lunedì 2 luglio 2012

gnocchetti di ricotta e basilico al pomodoro fresco e ricotta salata

Ho acquistato l'ultima ricotta della stagione. Sob!! Dovrò farne a meno per il resto dell'estate e aspettare settembre-ottobre quando le pecore ricominceranno a nutrirsi di erba fresca. 
Una parte l'ho trasformata in crema per il cheesecrumble e con quello che rimaneva ho pensato di provare questi gnocchetti. Li abbiamo mangiati la sera della semifinale degli Europei di calcio e il tricolore ci ha portato fortuna. Che i miei gnocchetti avessero i colori della bandiera italiana in realtà l'ho realizzato solo il giorno dopo grazie ad un commento dell'amica Line, "le drapeau!!" mi ha scritto sotto la foto pubblicata su fb. 
Forse avrei dovuto bissare ieri sera, per la finale..... =(



Per 4 persone:
400 g. di ricotta fresca
100 g. di farina 00
1 uovo
un mazzetto di basilico
30 g. di parmigiano
sale e pepe
8 pomodori freschi da pelare
olio e.v.o.
ricotta salata

In una ciotola mescolate bene con un cucchiaio di legno la ricotta con la farina, l'uovo, il basilico tritato, sale e pepe. Il composto dovrà essere abbastanza consistente. Mettetelo in un sac à poche e con l'aiuto di un paio di forbici fate cadere in acqua bollente salata degli gnocchetti lunghi 3 cm circa. 
Potete anche formare gli gnocchetti sul piano di lavoro abbondantemente infarinato con semola rimacinata e poi passarli sui rebbi di una forchetta per rigarli.
Appena salgono a galla scolateli e trasferiteli in una ciotola.
Pelate i pomodori (io lo faccio a crudo senza nemmeno sbollentarli) eliminate i semini e tagliateli a pezzetti. Condite con olio, sale, pepe e basilico tritato e lasciateli riposare mezz'ora. 
Condite gli gnocchetti col pomodoro e la ricotta salata grattugiata, mescolate bene e trasferite il tutto in una pirofila.
Un filo d'olio e in forno a 200° per 15'.

sabato 30 giugno 2012

il mio cheese.....crumble alle ciliegie

Cosa fare con una cassetta di ciliegie meravigliose appena arrivate dalla campagna? Le idee sono tantissime ma ho cominciato da questa perchè avevo voglia di un crumble, dovevo provare un'ispirosissima ricetta di barrette di muesli vista su una rivista francese e infine bisognava utilizzare al più presto un po' di ricotta fresca di pecora (l'ultimissima della stagione). Ne è venuto fuori un cheesecrumble: rinfrescante come una cheese cake, croccantissimo come un crumble.



Per il muesli:
100 g. di burro fuso
80 g. di fiocchi d'avena
65 g. di farina di grano tenero integrale
30 g. di uvetta
30 g. di nocciole tostate
30 g. di albicocche secche
30 g. di frutti rossi secchi
1 cucchiaino di lievito in polvere
50 g. di zucchero di canna
Mettere i fiocchi d'avena in una ciotola e coprirli col burro fuso. 
Mettere a bagno in acqua tiepida uvetta, albicocche e i frutti rossi per qualche minuto, strizzarli, tritare le albicocche e le nocciole.
Mescolare tutti gli ingredienti e disporli in una teglia su carta forno. Infornare a 180° per 15' circa o finchè il composto risulti dorato.
Lasciate raffreddare bene. Inutile dire quanto è buono il muesli mangiato anche da solo, direttamente dal barattolo....Ho rischiato di non potere realizzare il dolce perchè ne avevo già fatto fuori la metà.



