venerdì 28 febbraio 2014

zuppa di lenticchie con patate, cozze e finocchietto

Per il 100% Gluten Free(fri)day avevo pensato di postare tutt'altra ricetta. Poi, due giorni fa al ristorante ho assaggiato questa zuppa e si, lo confesso, le cose semplici sono sempre quelle che mi piacciono di più e non ho saputo resistere alla tentazione di provare a cucinarla.
E' semplice, leggera, profumata e naturalmente gluten free!


Per due persone:
120 g di lenticchie (preferibilmente quelle mignon, se trovate le lenticchie di Ustica sono fantastiche!)
2 scalogni tritati
un mazzetto di finocchietto selvatico tritato (due cucchiai)
2 piccole patate
500 g di cozze
sale, pepe, olio e.v.o.

Sciacquate le lenticchie e mettetele in casseruola con lo scalogno e il finocchietto. 
Coprite con acqua fresca e ponete sul fuoco.
Cuocete per circa 20' controllando ogni tanto se manca acqua.
Nel frattempo fate aprire le cozze  a fuoco vivo in una padella con coperchio. 
Sgusciatele e tenetele da parte
Aggiungete alle lenticchie le patate tagliate a pezzi non troppo grossi e cuocete per altri 15' circa. Regolate di sale e di pepe e servite con un filo d'olio d'oliva.



Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free(fri)day!


venerdì 21 febbraio 2014

trancio di salmone ai semi di papavero su crema di finocchi e scarola

Un'altra ricetta piena di sapore, superlight e gluten free per il nostro 100% Gluten Free(fri)day!




per 2 persone:
300 scarola
1 finocchio
2 tranci salmone (300 g circa)
semi papavero
2 aglio intero
olio e.v.o.

Mettete in casseruola la scarola e il finocchio tagliati grossolanamente con l'aglio. Coprite a filo con acqua, mettete il coperchio e cuocete a fuoco basso per 15' circa (il finocchio dovrà essere tenero).
Nel frattempo
Salate i filetti di salmone e rotolateli sui semi di papavero, disponeteli su una teglia rivestita di carta forno e infornate per 15' in forno già caldo a 200°.
Controllate la cottura delle verdure, salate, pepate e frullatele con il frullatore a immersione. 
Versate in ogni piatto la metà della crema di verdure, condite con un filo di olio e poi aggiungete il filetto di salmone.

Questa ricetta è per il 100% Gluten Free(Fri) day

mercoledì 19 febbraio 2014

cheesecake cioccolato e caffè

Non amo i dolci troppo cremosi e non amo i dolci a base di formaggio a parte quelli con la ricotta e che sia rigorosamente di pecora.
Questa è la mia cheesecake ideale: ricotta, cioccolato fondente e caffè per un abbinamento perfetto, consistenza sostenuta ma al tempo stesso "scioglievole"....insomma, una vera goduria!



Per una teglia da 22-24 cm:

200 g di biscotti Digestive
80 g di burro
250 g di ricotta fresca
250 g di yogurt magro
80 g di zucchero a velo
2 uova
100 g di cioccolato fondente
1 cucchiaino di cacao amaro
una tazzina di caffè ristretto

Mettete i biscotti in un sacchetto e schiacciateli con un mattarello o con un batticarne. Passateli nel mixer e aggiungete il burro morbido a pezzetti. 
Frullate fino a quando otterrete un "briciolame" umido.
Trasferite il composto sul fondo della teglia (con anello sganciabile) e compattatelo bene pressando con le mani. Passate in frigo.
Con le frusta amalgamate bene la ricotta con lo zucchero, le uova, il caffè in cui avrete sciolto il cacao, lo yogurt e il cioccolato sciolto a bagnomaria o al microonde.
Versate il composto sulla base di biscotti e avvolgete il fondo della teglia con un doppio strato di carta alluminio.
Ponete la teglia dentro una teglia più grande. Versate dell'acqua bollente fino a raggiungere la metà della teglia e infornate in forno già caldo a 180° per 40' circa.
Sfornatela e lasciatela raffreddare. Poi passate un coltello affilato lungo il bordo, sganciate l'anello e passate allo stesso modo il coltello tra la torta e il fondo per staccarla.
Trasferite delicatamente la torta su un piatto da portata e tenetela in frigo almeno un'ora prima di servirla con una spolverata di zucchero a velo.

