Visualizzazione post con etichetta primi di pesce. Mostra tutti i post
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lunedì 24 settembre 2018

farro con salmone fresco, mela verde e cetriolo

Sono assente dal blog da due mesi ma non ho smesso di cucinare e di fotografare.
Ho deciso di prendermi una pausa per dedicarmi ad un progetto di cui vi parlerò appena prenderà corpo.
Qui è estate piene, ancora per pochi giorni dicono, e per questo torno con una ricetta fresca.
I piatti caldi possono aspettare!





Per due persone:
150 g di farro perlato
150 g di salmone fresco
100 g di mela verde
100 g di cetriolo
Un pezzo di zenzero (5 cm)
Il succo di 1/2 limone
2 cucchiai di olio
Sale e pepe nero

Cuocete il farro in acqua bollente salata, scolatelo e lasciatelo raffreddare.
Tagliate il salmone a cubetti e saltatelo in una padella antiaderente per un paio di minuti. Se preferite potete cuocerlo al vapore intero per poi ridurlo a pezzetti.
Salate, pepate e tenete da parte.
Pelate il cetriolo, tagliatelo nel senso della lunghezza, eliminate i semi interni poi riducetelo in piccoli pezzi. 
Tagliate la mela (mantenendo la buccia) a dadini e bagnatela con il succo del limone.
In una ciotola riunite farro, salmone, mela e cetriolo.
Grattugiate lo zenzero e pressatelo per ottenerne il succo. Emulsionatelo con l’olio e una presa di sale.
Versatelo sull'insalata di farro e mescolate bene.


giovedì 12 luglio 2018

basmati integrale con fagiolini, salmone affumicato e sesamo nero

Tra i miei piatti preferiti della stagione estiva: basmati integrale con fagiolini, salmone affumicato e la piacevole nota cromatica e aromatica del sesamo nero.




Per due persone:
150 g  di basmati integrale 
100 g di salmone affumicato
150 g di fagiolini
Il succo di 1/2 lime
Un pezzetto di zenzero fresco ( 2 cm)
2 cucchiai di olio e v o 
Un cucchiaio di sesamo nero
Sale

Cuocete il riso in abbondante acqua salata.
Scolatelo e lasciatelo raffreddare.
Mondate i fagiolini e cuoceteli per cinque minuti in acqua salata. Dovranno rimanere croccanti.
Tagliateli in piccoli pezzi.
In una ciotola riunite il riso, il salmone tritato, i fagiolini, l’olio, il succo del lime e in ultimo il sesamo.
Servite a temperatura ambiente.

lunedì 2 luglio 2018

orzo, cozze e borlotti freschi

Orzo, cozze e borlotti perché non è la solita insalata di riso, perché i legumi sono sempre buoni (e fanno bene) anche in estate e le cozze... mi piacciono da morire!!
L'abbinamento di cereali, legumi e molluschi è decisamente uno dei miei preferiti.



Per due persone:
100 g di orzo perlato
120 g di borlotti freschi già mondati
Mezza cipolla
Una foglia di alloro
Una ventina di cozze
Il succo di mezzo limone
2 cucchiai di olio
Sale
Pepe nero
Prezzemolo

Cuocete l’orzo in abbondante acqua salata, scolatelo e raffreddatelo sotto l’acqua corrente.
Lasciatelo scolare bene.
Mettete i fagioli in acqua fredda con la foglia di alloro e la cipolla a spicchi e cuoceteli al dente (ci vorranno 25’-30’).
Scolateli, eliminate cipolla e alloro e lasciateli raffreddare.
Pulite le cozze e mettetele in padella, coprite e fatele aprire a fuoco vivo.
Eliminate le valve e filtrate il liquido che avranno rilasciato.
In una ciotola riunite l’orzo, le cozze e i fagioli.
A parte emulsionate olio, succo di limone e qualche cucchiaiata del liquido delle cozze. Salate, pepate e condite la vostra insalata di orzo.
Completate con del prezzemolo tritato.

mercoledì 13 giugno 2018

cous cous con tonno fresco, finocchietto e capperi

Periodo di tonno!
Crudo, scottato, a sfincione, "ammuttunato", mi piace in qualunque preparazione purchè sia fresco.
Oggi a cubetti in un profumato cous cous ad insalata