Per la crema di ricotta:
200 g. di ricotta fresca di pecora ben scolata
50 g. di zucchero a velo
la buccia grattugiata di mezzo limone
Montare la ricotta con lo zucchero e la buccia di limone con le fruste elettriche.
Sul fondo dei bicchierini mettere un po' di muesli, un leggero strato di ricotta, le ciliegie snocciolate e tagliate a pezzetti e infine un ciuffo di crema di ricotta.
Lo abbiamo mangiato oggi a pranzo ed è piaciuto molto (almeno questo è quello che mi hanno detto.... )
Se vi piace il gusto leggermente acidulo dello yogurt greco potete usarlo al posto della ricotta. 

giovedì 28 giugno 2012

sgombri al pesto d'arancia

Pesce azzurro buono e salutare in tutte le salse. La ricetta, letta su un Sale e Pepe di un paio di anni, fa prevedeva la cottura degli sgombretti in padella. Io ho trovato degli..sgombroni e così ho deciso di cuocerli in forno. Ho aggiunto uno spicchio d'aglio e ridotto le dosi della marinata.
Per 2 persone:
3 sgombri da 300 g. ciascuno
1 arancia
un pugnetto di pistacchi
30 g. di capperi sotto sale
sale e pepe
1 mazzetto di basilico
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o.
Dissalare i capperi, cambiando spesso l'acqua. Pelare a vivo l'arancia e frullarla con tutti gli ingredienti (tranne l'olio) e coprire i pesci con la marinata. Tenere al fresco un paio d'ore. Aggiungere un filo d'olio e cuocere in forno a 180° per 15'-18'.
La prossima volta li farò sfilettare e li cuocerò in padella così eviterò di accendere il forno, fa già troppo caldo!!!

mercoledì 27 giugno 2012

gelatini allo yogurt con pesca e cardamomo

La gelatiera ce l'ho, presa in prestito dalla mia mamma mesi fa e mai più restituita. Lei, con l'arrivo dell'estate l'ha più volte reclamata, io, con la scusa del "se hai voglia di gelato te lo preparo io" continuo a tenerla a casa inutilizzata e, beffa delle beffe, il gelato l'ho fatto ma non con la gelatiera (ma questo non gliel'ho detto...). Ho voluto provare a congelare un frullato di frutta e yogurt, l'ho letto chissà quando e chissà dove, non è una novità e non è di certo una mia invenzione. 
E' così semplice che consiglio a tutti di provarlo. Se avete poi degli stampini in silicone come quelli miei, il risultato sarà sorprendente!!
Oggi pesca e cardamomo!


Sbucciate le pesche e frullate 600 g. di polpa con 100 g. di zucchero semolato e un cucchiaio di succo di limone. Lasciate pure i pezzettini di frutta se non riuscite a frullarli completamente. 
Aggiungete un vasetto di yogurt bianco cremoso da 125 g. e mezzo cucchiaino da caffè di cardamomo macinato, mescolate bene e versate negli stampini. Aspettate 5-6 ore prima di sformare e ricordatevi di tirarli fuori dal congelatore qualche minuto prima di gustarli. La consistenza chiaramente sarà più "sorbettosa" che "gelatosa" perchè non è mantecato in gelatiera ma ci si può accontentare! 
Sbizzarritevi con melone, anguria, fragole, albicocche e divertitevi ad abbinare menta, cannella, vaniglia, frutta secca tostata o caramellata, vini o liquori (un'amica mi ha consigliato l'abbinamento malvasia-pesca che penso proverò al più presto). 

martedì 26 giugno 2012

"hamburger" svuotafrigo di patate e formaggi

Cena in solitario ieri sera. Volevo coccolarmi un po' con qualcosa di buono, che fosse sbrigativo e al tempo stesso mi aiutasse a smaltire i formaggi che avevo in frigo. Una fresca insalata mista e... voilà la mia supercena!




