lunedì 26 febbraio 2018

mattonella palermitana

Uno dei  "pezzi" più buoni della rosticceria palermitana.
La mattonella, a differenza degli altri "pezzi" aggiunge all'impasto lievitato, comune a tutti gli altri, una sfogliatura con burro, un po' come si fa per i croissant ma non è raro trovare mattonelle preparate con impasti non sfogliati oppure con la parte superiore in pasta sfoglia.
La farcitura classica richiede pomodoro, cipolla, formaggio (normalmente mozzarella) e prosciutto cotto.
Il sesamo irrinunciabile!


Per una teglia 35X25 cm:
500 g di farina 0
50 g di strutto
5 g di lievito
250 g di acqua
per sfogliare:
150 g di burro (preferibilmente) bavarese
sale

Per il ripieno:
olio
sale
mezza cipolla bianca
300 ml di passata di pomodoro
8 fette di prosciutto cotto
200 g di mozzarella fior di latte

Tirate il burro fuori dal frigo.
Impastate la farina con l'acqua leggermente intiepidita in cui avrete sciolto il lievito, lo strutto e in ultimo una presa di sale.
Lasciate riposare l'impasto circa 45'.
Nel frattempo stufate la cipolla affettata sottile con poco olio e sale (deve cuocere a fuoco lento finché diventerà morbida) poi aggiungete la passata di pomodoro e cuocete per una decina di minuti. Salate e lasciate raffreddare
Riprendete l'impasto e stendetelo su un piano leggermente infarinato in un quadrato spesso un cm circa.
Stendete il panetto di burro tra due fogli di carta forno in un quadrato un po' più piccolo e disponetelo a rombo al centro dell'impasto.
Ripiegate i quattro angoli verso il centro del panetto di burro, pressate delicatamente con il matterello dal centro verso l'alto e dal centro verso il basso ottenendo un rettangolo spesso un cm.
Ripiegate in tre (a portafoglio), coprite con pellicola e trasferite in frigo.
Riprendete l'impasto dopo 15' e, con la chiusura a destra stendetelo in un rettangolo e ripiegatelo in tre come la prima volta.
Coprite, trasferite in frigo e dopo altri 15' date un altro "giro".
A questo punto potete lasciare lievitare il panetto in luogo tiepido per un paio d'ore prima di stenderlo e farcirlo oppure lasciarlo in frigo fino a 12 h  e poi riportarlo a temperatura ambiente.
Dividetelo in due parti uguali, che stenderete in due rettangoli spessi 1/2 cm circa e disponetene una sulla teglia leggermente oliata.
Conditela con la passata di pomodoro condita, il prosciutto e la mozzarella a fette sottili.
Coprite con il resto dell'impasto sigillando bene i bordi, lasciate riposare un'ora e poi spennellate con l'uovo battuto con poca acqua, cospargete con il sesamo e infornate a 200° per 20' circa.
Tagliate in quadrati e servite.

mercoledì 21 febbraio 2018

farro con arancia capperi e finocchio

Voglia di freschezza!
Una salsa di arance, capperi e basilico (sognando l'estate) e dei finocchi cotti velocemente.




Per due persone:
120 g di farro
60 g di arancia pelata a vivo
una decina di foglie di basilico fresco
10 g di capperi ben dissalati
due cucchiai di olio
200 g di finocchio al netto degli scarti

Frullate l’arancia con il basilico, un cucchiaio di olio e i capperi, salate.
Stufate i finocchi tagliati in piccoli pezzi con un cucchiaio di olio per pochi minuti a fuoco basso con coperchio e un pizzico di sale.
Pepate
Condite il farro già cotto con la salsa all’arancia e i finocchi.
Completate a piacere con foglioline di basilico fresco e pezzetti di arancia pelata a vivo.

lunedì 19 febbraio 2018

riso e pollo al curry in crosta di fillo

Magnifica opera di riciclo.
Un po' di riso bianco saltato allo zenzero, del pollo con verdurine al curry e un paio di fogli di pasta fillo.
Li ho fatti incontrare e questo è il risultato!