Se non vi piace il caffè', sciogliete semplicemente il cacao in una tazzina di acqua bollente e se volete, potete aggiungere 1/2 cucchiaino di cannella in polvere al composto di biscotti e burro della base.

sabato 15 febbraio 2014

scones al caprino con hummus verde

Visto che oggi è sabato vi do un'idea per l'aperitivo con gli amici: gustosissimi scones al caprino da accompagnare con un freschissimo hummus verde ai pisellini e ceci. Il tutto da preparare in mezz'ora! (a patto che abbiate i ceci già cotti in casa)



per l'hummus
250 g di pisellini surgelati 
100 g di ceci già cotti
il succo di un limone
uno spicchio d'aglio (due se li reggete)
un cucchiaino di curry 
sale pepe
15 cl di olio e.v.o.

per 20 scones 
280 g di farina 00
un cucchiaino di semi di papavero
due cucchiaini di lievito per torte salate
60 g di burro molto morbido
50 g di formaggio caprino stagionato grattugiato
sale
3 uova leggermente battute
un tuorlo per spennellare

Cuocete per 10' i pisellini in acqua bollente salata. Nel frattempo accendete il forno a 200° e preparate gli scones.
Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto simile alla pasta frolla o alla brisée.
Stendetela con un mattarello ad uno spessore di 1.5 cm e poi ricavatene dei cerchi dal diametro di 5 cm (con un coppapasta, un bicchierino...)
Spennellateli con il tuorlo diluito con poca acqua e infornateli per circa 10'-12'.
Scolate bene i pisellini e trasferiteli nel mixer insieme al resto degli ingredienti per l'hummus.
Frullate finchè la crema sarà liscia e senza grumi.
Servite gli scones tiepidi con l'hummus.
Gli scones possono anche essere preparati il giorno prima e scaldati in forno per 5' poco prima di servirli.
La ricetta è di un Elle à table. Io ho preparato metà dose di scones, ho usato un solo uovo e aggiunto un po' di latte. Potete provare quindi ad aggiungere soltanto due uova e compensare col latte.
Erano buonissimi!!

venerdì 14 febbraio 2014

treccia di pesce con salsa all'arancia

Un abbinamento classico della nostra cucina : pesce azzurro e agrumi. Se poi il pesce è la palamita che adoro, la salsa all'arancia che l'accompagna è praticamente senza grassi ed è profumata con basilico, mandorle e capperi, "pesto" (riveduto in funzione della dieta) di cui il nostro Filippo La Mantia fa largo uso....beh!...W la dieta!!


A persona:
un filetto di pesce azzurro (circa 150 g)
una piccola arancia
1 cucchiaino di olio e.v.o.
8 foglie di basilico
5 mandorle
un cucchiaino di capperi già dissalati
sale e pepe nero

Pelate a vivo l'arancia, tagliatela a pezzi e frullatela insieme alle mandorle, all'olio, i capperi, il basilico un pizzico di sale e di pepe.
Tagliate il filetto di pesce per la lunghezza in tre strisce dello stesso spessore e intrecciatele.
Sistemate la treccia in teglia su carta forno.
Salatela e spennellatela con poca salsa all'arancia.
Infornatela a 180° per 15' - 20' a seconda dello spessore del vostro filetto.
Sfornatela e servitela calda con la salsa all'arancia a temperatura ambiente.






Con questa ricetta contribuisco al Gluten Free (fri)day

martedì 11 febbraio 2014

strudel salato con broccoletti e salsa al piacentino

Nuova sfida dell' MTC. La nostra Mari, vincitrice del mese di febbraio mi ha reso felice scegliendo la ricetta in cui dovremo cimentarci: lo strudel!!!! 
Non solo lo strudel dolce di cui ci ha regalato la classica versione con le mele, uno dei miei dolci preferiti, ma anche lo strudel salato che sinceramente non conoscevo.
Potevo mai resistere??? 
Ho voluto  provare immediatamente cercando di non compromettere troppo la dieta cominciata da appena una settimana.
E per questo ho pensato ad una versione abbastanza light con i sapori della mia terra: broccoletti (da noi chiamati sparacelli) per il ripieno e come salsa di accompagnamento, una vellutata al Piacentino, un formaggio DOP prodotto nella provincia di Enna, preparato con latte di pecora, zafferano e grani di pepe nero. Una vera delizia!!



Per 4 persone

Per la sfoglia (ricetta di Mari)
150 g di farina 00
50 ml di acqua tiepida (io un po' di più, forse la mia farina era troppo secca)
1 cucchiaio di olio e.v.o.
un pizzico di sale

Per il ripieno:
450 g di broccoletti già mondati
300 g di patate farinose
1 spicchio d'aglio 
1 cucchiaio di olio e.v.o. 