Cuocere con la buccia una grossa patata vecchia. Pelarla e schiacciarla con una forchetta. Aggiungere dadini di formaggio (io avevo in frigo dell'asiago e una provola gustosa) e a piacere pezzetti di salumi (io prosciutto crudo). Salare, pepare e formare dei medaglioni alti un dito. Se avete l'attrezzino per fare gli hamburger vi verrà facilissimo se no potete sempre fare delle grosse polpette e schiacciarle leggermente. Cuocere a fuoco vivo in padella antiaderente con un filo d'olio da entrambi  i lati fino a quando si formerà una crosticina croccante. Servire caldissimi con un'insalatina mista.
P.S. Potete preparare gli hamburger in anticipo (come ho fatto io ieri), tenerli in frigo e cuocerli all'ultimo momento.

domenica 24 giugno 2012

cous cous estivo con verdure

Dopo il cous cous dolce, le cialde di cous cous e il cous cous col pesce (si è capito che mi piace il cous cous?) vi propongo una versione fresca, ideale per i pranzi estivi, da preparare in anticipo e trovare pronta al rientro dal mare.

    
per 2 persone :   
160 gr. di cous cous
180 ml. di brodo vegetale
una zucchina
mezza melanzana tonda
una falda di peperone rosso
una piccola cipolla
una decina di datterini
sale, menta, basilico, aglio, olio e.v.o.
Mettere il cous cous in una ciotola larga e bassa e coprirlo col
brodo bollente. Dopo un minuto mescolare con la forchetta per
sgranarlo bene, fino a quando avrà assorbito tutto il brodo e sarà
cotto.
Ridurre la zucchina, la melanzana, la cipolla, e il peperone in
brunoise (dadini piccolissimi) e cuocerli con un filo di olio d'oliva
in padella. Aggiungere i pomodorini tagliati a metà, salare e 
insaporire con abbondante menta e basilico tritati. Condire il cous
cous con le verdure e completare con un filo di olio aromatizzato
all'aglio e peperoncino (potete prepararlo il giorno prima o
soltanto qualche ora prima lasciando in infusione, nell'olio e.v.o.
leggermente intiepidito, uno spicchio d'aglio a pezzetti e un
peperoncino aperto con tutti i suoi semini).

martedì 12 giugno 2012

pasta con zucchina lunga e caciocavallo

Oggi giornata di caldo asfissiante. Sono passata in meno di una settimana dai 5° di Stoccolma (ma quanto mi manca?) ai 35° di Palermo. Mi lamentavo allora del freddo così come ora del caldo. Sono proprio incontentabile....Il fatto è che non sopporto gli eccessi. 
Oggi vi propongo, nonostante il caldo, la ricetta della pasta con la zucchina (quella lunga, lunghissima di cui i tenerumi sono le foglie) la mia pasta estiva preferita insieme a quella con i tenerumi che ho già postato qui nella versione con le cozze.


Raschiate con un coltello seghettato la zucchina per eliminare la buccia e tagliatela a dadini. Affettate la cipolla, tritate il peperoncino e pelate il pomodoro maturo, immergendolo prima un paio di minuti in acqua bollente. Mettere sul fuoco l'acqua salata per cuocere la pasta, portare a bollore e cuocete le zucchine per 5'. L'acqua non deve essere troppa, quella sufficiente per cuocere la pasta e lasciarla leggermente brodosa, come per la pasta e tenerumi. Eventualmente tenete da parte dell'acqua bollente da aggiungere, poca alla volta, al bisogno.
Aggiungete gli spaghetti spezzati e portate a cottura. Nel frattempo rosolate con olio d'oliva la cipolla con il peperoncino, aggiungete il pelato a pezzetti, lasciate cuocere 2' e poi versate in pentola con la pasta. Lasciate insaporire e infine, a fuoco spento, aggiungete del caciocavallo stagionato tagliato a dadini, mescolate bene e servite. Il caciocavallo si ammorbidirà col calore. 



Quantità di cipolla pomodoro e zucchina a vostro piacere. Io in genere utilizzo un pezzo di zucchina da circa 40 cm, 1 peperoncino, 2 pomodori, una piccola cipolla, 30-40 gr. di caciocavallo e 100 gr. di spaghetti per due persone. 
Questa è la zucchina con i suoi tenerumi



domenica 10 giugno 2012

La gelatina di champagne ai frutti di bosco: tanti auguri a CosebuonediAle!!

