e zucchero o da usare per gli infusi (mentre scrivo sto essiccando anche dello zenzero).


Per due persone:
un porro
un mazzo di asparagi (circa 10)
2 cucchiai di brodo granulare
50 g di formaggio caprino fresco
due cucchiaini di polvere di agrumi
olio e.v.o.

Per il brodo granulare:
2 zucchine
3 carote
2 piccole cipolle
le foglie di tre gambi di sedano
5 funghi champignon

Essiccate al forno o all'essiccatore tutte le verdure affettate molto sottili ad una temperatura massima di 50°. 
A seconda dello spessore delle verdure e della quantità d'acqua da esse contenuta, ci vorranno da 12 a 18 ore. Alcune si essiccheranno prima, come le carote, altre ci metteranno un po' più di tempo.
Una volta essiccate pesatele e frullatele con la metà del loro peso di sale grosso. Conservatelo in un barattolo di vetro ben chiuso.

Per la polvere di agrumi:
Bucce di arance e mandarini non trattati e privati per quanto possibile della parte bianca,
Affettatele sottili e lasciatele essiccare come per le verdure. 
Ci metteranno circa 5-6 ore.
Frullatele e conservatele in un barattolo ben chiuso.


Lavate il porro, eliminate le foglie esterne e affettatelo sottilmente.
Sciacquate gli asparagi e piegateli fino a quando si spezzeranno, Conservate la parte più dura per altre preparazioni.
Riducete gli asparagi in rondelle alte un centimetro e tenete da parte le punte.
In una casseruola versate 2 cucchiai di olio, scaldatelo, aggiungete porri e asparagi, lasciate rosolare un paio di minuti poi aggiungete il brodo granulare e coprite a filo con acqua calda.
Cuocete per circa 15 minuti, il porro dovrà essere morbido e gli asparagi ancora sodi.
Affettate per la lunghezza le punte degli asparagi che avete tenuto da parte e aggiungetele alla zuppa.
Completate con il caprino a "fiocchetti" e la polvere di agrumi.

Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio






venerdì 3 luglio 2015

zuppe fredde per l'estate: anguria, pomodoro e cipolla rossa - melone, cetriolo e zenzero

E' cominciato il caldo caldissimo e ho voluto sperimentare due zuppe fredde da gustare come entrée di un leggero pasto estivo.
Fresche e salutari, la prima dal sapore più deciso, quasi un gaspacho, la seconda più delicata. 
Fatele seguire da un piatto unico, come del basmati in bianco con un trancio di pesce al cartoccio o al vapore oppure con del pollo al curry e servitele a piacere con crostini croccanti di pane o con l'aggiunta di semi oleosi (semi di zucca, semi di girasole....)

Zuppa di anguria e pomodoro




a persona:

100 g di polpa di anguria privata dai semi
100 g di pomodorini pachino mondati
10-15 g di cipolla rossa
un cucchiaio di olio e.v.o.
1 cucchiaio di aceto di vino rosso
1/2 peperoncino piccante
sale q.b.
menta fresca

Frullate tutti gli ingredienti e servitela ben fredda con foglioline di menta fresca.


zuppa di melone e cetriolo




a persona: 
100 g di melone
100 g di cetriolo (sbucciato)
1/2 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
la scorza e il succo di 1/2 lime
sale e pepe nero q.b.

Frullate tutti gli ingredienti e servite ben freddo con la scorza del lime grattugiata.



Oggi è il 100% Gluten Free(Fri)Day

mercoledì 29 aprile 2015

crema fredda di cannellini con vongole

Voglia di mare e di estate in questa ventosissima giornata  dal tempo ancora un po' incerto. Un'idea per continuare a mangiare i legumi anche quando fa caldo oltre a quelle che vi ho già dato qui, qui e qui: una fresca crema di cannellini con menta, lime e vongole.