Per la vellutata:
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 cucchiaio di farina 00
250 - 300 ml di brodo vegetale
50 g di piacentino grattugiato
sale

Per la sfoglia:
impastate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico.
Lasciatelo riposare mezz'ora ben coperto.
Per il ripieno:
cuocete al dente, in abbondante acqua salata, i broccoli. Scolateli bene.
Cuocete le patate con la buccia in acqua salata. Pelatele.
In una padella, con un cucchiaio di olio, rosolate l'aglio tritato, aggiungete i broccoli e le patate schiacciandoli con una forchetta. Mescolate bene e lasciateli insaporire un paio di minuti.
Mettete sul fuoco una casseruola lunga abbastanza per contenere lo strudel e salate.
Stendete la sfoglia su un canovaccio di lino o di cotone bianco ben infarinato. Otterrete un quadrato di circa 25X25 cm
Disponete il ripieno sulla sfoglia lasciando un paio di cm liberi tutto intorno. ripiegate i bordi laterali sul ripieno e poi, aiutandovi col canovaccio arrotolate lo strudel su se stesso e poi dentro al canovaccio stesso.
Chiudete le estremità con lo spago e immergetelo nell'acqua in ebollizione.
Cuocete per circa 30'.
Per la vellutata:
mettete in un pentolino l'olio, fatelo scaldare e poi aggiungete la farina. Formate un roux come per la bechamelle e versate il brodo poco alla volta fino ad ottenere una salsa abbastanza fluida. Aggiungete il formaggio e mescolate bene a fuoco dolce fino a quando si sarà sciolto. Salate.
Scolate lo strudel, tiratelo fuori dal canovaccio e  affettatelo.
Servitelo con la vellutata al formaggio e filetti di mandorle tostate.
Se non lo consumate tutto subito abbiate cura di tenerlo avvolto nel canovaccio oppure di coprirlo bene perché la pasta esternamente tende a seccare.
Buon appetito!!

Con questa ricetta partecipo all MTC di febbraio


 

lunedì 10 febbraio 2014

spaghetti con le vongole

Ingredienti classici ma in una veste un po' diversa per i miei spaghetti con le vongole.





Per due persone:
700 g di vongole
200 g di vermicelli
2 spicchi d'aglio
un mazzetto di prezzemolo
2 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe

Lasciate spurgare le vongole per qualche ora in acqua e sale (normalmente ve le vendono già spurgate). 
Mettetele in una larga padella con l'aglio schiacciato e fatele aprire a fuoco vivo aggiungendo un mestolo d'acqua.
Filtrate il liquido rilasciato dalle vongole, sgusciatele tutte tranne qualcuna per la decorazione.
Frullate il prezzemolo con l' olio.
Cuocete i vermicelli molto al dente in abbondante acqua salata. Prelevateli con un forchettone dalla pentola e passateli in padella con le vongole, un mestolo di liquido delle vongole e due cucchiai di "pesto" di prezzemolo.
Saltateli un paio di minuti a fuoco vivo, aggiungendo se necessario altro liquido di vongole.
Servite con una grattugiata di scorza di limone!

venerdì 7 febbraio 2014

riso nero con salmone affumicato e rucola

E' da un po' che mi ritrovo a cucinare senza glutine, non per scelta ma perchè la mia dispensa è piena di prodotti naturalmente gluten free, e allora dopo le barrette postate ieri, visto che oggi è il 100% glutenfree (fri)day, vi propongo questo semplicissimo e salutare piatto di riso nero.
Lo so che siamo in pieno inverno, che c'è freddo ed è il periodo delle zuppe ma io oggi avevo voglia di qualcosa di fresco e di leggero  e quindi se per ora proprio non vi va, conservate la ricetta per quando farà più caldo. 



Per 2 persone:
Cuocete 150 g di riso nero in acqua salata per circa 30-35' o comunque per il tempo indicato nella confezione. 
Personalmente non tengo mai conto dei tempi consigliati perché ho notato in più occasioni che non sono del tutto esatti. Ad un certo punto assaggio e mi regolo da me!
Scolatelo e passatelo sotto il getto dell'acqua fredda per fermarne la cottura.
Scolatelo bene.
Conditelo, almeno un'ora prima di servirlo, con un mazzetto di rucola e 100 g di salmone affumicato tritati, la buccia di un limone grattugiato ed un emulsione di olio (1 cucchiaio) il succo del limone e un pizzico di sale. 