Per due persone:
100 g di cous cous precotto
120 g di tonno fresco (parte magra) tagliato a dadini
50 g di finocchietto selvatico
20 g di capperi ben dissalati
2 cucchiai di olio e v o 
Due acciughe sotto olio
La scorza e il succo di un piccolo limone
Sale
pepe

Mettete il cous cous in una ciotola.
Portate a ebollizione 130 ml di acqua con poco sale, versatela sul cous cous, coprite e lasciate gonfiare 5’ poi sgranatelo bene con una forchetta, copritelo di nuovo e lasciatelo riposare altri 5’.
Conditelo con un cucchiaio di olio emulsionato con il succo del limone. 
Mondate il finocchietto, cuocetelo in acqua salata, scolatelo, strizzatelo e tritatelo con i capperi, le acciughe e la scorza del limone grattugiata.
Saltate velocemente in padella il tonno con un cucchiaio di olio, salate, pepate poi aggiungete il trito di finocchietto.
Condite il cous cous e servitelo appena tiepido o a temperatura ambiente.

mercoledì 23 maggio 2018

riso nero con tonno aneto e pepe rosa

Adoro il riso nero, soprattutto con l'arrivo della bella stagione.
E' l'ideale per preparare piatti unici leggeri in abbinamento a carne o pesce e verdure.
Per questa ricetta vi raccomando di scegliere un tonno al naturale di ottima qualità perché, diciamo la verità, il tonno al naturale normalmente non è il massimo del gusto.
Quindi non prendete il primo che vi capita sotto agli occhi ma sceglietelo con cura.




Per due persone:
140 riso nero
160 tonno al naturale
due cucchiai di olio e.v.o.
una cipolla rossa
un mazzetto di aneto
un cucchiaio di pepe rosa
il succo di un lime
sale

Cuocete il riso in abbondante acqua salata, scolatelo e tenetelo da parte.
Affettate la cipolla molto sottile e fatela appassire a fuoco basso con l'olio in un wok o in padella, aggiungendo poca acqua per evitare che bruci.
Salate. 
Aggiungete il riso e lasciatelo insaporire  nel wok.
Spegnete il fuoco.
Scolate il tonno dall'acqua di conservazione e riducetelo in piccoli pezzi.
Aggiungetelo al riso nel wok,  insieme alle bacche di "pepe" rosa e all'aneto tagliato con le forbici.
Completate con il succo del lime e servite appena tiepido o a temperatura ambiente.


venerdì 2 marzo 2018

vellutata di piselli con gamberi al curry

Una zuppa calda e cremosa.
Gamberi piccanti e speziati.
Accompagnateli con dei crostini di pane croccanti e il vostro pranzo sarà perfetto!




150 g di piselli secchi decorticati
uno scalogno
sale
brodo vegetale q.b.
olio d'oliva
150 di gamberetti sgusciati
curry in polvere

Cuocete i piselli con lo scalogno tritato e del brodo vegetale.
Regolate la consistenza secondo il vostro gusto aggiungendo il brodo durante la cottura.
Alla fine frullateli con un mixer a immersione. Salate.
Saltate a fuoco vivo i gamberi con un filo d'olio e un cucchiaino colmo di curry.
Salate.
Servite la passata di piselli ben calda con i gamberi, un filo d'olio a crudo e dei crostini di pane.

venerdì 2 febbraio 2018

basmati con gamberi, cocco e curry

Torno alle mie spezie preferite.
Di ricette col curry ce ne sono tante sul blog, da quelle più sbrigative in cui utilizzo la polvere già pronta a quelle in cui il curry me lo faccio da me come in questo caso.
Per accompagnare poi, la mia prima scelta  rimane sempre il basmati.