Il mio blog il giorno 8 ha compiuto un anno ed è stato un anno ricco di contatti, condivisioni, amicizie..... Di questo ringrazio tutti voi che mi seguite e che ogni tanto lasciate un messaggio. Non avete idea quanto mi fa piacere sapere che una ricetta è piaciuta ed è stata ripetuta con successo. Lo scopo di questo blog era ed è proprio questo, condividere il mio amore per la cucina e, anche se ancora non siete tantissimi a seguirmi, credo di esserci riuscita nel mio intento. Quindi, continuate a seguirmi se vi va e lasciate un messaggio, anche solo per dire che avete letto la ricetta e che vi piace oppure che non vi piace per nulla o che cambiereste qualcosa.... 
Avrei voluto festeggiarlo degnamente, magari con un bel contest, ma negli ultimi tempi sono sempre di corsa e a stento riesco a postare qualcosa. 
E allora "accontentatevi" delle mie gelatine con i frutti di bosco. Mi è sembrata la ricetta più adatta per l'occasione perché sua è  la foto che vedete ogni volta che aprite una pagina del mio blog e perché è fatta con lo champagne e cosa c'è di meglio dello champagne per festeggiare un compleanno??






Preparate uno sciroppo lasciando bollire qualche minuto 3 dl di acqua con 70 gr. di zucchero. Mettere in acqua fredda 20-25 gr. di gelatina in fogli (se fate piccole gelatine monoporzione bastano 20 gr.) 
Strizzatela bene e scioglietela nello sciroppo caldo, mescolando bene. Lasciate intiepidire, filtrate e aggiungete 3 dl di spumante o champagne.
Versate la gelatina calda negli stampi (questi sono in silicone), inserendo al centro qualche fruttino a vostro piacere.
Lasciate consolidare in frigo un paio d'ore. Per sformarle, immergete lo stampo qualche secondo in acqua calda. 
Se usate frutti di bosco surgelati la gelatina verrà colorata, come quella di questa foto, perchè scongelandosi il frutto rilascerà un po' di colore. Se usate quelli freschi risulterà invece trasparente. A voi la scelta!

sabato 2 giugno 2012

mousse di prosciutto

Seconda ricetta della giornata, per farmi perdonare la lunga assenza dal blog. 
Vi propongo una facilissima spuma di prosciutto cotto, ottima da servire col pane tostato, crackers o grissini, per i vostri aperitivi estivi.




Frullate 250 gr. di prosciutto cotto di ottima qualità (mi raccomando) con 30 gr. di parmigiano, 100 gr. di burro morbido, 50 ml di latte, sale e pepe appena macinato.
Arricchire a vostro piacimento con pistacchi tritati o erba
cipollina fresca tritata.
Trasferire il composto negli stampi in silicone oppure in qualunque ciotolina rivestita con pellicola alimentare per facilitarne la sformatura e lasciare in frigo un paio d'ore prima di servirla.
Buon aperitivo a tutti!!




insalata di salmone e spinacini

Manco da un paio di settimane (forse un po' di più).
Gli impegni familiari e di lavoro mi hanno tenuto lontana dal blog. Non ho avuto un attimo per scrivere anche se ho continuato a cucinare e a fotografare i piatti. Ieri due amici-lettori si sono lamentati della mia inattività e, anche fossero soltanto loro due mi sono sentita in colpa ;) 
Allora c'è qualcuno che mi segue e sente la mia mancanza! =))
Vi propongo questa gustosissima insalata, ricca di proprietà benefiche e, anche se il periodo degli spinaci è finito, si trovano sempre e io a volte mi lascio  tentare da alimenti non proprio di stagione....
I semi di zucca svolgono un'azione antiossidante, il salmone  è ricco di omega3 che favoriscono la formazione del colesterolo "buono", gli spinaci sono ricchi di minerali utili al nostro organismo in particolare se consumati a crudo, l'avocado è ricco di omega 3, di vitamina A e vitamina E entrambe antiossidanti (ma è molto calorico quindi se siete a dieta non eccedete nelle quantità). Insomma un concentrato di benessere!!