Per 4 persone:
200 g di cannellini secchi (circa 400 cotti)
700 g di vongole
vino bianco
2 spicchi d'aglio
3 cucchiai di olio e.v.o.
6 foglie di menta fresca
sale e pepe nero
il succo di un lime
crostini di pane 

Mettete i fagioli in ammollo la sera prima (per circa 8 ore).
Scolateli, aggiungete abbondante acqua fresca e cuoceteli finché teneri. Verso la fine salate. 
Scolateli conservando l'acqua di cottura e frullateli col succo del lime e la menta, aggiungendo circa 280 ml di acqua di cottura dei fagioli. Assaggiate e regolate di sale e pepe. Ricordatevi quando frullate i legumi ancora caldi che raffreddandosi le creme ispessiscono quindi lasciatele un po' più liquide. In ogni caso lasciate un po' di acqua di cottura da parte o, per essere sicuri, frullateli quando sono già freddi.
Fate aprire le vongole a fuoco vivo con 2 spicchi d'aglio schiacciati in camicia e una spruzzata di vino bianco.
Servite la crema di fagioli fredda con le vongole sgusciate e i crostini di pane.

lunedì 26 gennaio 2015

canederli carciofi e pancetta

Mai mangiati i canederli e tanto meno cucinati.... L'idea che ne avevo era quello di un piatto poco appetitoso, li immaginavo internamente secchi, compatti..... in una parola, che solo i miei conterranei potranno capire, "inchiummusi"! Ma ho dovuto comunque prepararli per non perdere l'appuntamento con l'MTC e, sorpresa delle sorprese.... SONO BUONISSIMI!!! Altro che "chiummo", sono morbidi, spugnosi, buoni sia in versione asciutta che in brodo.
Li ho fatti con quello che avevo a casa nel rispetto della tradizione che li vuole piatto povero di recupero (in realtà ero in ultra ritardo, il termine stava scadendo, ho aperto il frigo e.... )

Grazie a Monica dunque per avere scelto questa bontà per la sfida di gennaio =)


Per 2 persone:
150 g di pane raffermo tagliato a dadini da un cm (io di semola di grano duro a lievitazione naturale)
1 uovo
100 ml di latte
50 g di pancetta affumicata tritata finemente al coltello
timo, sale, pepe
50 g di parmigiano grattugiato
2 carciofi
uno scalogno
Per il brodo: 1 carota, un gambo di sedano,1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1/2 cipolla, sale.




Mettete il pane in una ciotola e bagnatelo con l'uovo leggermente battuto con il latte. Mescolate bene e lasciatelo così per almeno venti minuti.
Preparate il brodo facendo bollire per circa mezz'ora le verdure in abbondante acqua. Alla fine salate e filtrate.
Impastate bene con le mani il pane aggiungendo una presa di sale, un pizzico di pepe, le foglioline di un rametto di timo e la pancetta.
Il composto sarà leggermente colloso.
Con le mani umide formate delle palline dal diametro di 4 cm circa compattandole bene. Ne verranno circa 16.
Pulite e affettate lo scalogno e i carciofi. Cuoceteli con qualche mestolo di brodo vegetale.
Cuocete i canederli nel brodo in leggera ebollizione per 5'. 
A questo punto potete gustarli in brodo, aggiungendo sul fondo del piatto i carciofi  



oppure tirarli su con un mestolo forato e condirli con i carciofi ridotti in purea con un frullatore ad immersione.
In entrambe le versioni completate con un filo di olio e.v.o. e del prezzemolo tritato.


Questo l'interno del canederlo! 

 Buon appetito!!

Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio 


domenica 11 gennaio 2015

orzo e lenticchie rosse

Cereali e legumi, il mio abbinamento preferito!




Per due persone:
100 g di orzo perlato
100 g di lenticchie rosse decorticate
mezza cipolla
un pezzetto di zenzero fresco (4 cm)
1 piccolo peperoncino (opt)
un mazzetto di menta fresca
sale
olio e.v.o.