Con questo piatto contribuisco al 100% Gluten free (fry) day


giovedì 6 febbraio 2014

barrette "spezzafame"

Visto che sono a dieta e mi capita ogni tanto di mangiare a merenda una barretta "spezzafame" ho pensato di farle da me e con la scusa utilizzare la quinoa soffiata.
La quinoa soffiata è stata una vera scoperta così come anche il miglio soffiato. Penso proprio che li utilizzerò entrambi per piatti dolci e salati. Ho già qualche ideuzza in mente.....
Non so di preciso quante calorie possa avere una barretta ma non credo tante in più rispetto a quelle in commercio e poi gli ingredienti me li scelgo da me!
Dimenticavo.... sono del tutto gluten free!



per 7 barrette:

100 g di cioccolato fondente (o se lo preferite al latte)
30 g di mandorle pelate
25 g di quinoa soffiata
50 g di mirtilli rossi secchi


Mettete i mirtilli in una ciotolina e copriteli con acqua calda.

Nel frattempo tritate le mandorle e tostatele leggermente insieme alla quinoa in un padellino antiaderente.
Fondete il cioccolato a bagnomaria o al microonde.
Scolate bene i mirtilli, asciugateli e tritateli al coltello.
Mescolate tutti gli ingredienti, versate il composto su carta forno e compattatelo bene (aiutandovi con la carta forno) in un rettangolo di circa 8x15 cm e alto un dito.
Lasciatelo raffreddare e consolidare e poi tagliatelo, con un coltello a lama pesante in 7 barrette.
Conservatele in una scatola a chiusura ermetica avvolte singolarmente nella carta alluminio.

venerdì 31 gennaio 2014

soffici pancakes alla ricotta con semi di papavero

Soffici, leggeri e profumati pancakes gluten free da gustare in versione dolce o salata per il vostro brunch domenicale.


Per 12 grandi pancakes:

6 uova XL
375 g di ricotta fresca
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (omettetelo per la versione salata)
60 g di fecola di patate
2 cucchiaini di lievito in polvere
60 g di burro fuso
60 g di zucchero a velo (omettetelo per la versione salata)
la buccia grattugiata di due limoni
1 cucchiaio di semi di papavero
un pizzico di sale (un po' di più per la versione salata)

Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi con una frusta a neve non troppo ferma. 
Mescolate con la frusta la ricotta con i  tuorli, la vaniglia e il burro.
In un'altra ciotola mescolate la fecola, il lievito, il sale, la buccia dei limoni, i semi di papavero e lo zucchero.
Amalgamate con una spatola gli ingredienti in polvere al composto di tuorli e ricotta e alla fine, molto delicatamente incorporate gli albumi montati.
Versate la pastella a cucchiaiate su una piastra o padella antiaderente e cuocete i pancakes due minuti per lato a temperatura moderata.
Serviteli tiepidi con le fragole condite (una mezz'oretta prima) con succo di limone e zucchero semolato  oppure in versione salata con formaggi freschi spalmabili e salmone affumicato.

Questa ricetta è il mio contributo al 100% Gluten free (fry) day

mercoledì 29 gennaio 2014

Best in Sicily 2014 e i miei gnocchetti sardi al nero d'Avola

Uno dei privilegi di essere foodbogger!
Essere invitata alla settima edizione del Best in Sicily premio ideato dalla rivista Cronachedigusto che individua anno per anno le eccellenze enogastronomiche siciliane, a volte piccole realtà sconosciute ai più e che in questo modo ricevono il giusto riconoscimento, si fanno conoscere, hanno la possibilità di crescere e far crescere la nostra meravigliosa regione, terra di grandi potenzialità.
Per questo ci tengo a comunicare a tutti voi che i vincitori quest'anno sono....



Alcuni li conoscevo già, altri sono stati delle vere e proprie scoperte. Mi sa che mi (e vi) toccherà fare un bel giro per la Sicilia alla scoperta di queste meraviglie.
Nell'attesa accontentatevi di questa ricetta dal gusto tutto siciliano. Andrebbe preparata con gli spaghetti ma ho scelto questo formato per...simpatia!



per 2 persone
due scalogni
200 g di gnocchetti
160 ml di nero d'Avola
due cucchiaiate di ricotta fresca di pecora
due cucchiai di parmigiano grattugiato
sale, pepe, olio e.v.o.
20 g di pistacchi