Per due persone:
120 g di riso basmati
200 g di gamberetti già sgusciati
olio d'oliva
15 g di zenzero fresco
uno spicchio di aglio
una cipolla dorata media
10 g di curcuma fresca
un cucchiaino raso da caffè di cumino in polvere
un piccolo peperoncino piccante
200 ml di latte di cocco
coriandolo fresco
sale

Mettete il riso in un colino a maglie fitte e sciacquatelo a lungo sotto l'acqua corrente fino a quando l'acqua ne uscirà limpida.
Cuocetelo in abbondante acqua salata poi scolatelo bene.
Nel wok o in una padella scaldate due cucchiai di olio, aggiungete la cipolla e l'aglio tritati finemente, il peperoncino tritato, il cumino, lo zenzero e la curcuma grattugiati.
Aggiungete poca acqua e cuocete a lungo a fiamma bassa fino a quando la cipolla sarà del tutto disfatta. Aggiungete acqua quando necessario.
Alla fine dovrete ottenere una crema densa.
A questo punto aggiungete il latte di cocco, regolate il sale e lasciate cuocere a fuoco basso un paio di minuti.
Aggiungete i gamberi e cuoceteli due minuti.
Servite il riso con la salsa cocco e curry e i gamberi.
Completate con del coriandolo fresco tritato.

lunedì 8 gennaio 2018

crema di topinambur con seppia e timo limone

Ho bisogno di leggerezza, di tornare ai miei piatti leggeri e gustosi.
Ho ecceduto un po', come tutti immagino e quindi voglio cominciare la settimana con questa delicata crema di topinambur e patate con la seppia scottata velocemente.
Il tutto pronto in 20'.



Per due persone:
150 patate
250 topinambur
1 scalogno
200 seppia già pulita e aperta a libro
olio e v o
sale, pepe nero
timo limone fresco

Tritate finemente lo scalogno, affettate sottili patate e topinambur precedentemente pelati e fateli rosolare per un paio di minuti in una casseruola con due cucchiai di olio.
Aggiungete circa 350 ml di brodo vegetale, coprite e portate a cottura (circa 20'). Se necessario aggiungete poca acqua durante la cottura.
Frullate con un mixer a immersione, assaggiate e se necessario aggiungete del sale.
Riducete la seppia in striscioline sottili e saltatela a fuoco vivo per un minuto nella padella ben calda con un cucchiaio di olio.
Salate.
Versate la crema nelle ciotole, aggiungete la seppia, del pepe appena macinato e foglioline di timo.
Servitela ben calda.

giovedì 14 dicembre 2017

spaghetti al nero di seppia

Un classico della cucina italiana, immancabile sulle tavole dei siciliani, gli spaghetti al nero è una delle mie paste col pesce preferite e visto che per ora le seppie abbondano non ho saputo resistere alla tentazione di prepararli.



Per due persone:
200 g di spaghetti (io vermicelli)
una seppia di 300 g
due cucchiaini di concentrato di pomodoro
uno spicchio di aglio
un peperoncino
vino bianco 
olio e.v.o.
sale
prezzemolo

Pulite bene le seppie e con cautela staccate la sacca col nero e tenetela da parte.
Tagliate la seppia in piccoli pezzi.
Scaldate due cucchiai di olio, aggiungete lo spicchio d'aglio intero schiacciato e il peperoncino tritato.
Aggiungete la seppia, rosolatela a fuoco vivo un minuto poi sfumate con il vino.
Aggiungete il concentrato di pomodoro, poca acqua di cottura della pasta e il nero contenuto nella sacca.
Salate con moderazione e cuocete due minuti.
Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli e trasferiteli nella padella  con la seppia, aggiungendo poca acqua di pasta se necessario.
Completate con prezzemolo fresco a piacere.

giovedì 21 settembre 2017

spaghetti con ragù bianco di capone

Il capone (o lampuga) è uno dei miei pesci preferiti.
A settembre se ne trovano in quantità, è un pesce azzurro dalle grandi proprietà e dal prezzo contenuto e io ne faccio grandi scorpacciate, per lo più sfilettato e poi panato e cotto al forno o fritto con la cipolla rossa in agrodolce.
Oggi per accompagnare i miei primi spaghetti freschi fatti in casa ho trasformato un piccolo filetto in ragù bianco, una preparazione velocissima e gustosa!



per due persone:
200 g di spaghetti
160 g di capone già pulito e sfilettato 
uno spicchio d'aglio
un peperoncino 
tre cucchiai di olio e.v.o.
40 ml di vino bianco
due cucchiaini di capperi sottosale
origano fresco
sale
la scorza grattugiata di mezzo limone