Per il riso:
cuocete del riso apollo o basmati in abbondante acqua salata.
Scolatelo e tenetelo da parte.
Nel frattempo tritate finemente carota, cipolla e zucchina.
Tagliate il pollo in piccolissimi pezzi e rosolatelo con l'olio un minuto a fuoco vivo.
Aggiungete le verdurine, il curry e acqua a filo.
Cuocete il pollo per una ventina di minuti e comunque fino a completo assorbimento dell'acqua, mescolando di tanto in tanto.
Assaggiate e regolate il sale.
Unite il riso, mescolate bene e lasciate insaporire per un minuto sul fuoco.
Lasciate raffreddare il tutto.
Tagliate dei quadrati di pasta fillo e sovrapponeteli a tre a tre.
Inseriteli in un coppapasta, riempiteli con un po' di riso e pollo e richiudete sopra i lembi di fillo.
Togliete il coppapasta e ricominciate fino ad esaurimento degli ingredienti.
Spennellate con poco olio e infornate a 200° fino a doratura.
Allo stesso modo potete preparare altre "tortine" con altri avanzi come ad esempio patate bollite, formaggi, salumi...

martedì 13 febbraio 2018

Donuts

Soffici ciambelle glassate e decorate in maniera allegra e con piccoli cuori. Un ottimo compromesso tra martedì grasso e San Valentino.
Cosa ne pensate?




Per 15 donuts (diametro esterno 8 cm/ diametro interno 3 cm):
(ricetta di Laurel Evans leggermente modificata)

450 g di farina 0 (io Coop)
10 g di lievito di birra fresco
210 g di latte parzialmente scremato
60 g di burro a temperatura ambiente
3 tuorli
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiai di zucchero
un cucchiaino raso di cannella in polvere

Sciogliete il lievito nel latte appena intiepidito e versatelo sulla farina setacciata con la cannella.
Cominciate ad impastare, alternando tuorli, zucchero e sale.
Quando l'impasto sarà omogeneo aggiungete il burro, un pezzetto alla volta e continuate ad impastare fino a quando otterrete un impasto liscio e morbido.
Coprite e lasciate lievitare in luogo tiepido per un paio d'ore.
Quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume trasferitelo su un piano leggermente infarinato, stendetelo con il matterello allo spessore di 1,5 cm e con il coppapasta da 8 cm ritagliate tanti cerchi poi con quello più piccolo praticate il foro centrale.
Impastate brevemente i ritagli e lasciateli riposare una decina di minuti prima di stendere nuovamente l'impasto e procedere alla formatura di altre ciambelline.
Questo perché  l'impasto, lavorandolo nuovamente, diventa "nervoso" e vi sarà difficile stenderlo.
Una volta esaurito tutto l'impasto lasciate riposare le ciambelline coperte con pellicola per mezz'ora circa poi friggetele in olio caldo per 4' circa girandole più volte perché cuociano uniformemente,
Lasciatele scolare su carta assorbente e raffreddare.

Nel frattempo preparate le glasse colorate:
mescolate dello zucchero a velo con poca acqua e colorante (potete scegliere sia quelli liquidi che in polvere, dosandoli in modo da ottenere l'intensità desiderata.
Aggiungete l'acqua poco alla volta. La glassa non dovrà essere troppo fluida perché scivolerebbe giù dai donuts.
Glassate i vostri donuts immergendoli a metà nella glassa.

Decorateli a piacere con zuccherini colorati o con cuoricini di cioccolato. Questi li ho trovati al supermercato e sono della Paneangeli. Molto carini!!
Per la glassa scura ho semplicemente aggiunto del cacao amaro allo zucchero a velo.
Se volete potete passare le ciambelline semplicemente nello zucchero semolato. 
Saranno meno romantiche ma sicuramente golose.


lunedì 12 febbraio 2018

fish and chips

Personalissima interpretazione del fish and chips.
Ho utilizzato il panko, un pangrattato usato nella cucina giapponese, che rende la frittura croccantissima e asciutta e ho scelto le patate dolci. 
Assolutamente delizioso!