In una padella a fondo spesso fate appassire lo scalogno tritato in poco olio extra vergine. Versate il vino e portate a ebollizione. Lasciate bollire un minuto e poi aggiungete la pasta e un paio di mestoli di acqua bollente. Salate e portate a cottura aggiungendo se necessario poca acqua calda alla volta, mescolando spesso.
Nel frattempo tostate brevemente i pistacchi in un padellino e poi tritateli grossolanamente.
Lavorate con una forchetta la ricotta con poco sale e pepe.
Una volta cotta, mantecate la pasta fuori dal fuoco con due cucchiai di parmigiano grattugiato e servitela con un  cucchiaio di ricotta per piatto e con i pistacchi.
Se volete prepararla con gli spaghetti, cuoceteli prima in acqua bollente per 2-3 minuti, il tempo di ammorbidirli un po' e trasferiteli poi in padella per terminare la cottura nel vino.

mercoledì 22 gennaio 2014

Sachertorte

L'ho sempre preparata seguendo questa ricetta presa da un vecchio libro di pasticceria anni '70, ne ho assaggiate varie versioni compresa quella dell'Hotel Sacher a Vienna.
Questa continua a essere la mia preferita!




150 g di burro
150 g di zucchero a velo
150 g di mandorle pelate tritate finemente
120 g di tuorlo
75 g di uova intere
190 g di cioccolato fondente al 70%
150 g di albume
60 g di farina 00
1 cucchiaino di estratto di vaniglia 
un pizzico di sale
gelatina di albicocche
per la glassa:
50 g di cacao amaro in polvere
200 g di zucchero
1,2 dl di acqua

Montate il burro morbido con 105 g di zucchero. Unite i tuorli e le uova intere uno alla volta. Fondete il cioccolato a bagnomaria o al microonde e unitelo al composto di uova e zucchero.
Aggiungete la farina setacciata, le mandorle tritate finemente e infine gli albumi montati a neve con i restanti 45 g di zucchero. Amalgamateli delicatamente all’impasto.
Versate il composto in una teglia imburrata e infarinata da 24 cm di diametro e infornate a 180° per 40' circa (alla prova stecchino dovrà risultare appena appena umida). 
Lasciate raffreddare la torta e tagliatela in 2, farcitela con un sottile strato di gelatina di albicocche che avrete scaldato per renderla più fluida. 
Spennellate allo stesso modo la superficie del dolce. 
Preparate la glassa mescolando il cacao, lo zucchero e l'acqua in un pentolino. Portate a ebollizione e cuocete fino a raggiungere la temperatura di circa 106° (filo grosso). Lasciatela intiepidire mescolandola spesso.
Mettete il dolce su una gratella e glassatelo abbondantemente (la glassa in eccesso colerà giù). Trasferite la torta su un piatto da portata e lasciate asciugare la glassa.

Se non avete voglia di pesare le uova calcolatene 7 di quelle grosse (un uovo intero e poi tuorli e albumi lavorati separatamente).
Sono certa che il risultato non sarà molto diverso.

venerdì 17 gennaio 2014

rollatine di pollo farcite con salsa alla cipolla

I primi anni di matrimonio lo preparavo spesso in versione extralarge, usando una fesa di tacchino o di pollo intera, ben battuta.
Questa volta ho usato delle fettine di petto di pollo perchè volevo delle rollatine piccole piccole.


a persona:
una fetta di pollo ben battuta
una fetta di mortadella
provola o scamorza (o altro formaggio a vostra scelta)
sale, pepe,
2 foglie di salvia, un rametto di rosmarino
una piccola cipolla bianca
brodo vegetale

Salate pepate e cospargete la fetta di pollo con salvia e rosmarino ben tritate. Coprite con la mortadella e poi aggiungete qualche bastoncino di formaggio e arrotolate la fetta di pollo ben stretta, avendo cura di ripiegare prima le estremità laterali per evitare che il formaggio fuoriesca durante la cottura. Legate con dello spago da cucina.
Affettate la cipolla sottile.
In una padella profonda rosolate a fuoco vivo gli involtini di pollo, sfumate con un dito di vino bianco e aggiungete le cipolle e mezzo bicchiere di brodo. Salate e pepate.
Cuocete a fuoco basso girando spesso le rollatine fino a quando le cipolle saranno tenere (15'-20').
Togliete il pollo, frullate il fondo di cottura, lasciate intiepidire la carne poi eliminate lo spago e affettatela.
Servitela con la salsa di cipolle.
Se la salsa dovesse risultare troppo liquida, addensatela aggiungendo un cucchiaino da caffè raso di fecola di patate dopo averla stemperato con un cucchiaio di acqua fredda.