Sciacquate bene i capperi e lasciateli in acqua per mezz'ora.
Tritate grossolanamente al coltello il pesce.
Scaldate in due cucchiai di olio lo spicchio d'aglio schiacciato e il peperoncino tritato finemente poi aggiungete il pesce e saltatelo a fiamma viva per un minuto.
Sfumatelo con il vino, lasciate evaporare poi salate.
Abbassate la fiamma, aggiungete i capperi (tritati se sono grossi) e qualche fogliolina di origano fresco.
Cuocete per un altro minuto poi spegnete e lasciate in padella.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata bollente, scolatela al dente e trasferitela con poca acqua di cottura nella padella con il condimento.
Saltate la pasta per un paio di minuti a fuoco vivo e servite con un filo di olio a crudo, qualche fogliolina di origano e una grattugiata di scorza di limone.

Gli spaghetti (ho usalto la pasta maker della Philips) sono stati preparati con 200 g di farina di semola rimacinata, 50 di farina 00 e 90 ml di acqua.




martedì 25 luglio 2017

busiate con pomodorini confit e bottarga

Torno al blog dopo un'assenza fin troppo lunga. 
Sono stata assorbita da mille impegni e sono rimasta per un periodo anche senza cucina. 
Ora che posso finalmente ricominciare a cucinare lo faccio con una ricetta tutta siciliana: pomodorini ciliegini, bottarga di tonno, menta fresca, pinoli e come formato le busiate, tipiche della zona di Trapani che si preparano tradizionalmente utilizzando una sottile canna detta appunto buso.
Se non trovate le busiate utilizzate pure le casarecce.




Per due persone:
180-200 g di busiate secche
130 g di pomodorini confit (la ricetta la trovate qui)
40 g di bottarga di tonno
10 g di pinoli
menta fresca o prezzemolo
olio e.v.o.
sale

Cuocete la pasta al dente.
Nel frattempo in una padella che possa contenere la pasta, tostate leggermente i pinoli e teneteli da parte.
Nella stessa padella mettete i pomodorini e un paio di cucchiai di olio.
Tritate la bottarga al coltello o grattugiatela grossolanamente con una grattugia a mano.
Scolate la pasta tenendo un mestolino di acqua di cottura da parte e trasferitela nella padella con i pomodorini.
Saltatela a fuoco vivo per un minuto con l'acqua di cottura tenuta da parte e alla fine aggiungete la bottarga.
Distribuite nei piatti e completate con i pinoli e le foglioline di menta (o prezzemolo).

mercoledì 8 marzo 2017

pasta con le sarde

Uno dei piatti tipici della tradizione gastronomica siciliana nella versione della mia mamma, forse la più semplice, senza estratto di pomodoro e senza mollica atturrata. 
E voi, come la fate?



Per 4 persone:
350 g di bucatini
200 g di sarde già pulite e diliscate
un mazzetto di finocchietto selvatico
3 acciughe sott’olio
una cipolla dorata
una bustina di zafferano in pistilli
50 g di passolina
30 g di pinoli

Mettete la passolina in una ciotola con acqua tiepida per una decina di minuti;
nel frattempo lavate e mondate il finocchietto, eliminando la parte più legnosa e cuocetelo in abbondante acqua salata.
Tiratelo fuori dall'acqua, e tritatelo al coltello.
Cuocete i bucatini nell'acqua di cottura del finocchietto.
In una padella, fate appassire la cipolla tritata con due cucchiai d’olio, poi aggiungete le acciughe che farete sciogliere schiacciandole sul fondo con i rebbi di una forchetta, poi le sarde tagliate grossolanamente, la passolina ben strizzata, i pinoli e infine lo zafferano sciolto in poca acqua di cottura della pasta.


Regolate il sale, scolate i bucatini al dente e conditeli con un filo di olio a crudo e con il condimento delle sarde.

martedì 30 agosto 2016

crema di zucchine e basilico con vongole

Rientro traumatico in città. 
Troppo caldo. 
Mi manca il mare...
Mi consolo ricordando gli esperimenti gastronomici di questo ultimo mese.
Questo piatto lo avevo provato un paio di settimane fa e, la prima volta, alla crema di zucchine avevo aggiunto un po' di pesto di basilico che avevo preparato e congelato e le cozze.
Il gusto era buono ma non del tutto convincente.
Troppo olio!
Il pesto è già di per sé ricco d'olio e la crema di zucchine partiva da una base di olio e porri.
BOCCIATA!
Ho riprovato allora con del basilico fresco al posto del pesto, ho omesso il formaggio presente nel pesto già pronto e ho aggiunto alla fine i pinoli tostati.
Le vongole poi, con la loro sapidità più marcata, hanno fatto il resto. Una vera goduria!