Per due persone:
250 g di merluzzo (o altro pesce che preferite) già pulito in filetti 
80 g  di farina 00
120 g circa di acqua
120 g di panko
sale
lime
coriandolo fresco
olio di semi di arachide
una patata dolce

Lasciate i filetti interi.
Mescolate acqua e farina fino ad ottenere una pastella liscia e abbastanza fluida.
Lavate le patate e tagliatele in spicchi non troppo grossi.
Mettete l'olio a scaldare.
Potete scegliere di usare una sola padella e in questo caso dovrete friggere prima le patate e poi tenerle in caldo fino a quando il pesce non sarà cotto, oppure friggere in contemporanea, in due padelle separate, pesce e patate.
Passate i filetti di pesce prima nella pastella, lasciando colare quella in eccesso e poi nel panko, pressando bene per farlo aderire.
Friggete il pesce, fatelo scolare su carta assorbente, salatelo e poi servitelo con le patate e con gli spicchi di lime o limone.

venerdì 9 febbraio 2018

crumble mele e rabarbaro

Quando riesco a trovare il rabarbaro il mio primo pensiero va al crumble.
Il suo sapore acidulo, la dolcezza delle mele, le briciole croccanti e burrose e il profumo della cannella... 
Impossibile resistere!



per 6 crumbles:

2 mele
300 g di rabarbaro
due cucchiai di zucchero di canna
il succo di mezzo limone
un cucchiaino di cannella
Per le briciole:
80 g di burro
150 g di farina 00
50 g di zucchero di canna
50 g di fiocchi di avena
sale

Sbucciate le mele e tagliatele in quarti e ogni quarto in quattro parti.
Tagliate il rabarbaro in piccoli pezzi e metteteli insieme alla mela in una ciotola con due cucchiai di zucchero, la cannella e il succo di mezzo limone.
Mescolate bene e lasciate macerare per un'ora.
Preparate il crumble lavorando burro, farina, avena, zucchero e un pizzico di sale con la punta delle dita fino ad ottenere delle grosse briciole.
Dividete la frutta nelle pirofile monoporzione (oppure in una unica) e distribuite sopra le briciole.
Infornate in forno già caldo a 200° fino a completa doratura delle briciole.
Servite a temperatura ambiente o appena tiepido da solo o accompagnato da gelato di vaniglia.

venerdì 2 febbraio 2018

basmati con gamberi, cocco e curry

Torno alle mie spezie preferite.
Di ricette col curry ce ne sono tante sul blog, da quelle più sbrigative in cui utilizzo la polvere già pronta a quelle in cui il curry me lo faccio da me come in questo caso.
Per accompagnare poi, la mia prima scelta  rimane sempre il basmati.


Per due persone:
120 g di riso basmati
200 g di gamberetti già sgusciati
olio d'oliva
15 g di zenzero fresco
uno spicchio di aglio
una cipolla dorata media
10 g di curcuma fresca
un cucchiaino raso da caffè di cumino in polvere
un piccolo peperoncino piccante
200 ml di latte di cocco
coriandolo fresco
sale

Mettete il riso in un colino a maglie fitte e sciacquatelo a lungo sotto l'acqua corrente fino a quando l'acqua ne uscirà limpida.
Cuocetelo in abbondante acqua salata poi scolatelo bene.
Nel wok o in una padella scaldate due cucchiai di olio, aggiungete la cipolla e l'aglio tritati finemente, il peperoncino tritato, il cumino, lo zenzero e la curcuma grattugiati.
Aggiungete poca acqua e cuocete a lungo a fiamma bassa fino a quando la cipolla sarà del tutto disfatta. Aggiungete acqua quando necessario.
Alla fine dovrete ottenere una crema densa.
A questo punto aggiungete il latte di cocco, regolate il sale e lasciate cuocere a fuoco basso un paio di minuti.
Aggiungete i gamberi e cuoceteli due minuti.
Servite il riso con la salsa cocco e curry e i gamberi.
Completate con del coriandolo fresco tritato.

lunedì 29 gennaio 2018

orzo con carciofi e finocchietto

Un' altra ricetta facile e veloce per un pasto sano e leggero.