Con questa ricetta partecipo al 100% gluten Free (fri)Day


giovedì 16 gennaio 2014

lo "gnocco fritto" siculo!!

Parlando con un'amica mi è tornato in mente dello gnocco fritto, di quanto mi piaceva prepararlo per le cene con gli amici i primi anni di matrimonio.
Di anni ne sono passati 20 e lo gnocco fritto non lo preparo da almeno 10 (forse di più....)
Considerato però che di ricette di gnocco fritto e crescentine ce ne sono a migliaia (e io non vi darò l'ennesima che è pure tarocca come lo era la persona che me la diede....) ho pensato di adattare la ricetta (non me ne vogliano gli emiliani) ai gusti tipicamente siculi.
Ecco a voi lo gnocco siculo!!



500 g di farina di grano duro
30 g di strutto
250 ml di acqua
1/2 bustina lievito in polvere per torte salate
40 g di pomodori secchi
sale
origano

Impastate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e alla fine incorporate i pomodori secchi finemente tritati, impastando ancora un po'.
Coprite con una scodella e lasciate riposare mezz'ora.
Tirate l'impasto col mattarello ad uno spessore di un paio di mm. Tagliatelo a piacere. Io ho usato un taglia biscotti tondo perchè volevo delle focaccine ma potete tagliarlo a losanghe, a quadrati.....
Friggeteli in olio e.v.o. ben caldo per circa un minuto per lato poi scolateli su carta assorbente. Gustateli caldi o appena tiepidi con formaggi, salumi, acciughe, olive e un buon bicchiere di vino, tutto rigorosamente siciliano (se possibile!)

lunedì 13 gennaio 2014

spezzatino di agnello marinato con salsa al cioccolato


In questo piatto c'è un po' di Messico, un po' di India un po' di Sicilia..........Profumi e sapori che adoro e ho cercato di mettere insieme senza sapere bene cosa ne sarebbe venuto fuori (come spesso accade). Il risultato sorprendentemente buono!!

Per lo spezzatino:
500 g di polpa di agnello tagliata a cubetti
100 ml di cabernet sauvignon
1 spicchio d'aglio
1 anice stellato
1 foglia di alloro
1 bacca di cardamomo
la buccia di 1/2 arancia bio (solo la parte arancione)
10 g di cioccolato al 100% (ho usato quello modicano)
la metà di una piccola cipolla
2 carote
2 peperoncini
1 cucchiaino di miele di fiori d'arancio
sale
olio e.v.o.

Per le tortillas:
200 g di farina 0
100 ml di acqua calda
sale q.b.

Preparate la marinata. In una ciotola versate il vino, aggiungete l'anice stellato, la buccia d'arancia, la foglia di alloro spezzata, il pepe e l'aglio pestati, la bacca di cardamomo aperta.
Mettete la carne nella marinata e lasciatela lì qualche ora in luogo fresco, mescolando ogni tanto.
Tritate la cipolla  e i peperoncini, fateli appassire dolcemente in una pentola a fondo spesso o di coccio con poco olio.



Aggiungete la carne scolata dalla marinata, asciugata e leggermente infarinata.
Rosolatela a fuoco vivo qualche minuto poi bagnatela con la marinata filtrata. Lasciate evaporare a fuoco alto poi coprite con brodo vegetale leggero. Abbassate al minimo la fiamma e cuocete un'ora, col coperchio.
Aggiungete le carote tagliate a bastoncini (circa 3 cm di lunghezza) e proseguite la cottura per 15'-20'.

Togliete il coperchio, aumentate la fiamma e aggiungete il cioccolato tritato, il miele e un paio di bucce d'arancia della marinata tagliate à la julienne. Lasciate stringere il liquido di cottura per qualche minuto.
Io l'ho assaggiato al momento e poi l'ho mangiato il giorno dopo scaldato. In entrambi i casi buonissimo, forse più buono il giorno dopo.



Gustatelo con le tortillas che preparerete così: impastate farina, acqua e sale finchè otterrete un

impasto liscio ed elastico. Lasciatelo riposare mezz'ora poi dividetelo in palline da 50 g ciascuna, stendetele sottili (un paio di mm) in dischi da 15 cm circa.
Cuocetele su piastra antiaderente su fuoco medio per 2' circa per parte muovendole spesso.
Tenetele sotto un tovagliolo per mantenerle calde mentre le preparate.


Buon appetito!!

Con questa ricetta partecipo all' MTC di gennaio