Per 6 persone:
1 kg di patate vecchie
250 gr. di farina di rimacino
sale
1 kg di vongole
2 piccole seppie pulite (circa 500 gr.) con il sacchetto del nero a parte
aglio, sale, pepe, prezzemolo
olio e.v.o.
Mettere le vongole in acqua e sale e lasciarle spurgare un paio d'ore. Nel frattempo lessare le patate con la buccia. Pelarle, passarle al setaccio e, ancora tiepide impastarle con la farina e poco sale. Ad una metà di impasto aggiungere il nero della seppia (meglio utilizzare i guanti....)
Farne dei rotolini, tagliarli a tocchetti e rotolarli sui rebbi di una forchetta, cercando di creare in incavo col pollice. Disporli su un telo pulito e infarinato.
Mettere le vongole in una padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio schiacciato. Farle aprire a fuoco alto e sgusciarle. Filtrarne il liquido e tenerlo da parte.
Tagliare la seppia a striscioline e poi a dadini e saltarla in padella con 1/2 spicchio d'aglio tritato, sale e pepe. Riunire in padella seppie, vongole sgusciate e il liquido filtrato. Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata e scolarli appena salgono in superficie passandoli in padella. Saltarli in padella a fuoco vivo col condimento fino a quando l'amido delle patate creerà una bella cremina. Completare a piacere con del prezzemolo tritato.
Vi lascio col brano che sto studiando nella versione di Diane Schuur (bravissimissima!!)
Con questa ricetta partecipo al contest Colors and food, what else?






