Per due persone:
120 g di orzo perlato
due carciofi spinosi
due spicchi di aglio
20 g di finocchietto selvatico
2 cucchiai di olio
sale

Cuocete l'orzo in abbondante acqua salata.
Scolatelo e tenetelo da parte.
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, la parte superiore con le spine e la "barbetta" interna poi affettateli sottili.
In una padella scaldate l'olio con l'aglio schiacciato in camicia e il peperoncino tritato, aggiungete i carciofi, lasciateli rosolare poi aggiungete il finocchietto tritato e poco brodo vegetale.
Coprite e cuocete a fuoco basso fino a che i carciofi saranno teneri.
Eliminate gli spicchi di aglio e aggiungete l'orzo, lasciate insaporire un paio di minuti aggiungendo se necessario poco brodo.
Servite ben caldo.

sabato 27 gennaio 2018

patate sabbiose

Una golosa alternativa alle classiche patate al forno.
Una veloce passata nel pangrattato aromatico e le patate assumono tutto un altro aspetto e sapore.



Patate
Pangrattato secco
Spezie o aromi
sale
olio

Sbucciate le patate e tagliatele come preferite.
C'è chi le taglia a bastoncini, chi a cubotti, io ho preferito tagliarle a fette per disporle leggermente accavallate in pirofila.
Cuocetele in acqua bollente salata per 4'-5' poi scolatele bene e lasciatele intiepidire.
Frullate del pangrattato secco con gli aromi che preferite e del sale e trasferitelo in un sacchetto di plastica (di quelli per congelare i cibi per intenderci).
Io ho usato solo origano, un po' di parmigiano e sale ma potete utilizzare rosmarino, salvia, timo ma anche curry, paprica, aglio...
Mettete le patate nel sacchetto e, tenendolo chiuso, scuotetelo in modo tale che vengano del tutto ricoperte dal pane aromatico.
Oliate o imburrate una pirofila e disponete le patate come preferite.
cuocetele per 20' circa in forno già caldo a 200°.



mercoledì 24 gennaio 2018

tigelle

Se mi chiedessero qual è il mio cibo preferito risponderei senza dubbio pane e prosciutto o pane e salame o pane e formaggio.
Pane ma anche focacce, ciabatte, tortillas, piadine ... 
E da quando ho assaggiato per la prima volta le tigelle, poco più di un anno fa, ho avuto il pensiero fisso di poterle rifare.
Grazie quindi ai miei figli che mi hanno regalato una tigelliera.
Ora potrò mangiarle tutte le volte che ne avrò voglia.



Per 15 tigelle circa: 500 g di farina 00
35 g di strutto
due cucchiaini di sale
145 g di latte
145 g di acqua
10 g di lievito di birra

Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro o nella ciotola della planetaria.
Sciogliete il lievito nell'acqua leggermente intiepidita e versatela sulla farina.
Cominciate ad impastare poi aggiungete il latte, il sale e infine lo strutto.
Lavorate l'impasto fino a quando sarà liscio e morbido.
Trasferitelo in un contenitore pulito che coprirete con della pellicola.
Lasciatelo lievitare per un paio d'ore poi sgonfiatelo e stendetelo sul piano leggermente infarinato con il mattarello ad un'altezza di circa mezzo centimetro poi ritagliate tanti cerchi da 8 centimetri di diametro.
Lasciateli riposare 15' e nel frattempo scaldate la piastra sul fuoco.
Quando sarà ben calda posizionate i dischi di pasta negli appositi incavi, chiudete e lasciate cuocere le tigelle su fuoco medio per 4' girando spesso la piastra.
Una volta pronte, tagliatele a metà e farcitele con formaggi cremosi e salumi.
Se volete potete anche congelarle dopo averle lasciate raffreddare.

lunedì 22 gennaio 2018

farro con topinambur, patate dolci e aglio nero

Avete mai provato l'aglio nero? Io me ne sono innamorata. 
Sapore dolce e delicato, sentori di liquirizia...
Decisamente una marcia in più per questo piatto semplice e gustoso.