La ricetta è di Nigella Lawson, l'avevo segnata un bel po' di tempo fa su un foglietto, guardando una delle sue trasmissioni.
Allora, condite il salmone affumicato con pepe appena macinato e poco succo di lime e servitelo con l'insalata di spinacini e avocado (sbucciato e tagliato a fettine) condita con buccia e succo di lime, sale e poco olio d’oliva. Completate con i semi di zucca.




lunedì 14 maggio 2012

cous cous con coda di rospo alla ghiotta

La prima volta lo mangiai a Lampedusa, poi nelle Marche e di nuovo a Venezia. Qui a Palermo lo vedo spesso in pescheria ma non facendo parte della nostra tradizione culinaria non lo avevo mai acquistato nè cucinato. Finalmente mi sono decisa, ho superato il "blocco" dovuto alla bruttezza (ma quanto è brutto??) e l'ho comprato senza sapere ancora cosa ci avrei fatto.
A casa le olive, i capperi e il pomodoro non mancano mai e così l'ho preparato alla ghiotta!




Ho sfilettato il pesce (pesava 1 kg e mezzo ed è bastato per due), ho messo le lische e la testa insieme a mezza cipolla tagliata a fette e ad un filo d'olio in una pentola. Ho lasciato rosolare ben bene e poi ho aggiunto dell'acqua, il sale e ho lasciato cuocere un quarto d'ora circa a fuoco vivo. Ho filtrato e tenuto da parte il brodo.
Ho poi tritato metà cipolla, un peperoncino e uno spicchio d'aglio e li ho rosolati col pesce tagliato a cubotti, ho sfumato con del vino bianco e poi ho aggiunto olive snocciolate, capperi dissalati e pomodorini (io uso sempre i miei pomodorini confit), ho allungato con un po' di brodo tenuto da parte e ho cotto per circa 15'.
Cuocete il cous cous (160 gr. per due persone) con 180 ml di brodo di pesce (io lo metto in una ciotola bassa e lo bagno col brodo bollente, lo tengo coperto per qualche minuto quindi lo sgrano bene con una forchetta) e servitelo col pesce. 

sabato 12 maggio 2012

gelo di mandorle e di cacao alla cannella

Domenica mattina, nel pieno di una megacucinata, mi sono tranciata l'indice sinistro. Una disattenzione che poteva avere conseguenze ben più gravi. Ho "imballato" il dito e ho continuato a cucinare, rinviando al giorno dopo la visita dal medico. Per fortuna il dito è salvo ma non posso pasticciare come si deve. Niente impastate di lievitati (meno male perchè sono a dieta...) e piatti troppo complicati. Oggi vi regalo quindi due geli freschissimi, light, gluten free e di facilissima realizzazione. L'idea era di creare un bicchierino triplo gelo: mandorle, cannella e cacao ma in un attimo di disattenzione ho versato l'acqua aromatizzata alla cannella sul cacao..... Il risultato mi è piaciuto ed è così che lo condivido con voi!






Per il gelo alle mandorle: frullate 250 gr. di mandorle pelate con un litro d’acqua e lasciate riposare mezz'ora, mescolando ogni tanto. Mescolate 80 gr. di amido di mais e 150 gr. di zucchero e stemperate con l'acqua  alle mandorle filtrata (utilizzate un colino o una garza, in ogni caso strizzate bene le mandorle per recuperare tutta l'acqua), se volete un sapore più deciso, aggiungete qualche goccia di essenza di mandorle. Sul fuoco fino al primo bollore.
Per il gelo al cacao alla cannella: mettere 40 gr. di stecche di cannella in infusione in un litro d’acqua per qualche ora. Mescolare 80 gr. di amido di mais,150 gr. di zucchero e 80 gr. di cacao.
Stemperare il tutto con l'acqua alla cannella filtrata  e mettere sul fuoco fino al primo bollore. 
Versate i due geli ancora caldi nelle coppette o negli stampi (se volete sformarli) e lasciate raffreddare a temperatura ambiente prima di mettere in frigo. 
Io l'ho decorato con pistacchio in scaglie.
Se volete preparare invece il gelo alla cannella (senza cacao) vi basterà ridurre lo zucchero a 100 gr. Per il resto tutto uguale.
E se vi piacciono i geli nel blog trovate anche quello di limone e quello di anguria e cantalupo