Sciacquate bene l'orzo e le lenticchie poi mettetele in pentola con lo zenzero e la cipolla grattugiata, il peperoncino tritato e il sale. Coprite con acqua a filo e cuocete a fuoco basso e con coperchio per circa 20'. Aggiungete dell'acqua calda se necessario.
Alla fine tritate una ventina di foglie di menta e aggiungetele alla zuppa con un filo d'olio prima di servirla.



venerdì 9 gennaio 2015

crema di patate viola, porri e cozze

Colori accesi per una calda zuppa invernale!



Per due persone:
300 g di patate viola
150 g di porro
500 ml di brodo vegetale
4 rametti di timo
500 g di cozze
sale
pepe
olio e.v.o.

Sbucciate le patate e tagliatele a pezzi, pulite e affettate finemente il porro. In una pentola mettete 2 cucchiai di olio, le patate, il porro, le foglioline di 2 rametti di timo e rosolate per un paio di minuti.
Aggiungete il brodo caldo, coprite e lasciate cuocere 20'.
Nel frattempo aprite le cozze in un tegame coperto a fuoco vivo.
Frullate le patate con il frullatore ad immersione. Salate, aggiungete il timo restante, una macinata di pepe nero e le cozze.
Guarnite con del porro tagliato sottile e fritto in olio e.v.o.

Oggi é venerdí: W il Gluten Free (Fri)Day!!!


venerdì 1 agosto 2014

crema fredda di piselli e indivia con caprino

Per combattere il caldo di questi giorni una freschissima crema di piselli e lattuga, profumata alla menta con briciole di caprino!


Per due persone:
250 g di pisellini surgelati*
1 cipolla
150 g lattuga o di indivia belga**
400 ml di brodo vegetale***
2 cucchiai di olio di oliva
pepe
50 g di caprino fresco
1 cucchiaio di semi di zucca

Mettete in pentola la cipolla e l'indivia tagliate grossolanamente, coprite con il brodo caldo e cuocete con coperchio per 15' poi aggiungete i pisellini e un ciuffetto di menta fresca.
Cuocete altri 10' poi frullate con un frullatore ad immersione e lasciate intiepidire. Trasferite la crema in frigo.
Quando sarà ben fredda, servitela con il caprino sbriciolato, i semi di zucca, un filo d'olio e il pepe nero macinato.


*Se usate i pisellini freschi cuoceteli direttamente con la cipolla e l'indivia perché avranno bisogno di più tempo per cuocere.
** Io ho usato l'indivia anche se non è proprio di stagione. Il gusto è un po' più deciso. 
***Per il brodo vegetale mettete in una pentola 1 l di acqua con una carota e una cipolla sbucciate e fatte a pezzi, una costa di sedano, un pomodoro tagliato a metà e due cucchiaini di sale. Lasciate bollire per mezz'ora poi filtrate. Quello che vi rimane congelatelo, ve lo troverete già pronto per un'altra preparazione.

Oggi è il 100% Gluten Free(FRi)Day!!



giovedì 17 luglio 2014

crema fredda di carote al curry con pesto di foglie di carote e burrata

Ci sto prendendo gusto. Le creme fredde di verdure sono proprio un'ottima alternativa in questa caldissima stagione estiva.
Provatela anche calda o appena tiepida se vi va magari appena rinfresca un po'....sono buonissime ugualmente.




Per due persone:
400 g di carote
1 cucchiaino di curry
1 spicchio d'aglio
2 cucchiaini da tè colmi di pesto di foglie di carote (la ricetta qui)
40 g di burrata

Cuocete a fuoco basso le carote affettate sottili (cuoceranno prima) con lo spicchio d'aglio tritato e il curry e 350 ml di acqua.
Cuocete per circa 20' poi frullate col frullatore ad immersione, regolate di sale e lasciate intiepidire poi passate in frigo.
Quando sarà ben fredda trasferitela in due ciotole e completate con il pesto e la burrata sfilacciata.