Per due persone:
400 g di zucchine
200 g di patate
un porro
olio e.v.o.
un mazzetto di basilico
due cucchiai di pinoli
due spicchi d'aglio
500 g di vongole

In una padella larga mettete l'aglio schiacciato e le vongole già spurgate.
Fatele aprire a fuoco vivace. Filtrate il liquido rilasciato e sgusciate le vongole. Tenete da parte.
Affettate finemente il porro. Fatelo stufare in casseruola con 4 cucchiai di olio.
Lavate e spuntate le zucchine, sbucciate le patate, affettatele molto sottili e aggiungetele in padella.
Aggiungete un bicchiere d'acqua (180-200 ml) e un mestolino di liquido rilasciato dalle vongole e cuocete fino a completa cottura delle patate.
Aggiungete abbondante basilico fresco, salate e frullate bene con un frullatore a immersione.
Tostate leggermente i pinoli in un padellino senza alcun condimento.
Dividete la crema in due ciotole, aggiungete le vongole, i pinoli e completate con una spolverata di pepe nero e un filo di olio a crudo.

domenica 10 luglio 2016

Happy diet: spaghetti di zucca e zucchine con gamberoni

Gamberoni in regalo!! Ci può essere sorpresa più bella?  =)


Per una persona:
una grossa zucchina
150 g di zucca
6 gamberoni
un pezzetto di zenzero fresco
2 cucchiai di salsa di soia
uno spicchio di aglio
un cucchiaio di olio e.v.o.

Spaghettizzate zucca e zucchina con l'apposito attrezzo oppure riduceteli a filini con la grattugia a fori grossi.
Nel wok scaldate l'olio, aggiungete lo spicchio d'aglio schiacciato in camicia, lo zenzero grattugiato.
Fate saltare i gamberoni sgusciati a fuoco vivo per un paio di minuti e poi mettete da parte. 
Cuocete gli spaghetti di verdure un paio di minuti con la salsa di soia a fuoco basso mescolando spesso. Devono ammorbidirsi appena. 
Aggiungete i gamberoni e lasciate insaporire un minuto, non di più.

venerdì 11 marzo 2016

zuppa di calamari piccanti con spaghetti di patate viola

Le mie adorate zuppe, calde, profumate e colorate. Oggi un classico: calamari e patate!




Per due persone:
300 g di calamari 
2 patate viola
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino piccante
olio e.v.o.
10 pomodorini pachino
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
prezzemolo

In una casseruola olio, aglio e peperoncino tritati finemente, i pomodorini spellati, tagliati a metà, privati dei semi e ridotti in concassé.
Aggiungete il concentrato di pomodoro e due bicchieri d'acqua. Lasciate cuocere per cinque minuti poi aggiungete i calamari.
Lasciate cuocere mezz'ora poi aggiungete le patate ridotte in spaghetti.
Cuocete per 3' con coperchio, salate e servite con una spolverata di prezzemolo finemente tritato.

mercoledì 3 febbraio 2016

zuppa di piselli e calamari

Calde, colorate, le zuppe mi mettono di buon umore e sono un'ottima alternativa al classico piatto di pasta.
Oggi piselli e calamari!!



Per due persone:
150 g di patata già sbucciata
250 g di pisellini freschi già sgranati o surgelati
30 g di cipolla
un cucchiaio di brodo granulare home made 
olio e.v.o.
2 spicchi d'aglio
un pezzetto di peperoncino
un piccolo calamaro (150 g già pulito)
origano fresco

Tritate la cipolla e affettate la patata molto sottile.
In una pentola rosolate patate e cipolla con due cucchiai di olio. Aggiungete i pisellini, il brodo granulare e 400 ml di acqua. 
Coprite e cuocete a fuoco basso per 15'.
Incidete il calamaro per la lunghezza, apritelo e affettatelo molto sottile.
In una padella fate scaldare un cucchiaio di olio con l'aglio in camicia schiacciato e il peperoncino tritato.
Aggiungete il calamaro, fatelo saltare a fuoco vivo per un paio di minuti (non di più!), salate.
Frullate la zuppa di piselli e patate con un frullatore ad immersione. se necessario regolate il sale.
Distribuite in due ciotole e completate con il calamaro e le foglioline di origano fresco.