Per due persone:
120 g di farro
150 g di patate dolci
150 g di topinambur
uno spicchio di aglio nero
un rametto di rosmarino
un piccolo peperoncino piccante
sale
olio

Cuocete il farro in abbondante acqua salata poi scolatelo e tenetelo da parte.
Nel frattempo pelate patate e topinambur e tagliateli in piccoli dadi.
Tritate finemente l'aglio e il peperoncino privato dei semi.
Scaldate in padella, in due cucchiai di olio, l'aglio, il peperoncino e il rosmarino, a fuoco basso per un minuto poi aggiungete patata e topinambur, poca acqua e coprite.
Cuocete per 10' poi aggiungete il farro e fate insaporire a fuoco vivo per un minuto.
Servite caldo o appena tiepido.

lunedì 8 gennaio 2018

crema di topinambur con seppia e timo limone

Ho bisogno di leggerezza, di tornare ai miei piatti leggeri e gustosi.
Ho ecceduto un po', come tutti immagino e quindi voglio cominciare la settimana con questa delicata crema di topinambur e patate con la seppia scottata velocemente.
Il tutto pronto in 20'.



Per due persone:
150 patate
250 topinambur
1 scalogno
200 seppia già pulita e aperta a libro
olio e v o
sale, pepe nero
timo limone fresco

Tritate finemente lo scalogno, affettate sottili patate e topinambur precedentemente pelati e fateli rosolare per un paio di minuti in una casseruola con due cucchiai di olio.
Aggiungete circa 350 ml di brodo vegetale, coprite e portate a cottura (circa 20'). Se necessario aggiungete poca acqua durante la cottura.
Frullate con un mixer a immersione, assaggiate e se necessario aggiungete del sale.
Riducete la seppia in striscioline sottili e saltatela a fuoco vivo per un minuto nella padella ben calda con un cucchiaio di olio.
Salate.
Versate la crema nelle ciotole, aggiungete la seppia, del pepe appena macinato e foglioline di timo.
Servitela ben calda.

sabato 6 gennaio 2018

scorzette d'arancia candite

Chiudiamo questo periodo di feste in dolcezza!!
Le arance grosse, polpose e con la buccia spessa sono quelle che uso per preparare queste deliziose scorzette candite, immancabili, per tradizione familiare, sulla nostra tavola delle feste insieme alle mandorle caramellate e alla cubbaita. 
Come sempre l'esperta in materia è la mia mamma ma gliele ho viste fare così tante volte che credo di essere diventata brava anch'io.




Sbucciate le arance cercando di staccare la buccia a falde larghe con tutta la parte bianca (albedo).
Tenetela immersa nell'acqua per due-tre giorni, cambiando l'acqua un paio di volte al giorno.
In genere, quando decido di prepararle, predispongo un contenitore abbastanza grande, lo riempio di acqua e lì conservo le bucce delle arance che mangiamo in famiglia in un paio di giorni così riesco a raccoglierne un bel po' per prepararle tutte in una sola volta. Non vi preoccupate se alcune staranno in acqua due giorni e altre tre. L'importante è che stiano un bel po' in ammollo.
Sbianchitele per tre volte (cioè portate a ebollizione dell'acqua, cuocete le bucce per due tre minuti, scolatele e ripetete questa operazione altre due volte, riempiendo la pentola ogni volta con acqua fresca).
A questo punto scolatele bene, pesatele e preparate uno sciroppo con pari peso di acqua e di zucchero.
Usate una pentola o una teglia che sia bassa e larga.
Lasciate bollire lo sciroppo qualche minuto poi immergetevi le bucce, che nel frattempo avrete tagliato in striscioline larghe un cm circa, in modo che ne siano completamente coperte.
Cuocete le scorzette per circa 20' scuotendo la pentola di tanto in tanto, soprattutto a fine cottura quando di sciroppo ne sarà rimasto molto poco e le scorzette rischiano di attaccarsi e bruciare.
A questo punto tiratele fuori (io uso una pinza lunga) e lasciatele asciugare su una gratella poi a piacere immergetele a metà nel cioccolato fondente fuso e lasciate che il cioccolato solidifichi prima di trasferirle in una scatola.

giovedì 4 gennaio 2018

polpette di vitello in salsa agrodolce

Morbide polpettine di vitello profumate alla menta e immerse in un'avvolgente salsa agrodolce.