Era buona......

venerdì 28 febbraio 2014

zuppa di lenticchie con patate, cozze e finocchietto

Per il 100% Gluten Free(fri)day avevo pensato di postare tutt'altra ricetta. Poi, due giorni fa al ristorante ho assaggiato questa zuppa e si, lo confesso, le cose semplici sono sempre quelle che mi piacciono di più e non ho saputo resistere alla tentazione di provare a cucinarla.
E' semplice, leggera, profumata e naturalmente gluten free!


Per due persone:
120 g di lenticchie (preferibilmente quelle mignon, se trovate le lenticchie di Ustica sono fantastiche!)
2 scalogni tritati
un mazzetto di finocchietto selvatico tritato (due cucchiai)
2 piccole patate
500 g di cozze
sale, pepe, olio e.v.o.

Sciacquate le lenticchie e mettetele in casseruola con lo scalogno e il finocchietto. 
Coprite con acqua fresca e ponete sul fuoco.
Cuocete per circa 20' controllando ogni tanto se manca acqua.
Nel frattempo fate aprire le cozze  a fuoco vivo in una padella con coperchio. 
Sgusciatele e tenetele da parte
Aggiungete alle lenticchie le patate tagliate a pezzi non troppo grossi e cuocete per altri 15' circa. Regolate di sale e di pepe e servite con un filo d'olio d'oliva.



Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free(fri)day!


lunedì 30 dicembre 2013

minestra con gamberi e carciofi

Assaggiata al ristorante dello Shalai, delizioso albergo a Linguaglossa (CT) dove vi consiglio vivamente di andare perchè è intimo, accogliente,c'è un piccolo ma curatissimo centro benessere, si mangia bene e in più è alle pendici dell'Etna, meraviglia della natura...
La versione dello chef dello Shalai era con gli asparagi, io ho preferito prepararla con i carciofi, dal sapore un po' più deciso. Entrambe le versioni sono buonissime!!



Per due persone:
150 g di spaghetti spezzati
250 g di gambero rosso intero (freschissimo!!)
1 carciofo
1 foglia di alloro
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
1/4 di cipolla
1 peperoncino
1 piccolo spicchio d'aglio

Preparate il brodo:
Sgusciate i gamberi e tenete da parte le teste.
Mettete le teste dei gamberi in una pentola con un litro d'acqua fredda, l'alloro, la cipolla, il peperoncino e il concentrato di pomodoro. Portate ad ebollizione e lasciate bollire per mezz'ora. Alla fine salate e filtrate schiacciando bene le teste in un colino o uno chinois. Ne otterrete circa 450 ml.
Tritate finemente lo spicchio d'aglio e scaldatelo con un filo d'olio in una padella capiente. Aggiungete il carciofo mondato e tagliato a fettine molto sottili (gambo compreso), rosolatelo leggermente poi aggiungete la pasta, tostatela brevemente quindi bagnatela con un mestolo di brodo caldo. Cuocete la pasta aggiungendo un mestolo di brodo alla volta e, quando gli spaghetti saranno quasi cotti, aggiungete i gamberi. Lasciate insaporire un paio di minuti e servite.


P.S. Pensavo di provarla col grano saraceno per farne una versione gluten free!

giovedì 31 gennaio 2013

crema di spinaci e topinambur con calamaretti piccanti

Che si fa quando si ha voglia di zuppa di ceci e calamaretti e si scopre a 30' dal pranzo che i ceci (quelli già cotti ovviamente...) non ci sono? Si apre il frigo e si crea una nuova ricetta!




Per 2 persone:
200 g. di topinambur
200 g. di spinaci mondati
2 scalogni
1 spicchio di aglio
1 peperoncino
200 g. di calamaretti
passata di pomodoro pronta
brodo vegetale
vino bianco
sale
olio e.v.o.