mercoledì 25 novembre 2015

ravioli di patate con ragu di polpo

Sempre di corsa, ho rischiato di arrivare in ritardo anche questo mese all'appuntamento con l'MTC.
Nell'ultimo giorno utile partecipo alla sfida lanciata da Monica e Luca con questi ravioli di patate con ragu di polpo
Nulla di nuovo nel condimento. E' un sugo che amo molto e che avevo già postato qui
E' strepitoso e vi consiglio vivamente di provarlo!



Per 4 persone:

100 g di farina 00
100 g di farina di rimacino
2 uova
un pizzico di sale
3 grosse patate (600 g circa)
un mazzetto di prezzemolo
sale

e poi:

un polpo di circa 600 g già pulito e tagliato in piccoli pezzi
80 g di base per soffritto (cipolle, carote e sedano finemente tritati)
2 cucchiai di olio e.v.o.
un piccolo peperoncino piccante
un pezzetto di cannella lungo 4 cm
50 ml di vino bianco
250 ml di acqua
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
300 ml di passata di pomodoro
un cucchiaino da caffè di zucchero
sale q.b.

In una pentola scaldate l'olio e aggiungete la base per il soffritto, il peperoncino tritato e la cannella. 
Lasciate rosolare un minuto poi aggiungete il polpo già tagliato in pezzi molto piccoli (questa operazione conviene che ve la lasciate al vostro pescivendolo di fiducia....). 
Rosolatelo a fuoco vivo poi sfumate col vino, aggiungete il concentrato di pomodoro, l'acqua, mescolate bene e lasciate cuocere a fuoco bassissimo per 40'.
A questo punto aggiungete la passata di pomodoro e lo zucchero e lasciate cuocere per altri 20'. 
Verso la fine salate.
Nel frattempo impastate a lungo la farina con le uova e il pizzico di sale.
Dovrete ottenere una pasta molto consistente e liscia. Io lo faccio con la planetaria.
Lasciatela riposare per almeno mezz'ora avvolta con pellicola alimentare.

Cuocete le patate con tutta la buccia poi pelatele e schiacciatele allo schiacciapatate, conditele con il sale e poco prezzemolo tritato.
Se volete trasferite la purea di patate in una sacca da pasticceria.
Trascorsa la mezz'ora, dividete l'impasto in tre parti e stendetelo molto sottile (io alla penultima tacca della mia sfogliatrice), infarinandolo leggermente (mi raccomando, tenete il resto della pasta ben avvolta nella pellicola affinché non secchi).
Disponete ogni sfoglia sul piano infarinato e distribuite la purea di patate a mucchietti distanti tra loro.




Ripiegate la sfoglia sul ripieno, sigillate tutto intorno cercando di far uscire l'aria (io spennello un po' d'acqua intorno al ripieno prima di ripiegare la sfoglia) e poi tagliate i ravioli con il vostro coppapasta preferito.
Disponete i ravioli su un vassoio infarinato con farina di rimacino.
Portate abbondante acqua salata a bollore e cuocete i ravioli per 3'.
Tirateli fuori con un mestolo forato e passateli in padella con il ragu di polpo.
Serviteli con una spolverata di prezzemolo tritato.




Con questa ricetta partecipo al MTC di novembre



venerdì 26 giugno 2015

riso venere con salmone fresco, fagiolini e salsa alle amarene

Le amarene di Erina sono state una grande ispirazione. Dopo la composta preparata per condire il goloso hamburger in versione agrodolce della sfida MTC di giugno, ri-eccole nel condimento di questo piatto unico estivo.




per 2 persone:

100 g di riso venere
200 g di salmone in filetti (già spinato e diliscato)
100 g di fagiolini mondati
100 g di amarene snocciolate
4 cucchiai di olio e.e.v.
sale e pepe nero
il succo di un lime