500 g di macinato di vitello di primo taglio
la mollica di 5 fette di pane (va benissimo anche il pancarré)
due cucchiai di parmigiano grattugiato
due cucchiai di caciocavallo grattugiato
sale
pepe
olio e v o
farina 00
un mazzo di menta fresca
300 ml di passata di pomodoro
3 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di aceto di vino bianco

Mettete il pane in una ciotola e copritelo con l'acqua.
Lavate le foglioline di menta e tritatene la metà.
Dopo qualche minuto strizzate bene il pane e impastatelo con la carne, i formaggi grattugiati e le foglioline di menta tritate.
Salate, pepate e ricavatene tante piccole polpette.
Infarinatele leggermente e rosolatele in poco olio a fuoco vivo per un paio di minuti, girandole spesso.
Toglietele dalla padella e nel fondo di cottura aggiungete la passata di pomodoro, lo zucchero, l'aceto e la menta tenuta da parte.
Aggiungete anche poca acqua e se necessario un po' di sale.
Lasciate bollire un paio di minuti poi aggiungete le polpettine e fatele cuocere a fuoco basso per 5'.
Servitele appena tiepide.

Note:
-potete prepararle il giorno prima e conservarle in frigo.
Saranno molto più gustose e vi basterà riportarle a temperatura ambiente e scaldarle leggermente anche in forno coperte con un foglio di alluminio, così come potete anche congelarle, immerse nella loro salsa dopo averle fatte raffreddare;
-usate una padella abbastanza grande da permettere a tutte le polpettine di cuocere nella salsa in unico strato.
In questo modo non  dovrete girarle ed eviterete di romperle.
La rosolatura invece è meglio farla a più riprese per mantenere alta la temperatura e per avere lo spazio per girarle agevolmente.

lunedì 1 gennaio 2018

lenticchie e cotechino

Lenticchie e cotechino, chi di voi non ne assaggiato almeno un po' al cenone di capodanno oppure al pranzo di oggi?
Sono sincera, non ho mai amato il piatto classico, cotechino affettato  e lenticchie stufate per cui da qualche anno lo preparo così e non solo a capodanno.
Spero vi piaccia e se vi è avanzato del cotechino, fate come me e provate a riciclarlo in questo modo, non ve ne pentirete.
Tanti auguri di un sereno anno nuovo a tutti voi!



500 g di lenticchie piccole
una piccola cipolla
due patate di medie dimensioni
un piccolo cotechino precotto
due rametti di rosmarino
due spicchi di aglio
sale
pepe nero
olio evo

Tenete le lenticchie in ammollo per un paio d'ore poi scolatele, sciacquatele e mettetele in una pentola capiente con la cipolla tritata finemente e brodo vegetale sufficiente per portarle a cottura.
Cuocetele per circa mezz'ora poi aggiungete le patate tagliate in piccoli dadi e proseguite la cottura fino a quando le patate saranno cotte ma ancora ben sode.
Se necessario durante la cottura aggiungete acqua calda.
In un padellino scaldate quattro cucchiai di olio, aggiungete l'aglio in camicia schiacciato e il rosmarino finemente tritato.
Tirate fuori dalla busta il cotechino, eliminate il grasso in eccesso, spellatelo e tagliatelo in piccoli pezzi.
Rosolatelo per un paio di minuti nell'olio aromatizzato all'aglio e rosmarino poi eliminate l'aglio e versate l'olio nella pentola delle lenticchie.
Lasciate insaporire sul fuoco per qualche minuto poi servite ben caldo con un filo di olio e una spolverata di pepe.