Pelate i topinambur e affettateli molto sottili (cuoceranno in fretta), tritate gli scalogni e anche  gli spinaci, grossolanamente. 
Rosolate il tutto in una pentola con un fondo di olio per qualche minuto e poi coprire con brodo bollente (io ero di fretta e ho usato semplice acqua). Cuocete con coperchio a fuoco medio per circa 20'. Nel frattempo tritate finemente lo spicchio d'aglio (io uso lo spremi aglio) e il peperoncino e scaldateli in poco olio d'oliva in una padella. Alzate la fiamma e aggiungete i calamaretti, saltateli un paio di minuti a fuoco vivo, sfumateli con poco vino bianco, salate, aggiungete un paio di cucchiai di passata di pomodoro e lasciate insaporire.
Quando i topinambur saranno teneri frullate il tutto con il frullatore a immersione, salate e servite con i calamaretti. 

venerdì 25 gennaio 2013

Brutta ma buona: zuppa di broccolo, lenticchie nere e quinoa

Post del fudge pronto da un paio di giorni ma lasciato in standby perchè poi magari pensate che mangio dolci ogni giorno.....e pensate bene! ;)
Sono a dieta Sto cercando (disperatamente) di mettermi a dieta dalla fine delle vacanze di Natale ma ogni giorno c'è una tentazione nuova, una cena al ristorante stellato dove ho mangiato tutto ma proprio tutto (chissà quando mi capiterà di nuovo), il compleanno di un'amica, una ricettina dolce irresistibile da provare....Insomma, ogni scusa è buona, poi si avvicina carnevale, poi Pasqua e si rimanda all'infinito. Oggi quindi vi propongo una meravigliosa zuppa salutare e buonissima che ho provato in una delle ormai rare pause dalla "non dieta". 
Non è bellissima da vedere, perchè le lenticchie nere in cottura sbiadiscono (come quelle rosse) e anche il broccolo, cotto insieme, assume lo stesso colore. Per questo ho cotto a parte qualche fiore e li ho aggiunti alla fine per "rallegrare" un po' la zuppa. A parte questo è un concentrato di bontà, proteine, vitamine e sali minerali e poi con questo freddo ci voleva proprio.


,

A persona:
50 g. di quinoa
50 g. di lenticchie nere
100 g. di broccoli
1 spicchio d'aglio
sale, pepe nero, olio e.v.o.


Controllate ed eliminate eventuali impurità delle lenticchie. Sciacquate bene sotto l'acqua corrente la quinoa e le lenticchie. 
Mettete in pentola le lenticchie, la quinoa, l'aglio tritato (privato dell'anima) e i broccoli. Coprite con abbondate acqua e cuocete per circa un'ora a fuoco basso con coperchio. Se volete potete lasciare qualche fiore di broccolo da parte e cuocerlo al dente in acqua salata  e aggiungerli alla fine. Salate, pepate e completate con un filo di olio d'oliva.



sabato 19 gennaio 2013

zuppa di lenticchie rosse e funghi

Adoro le lenticchie ma non avevo mai mangiato le lenticchie rosse (né quelle nere che ho comprato e che tengo in dispensa in attesa che mi venga in mente come utilizzarle....). Peccato che in cottura perdano quel bel colore arancio vivo.
Le ho cucinate semplicemente con funghi e peperoncino e le ho trovate buonissime! Molto confort food in una freddissima giornata palermitana (non siamo abituati al freddo noi....)



Per 2 persone:
150 g. di lenticchie rosse
150 g. di funghi champignon già puliti 
1 peperoncino verde
1/2 cipolla 
sale, olio e.v.o.
brodo vegetale
Affettate i funghi, il peperoncino privato dei semini (sarebbe troppo piccante...) e la cipolla. Mettere tutto in pentola con le lenticchie, aggiungete brodo vegetale e cuocete per circa 30' aggiungendo brodo caldo se necessario. 
Salate e servite con un filo d'olio e.v.o. e prezzemolo tritato.