venerdì 11 maggio 2012

coniglio e topinambur

La mia dieta prosegue alla grande. Resisto alla mancanza di carboidrati, coccolandomi con piatti light gustosissimi. Un paio di giorni fa mi hanno sostituito il frigo e sono stata costretta a svuotare il congelatore. In un sol giorno ho cucinato carciofi, piselli, spezzatino e il coniglio che questa volta ho voluto cucinare in pentola con i topinambur in alternativa alle patate ben più caloriche.
Eccolo!!


Ho strofinato il coniglio con il mio sale aromatico e l'ho messo in pentola con un filo d'olio. L'ho lasciato rosolare per bene da tutti i lati e poi l'ho sfumato col vino bianco. Ho abbassato la fiamma al minimo e l'ho lasciato cuocere un'oretta col coperchio. Ad un quarto d'ora dalla fine ho aggiunto i topinambur sbucciati e tagliati a pezzi. Tutto qui!


giovedì 3 maggio 2012

la palamita: una gran bella scoperta! Ragù e spiedini!!

La palamita l'avevo mangiata qualche volta al ristorante ma non l'avevo mai cucinata. Chissà perchè, visto che qui in questo periodo è facilissimo trovarla. E' un pesce azzurro simile allo sgombro ricco di fosforo, vitamina A, proteine e di grassi Omega3 ma è soprattutto buonissimo! Ne ho comprata una e me la sono fatta sfilettare. Una metà l'ho trasformata in un meraviglioso (così lo ha definito mio marito) ragù per la pasta e l'altra metà l'ho trasformata in spiedini per me che sono a dieta.
Eccovi le due semplicissime ricette:
Per il ragù:


Tritate finemente al coltello la polpa della palamita (100 gr.) e mettetela in padella con un filo d'olio e mezzo spicchio d'aglio tritato. Rosolate a fuoco vivo, sfumate con vino bianco e, quando sarà evaporato aggiungete 50 gr. di pomodorini confit (la ricetta la trovate qui) anch'essi tritati al coltello e abbondante menta fresca. Salate e pepate. Scolate la pasta molto al dente tenendo da parte un po' d'acqua di cottura. Trasferitela in padella col ragù di pesce e completate la cottura aggiungendo l'acqua necessaria.


Per gli spiedini:


Tagliate i filetti di palamita (150-200 gr) a cubotti. Alternateli negli spiedi a mezzi pomodorini confit e foglie di menta. Oliate leggermente, salate e pepate e se vi piace aggiungete uno spicchio d'aglio tritato finemente (io uso il trita aglio così si distribuisce meglio). Rosolate gli spiedini a fuoco vivo su tutti i lati, sfumate con vino bianco e completate la cottura in forno per 5' a 200°.
Fare la dieta così è un gran piacere!!

martedì 1 maggio 2012

fave, piselli e carciofi: la frittella palermitana

Contorno primaverile per eccellenza che non può mancare sulle nostre tavole, la frittella è anche un ottimo condimento per riso e pasta. Semplicissima da preparare, richiede solo un po' di tempo per mondare tutti gli ingredienti a meno che che non vogliate utilizzarli surgelati. Il risultato non sarà lo stesso ma ..... si può fare!




Mondate un chilo di fave e 400 gr. di pisellini freschi




Eliminate le foglie esterne più dure di due carciofi, la punta e la "barbetta" interna. Tagliateli a spicchietti. Pulite i torsoli e affettate anche quelli. Lasciateli in acqua acidulata con succo di limone.
Affettate finemente mezza cipolla.
Mettete tutti gli ingredienti in una pentola con un filo d'olio, il sale e acqua q.b. per portarli a cottura. 
A cottura ultimata pepate generosamente.
Buon appetito!!