Salate e pepate i filetti di salmone, irrorateli con il succo del lime e infornateli in forno già caldo a 180° per 15'.
Cuocete il riso venere in abbondante acqua salata per 35' circa. Scolatelo e lasciatelo raffreddare. (Io lo raffreddo velocemente sotto l'acqua fredda del rubinetto. In questo caso ricordatevi di aggiungere più sale nel condimento).
Cuocete i fagiolini per 5' in acqua bollente salata. Scolateli e, se volete mantenerne il colore vivo, raffreddateli velocemente in acqua e ghiaccio o sotto il getto dell'acqua fredda. Poi tagliateli in piccoli pezzi.
Frullate le amarene e passate la purea ottenuta al setaccio fine.
Emulsionate, battendo con una forchetta il succo delle amarene con l'olio, un pizzico di sale.
Componete il piatto, disponendo il riso sul fondo, il salmone ridotto in pezzi, i fagiolini e irrorate col condimento all'amarena.
Buon appetito!!
Se siete a dieta ricordatevi di ridurre il quantitativo d'olio...

Oggi è venerdì!!



mercoledì 29 aprile 2015

crema fredda di cannellini con vongole

Voglia di mare e di estate in questa ventosissima giornata  dal tempo ancora un po' incerto. Un'idea per continuare a mangiare i legumi anche quando fa caldo oltre a quelle che vi ho già dato qui, qui e quiuna fresca crema di cannellini con menta, lime e vongole.



Per 4 persone:
200 g di cannellini secchi (circa 400 cotti)
700 g di vongole
vino bianco
2 spicchi d'aglio
3 cucchiai di olio e.v.o.
6 foglie di menta fresca
sale e pepe nero
il succo di un lime
crostini di pane 

Mettete i fagioli in ammollo la sera prima (per circa 8 ore).
Scolateli, aggiungete abbondante acqua fresca e cuoceteli finché teneri. Verso la fine salate. 
Scolateli conservando l'acqua di cottura e frullateli col succo del lime e la menta, aggiungendo circa 280 ml di acqua di cottura dei fagioli. Assaggiate e regolate di sale e pepe. Ricordatevi quando frullate i legumi ancora caldi che raffreddandosi le creme ispessiscono quindi lasciatele un po' più liquide. In ogni caso lasciate un po' di acqua di cottura da parte o, per essere sicuri, frullateli quando sono già freddi.
Fate aprire le vongole a fuoco vivo con 2 spicchi d'aglio schiacciati in camicia e una spruzzata di vino bianco.
Servite la crema di fagioli fredda con le vongole sgusciate e i crostini di pane.

martedì 31 marzo 2015

quinoa con gamberi, mango e cedro

Finalmente il sole dopo un inverno insolitamente piovoso per la nostra città. Mette voglia di piatti colorati e freschi. Per festeggiare, la mia amata quinoa (mi piace in tutte le salse) con gamberi, cedro (me ne hanno regalati tre enormi e mi chiedevo giusto come utilizzarli), mango (in realtà volevo mettere il più scontato avocado ma una volta aperto mi sono accorta che non era per nulla buono), erba cipollina (della piantina che miracolosamente sopravvive in balcone) e un pizzico di pepe rosa.



Per due persone:
120 g di quinoa
100 g di gamberetti già sgusciati
100 g di polpa di mango
100 g di cedro
qualche filo di erba cipollina
una presa di pepe rosa
sale
2 cucchiai di olio
il succo di un lime

Sciacquate bene la quinoa sotto l'acqua corrente (eliminerete così la saponina che le conferisce un sapore leggermente amaro) poi cuocetela in abbondante acqua salata per circa 10' o comunque fino a quando la vedrete gonfia e il germoglio sarà fuori. 
Scolatela bene e lasciatela raffreddare.
Nella stessa pentola cuocete per 2' i gamberi in acqua bollente salata, scolateli e teneteli da parte.
Tagliate il mango a dadini e il cedro a fettine sottili (con tutta la buccia) e poi a bastoncini.
In una ciotola mescolate la quinoa con il mango, il cedro, l'erba cipollina tagliata finemente (io uso le forbici), il pepe rosa schiacciato. Emulsionate olio, succo del lime e un pizzico di sale, battendo bene con una forchetta. Condite la quinoa e lasciate insaporire in luogo fresco per un'ora.

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